Cappa Cucina Fai da Te: Guida Completa alla Realizzazione e al Rinnovo

Hai una cappa che non ti piace? Oppure è rovinata? Se la cappa della cucina è rovinata o il modello che hai scelto non ti convince, oggi ti proponiamo 3 soluzioni fai da te per rinnovarla con interventi più o meno permanenti: dalla realizzazione di una copertura in legno alla pittura, fino al rivestimento. Questa guida dettagliata ti fornirà tutti gli strumenti e le informazioni necessarie per dare nuova vita alla tua cappa, migliorando l'estetica e la funzionalità della tua cucina.

Realizzare una Cappa in Legno Fai da Te

Il progetto di creare una copertura in legno per la tua cappa richiede una certa dimestichezza con il bricolage, poiché occorre costruire una struttura su misura da fissare intorno alla cappa esistente. Potrai utilizzare assi di legno, pannelli o listelli, adattandoli alle dimensioni e alla forma della cappa, e fissare il tutto con viti o staffe per garantire stabilità e sicurezza. Questa soluzione può anche nascondere un sistema di aspirazione, filtraggio e riciclo dell’aria, rendendola ideale anche in assenza di un camino esterno.

Fasi di Costruzione della Struttura in Legno

  1. Creazione del telaio di base: Si parte dal telaio di base, ricavato da 2 assi di pino lunghe 2000x100x25 mm. Uniamo i pezzi con colla vinilica e spine, serrando con un morsetto a nastro.

  2. Preparazione della base: La base è in multistrato di pioppo spesso 12 mm. Le misure per il taglio le ricaviamo sul lato interno del telaio, al quale viene poi incollata.

  3. Formazione della cappa: Utilizziamo compensato di pioppo spesso 8 mm, tagliandone 5 pezzi trapezoidali che assemblati insieme danno la forma alla cappa: quattro laterali, a due a due uguali, più quello anteriore.

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  4. Assemblaggio degli elementi: Il lato obliquo dei listelli, posto all’esterno, fa da guida per l’inclinazione degli elementi della cappa, che si assemblano su questo telaio con colla e viti, partendo da quelli laterali, e fra loro con colla e chiodini senza testa.

  5. Foro per il tubo di scarico: Pratichiamo al centro il foro per il passaggio del tubo di scarico.

  6. Finitura e preparazione alla verniciatura: La cappa cucina, prima di verniciare e di applicare le modanature, viene preparata smussando i profili con pialla e carteggiatrice, stuccando le teste delle viti e le imperfezioni del legno, e ripassando con cartavetro.

  7. Realizzazione del cappello: Le misure del cappello si ricavano poggiando il piano in compensato da 12 mm sulla parte alta del camino, e tracciando dal basso il profilo interno con una matita. L’incollaggio avviene per incastro: mettiamo colla vinilica sui bordi, lo inseriamo dal basso e lo spingiamo verso l’alto fino in cima. Il tutto è rinforzato con listelli tagliati con un lato obliquo a 30°, fissati con colla e viti.

  8. Verniciatura e modanature: Sull’esterno del camino si tinteggia con pittura bianca da pareti. Applichiamo una modanatura di listelli di mogano sezione 30×30 mm, con un lato tagliato a 30° per migliore adesione, sia alla base del camino sia in cima, e la verniciamo a legno come il telaio.

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Intaglio su cappa per cucina in legno di castagno.

Altre Soluzioni Fai da Te per Rinnovare la Cappa

Pittura della Cappa

Un’altra idea per rinnovare la cappa è dipingerla. Prima di tutto è importante pulirla accuratamente, eliminando ogni traccia di sporco e grasso. La vernice impiegata da Debbie Tucker | Designer è a base di solvente e offre una finitura metallica, lucida o satinata, per un risultato estetico professionale. Un video tutorial di Debbie Tucker | Designer ti guida passo dopo passo nel procedimento.

Rivestimento con Vinile Adesivo

Per una soluzione meno permanente ma efficace, puoi rivestire la cappa con vinile adesivo. Pulisci accuratamente la cappa rimuovendo polvere e grasso per garantire una buona adesione del vinile adesivo, dopo aver scelto quello più adatto alla superficie da rivestire (fatti consigliare da un rivenditore specializzato). Applicalo partendo dall’alto, lisciandolo verso il basso e verso l’esterno per eliminare eventuali bolle d’aria. Il vinile, che è flessibile, si adatta facilmente agli angoli e può essere sovrapposto in modo discreto, permettendoti di cambiare look alla tua cucina con facilità.

