Quando si tratta di realizzare strutture solide, durature e dall’aspetto naturale per esterni, il legno lamellare è una delle scelte migliori sia dal punto di vista tecnico che estetico. Sempre più utilizzato per tettoie, pergole, carport e gazebo, questo materiale unisce bellezza e resistenza, mantenendo un’anima naturale.
Questo articolo spiega cos’è il legno lamellare, come viene prodotto e perché è così adatto per applicazioni all’aperto, focalizzandosi in particolare sulle sue applicazioni e vantaggi nelle capriate.
Che cos'è il Legno Lamellare?
Il legno lamellare (o glulam) è un materiale strutturale composto da lamelle di legno massiccio incollate tra loro in senso longitudinale. Le lamelle vengono selezionate, essiccate, piallate e incollate sotto pressione con colle resistenti all’umidità, dando vita a travi e elementi portanti dalla grande stabilità. È un materiale composito costituito da legno naturale. Mantiene le caratteristiche di quest’ultimo, ma grazie al procedimento tecnologico di incollaggio a pressione, si riducono i difetti propri del legno massiccio. Il processo di incollaggio a pressione è un processo di formatura ed unione delle tavole di legno ottenuto mediante l’utilizzo di opportune colle sotto l’azione di una pressione costante e duratura nel tempo.
A differenza del legno massello, il legno lamellare ha meno difetti naturali (come nodi o fessurazioni) ed è più resistente a deformazioni, flessioni e spaccature. Per questo è spesso utilizzato in ambito architettonico e strutturale.
Vantaggi del Legno Lamellare per Esterni
Uno dei principali vantaggi del legno lamellare è la sua stabilità dimensionale. Questo significa che, anche con variazioni di temperatura e umidità tipiche degli spazi esterni, il materiale mantiene forma e integrità molto meglio rispetto al legno massello. Inoltre, grazie al trattamento con impregnanti o smalti specifici per l’esterno, il legno lamellare può durare nel tempo senza perdere le sue caratteristiche meccaniche ed estetiche. Una struttura in legno lamellare ben progettata e trattata richiede pochissima manutenzione. La durevolezza aumenta se si tratta di legno lamellare. Sono innumerevoli gli esempi di edifici che sfidano il passare del tempo. Possiamo pensare alla Pagoda del tempio di Horyu-ji a Nara, Giappone, anno di costruzione 607 d.c.(5 piani).
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Design, Libertà Progettuale e Sostenibilità
Il legno lamellare è perfetto per progetti su misura. È possibile realizzare forme curve, tetti inclinati, travature ampie e strutture personalizzate in base agli spazi disponibili. Questo lo rende il materiale ideale per tettoie, pergole, porticati, pensiline, gazebo e altri elementi outdoor. Le travi boomerang sono elementi strutturali curvi, normalmente realizzati in legno lamellare, progettati per avere ampi spazi interni senza l'utilizzo di catene orizzontali. Sono quindi caratterizzate da una curva accentuata che consente di creare tetti e coperture a volta, conferendo all’edificio un aspetto elegante e moderno con linee sinuose e fluide. La forma curva delle travi boomerang permette di superare grandi luci, mantenendo al contempo una struttura leggera e resistente.
Inoltre, il legno lamellare è un materiale eco-sostenibile: viene ricavato da legno certificato, riduce gli sprechi rispetto al massello ed è completamente riciclabile. La lavorazione industriale consente un impiego più efficiente delle risorse naturali, riducendo l’impatto ambientale.
Trattamenti e Protezione nel Tempo
Il legno lamellare può essere trattato con due finiture principali:
- Impregnante all’acqua: che penetra nel legno e lascia traspirare la fibra. Ideale per mantenere l’aspetto naturale, va rinnovato ogni 1-3 anni, soprattutto nelle parti esposte al sole.
- Smalto coprente: più spesso e protettivo, che forma una pellicola resistente agli agenti atmosferici. La durata è maggiore, fino a 5 anni. Il risultato è una struttura esteticamente moderna, simile a un mobile.
In entrambi i casi, sono disponibili tantissimi colori ed è possibile ritoccare solo le parti più esposte (di solito colonne e testate dei travetti), mentre le parti interne della struttura, essendo protette dal tetto, necessitano raramente di manutenzione. In fase di ritocco, puoi usare lo stesso colore di impregnante per uniformare la struttura, ma attenzione: il risultato potrebbe essere leggermente più scuro. In alternativa, puoi optare per un impregnante o finitura trasparente per mantenere il tono originale.
