Che Significa Parquet Laminato Antistatico e Come Orientarsi nella Scelta

Molto spesso ci troviamo di fronte al fatto che un cliente ci richiede un pavimento antistatico. Tuttavia, spesso ci accorgiamo che quasi nessuno sa esattamente cosa intendere con questo termine. Dopo aver parlato con il cliente, scopriamo che in realtà ha bisogno di qualcosa di completamente diverso. Nella maggior parte dei casi, i clienti hanno bisogno di un pavimento conduttivo ESD per proteggere i componenti elettronici delicati.

Per comprendere meglio la questione e orientarsi tra i vari requisiti, è necessario dire qualcosa di più sugli standard. Questi specificano i requisiti per ogni tipo di prodotto immesso sul mercato o i requisiti per l’area attiva. Non è molto facile orientarsi tra loro, poiché esistono molti standard nazionali e internazionali, ognuno dei quali richiede qualcosa di diverso.

Lo Standard EN 14041 e i Limiti dell'Antistaticità

Lo standard di base che definisce i requisiti di ingresso del prodotto sul mercato per i pavimenti flessibili, tessili e laminati è la norma internazionale EN 14041 - Rivestimenti per pavimenti flessibili, tessili e laminati. Le proprietà antistatiche, secondo questa norma, sono quelle che garantiscono che la carica elettrica sul corpo umano generata quando si cammina su tale pavimento non superi i 2,0 kV.

In pratica, ciò significa che una persona che cammina su un pavimento o una moquette in PVC non genererà una carica elettrica superiore a 2 000 V. Probabilmente potete intuire che esistono due problemi fondamentali in termini di protezione dei componenti elettrici con questa definizione.

Problemi con la Sola Protezione Antistatica

Il primo problema è che la carica elettrostatica si genera anche durante altre attività umane, oltre a camminare sul pavimento. Soltanto alzandosi da una sedia da ufficio, un lavoratore può generare una carica fino a 18 000 V. Maneggiare un sacchetto di plastica può generare una carica fino a 17 000 V. Se un lavoratore si toglie un maglione di lana in inverno, può generare una carica fino a 25 000 V. Quindi non è affatto sufficiente che il pavimento non generi una carica. Questo potrebbe non essere sufficiente a proteggere i componenti elettrici.

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La seconda questione è che i pavimenti con proprietà elettrostatiche, come definito dalla norma EN 14041, impediranno al corpo umano di essere caricato con una carica superiore a 2,0 kV. Tuttavia, abbiamo scritto in articoli precedenti che una carica di 20 V può danneggiare i componenti elettronici delicati. Pertanto, quando si tratta di proteggere componenti elettrici delicati, non è sufficiente considerare un pavimento che soddisfi le proprietà antistatiche di questo standard.

L'Importanza della Resistenza Elettrica e lo Standard EN 61340

Probabilmente potete già intuire che il requisito più importante per il pavimento, in contesti sensibili, sarà la sua resistenza elettrica, in particolare la più bassa possibile. Questo garantisce che la carica risultante sia messa a terra in modo sicuro. Come abbiamo visto, i pavimenti dissipativi possono avere resistenze fino a quasi 1 × 109 Ω.

Tuttavia, se si considera che l’operatore deve indossare scarpe ESD (che hanno anch’esse una certa resistenza), mentre il corpo umano stesso ha una resistenza elettrica propria, la resistenza totale del “sistema” può essere ancora più elevata. Se si lavora con componenti elettronici delicati, questa resistenza potrebbe essere troppo alta per scaricare la carica elettrica in modo sicuro.

Il Ruolo della Norma EN 61340

Finora ci siamo occupati solo delle proprietà definite dalla norma EN 14041, che definisce i requisiti del pavimento in quanto tale. Tuttavia, per quanto riguarda la protezione dei componenti elettrici, è altrettanto importante considerare la norma EN 61340 - Protezione dei componenti elettronici dagli effetti elettrostatici. Come abbiamo scritto in articoli precedenti, questo standard definisce i requisiti per la protezione di componenti elettrici delicati.

Secondo questa norma, la resistenza al punto di messa a terra Rgp deve essere < 1 × 109 Ω. Questo è essenzialmente lo stesso requisito imposto dalla norma EN 14041. Tuttavia, la resistenza del sistema, cioè la resistenza tra persona-scarpa-pavimento, è più importante per la protezione dei componenti elettrici.

