Parquet in Bamboo: Tipologie, Metodi di Posa e l'Importanza dei Collanti

Nessun materiale più del legno naturale regala una sensazione di accoglienza, calore e intimità in una casa. Cosa c’è di meglio di scendere la mattina dal letto e poggiare i piedi su un caldo parquet, invece che su fredde mattonelle? Ma c'è parquet e parquet; per esempio, sapevi che da qualche tempo a questa parte, il monopolio del parquet in legno classico sta subendo un vero e proprio “attacco” da parte di una inedita variante, sebbene di origine antica? Stiamo parlando del parquet in bamboo. Si tratta di un’alternativa più green ed ecosostenibile, decisamente in linea con la necessità di aiutare a ridurre inquinamento, sprechi e impatto che abbiamo sul nostro pianeta.

Il parquet in bamboo sta riscuotendo un successo crescente sul mercato grazie alle sue numerose qualità: è una soluzione economica ed ecologica, particolarmente resistente - soprattutto nella versione strand woven - e garantisce una lunga durata nel tempo. Per queste caratteristiche, i pavimenti in bamboo sono sempre più richiesti da costruttori, interior designer e architetti.

Cos'è il Parquet in Bamboo?

Nonostante ciò che si potrebbe pensare, il bamboo non è una tipologia di legno, ma una pianta appartenente alla famiglia delle graminacee. La varietà di bamboo usata per i pavimenti e per i rivestimenti di questo genere è la phyllostachys pubescens. Il bamboo è una graminacea straordinaria originaria delle regioni tropicali dell’Estremo Oriente, è una delle risorse rinnovabili più veloci al mondo. Questa crescita rapida e sostenibile lo rende un materiale ideale per pavimenti ecologici e di alta qualità. Il parquet in bambu viene ricavato dall’arbusto, sempreverde, molto vigoroso, con un’altezza che può arrivare fino a 40 metri in alcune varietà; il fusto è tipico delle graminacee con nodi cavi e cilindrici da cui crescono le foglie.

Vantaggi del Parquet in Bamboo

Il parquet in bamboo presenta notevoli pregi. Si tratta di un materiale robusto e resistente che permette di costruire pavimenti e rivestimenti molto più duri e durevoli di tutti gli altri tipi di legno usati. Non soffre l’umidità e, rispetto ad altri legni, contrasta la naturale espansione e contrazione che contraddistinguono queste tipologie di superfici. Infatti, è addirittura consigliato per bagni e cucine e in generale per stanze in cui è probabile che esso venga a contatto con dell’acqua. Possiede una naturale resistenza agli sbalzi termici e risulta molto adatto per rivestimenti esterni, a patto di eseguire su di esso un trattamento contro gli insetti, bordi piscina, giardini e cortili. A differenza delle altre tipologie di parquet in legno, esso resiste molto bene alle alte temperature e difficilmente brucia, in quanto presenta un tempo di innesco più lungo della media e tende a prendere fuoco solo a temperature molto elevate.

È ecosostenibile, in quanto si rigenera molto in fretta e la sua raccolta non richiede il disboscamento di interi alberi o foreste: dopo il taglio spuntano già dei nuovi germogli, e nel giro di circa tre anni la pianta si sarà rigenerata del tutto. Inoltre, è facilmente riciclabile e riutilizzabile, e possiede una naturale tendenza a purificare l’aria: riesce, infatti, a catturare grandi quantità di anidride carbonica. Il parquet in bamboo è 300% più resistente!

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Tipologie di Parquet in Bamboo

Tutti i tipi di pavimenti in bamboo sono lamellari, il che significa che le tavole di pavimento non sono ricavate da un pezzo unico di tronco d’albero - nel qual caso si parla di parquet massello - ma sono ricavate dall’assemblaggio di liste di bamboo ottenute dal taglio della pianta. Per l’assemblaggio di pavimenti, le canne del bamboo vengono tagliate in asticelle che sono poi montate tra di loro pressandole o tramite utilizzo di collanti. A seconda di come sono disposte le asticelle, poi, esistono diverse tipologie di parquet in bamboo.

