La colla vinilica, o Vinavil, è l’alleata numero uno di ogni hobbista e falegname. L’utilizzo tipico della colla vinilica trasparente è la stabilizzazione di incastri: i due pezzi diventano un tutt’uno e non è più possibile separarli. Ecco come incollare il legno con la Vinavil.
Caratteristiche Principali della Colla Vinilica
A Cosa Serve la Colla Vinilica e su Quali Materiali Agisce
È perfetta per materiali porosi. Incolla magnificamente legno e suoi derivati (MDF, truciolare, compensato), carta, cartone, sughero, tessuti e feltro. Ottima per incollaggi di legno con legno, carta, cartone, sughero e stoffe. È indicata per carta, cartone, legno, tela, sughero e materiali porosi come cuoio, pelle e feltri.
Il legno dovrà avere uno spessore minimo di 5 mm, in quanto essendo questo tipo di colla molto acquosa c’è il rischio che, altrimenti, il legno si deformi. Non attacca su materiali non porosi come plastica, metallo, vetro e superfici lucide o verniciate.
Classificazione della Colla Vinilica in Base alla Resistenza all'Acqua
Non tutte le colle viniliche sono uguali. La loro resistenza all’acqua è definita da una classificazione europea.
| Classe | Resistenza all’Acqua | Utilizzo Tipico |
|---|---|---|
| D2 | Bassa | Interni, mobili, cornici, hobbistica generale. |
| Vinilica Idroresistente (es. D3/D4) | Resistente ad acqua e umidità | Utilizzi all’esterno o per l’incollaggio di pavimenti prefiniti. |
Varianti Specifiche
Oltre alla colla vinilica classica, esistono altre varianti di prodotto:
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- Colla Vinilica Idroresistente: Una speciale colla vinilica resistente ad acqua e umidità e quindi indicata anche per utilizzi all’esterno o per l’incollaggio di pavimenti prefiniti.
- Colla Vinilica Express: È uguale alla vinilica classica con l’unica differenza che si asciuga molto più rapidamente.
Consistenza e Formati per un Uso Ottimale
La colla universale Vinavil liquida è la scelta pratica quando serve un incollaggio pulito e controllato su materiali porosi. Il formato da 250 g è ideale per l’uso professionale continuativo e per le attività di routine in magazzino, in reparto o in laboratorio. Quando serve una colla universale Vinavil da 250 g, questo formato offre un buon equilibrio tra autonomia e maneggevolezza.
Il pratico barattolo con cappuccio dosatore facilita l’applicazione e limita sprechi e sbavature. La consistenza liquida permette una stesura uniforme, utile sia nel bricolage domestico sia in attività di falegnameria e assemblaggio. È una soluzione efficace per incollaggi frequenti su supporti porosi, evitando alternative meno pratiche o più lente da applicare. È indicata per progetti scolastici, creativi, artigianali e di bricolage, oltre che per piccole riparazioni domestiche e lavorazioni leggere in falegnameria.
Prezzi e Considerazioni sull'Acquisto
Il prezzo degli adesivi vinilici può variare significativamente a seconda del produttore, della quantità e della qualità del prodotto. Generalmente, un barattolo standard da 1 litro di colla vinilica di buona qualità si aggira intorno ai 10-15 euro.
Tuttavia, è possibile risparmiare se si acquista in quantità maggiori, come un barattolo da 5 litri, che spesso può costare tra i 30 e i 50 euro. Inoltre, ci sono marche di colla vinilica specifiche per l’uso in determinati settori, come l’arte o l’edilizia, che possono avere un costo superiore.
Come Usare la Colla Vinilica: Guida Passo-Passo per Incollaggi Perfetti
Prima di iniziare, è fondamentale seguire alcuni consigli per ogni tipo di incollaggio.
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I diversi tipi di Colla Vinilica e i loro Utilizzi
1. Preparazione delle Superfici
Le superfici da incollare devono essere perfettamente pulite, asciutte e prive di polvere o grasso. Passa un panno pulito per rimuovere ogni residuo. Le superfici che andranno incollate dovranno essere pulite e prive di polvere.