Struttura in Cartongesso per Cappe Integrate

Le case di oggi sono impostate il più delle volte in modo da generare open space con cucina e soggiorno uniti e in prossimità dell'ingresso abitazione. La cucina non può essere concepita più come anni addietro bensì come un insieme di volumi articolati e assemblati allo stesso modo dei mobili di un salotto con l'aggiunta di elettrodomestici integrati in una soluzione armoniosa, funzionale e bella a vedere, non più lasciati a vista. In questo contesto, l'integrazione della cappa è fondamentale.

In un progetto specifico, si è optato per la realizzazione di una cappa in cartongesso, ovvero, un rivestimento in cartongesso che celasse la struttura della cappa. L'impostazione conferita alla cucina ha richiesto la necessità di inserire una cappa piatta con tipologia d'installazione a soffitto, in acciaio con finitura bianca e vetro extra chiaro serigrafato: cappa Falmec spa NUVOLA 90. Questo elettrodomestico ha soddisfatto le richieste dei proprietari da un punto di vista funzionale, tecnico, estetico, economico e dimensionale; l'aspirazione è perimetrale, la pulsantiera elettronica, l'illuminazione a neon, filtro antigrasso metallico, asportabile e lavabile, telecomando incluso. Il telecomando, per questo genere di cappa, è fondamentale, specie per chi non è sufficientemente alto giacché, si consideri, che queste macchine vanno montate a una distanza dal piano cottura non superiore al metro e mezzo.

Questo genere di cappe necessita, però, di essere inserite a soffitto, in una struttura di cartongesso o altro materiale scelto da progetto, bisogna pensare quindi di articolare il volume funzionale al resto dell'architettura della casa o quantomeno dell'area living. La struttura di cartongesso da realizzare doveva avere la forma di un parallelepipedo largo 2.30 m, profondo 98 cm, alto 55 cm, tutto rigorosamente di colore bianco per essere percepito come membro rientrante a far parte del complesso di volumi cucina. Un dettaglio da non sottovalutare in questa costruzione è stato il foro di uscita fumi della cappa giacché lì dove si era prevista la realizzazione, c'era la presenza di una trave calata, quindi la cavità si poteva fare solo a seguire, a 24 cm dal soffitto dell'appartamento, misura che ha determinato in modo decisivo l'altezza del corpo di cartongesso. Oltre alla misura del buco, bisognava aggiungere l'altezza della cappa più quella dell'unità motore, 341 mm complessivi.

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Sistema Illuminotecnico per Cappa in Cartongesso

Il progetto del sistema illuminotecnico si è basato sulla linearità volumetrica, l'altezza è stata suddivisa in tre parti uguali, poi un gioco di L con partenza differente ha personalizzato e inciso l'intero blocco. Interessante è il dettaglio studiato per inserire la striscia led in modo tale da non essere visibile alla vista nel momento in cui la luce è spenta, per supportare anche le stesse guide metalliche utili a realizzare lo scheletro portante delle lastre di cartongesso.

Elementi Essenziali nella Scelta e Manutenzione della Cappa

L'Importanza della Cappa in Cucina

La cappa della cucina è importante per mantenere pulita l’aria e rendere l’ambiente confortevole. La cappa non è solo un elemento di arredamento, ma anche, e soprattutto, un elettrodomestico che ha la funzione di eliminare gli odori prodotti dai cibi in cottura, purificare l’aria e ridurre l’umidità dell’ambiente.

Fattori da Considerare nella Scelta di una Cappa

La prima cosa da prendere in considerazione per acquistare il giusto modello di cappa sono le dimensioni della cucina: non solo la sua grandezza e il volume, che servono per determinare se si ha necessità di uno strumento più o meno potente; ma anche l’altezza dei soffitti, se si pensa di installare una cappa a soffitto o a isola, o del mobile, se si preferisce un modello a scomparsa da installare all’interno del pensile.

Il tipo di cucina in cui andrà installata è il secondo fattore da prendere in considerazione, quando si parla di cappe da cucina. C’è differenza, infatti, tra un open space e un ambiente di piccole dimensioni e tra una cucina con isola o penisola e una senza. Un open space o una cucina con isola si prestano all’installazione di una cappa che non sia solo funzionale, ma che diventi un vero e proprio elemento dell’arredamento dal design ricercato, come le cappe a isola o a parete. Una cucina di piccole dimensioni, invece, richiederà che si sfrutti tutto lo spazio possibile; perciò, sarà preferibile scegliere un elettrodomestico da incasso o, ancor meglio, una cappa integrata nel piano cottura.

La scelta del giusto modello di elettrodomestico è determinata anche dalle proprie abitudini: se si cucina spesso, è meglio scegliere una cappa con una potenza aspirante più elevata rispetto alle necessità minime che sono determinate dal calcolo del volume della cucina.