Parquet Bamboo Orizzontale

In questa tipologia, le strisce vengono disposte in modo orizzontale e incollate insieme. Questo formato esalta la naturale bellezza della pianta e dona all’ambiente un aspetto caldo e accogliente. L'estetica si fa riconoscere facilmente per essere un parquet di bamboo, poiché la listarella con cui è fatta la tavola non viene spezzata, sfilacciata o lavorata, ma rimane intera e quasi non lavorata, conservando appieno tutte le caratteristiche visive della canna di bamboo, incluso il suo caratteristico nodo. Nella versione classica, il bamboo conserva le sue tipiche caratteristiche di durezza, non aumentate come succede col bamboo strand woven. Il bamboo classico ha una durezza di 4.7 kg/mm2 (testato con la collaborazione dell’Istituto Catas di Udine), quindi si tratta di un parquet già il 30% più duro del rovere e comunque più resistente della maggior parte dei legni conosciuti normalmente impiegati come pavimentazioni.

Parquet Bamboo Verticale

Qui le asticelle sono poste verticalmente rispetto al piano di appoggio. Questa struttura rende il nodo del bamboo meno visibile e lo stile del parquet sarà più moderno e minimal, a linee sottili. Nella versione verticale il nodo è meno visibile perché è messo di taglio e non di piatto, ma è ancora facilmente riconoscibile. È perfetto per ambienti moderni o minimalisti, grazie alla sua texture più sobria e alla disposizione dei nodi meno evidenti.

Parquet Bamboo Pressato (Strand Woven)

Il parquet che si ottiene attraverso questo procedimento è il cosiddetto strand woven, dove le lamelle vengono sfibrate e poi compresse ad alta pressione. La struttura che risulta da questa tipologia è omogenea per tutta la plancia. Il bamboo pressato perde in gran parte l’estetica tipica del bamboo classico, in cui il nodo è ancora molto visibile; lo sfilacciamento delle fibre e il loro intreccio fa sì che le fibre si confondano, rimangano più contorte, più striate, meno ordinate, il che dona loro un fascino particolare. Lo strand woven, proprio in ragione del fatto che i filamenti vengono pressati tutti insieme in poco spazio nella pressa idraulica, rimane molto più pesante del bamboo classico, in cui le listarelle vengono semplicemente accostate ma non compresse le une contro le altre. Si tratta di un valore eccezionale, che non si riscontra in natura presso nessun legno. Questa tipologia è la scelta migliore per chi cerca la massima resistenza. Il parquet in bambu “STRAND WOWEN ARMONY FLOOR” è realizzato solo con la parte alta e nobile della pianta, che è troppo sottile per la tipologia orizzontale e verticale. In questo caso la pianta è pressata, e la percentuale della mistura fra le piante più scure o più chiare viene decisa ai fini di un’armonia nei colori e nell’estetica.

Parquet Bamboo Natura

Il bamboo Natura è molto particolare. Si tratta di una mezza canna di bamboo schiacciata tutta intera. Tutta la plancia è fatta a partire da queste particolari canne di bamboo, rare, difficili da raccogliere e da lavorare. La plancia è a tre strati incrociati: strato superiore e inferiore orientato per il lungo e strato intermedio posto di traverso. Questa particolare struttura incrociata conferisce alla tavola di Bamboo Natura una stabilità eccezionale. L'estetica presenta una texture molto particolare, quasi come camminare su una canna di bamboo, sentendo chiaramente i rilievi del nodo sotto il piede. Al Bamboo Natura è stata lasciata la pelle del bamboo, è quella che si vede in superficie e le conferisce questo aspetto leggermente grezzo, graffiato, un po’ vissuto. È il genere di bamboo naturale più grezzo che ci sia. Anche il Bamboo Natura, sebbene non pressato come il bamboo strand woven, vanta una notevole durezza, molto simile a quella del bamboo strand woven.

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Altre Tipologie Strutturali e Prefinite

  • Flessibile: nella versione flessibile le strisce sono connesse tramite un supporto in lattice o in tessuto. In questo caso il bamboo è disposto in una specie di tappetino dallo spessore di appena 3mm.
  • Prefinito o a due strati: lo spessore si aggira attorno ai 10mm ed è il più adatto per chi intende posarlo su di un impianto di riscaldamento a pavimento. Il listone è composto da uno strato nobile (lo strato superiore, a vista) di 4 mm ed uno strato di supporto, sempre in bamboo ma di tipologia diversa, disposto nel senso trasversale dello strato nobile (per garantire una maggiore stabilità); lo spessore totale è di 10mm, l’incastro è maschio-femmina.
  • Listoni Massello e Maxi Plancie: esistono listoni massello di 960x96x15 mm prefiniti o grezzi, completamente in legno nobile maschiati sui 4 lati, e listoni supportati e controbilanciati di 960x96x10 mm, con supporto e strato nobile entrambi di bambù. Le maxi plancie controbilanciate a 3 strati (1950X190X15 mm) e le maxi plancie (1950x135x15 mm) sono ideali per posa flottante, con incastro a clic mediante il quale non vi è bisogno né della colla e, con un po’ di manualità, nemmeno del posatore, garantendo un notevole risparmio sulla posa.