2. Applicazione della Colla
Questo tipo di colla va stesa uniformemente. Usa un piccolo pennello, una spatolina o anche semplicemente il dito (con un guanto) per stenderla bene. Le setole del pennello esercitano una pressione forte e progressiva e aiutano la colla a penetrare nelle fibre del legno.
La spatola dentata permette di distribuire l’adesivo in strisce calibrate, creando uno strato di spessore uniforme, pareggiando le eccedenze e colmando i vuoti. Applichi uno strato sottile e regolare, sfruttando il cappuccio dosatore per controllare la quantità.
Per le superfici piane, la colla va stesa su una sola delle due superfici da incollare. Una volta stesa si potrà procedere all’unione delle due superfici che andranno poi pressate per qualche ora fino al completamento dell’incollaggio.
Nel caso di incastri con spinotti in legno, la colla andrà messa sullo spinotto che poi andrà inserito nel foro. La colla può aiutare anche nella costruzione di mobili per rendere più performante la forza di fissaggio prodotta dalle viti. La colla andrà posta nell’incastro e una volta unite le superfici andrà pulita quella in eccesso.
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3. Messa in Pressione: Il Passaggio Cruciale
Questo è il passaggio che fa la differenza tra un incollaggio debole e uno più forte del legno stesso. Stringi finché non vedi uscire dai bordi una piccola “perlatura” di colla in eccesso. Non hai morsetti? Usa cinghie, pesi, libri pesanti o del nastro da pacchi ben teso.
4. Pulizia degli Eccessi e Conservazione
Dopo l’assemblaggio, la colla in eccesso (fuoriuscita sotto la pressione di uno strettoio) va prontamente rimossa con una spugna appena umida per evitare che seccando macchi. Eventuali eccessi di colla andranno puliti immediatamente. Vi basterà un panno umido in caso di colla vinilica.
È importante seguire le istruzioni d’uso presenti sul prodotto, prestando particolare attenzione ai tempi di essiccazione. Dopo l’utilizzo chiudere bene la colla con gli appositi tappi per preservarla per utilizzi futuri, evitando che si secchi.
Tempi di Asciugatura
Per raggiungere la massima resistenza meccanica, è necessario attendere almeno 24 ore. Per un utilizzo legato al bricolage ci possono volere fino a 24 ore, molto dipende dalle condizioni ambientali. Il tempo richiesto per l'asciugatura completa è di 1 giorno.
Domande Frequenti sulla Colla Vinilica
Devo diluire la colla vinilica?
Generalmente no. Per gli incollaggi strutturali, usala sempre pura. La colla vinilica non va mai diluita (tranne che nel découpage); se occorre aggiungere una piccola quantità d’acqua per materiali porosi lo si fa in un recipiente a parte, senza recuperare eventuali avanzi. La diluizione (con poca acqua) è riservata solo a usi specifici come il découpage o per creare un fondo turapori economico per materiali molto porosi. La colla vinilica e acqua va bene solo per le tecniche decorative.
Per i lavori di découpage, il consiglio è di diluire due parti di colla e una di acqua. Per incollare carta su legno utilizzando la colla vinilica, vi basterà diluire la colla vinilica con dell’acqua con la proporzione 1:3 (1 parte di colla e 3 di acqua), con un pennello passate il composto sia sul fronte sia sul retro dell’immagine. Ritagliate i contorni e applicatela, infine date ancora una passata con il pennello.
Aggiunta a una idropittura murale si ottiene un economico prodotto di fondo con cui trattare i pannelli di truciolare migliorando l’adesione della successiva finitura al supporto, peraltro molto poroso.
Come pulire i pennelli dalla colla vinilica?
Finché la colla è fresca, basta sciacquare abbondantemente il pennello sotto acqua tiepida. Basterà semplicemente dell’acqua tiepida, ma il consiglio è quello di lavarli subito dopo l’uso. Se la colla si è seccata, puoi provare a lasciarlo in ammollo in acqua calda o usare un po’ di alcool. Nel caso in cui la colla vinilica si fosse seccata ci si può aiutare con le unghie o un po’ d’olio.
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