Le Capriate in Legno: Funzione e Struttura
Quando si parla di capriate si fa riferimento a elementi architettonici (noti anche come cavalletti o incavallature) costituiti da travature reticolari piane che, collocate in senso verticale, vengono utilizzate come basi per coperture a falde inclinate. La capriata si configura come un elemento architettonico utilizzato per la realizzazione di tetti a falde inclinate: non scarica il proprio peso sul suolo ed è definito da una struttura triangolare che non può essere deformata. Le capriate in legno lamellare sono strutture composte da una trave posta in verticale e usata come elemento fondante di un tetto a falde inclinate. La capriata è un elemento architettonico che non scarica il suo peso al suolo, ma sui suoi sostegni. È utilizzata per la costruzione di tetti a falde inclinate.
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Solitamente realizzate in legno, esse sono in grado di neutralizzare le spinte orizzontali per merito della loro particolare struttura a triangolo, che fa sì che le spinte dei puntoni, elementi inclinati, siano annullate dalla catena, elemento orizzontale. La forma triangolare è intrinsecamente stabile ed impedisce deformazioni. Ogni lato del triangolo lavora per resistere a specifici tipi di sollecitazione (compressione o trazione).
Le capriate in legno sono l'elemento strutturale per antonomasia, l'esempio di come una forma semplice possa risolvere i problemi costruttivi in assenza di un'adeguata pilastratura o muratura portante. È una struttura triangolare utilizzata principalmente per sostenere i tetti degli edifici. Questa struttura distribuisce il peso del tetto in modo uniforme e fornisce una solida base di supporto. Il peso del tetto (carichi permanenti e accidentali come neve o vento) viene distribuito dai puntoni verso i muri portanti.
Componenti Principali della Capriata
- Puntoni: sono travi la cui angolazione dipende dalla pendenza del tetto.
- Catena: l'elemento orizzontale che annulla le spinte dei puntoni.
Tipi di Capriate
- Capriata Reticolare: composta da elementi diagonali e verticali che formano una rete triangolare.
- Capriata con tiranti: include elementi metallici per aumentare la resistenza alla trazione, spesso utilizzata in edifici storici ristrutturati.
Materiali per Capriate in Legno e Loro Peculiarità
I vantaggi nel ricorrere al rovere si materializzano nella grande capacità di resistere agli agenti atmosferici e all’umidità: si tratta di un legno curvabile e piuttosto stabile, oltre che duraturo. Altrettanto valido si rivela il lamellare di abete, bianco o rosso: il primo si trova - in Italia - soprattutto sugli Appennini (in maniera poco omogenea) e sulle Alpi Orientali; il secondo, invece, lo si rintraccia specialmente sulle Alpi Marittime. I benefici concessi dall’abete sono numerosi, primo tra tutti il rapporto qualità / prezzo molto conveniente: il legno, infatti, è economico eppure qualitativamente ottimo. Le capriate in legno di castagno, infine, garantiscono il massimo della resistenza nel corso del tempo. Abbiamo a che fare con un legno al tempo stesso solido e leggero, di sicuro valore, che in virtù della sua scarsa sensibilità agli agenti atmosferici e all’umidità è ideale per questo tipo di costruzioni. Dal punto di vista estetico, esso denota una certa versatilità, nel senso che sa adattarsi agli spazi stilisticamente più diversi: non stona negli ambienti moderni, anche se si trova perfettamente a proprio agio soprattutto nei locali caratterizzati da un tocco rustico, casereccio, quasi campagnolo.
Vantaggi delle Capriate in Legno Lamellare: Sostenibilità e Prestazioni
Lo studio ha misurato le emissioni di anidride carbonica di origine antropica, uno dei principali fattori di cambiamento climatico, su capriate di luce compresa tra 6 e 26 metri. Il team ha confrontato progetti in legno, cemento, acciaio e legno lamellare, basandosi su dichiarazioni ambientali di prodotto (EPD) verificate e sulle specifiche dei produttori.
I risultati sono stati netti.