Tipi di Parquet e Lavorazione Bamboo

Per una visione più chiara, ecco una tabella riepilogativa delle principali tipologie di parquet in bamboo:

Tipologia Descrizione Estetica Durezza Posa raccomandata
Orizzontale Strisce disposte orizzontalmente e incollate, esalta il nodo del bamboo. Nodi visibili, aspetto caldo. Elevata (4.7 kg/mm2) Con colla
Verticale Asticelle poste verticalmente, nodo meno visibile. Nodi meno visibili, moderno e minimal. Elevata (simile orizz.) Con colla, su massetto radiante
Pressato (Strand Woven) Lamelle sfibrate e compresse ad alta pressione, fibre intrecciate. Fibre confuse, striate, meno ordinate. Estrema Flottante, con colla, su massetto radiante
Natura Mezza canna di bamboo schiacciata intera, plancia a tre strati incrociati. Texture grezza, nodi palpabili, aspetto vissuto. Estrema Con colla, inchiodato
Flessibile Strisce connesse tramite supporto in lattice/tessuto, sottile (3mm). Simile a tappeto. Non specificato Non specificato
Prefinito/Due Strati Uno strato nobile (4mm) e uno di supporto (spessore totale 10mm). Aspetto già rifinito. Non specificato Su impianto riscaldamento a pavimento
Maxi Plancie a Click Grandi dimensioni, incastro a clic, senza colla. Non specificato. Non specificato Flottante

L'Importanza dei Collanti nel Parquet in Bamboo

A prescindere dalla tipologia di parquet in bamboo, sia esso Orizzontale, Verticale o Strand Woven, per essere realizzato sarà sempre necessario l’utilizzo di una colla. La colla ha il compito di rendere solidali le varie “asticelle” nelle versioni classiche (orizzontale e verticale) o di amalgamare le varie fibre per quanto riguarda la versione pressata (strand woven). Per realizzare un prodotto affidabile è necessario che la colla sia di prima qualità, con buon potere collante ed emissioni di formaldeide nulle o quasi (<0,1 ppm); oltre naturalmente ad essere utilizzata nelle giuste quantità.

L’asportazione, dopo il taglio, di alcuni millimetri interni ed esterni dalle asticelle di bambù, utilizzando solo la parte centrale, è un processo che mira a garantire successivamente un incollaggio perfetto tra loro, favorendo pure un’ottima finitura.

Tuttavia, è importante capire che alcune aziende scelgono, per ovvi motivi economici, di utilizzare colle di scarsa qualità (con basso potere collante e potenzialmente tossiche) oppure una minore quantità di collante. Tale “strategia” si risolve in un prodotto sicuramente più economico, che però molto probabilmente, sarà soggetto a delaminazioni e altri difetti strutturali. Per evitare brutte sorprese il consiglio è di affidarsi ad aziende serie, di comprovata affidabilità ed in grado di fornire certificazioni.

Metodi di Posa del Parquet in Bamboo

Il parquet in bamboo offre diverse soluzioni per quanto riguarda la posa, che si dividono in:

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  1. Posa con colla: Solitamente è la più efficace, in quanto il parquet viene incollato direttamente al massetto o su di una pavimentazione già esistente. Si tratta della procedura generalmente più consigliata. Essa consiste nell’incollare il pavimento direttamente sul massetto. Quando incollato, il bamboo classico soffre un po’ meno di altri legni un’eventuale umidità di risalita; questo non vuol dire che si può posare su sottofondo umido, assolutamente; i valori devono essere sempre nella norma. Si usa generalmente per il parquet verticale o per lo strand woven, soprattutto su massetto radiante.
  2. Posa flottante: Viene eseguita senza colla e ponendo una superficie intermedia, generalmente un materassino fonoassorbente, tra il parquet e il piano di posa. È utilizzata soprattutto quando il parquet viene messo su di un pavimento già esistente o nel caso in cui ci siano problemi di umidità dove la posa con colla non sarebbe del tutto efficace. Si predilige questa particolare posa in caso sia già presente un rivestimento del pavimento o in caso ci siano altri impedimenti. Tieni a mente che ogni ambiente in cui vorrai porre in posa del parquet con questa tecnica dovrà avere una larghezza superiore ai sei metri. La posa flottante con incastro a click è di facilissima realizzazione, non richiede l’uso delle colle, quindi si può montare e smontare con semplicità per un nuovo utilizzo. Il bamboo pressato è un parquet molto adatto alla posa flottante, pur se massello. Questo lo rende adatto alla posa flottante, che normalmente non si applica ai parquet massello, per questioni di movimento accentuato rispetto ai parquet multistrato, più stabili.

Finiture del Parquet in Bamboo

Il parquet in bamboo può essere Prelevigato, Prefinito o Preoliato. Le diverse finiture influenzano il processo di installazione e la manutenzione successiva.

  • Pavimento in Bamboo Prelevigato: È un parquet che, dopo la posa, deve subire necessariamente la finitura, poiché ha avuto solo la lamatura. Va finito (impermeabilizzato, verniciato, reso calpestabile) immediatamente dopo la posa; in questo modo si può scegliere il colore e il tipo di vernice (vernice all’acqua, vernice oliuretanica, vernice poliuretanica, olio naturale di vari colori). Con il parquet prelevigato si ha il vantaggio di poter personalizzare il pavimento secondo il proprio gusto estetico.
  • Pavimento in Bamboo Prefinito: Oltre alla lamatura, ha subito anche la verniciatura (5 strati). È un parquet che si può immediatamente posare, poiché è già stato levigato e finito. Il costo e il tempo di posa sono inferiori rispetto alle altre due finiture ed è calpestabile appena 24 ore dopo la messa in opera.
  • Pavimento in Bamboo Preoliato: Ha subito già la lamatura e un pretrattamento all’olio in fase di produzione. Dopo la posa è necessario un trattamento finale, per un look molto naturale. Se si dovesse graffiare il rimedio è semplice e immediato: basta utilizzare dell’olio o della pasta da manutenzione.

Per quanto riguarda le versioni prefinte, è fondamentale valutare la finitura impiegata. Il processo di finitura avviene tramite l’applicazione di diversi strati di vernice. Affinché il materiale sia durevole nel tempo è necessario che vengano applicati da un minimo di 5 ad un massimo di 7 strati di vernice. È importante inoltre che i macchinari siano efficienti e ben calibrati, in modo da stendere uniformemente la giusta quantità di vernice. La vernice utilizzata deve essere certificata e conforme con quanto previsto dalla normativa europea. Il risultato di finiture applicate male o con vernici scadenti sarà un prodotto di bassa qualità che si deteriorerà velocemente, oltre alla possibilità di installare in casa un materiale tossico. La carbonizzazione è realizzata per avere una colorazione scura, con l’esposizione del materiale a getti di vapore. Il processo della verniciatura è realizzato per avere una versione finita, con l’applicazione di almeno 5 strati di vernice ad essicazione UV per rendere il parquet di bamboo molto resistente a liquidi e graffi. Il parquet non ha vernici colorate, vi sono due tonalità possibili: il chiaro (miele) è come si presenta al naturale, il carbonizzato assume una colorazione scura simile al noce perché viene cotto (carbonizzato).

Guida alla Scelta e Manutenzione

Quando si sceglie una tipologia di parquet, si segue normalmente il proprio gusto estetico. È da tener presente, però, che in posti dove il pavimento è sottoposto a molte e forti sollecitazioni (abitazioni private con bambini molto vivaci, locali pubblici) è da preferire la versione Strand Woven, essendo la più resistente. Una delle motivazioni a favore per scegliere il parquet in bamboo è sicuramente il suo essere eco-sostenibile. È necessario scegliere un parquet con certificazione FSC, una garanzia riguardo alla raccolta del legno, eseguita in maniera responsabile secondo rigorosi standard economici, ambientali e sociali. Per avere un buon prodotto certificato il prezzo medio al mq è più o meno in linea a quello dei tradizionali parquet.