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Ne consegue che se si vuole ottenere una resistenza del sistema inferiore a 1 × 109 Ω, il pavimento deve avere una resistenza inevitabilmente di un ordine di grandezza inferiore. Come abbiamo già indicato in precedenza, occorre tenere conto anche della resistenza aggiuntiva creata dalle calzature e dal corpo umano. Per motivi di sicurezza, è quindi consigliabile che la pavimentazione stessa che alimenta gli impianti sia elettricamente conduttiva.

Il pavimento conduttivo può scaricare efficacemente la carica condotta attraverso il corpo umano, le calzature fino al punto di messa a terra del sistema. In questo modo si proteggono i componenti elettrici delicati e si evita allo stesso tempo la generazione di tensione elettrica sul corpo umano.

Difference between ESD (Electro Static Dissipative) and Anti-static | ESD Flooring | LatChem

Antistatico, Dissipativo e Conduttivo: Le Differenze Chiave

Supponiamo che la differenza tra pavimento antistatico, pavimento dissipativo e pavimento conduttivo sia evidente:

  • Il pavimento antistatico impedisce solo la generazione di una carica superiore a 2 kV. Tuttavia ciò è del tutto insufficiente a proteggere i componenti elettrici più recenti.
  • Un pavimento dissipativo dissipa la carica elettrica, ma solo un pavimento conduttivo garantisce che venga effettivamente dissipata verso terra.

Pertanto, se si vuole ridurre al minimo il rischio di scariche elettrostatiche, si consiglia di utilizzare un pavimento conduttivo, che è in grado di eliminare efficacemente la generazione di carica elettrica. E se vuoi andare oltre, scegline uno che garantisca anche una resistenza del sistema persona-calzatura-pavimento, misurata secondo la norma EN 61340-4-5, inferiore a 1 × 109 Ω.

Cos'è il Parquet Laminato: Composizione e Caratteristiche

Per affrontare il tema del parquet laminato antistatico, è fondamentale prima spiegare che cosa sia un pavimento in laminato e da quali materiali sia composto.

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Un pavimento in laminato è un multistrato realizzato con fibre di legno, ideato e sviluppato per replicare fedelmente materiali naturali come legno, pietre e marmi. È composto da differenti strati pressati in un unico processo ad alta temperatura. La struttura centrale è realizzata con fibre ad alta densità. Lo strato decorativo superficiale riproduce effetti legno, pietra o piastre ed è ricoperto da uno strato trasparente che protegge la superficie da macchie ed usura.

I pavimenti in laminato sono solitamente composti da quattro strati. Lo strato centrale è realizzato con fibre ad alta densità e contiene l'80% di legno per un'eccezionale tenuta della struttura. L'HDF è l'acronimo di High Density Fiberboard che, tradotto in italiano, significa pannello in fibra ad alta densità, cioè è fibra di legno pressata. Questo materiale viene prodotto utilizzando gli scarti di lavorazione del legno, oppure pezzi di legno che non trovano applicazione altrove.

Lo strato superficiale è lo strato decorativo, realizzato da una carta stampata che offre un'ampia varietà di colori e design. Al di sopra troviamo il decoro, ovvero la stampa pressofusa ad altissima risoluzione, che riporta l’immagine del legno (essenza, venature, colore…) o di un altro materiale; sulla sommità c’è l’overlay - o strato di usura - la pellicola trasparente e impermeabile che protegge da abrasione e calpestio. Lo strato decorativo è protetto da un ulteriore strato protettivo che garantisce la durata e la resistenza nel tempo del pavimento.

Per approfondire ulteriormente, ci si potrebbe chiedere: perché vengono chiamati anche parquet laminato? Se vengono chiamati parquet è perché sono fatti di legno oppure perché sembrano parquet di legno? La principale differenza tra parquet e laminato è che il laminato ha un decoro che riproduce un’essenza (come il rovere) ma non è vero legno.

Vantaggi e Svantaggi del Parquet Laminato

Il pavimento in laminato è emerso sulla scena dei pavimenti residenziali decenni fa come un’alternativa facile da installare, attraente e durevole rispetto ai pavimenti in legno massiccio. Eppure nessun rivestimento per pavimenti è perfetto. Come con qualsiasi altro materiale utilizzato per la pavimentazione, ci sono luci e ombre. Il capitolo dei vantaggi e degli svantaggi dei pavimenti in laminato è ampio. In effetti i vantaggi sono tanti, e il parquet laminato è una delle soluzioni più popolari per chi desidera un pavimento elegante, pratico e resistente, senza dover spendere una fortuna.