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Confronto Emissioni di CO₂ per Capriate
| Materiale | Luce (metri) | Emissioni CO₂ (kg) |
|---|---|---|
| Legno | 6 | 59,72 |
| Legno | 8 | 78,5 |
| Legno | 12 | 145,15 |
| Legno | 20 | 352,5 |
| Calcestruzzo | 23,14 (singola) | 3.111 |
| Acciaio | 12 (singola) | 841,52 |
| Legno (5 capriate) | 12 | 178,77 |
| Acciaio | 20,15 (singola) | 1.577,85 |
| Legno (10 capriate) | 20,15 | 403,48 |
| Legno Lamellare | 25,63 (con armatura in acciaio) | 2.148,32 (1.798,40 acciaio + 349,92 legno) |
Le capriate in legno con luci di 6, 8, 12 e 20 metri hanno generato rispettivamente solo 59,72 kg, 78,5 kg, 145,15 kg e 352,5 kg di CO₂. Per contro, una singola travatura in calcestruzzo di 23,14 metri ha emesso 3.111 kg di CO₂, equivalenti alla produzione di quasi 40 travature in legno. L’acciaio si è comportato un po’ meglio. Una capriata in acciaio di 12 metri ha emesso 841,52 kg di CO₂e, rispetto ai 178,77 kg di cinque capriate in legno della stessa luce. Per una campata di 20,15 metri, una capriata in acciaio ha emesso 1.577,85 kg di CO₂e, mentre dieci capriate in legno ne hanno emessi 403,48 kg. Le capriate in legno lamellare, pur essendo a base di legno, hanno registrato emissioni più elevate a causa dei maggiori volumi di materiale e della parziale armatura in acciaio. Una capriata in legno lamellare di 25,63 metri ha emesso 2.148,32 kg di CO₂e, con 1.798,40 kg di acciaio e 349,92 kg di legno lamellare.
Prestazioni Tecniche delle Capriate in Legno Lamellare
Perché sempre più persone scelgono tetti in legno lamellare? Queste costruzioni sono una soluzione economica ed ecologica in sostituzione ai soliti tetti. Quando si valuta un tetto in legno lamellare rispetto a una copertura in cemento o in acciaio, è importante considerare diversi aspetti tecnici.
Isolamento e Resistenza
- Elevata insonorizzazione: le coperture in legno lamellare permettono un'elevata insonorizzazione; infatti la struttura, fatta di strati di materiale leggero e di camere d'aria, si comporta in maniera ottimale rispetto a soluzioni più pesanti. Se per le coperture non si utilizza un semplice legno, bensì un legno lamellare, le proprietà del tetto aumentano grazie alla composizione di questo elemento.
- Isolamento termico: la resistenza di questi elementi è dovuta alla loro composizione. Quest’ultimo crea un isolamento termico che fa si che la combustione avvenga lentamente. Ad un aumento molto lento della temperatura corrisponde una variazione quasi trascurabile della resistenza meccanica delle fibre di legno della sezione non carbonizzata. Dal punto di vista delle prestazioni termiche, il legno offre un buon comportamento isolante naturale, migliorando comfort e consumi energetici se abbinato a un corretto pacchetto di copertura.
- Resistenza sismica: il legno lamellare ha un peso relativo molto basso e un'elevata elasticità, importante in zone sismiche o in zone sottoposte a gelide temperature durante gli inverni. Il materiale del tetto può influenzare molto la resistenza della struttura durante l’azione sismica.
Praticità e Versatilità
- Peso contenuto: il legno lamellare si distingue per il peso più contenuto, che può ridurre i carichi sulla struttura e facilitare la progettazione, soprattutto in zona sismica.
- Tempi di posa rapidi: anche i tempi di posa risultano spesso più rapidi grazie a elementi prefabbricati e lavorazioni “a secco”.
- Lunghezza e dimensioni: per quanto riguarda la lunghezza, le dimensioni di una trave in legno lamellare possono essere varie. L’unico accorgimento è quello di studiarne la luce in modo tale che sia possibile il trasporto e la messa in opera della stessa.
- Manutenzione: in termini di manutenzione, richiede attenzioni specifiche nel tempo (soprattutto in presenza di umidità), mentre cemento e acciaio hanno esigenze diverse legate a durabilità e protezioni.
- Estetica: sul piano estetico il lamellare offre un fascino caldo e architettonico, ideale anche per ambienti moderni.
Per far ciò, però, è necessario che il legno lamellare venga ottenuto correttamente e sfruttando al massimo le sue caratteristiche. Come per qualsiasi materiale, in campo edilizio, civile o industriale, non basta un materiale qualitativamente molto idoneo per costruire strutture di elevata qualità resistenziale.