Tipologie di Cappa

Scegliere il tipo di cappa migliore per una cucina significa non solo assicurarsi che si integri perfettamente nell’estetica dell’ambiente, ma anche che risulti funzionale e possa offrire il massimo delle prestazioni. In commercio si trovano sia le più classiche cappe a scomparsa, a parete o a muro, sia i più innovativi modelli integrati nel piano cottura e telescopici.

  • Cappa a scomparsa o a incasso: La cappa a scomparsa o a incasso è uno dei modelli più classici.

  • Cappe a parete o a muro: Le cappe a parete o a muro vengono fissate direttamente al muro che si trova dietro il piano cottura.

  • Cappe a soffitto o a isola: Le cappe aspiranti a soffitto o a isola uniscono design e tecnologia per creare degli elettrodomestici che non sono solo funzionali, ma dei veri e propri elementi di design. Realizzate in acciaio inox e vetro nero, appaiono eleganti e discrete e sono ideali da installare al centro di un open space o di una grande cucina con isola centrale. Chi non ama averle a vista può anche scegliere di installarle nel controsoffitto, purché non sia troppo lontano dal piano cottura.

  • Cappe integrate nel piano cottura (DownDraft Air): Le cappe integrate nel piano cottura sono dei modelli di elettrodomestici di ultima generazione. La loro particolarità è appunto quella di non essere staccate dal piano cottura, ma poste al suo interno, in mezzo o di fianco alle zone a induzione. La scelta di questo tipo di cappa è utile quando si ha poco spazio a disposizione, oppure nei casi in cui non si voglia avere la cappa a vista. Di questa categoria di cappe integrate fanno parte anche quelle con sistema downDraft Air: elettrodomestici telescopici integrati nel top della cucina, che compaiono ogni volta che si prepara da mangiare, semplicemente premendo un pulsante.

Criteri Tecnici e Funzionali

Dopo aver esaminato con attenzione la vostra cucina per determinare quali caratteristiche tecniche debba avere la cappa da installare e aver individuato la tipologia più adatta, non vi resta che analizzare i vari modelli in commercio, per trovare l’elettrodomestico che abbia i criteri necessari.

  • Dimensioni: La cappa, per riuscire a far bene il suo lavoro, deve essere grande almeno quanto il piano cottura, se non anche più di esso.

  • Potenza di aspirazione: La capacità di aspirazione indica la quantità di aria che la cappa è in grado di raccogliere ed espellere o filtrare e si misura in mc/h (metri cubi all’ora). Un buon elettrodomestico dovrebbe essere in grado di garantire un ricambio che sia superiore al volume della stanza in cui è inserito. La cappa ideale per la tua cucina dovrebbe aspirare all’incirca 10 volte il volume della cucina in un’ora. Per riuscirci deve avere una potenza adeguata. Ecco perché, prima di scegliere la cappa, è importante calcolare il volume della cucina. Sapendo questo e confrontandolo con la portata di aspirazione dei vari modelli presente nella scheda tecnica potrai trovare la cappa più efficiente per la cucina di casa tua.

  • Sistema e qualità di filtraggio odori: Per poter svolgere il loro lavoro in maniera ottimale, le cappe da cucina sono dotate di filtri che permettono di filtrare l’aria, così da trattenere i grassi e le minuscole particelle che si mischiano al vapore acqueo durante la cottura, rischiando di disperdersi nell’ambiente. I filtri sono di due tipi: antigrasso e a carboni attivi. I filtri antigrasso possono essere in metallo o in materiale acrilico, e sono rimovibili. Le griglie in metallo possono essere lavate a mano o in lavastoviglie e rimesse al loro posto, mentre i filtri in acrilico devono essere sostituiti periodicamente. Maggiori strati di alluminio hanno i filtri antigrasso, migliori sono i risultati di assorbimento di grassi e particelle. I filtri a carboni attivi hanno la funzione di trattenere gli odori. Non possono essere riutilizzati e, quando si esauriscono, devono essere sostituiti. Sono validi solo per le installazioni a ricircolo.

  • Rumorosità: L’efficienza di una cappa per la cucina si misura anche attraverso la sua rumorosità. Avere una cappa rumorosa può essere fastidioso, soprattutto se rimane accesa per lunghi periodi di tempo. Siemens ha un particolare riguardo verso il tema del rumore, così da limitare il più possibile il livello sonoro (espresso in dB). Il suo lavoro innovativo consiste soprattutto nel migliorare la qualità del suono, rendendolo acusticamente meno fastidioso. Un esempio sono i filtri acustici realizzati appositamente per i piani inductionAir Plus, che hanno lo scopo di rendere la cappa più silenziosa.

