Collegamento di Travi in Legno Lamellare a Colonne con Staffe a Scomparsa

Per unire esigenze estetiche e sicurezza strutturale, le staffe a scomparsa BTCALU di Simpson Strong-Tie | Friulsider rappresentano la scelta ideale.

Molti utilizzano le cosiddette scarpe, con ancoraggio interno o esterno; tuttavia, questi elementi rimangono visibili, creando talvolta problemi di natura estetica e di durabilità del componente metallico.

Per questo motivo si preferisce spesso nascondere la staffa di fissaggio, lasciando a vista soltanto la trave.

Cosa Sono le Staffe a Scomparsa?

Si tende quindi a sostituire la tradizionale scarpa con una staffa a scomparsa, completamente nascosta all’interno dell’elemento da vincolare.

Hai necessità di montare insieme delle travi in legno, ma preferiresti utilizzare ferramenta non visibili dall'esterno? Le staffe per travi in legno a scomparsa Wovar allora sono proprio ciò che fa per te!

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Materiali: Acciaio o Alluminio?

Queste staffe possono essere realizzate sia in acciaio che in alluminio.

L’acciaio è generalmente preferito per la sua maggiore durabilità, poiché gli alcali presenti nel calcestruzzo fresco, nelle malte o negli intonaci tendono a deteriorare l’alluminio.

Sistemi di Fissaggio e Componenti

Per il fissaggio delle staffe a scomparsa, sono disponibili diverse soluzioni:

  • Tasselli meccanici (ad esempio FM 753 crack della Simpson Strong-Tie | Friulsider);
  • Viti calcestruzzo (ad esempio CLR plus della Simpson Strong-Tie | Friulsider);
  • Barra filettata ed ancorante chimico (ad esempio KEM EP della Simpson Strong-Tie | Friulsider).

Un esempio di spinotto liscio per staffe a scomparsa è il modello STD della Simpson Strong-Tie | Friulsider.

Un altro componente utile è la vite autoperforante, come la SDD della Simpson Strong-Tie | Friulsider.

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Le staffe in questione sono perfette per travi larghe minimo 80 mm e alte 180 mm. Queste staffe consistono di un semplice ma efficace sistema a doppia piastra. Questo set di staffe per travi in legno è costituito da 2 piastre (1 maschio e 1 femmina), 2 viti 4,2 x 26 mm per unire le due piastre assieme, e 18 viti da 4,0 x 60 mm con impronta Torx 15 per fissare le piastre alle travi. Le nostre viti zincate sono fatte apposta per garantire un fissaggio estremamente robusto.

Installazione delle Staffe a Scomparsa (Esempio Wovar)

Le due piastre vanno fissate alle travi da montare intagliandovi un incasso, in modo che siano a filo superficie.

L'importante è fare in modo che le piastre abbiano sufficiente spazio sulle travi per essere montate bene a filo e ottenere il miglior risultato possibile.

Dopo che avrai realizzato un incasso per le piastre sulle travi, per esempio con martello e scalpello, puoi procedere ad avvitarvi dentro le piastre.

Suggerimento: per un miglior risultato finale, si consiglia di realizzare un incavo per le staffe di circa 9 mm. Le staffe in questo modo sprofondano nella trave così da non poterle vedere dall'esterno.

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Una volta fissate le piastre in maniera soddisfacente, si possono stringere le viti e poi far scorrere le piastre una sull'altra per agganciare le due travi.

Ogni set viene fornito con viti incluse, ed è adatto al fissaggio di una trave traversa a una portante.

Con questa staffa non è possibile montare travi direttamente a muro in cemento o mattoni.

Giunzioni a scomparsa per legno: come unire due travi | Würth

Dimensionamento e Considerazioni Progettuali

Per il dimensionamento del vincolo mediante staffa a scomparsa, i produttori forniscono spesso tabelle riassuntive che riportano la resistenza dell’elemento nelle diverse configurazioni e direzioni, assumendo una determinata densità per l’elemento ligneo, una classe di calcestruzzo per il supporto e specifici coefficienti.

Tabella di Resistenza Caratteristica per Staffa BTCALU (Esempio)

I valori forniti dai produttori sono essenziali per un corretto dimensionamento. Sebbene i valori numerici specifici della "Tabella 2 - Tabella con i valori di resistenza caratteristica della BTCALU utilizzando viti autoperforanti diametro 7,5 mm" non siano inclusi nel materiale di riferimento, di seguito è presentata una struttura esemplificativa di come tali dati vengono organizzati, illustrando le informazioni che un progettista dovrebbe cercare.

Configurazione di Carico Direzione di Carico Resistenza Caratteristica (kN) Note/Condizioni di Progetto
Trazione Longitudinale [Valore da tabella produttore] Es. Densità legno: 450 kg/m³, Classe calcestruzzo: C25/30
Compressione Longitudinale [Valore da tabella produttore] Es. Viti autoperforanti Ø 7,5 mm, Coefficienti specifici
Taglio Trasversale [Valore da tabella produttore] Es. Dettagli installazione e distanze dal bordo
Momento Flettente ... [Valore da tabella produttore] ...

L'illustrazione a destra mostra come viene indicata la direzione della portata per mezzo di abbreviazioni.

Durante il dimensionamento, il progettista deve sempre privilegiare un comportamento duttile e dissipativo del sistema di ancoraggio supporto in calcestruzzo - staffa a scomparsa - trave, verificando che le rotture di tipo fragile risultino sovraresistenti rispetto a quelle di tipo duttile.

Considerazioni su Legno Lamellare e Legno Massiccio

Stefano Merigo, BS (Ingegnere), ha sollevato un importante quesito sulle controindicazioni nelle connessioni con staffa a scomparsa e spinotti fra travi in legno massiccio.

Alcune normative ormai superate limitavano le connessioni con gli spinotti al solo legno lamellare incollato proprio in considerazione delle maggiori imprecisioni geometriche del legno massiccio. Il problema principale non era probabilmente però il rischio della formazione di fessure del legno massiccio, ma le difficoltà di montaggio di questo tipo di collegamenti se eseguiti con legno massiccio con un grado di essiccatura - e soprattutto una qualità della stessa - non ottimale.

A nostro parere è senza dubbio preferibile usare spinotti e staffe a scomparsa con il legno lamellare incollato o con altri prodotti che garantiscano comunque una buona essiccatura del materiale al momento del montaggio. Qualora si volesse applicare questo tipo di collegamenti al legno massiccio, è indispensabile assicurarsi di avere materiale essiccato in modo ineccepibile; in caso contrario le sorprese spiacevoli sono programmate.

Questo vale anche in caso si usino i più recenti spinotti autoforanti, che permettono di ovviare alle esigenze della precisione della foratura delle staffe e del legno, ma che non impediscono né la fessurazione, né la deformazione del legno massiccio non essiccato in modo ineccepibile.

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