La caratteristica fondamentale per capire se si tratta di un parquet di qualità è la densità: essendo lo Strand Woven realizzato pressando ed incollando assieme fibre di piante diverse, ne consegue che è necessaria la giusta quantità e qualità di materia prima. Uno dei metodi per capire quale prodotto si sta per acquistare è misurare il peso del listone (maggior peso significa maggiore materia prima impiegata e, di conseguenza, maggior densità). Un altro metodo molto valido è di esaminare una sezione di prodotto: nel caso siano presenti dei forellini significherebbe che sono presenti delle “bolle” all’interno del prodotto che indicheranno un prodotto di bassa qualità che probabilmente finirà per sfibrarsi e/o sfilacciarsi.

Manutenzione del Parquet in Bamboo

La manutenzione ordinaria per questo tipo di superficie è ridotta ai minimi termini, ma ricorda comunque di tenerlo pulito e curato in modo da farlo durare ancora di più nel tempo. Per mantenerlo nel tempo e garantirne la bellezza, occorre seguire alcune semplici regole:

  • Utilizzare solo scopa e aspirapolvere per rimuovere eventuale sporcizia e polvere.
  • Per il lavaggio, usa solamente un panno inumidito con acqua pulita e strizzalo bene. Se devi pulire più a fondo, prediligi prodotti per la pulizia del parquet, evitando quelli generici per pavimenti. Utilizza, se puoi, un panno in microfibra in modo da evitare graffi.
  • Sebbene il bamboo possegga una naturale resistenza all’umidità, assicurati che non venga sottoposto a sbalzi troppo elevati. Utilizza dei deumidificatori per tenere l’umidità dell’ambiente tra il 35 e il 60%.
  • Il bamboo ha bisogno di “respirare”, quindi apri ogni tanto le finestre per arieggiare l’ambiente.
  • Se dovessero cadere dei liquidi, assicurati di pulirli subito in modo tale che il bamboo non li assorba e rischi di macchiarsi.
  • Metti un tappetino all’ingresso su cui gli ospiti possano pulirsi le scarpe ed evitare di portare in casa sassolini o altri piccoli oggetti che potrebbero rischiare di graffiare il parquet. È consigliato anche porre dei feltrini sotto a sedie, mobili e divani per non rischiare di creare graffi se dovessi spostarli.
  • In caso di macchie di olio, vernice, rossetto o inchiostro, puoi usare un panno morbido con dell’alcool, per poi sciacquare via con un altro panno inumidito con dell’acqua pulita.
  • Evita la pulizia col vapore e la cera per pavimenti.

Qualità e Affidabilità: L'Approccio di Armony Floor

Armony Floor è un'azienda che effettua un controllo di qualità direttamente dal luogo di produzione. Il bambù utilizzato come materia prima per il parquet cresce solo in foreste controllate, dove ogni pianta viene catalogata e numerata. Le piante raccolte vengono successivamente decorticate e ripulite dalla corteccia. Il prodotto così ottenuto subirà quindi un processo di asciugatura in appositi forni al fine di superare gli standard qualitativi richiesti. Armony Floor importa e commercializza direttamente il parquet, senza la classica catena di distribuzione (rivenditori, agenti, ecc.) che naturalmente apporterebbe un ricarico ad ogni “passaggio”, incrementando il prezzo del prodotto. Questo permette un ottimo rapporto qualità/prezzo.

L'azienda segue accuratamente ogni passo della produzione, dal taglio della materia prima fino all’ultima finitura del parquet in bamboo, garantendo alta qualità a prezzi di fabbrica. Collaboratori diretti e di fiducia sono addetti alla supervisione e alla verifica delle varie fasi nella realizzazione del parquet e, prima che ogni lotto o partita arrivi sul mercato, vengono eseguiti tutti i controlli di qualità; inoltre, a campione, vengono mandati diversi listoni in laboratorio, affinché tutti i parametri di legge (ad esempio il livello di emissione di formaldeide) siano rispettati. Solo così si può garantire un prodotto sicuro e stabile! Armony Floor sceglie di sostenere costi più alti, pur di avere la certezza di vendere un prodotto di alta qualità e assolutamente garantito. La vendita avviene in totale comodità e trasparenza: sul sito online pavimentieparquet.com si scorrono i prodotti, si chiede consiglio senza impegno, si riceve un campione gratis e, solo se convinti, si procede all’acquisto, con una garanzia di 25 anni contro difetti strutturali.

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