Il pavimento laminato effetto legno è una scelta per molte case e uffici grazie alla sua combinazione di estetica, durabilità e convenienza economica. Una delle principali opinioni favorevoli sul pavimento laminato riguarda la sua facilità di installazione e manutenzione.

Vantaggi

  • Valida alternativa al parquet e costo: Un vantaggio significativo dei pavimenti in laminato è il prezzo, rendendolo un’alternativa economica al legno naturale.
  • Ampio catalogo di modelli: Uno dei maggiori pregi è quello di presentare lo stesso numero di alternative di legno che si trovano nella natura stessa, con una vasta gamma di finiture che vanno dai toni scuri e all'avanguardia ai toni naturali, i più comuni e richiesti che imitano più da vicino il legno. Esistono anche varianti che cercano di imitare altri materiali come la pietra o il metallo.
  • Facilità di installazione: Per installare un pavimento in laminato non è necessario rimuovere il pavimento precedente, ma può essere posizionato sopra. L’installazione è facile e veloce grazie al sistema di incastro click e non richiede abilità particolari o strumenti professionali. Le doghe possono essere tagliate con una sega a mano.
  • Facile da pulire e mantenere: Il sistema di incastro click assicura la massima tenuta tra le doghe, evitando punti di accumulo di polvere e sporcizia. Richiede una semplice manutenzione, con pulizia regolare.
  • Resistenza e Durabilità: Il laminato è un’ottima soluzione in moltissimi casi, in quanto resistente all’usura e agli urti. I pavimenti in laminato non si macchiano, sbiadiscono, ammaccano o si deformano come i pavimenti in vero legno. Se la tua casa ha un traffico pedonale significativo (inclusi bambini e / o animali domestici), un pavimento in laminato resisterà molto meglio di un pavimento in legno o addirittura piastrellato comparabile e sarà notevolmente meno costoso dei materiali per pavimenti in pietra. La classe AC6 indica il massimo livello di resistenza all’abrasione, rendendo questi pavimenti ideali per zone ad alto traffico. I laminati di qualità media hanno una durata di 15-20 anni, mentre i migliori hanno una durata garantita di 25 e 35 anni.
  • Adattabilità: È più tollerante all’umidità, potendo essere più facilmente utilizzato in bagni o altre aree in cui l’umidità può creare problemi per altri materiali per pavimenti, purché la garanzia del produttore includa la copertura dell’umidità. Ci sono ambienti dove il pavimento in laminato è molto più adatto, perché ha una resistenza ai colpi e all'abrasione che può essere anche molto elevata, rispetto a un parquet in legno.

Svantaggi

  • Non è un materiale naturale: Anche se realizzato in parte con legno, non è un materiale naturale.
  • Difficile da riparare: Se una singola doga viene danneggiata è possibile correggere il danno con prodotti specifici. In caso di deterioramento, è meglio acquistare un kit di riparazione per pavimenti in laminato. È importante conservare i fogli di backup nel caso si verifichi un incidente.
  • Elettricità elettrostatica: È comune che i pavimenti laminati producano cariche elettrostatiche, prestando attenzione quando si tocca qualcosa di metallico o si tocca un’altra persona.
  • Rumore da calpestio: Alcune calzature (ad esempio, scarpe col tacco o con suola in cuoio) producono un ticchettio quando ci si cammina sopra. Questo è lo svantaggio che hanno tutti i pavimenti flottanti, sia in legno che in laminato, ed è dovuto al fatto che sono pavimenti non incollati. A volte questo rumore è accentuato perché la posa in opera non è stata fatta ad hoc. I materassini interposti tra sottofondo e pannello hanno il compito di ridurre i rumori ambientali.

Installazione e Manutenzione del Laminato

L’installazione di un pavimento in laminato è facile e veloce grazie al sistema di incastro click. I pavimenti in laminato sono progettati per essere flottanti, basta quindi incastrare le doghe fra di loro senza incollare il pavimento al sottofondo. Non è richiesta nessuna abilità particolare o strumenti professionali per installare un laminato, e le doghe possono essere tagliate con una sega a mano. Questa metodologia permette inoltre una posa laminato su pavimento esistente.

Prima dell’applicazione del pavimento è però opportuno eseguire delle importanti operazioni preliminari: pulire la superficie e posare il rivestimento di fondo. Quando il laminato viene messo in posa, conviene lasciare almeno 1 centimetro di distanza dal perimetro della stanza, in modo da consentire qualunque tipo di intervento futuro: quello spazio sarà comunque coperto con il battiscopa. Il materassino - o tappetino - è interposto tra sottofondo e pannello, e gioca un ruolo importante per la scelta e la successiva posa del laminato. Per prima cosa, è la superficie di appoggio del pannello, e influisce sulla durata dell’incastro. Il giunto di dilatazione è un profilo - in alluminio o MDF - da inserire sulle soglie delle porte e tra i pannelli, a distanze stabilite dall’azienda produttrice.

Il laminato richiede una semplice manutenzione. È consigliabile pulire il tuo pavimento regolarmente per evitare l'accumulo di polvere e sporco. Una volta alla settimana si consiglia di strofinarlo con un detergente specifico.

Tipologie, Classificazioni e Scelta del Parquet Laminato

Come accennato, una delle caratteristiche più importanti dei pavimenti in laminato è la sua vasta gamma di finiture, il che rende la loro classificazione complessa. La cosa più semplice è fare questa separazione seguendo tre fattori: aspetto, durata e il trattamento che il materiale porta.

Le dimensioni delle doghe partono da circa 15 cm di larghezza e 120 cm di lunghezza, fino ai grandi formati di oltre 200 cm di lunghezza e 30 di larghezza, che ricordano le lunghe tavole del parquet. I pavimenti laminati per negozi e attività commerciali spesso si distinguono dai più comuni pavimenti laminati per uso domestico per alcune peculiarità dovute alla particolarità del loro utilizzo. La classe di abrasione dei pavimenti laminati idonea per le attività commerciali secondo gli standard europei è la AC4.

Negli anni ‘90, l’Europa ha introdotto un nuovo standard basato sulla normativa EN 13329. Questa normativa obbliga i produttori ad effettuare una serie di test di vario tipo sui pavimenti in laminato per stabilirne l’effettivo grado di resistenza e qualità. Ci siamo concentrati finora su come individuare il laminato della giusta qualità. A parità di qualità, indicata da una serie di parametri standardizzati dalle normative europee, ci sono molti altri fattori da prendere in considerazione.

La scheda tecnica è importante per valutare le performances di un pavimento, di qualsiasi tipo di pavimento sintetico o naturale. Ormai le normative armonizzate a livello Europeo sono molto precise. Tutti i materiali edili da costruzione, per cui anche i pavimenti e i rivestimenti d'interni, devono essere sottoposti a specifici test di comportamento e i risultati devono essere specificati sulla scheda tecnica. L’indice o classe di abrasione indica la resistenza all’abrasione (graffi, raschiature…) di un pavimento laminato.

Sul mercato esistono laminati economici e laminati di alta gamma; quale scegliere dipende dall'utilizzo. Ovviamente se la necessità è di avere un pavimento per un evento, una fiera, per utilizzo temporaneo, allora va benissimo decidere sul pavimento in laminato economico, ma se invece deve durare nel tempo, essere utilizzato in un hotel o negozio, avere una certa resistenza al calpestio e all'usura, allora certamente la scelta è indirizzata verso un pavimento laminato di alta qualità come Parkover in spessore 8 mm. I pavimenti in laminato classe AC5 e AC6 rappresentano una delle soluzioni più professionali e resistenti per chi desidera un laminato duraturo. La classe AC6 indica il massimo livello di resistenza all’abrasione, rendendo questi pavimenti ideali per zone ad alto traffico.

Esempi di Classificazioni Tecniche del Laminato

Dimensioni Spessore Caratteristiche Standard Classe d'Uso
1286 x 214 mm 12 mm EN 13329: AC6 23 - 33
1331 x 194 mm 12 mm EN 13329: AC6 23 - 33
1331 x 194 mm 8 mm EN 13329: AC6 23 - 33
1310 x 240 mm 8 mm EN 13329: AC6 23 - 33
1286 x 192 mm 8 mm - -

Utilizzo del Laminato in Ambienti Specifici

Il pavimento in laminato può essere installato nella maggior parte degli ambienti della casa. Non è raccomandato l'utilizzo all'interno di bagni o lavanderie senza particolari trattamenti. In ambienti come la cucina, dove può esserci umidità, è necessaria una speciale attenzione e cura. È comune respingere l’idea di installare pavimenti in laminato in stanze come la cucina e il bagno, spesso per ignoranza, poiché tradizionalmente il legno è stato un materiale soggetto a veto in questi ambienti. Il bagno ha solitamente un grado di umidità molto più alto rispetto alla cucina e, quindi, il trattamento del pavimento in laminato deve essere diverso. Alcuni pannelli, infatti, hanno un’ottima resistenza all’umidità, grazie a rivestimenti idrorepellenti posti sulla superficie e nelle scanalature; altri sono specifici per ambienti con traffico intenso, come attività aperte al pubblico ed uffici. Sconsiglio la posa nelle taverne - benché possibile - perché si tratta di un ambiente particolare, a volte difficile da arieggiare e quindi più sensibile all’umidità. La massima resistenza al calore (R) consentita per una pavimentazione è di 0,15 m2K/W (EN 4725).

Estetica del Parquet Laminato

L’estetica personalizzata è un punto di forza: i parquet laminati possono differenziarsi tra loro anche per quanto riguarda il tipo di pavimento in legno che imitano, ed è quindi possibile optare per la soluzione che più si adatta ai propri gusti e allo stile degli interni della propria casa. Il parquet laminato è una pavimentazione che riproduce l’aspetto del legno naturale, ma è realizzato con materiali compositi e una finitura superficiale che lo rende più resistente all’usura rispetto al parquet tradizionale. Il parquet laminato è disponibile in diverse tipologie, ideali per adattarsi a diversi ambienti e stili di arredamento. Il parquet laminato classico riproduce l’aspetto del legno tradizionale, con venature visibili e finiture che spaziano dal rovere al noce.

Per chi ama uno stile più rustico e vissuto, esiste il parquet laminato effetto legno rustico, che imita le tavole di legno con segni di usura e venature profonde. Il parquet laminato spazzolato offre una superficie leggermente ruvida, che ricorda il legno lavorato a mano. Una variante innovativa è il parquet laminato effetto pietra, che combina la praticità del laminato con l’estetica delle pietre naturali.

Il Laminato Antistatico: Benefici Specifici

La classificazione del pavimento in laminato può essere effettuata anche a seconda del trattamento che contiene, come quello antistatico. Questo trattamento evita le fastidiose scariche di elettricità statica. Se il laminato è antistatico, significa anche facile manutenzione e un ambiente più salubre. Alcuni pannelli vengono sottoposti a trattamenti permanenti che eliminano l’elettricità statica dell’aria - che viene dissipata nel pavimento - ed evitano le spiacevoli scosse, generate dal contatto con masse metalliche (tipo elettrodomestici e maniglie).

Consigli Pratici e Considerazioni Finali

Il pavimento è una delle componenti più rilevanti per una casa, pertanto la scelta su quale installare non dovrebbe mai essere presa alla leggera. È importante offrire alla propria abitazione la pavimentazione che più si allinea con le caratteristiche degli ambienti domestici e delle esigenze di chi la abita. Da questo punto di vista, il pavimento parquet in laminato è un’ottima soluzione in moltissimi casi, in quanto economico, resistente all’usura e agli urti, abbastanza durevole nel tempo e davvero bello a vedersi.

Le qualità citate dipendono da caratteristiche tecniche del prodotto, correttezza della posa, destinazione, modalità d’uso e dalla pulizia e manutenzione. Un pavimento laminato di alta qualità dura 35-40 anni; la vita del pannello dipende da proprietà tecniche, destinazione, qualità della posa, manutenzione e uso del pavimento. La garanzia del prodotto NON corrisponde alla sua durata. Il miglior pavimento laminato - per resistenza - è Berry Alloc Original, l’unico prodotto con incastro in alluminio, materassino integrato e garanzia a vita per uso residenziale (classe AC6).

Ovviamente un Rivenditore preparato e onesto, saprà consigliare al meglio il proprio Cliente sulle varie opzioni e sulle soluzioni tecniche maggiormente idonee all'utilizzo che si vuole fare. I pavimenti in laminato Parkover sono tra le migliori proposte del mercato, in linea con la filosofia eco sostenibile e il Green Building, Parkover è un pavimento in laminato effetto legno che soddisfa pienamente tutti i parametri e le richieste relative alle normative europee in fatto di sicurezza, salute, eco bilancio e rispetto verso la salute delle persone e l'ambiente. Inoltre mantiene ciò che promette! Il costo per la posa di un pavimento laminato può variare in base a diversi fattori: il prezzo medio in Italia per la sola posa è dai 12 ai 20 €/mq. Tenendo conto che un pavimento laminato di buona qualità costa mediamente 22-25 € a mq, il costo totale per 100 mq di laminato sarà la somma di queste voci. Questi sono parametri di massima, in quanto ogni prodotto e ogni situazione è un caso a sé stante.

Suggerimento: Chiedete al produttore un certificato di un’ente di prove indipendente che attesti la conformità del pavimento ai parametri specificati. Contattate i nostri esperti per maggiori informazioni, per le specifiche tecniche o per un’offerta personalizzata.

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