  • Funzionalità aggiuntive: Le funzionalità di un elettrodomestico sono caratteristiche importanti, perché permettono di migliorarne le prestazioni. Sensore ClimateControl. Situato all’interno del condotto dell’aria, analizza la qualità del vapore che ci passa attraverso e regola automaticamente l’intensità di aspirazione; sistema di ricircolo CleanAir Plus, è un sistema dotato di filtri a carboni attivi che può essere installato sulle cappe Siemens quando non sia presente una canna fumaria per lo scarico dei fumi, così da garantire un efficiente ricircolo dell’aria.

  • Classe energetica: Quando si sceglie un elettrodomestico è importante non trascurare il consumo di energia elettrica.

Intaglio su cappa per cucina in legno di castagno.

Classi di Efficienza Energetica Cappe Cucina
Criterio Descrizione
Classe di efficienza energetica Indica il consumo di energia elettrica.
Consumo di kilowattora annuale Misura l'energia consumata in un anno.
Classe di efficienza fluidodinamica Efficienza nell’aspirazione dei vapori.
Classe di efficienza della luminosità Efficienza dell'illuminazione integrata.
Classe di efficienza della capacità di filtraggio dei grassi Efficienza nel trattenere i grassi.
Livello di rumorosità Espresso in Decibel (dB).

Cappe Aspiranti vs Cappe Filtranti

La cappa aspirante raccoglie i fumi e gli odori prodotti dai cibi in cottura e li convoglia all’esterno attraverso una canna fumaria. La cappa filtrante, invece, funziona con un sistema di ricircolo dell’aria: aspira l’aria densa di fumi e odori prodotti dai cibi durante la cottura, la purifica attraverso un sistema di filtri a carboni attivi e la reimmette in circolazione. La maggior parte dei modelli di cappa aspirante Siemens può essere convertita in una cappa filtrante se si possiede una cucina senza canna fumaria.

Installazione di una Cappa Senza Condotto

L'installazione di una cappa da cucina senza condotto è un processo relativamente semplice, soprattutto se paragonato alle tradizionali cappe ventilate. La distinzione fondamentale è che non è necessaria una connessione di sfiato. Prima di intraprendere il processo di installazione della cappa da cucina senza condotto, è fondamentale prendere le necessarie precauzioni di sicurezza e assicurarsi di avere tutti gli strumenti e i materiali necessari a portata di mano. La sicurezza dovrebbe sempre essere una priorità assoluta: prima di iniziare qualsiasi lavoro elettrico, assicurarsi che l'alimentazione alla scatola elettrica della cucina sia spenta. Se la tua cappa senza condotto lo richiede, procurati un filtro al carbone pronto per l'installazione. Raccogliendo in anticipo questi strumenti e materiali essenziali, sarai ben preparato per il processo di installazione.

L'installazione di una cappa da cucina senza condotto è un compito gestibile quando si seguono questi sette semplici passaggi:

  1. Raccogli tutti gli strumenti e i materiali necessari, come menzionato prima. Non dimenticare di spegnere la corrente dalla scatola elettrica della cucina per sicurezza.

  2. Scegliere la posizione giusta è fondamentale per ottenere prestazioni ottimali. Usa il tuo metro a nastro per segnare il punto ideale, allineandolo con le raccomandazioni del produttore.

  3. Assembla la cappa senza condotto seguendo le istruzioni del produttore. Ciò in genere comporta il fissaggio della staffa del camino e il suo fissaggio con viti di montaggio.

  4. Se la tua cappa richiede un filtro al carbone, ora è il momento di installarlo.

  5. Per un cablaggio elettrico sicuro, collegare la cappa alla fonte di alimentazione utilizzando il cavo elettrico appropriato. Rispettare i codici elettrici e le linee guida per garantire una connessione sicura.

  6. Con la cappa assemblata e i collegamenti elettrici a posto, è il momento di montare la cappa al muro. Utilizza la posizione precedentemente contrassegnata e fissa la staffa del camino a un montante a muro utilizzando le viti di montaggio.

  7. Prima di concludere l'installazione, effettuare un test approfondito della cappa. Attivare la ventola e le luci per assicurarsi che funzionino correttamente. Ascolta eventuali rumori o problemi insoliti.

Manutenzione della Cappa

Mantenere il tuo cappa aspirante, che si tratti di un modello senza condotto o canalizzato, è essenziale per garantire che continui a funzionare in modo efficiente ed efficace.

  1. Pulizia regolare: Uno degli aspetti più critici della manutenzione della cappa da cucina è la pulizia regolare. Per le cappe senza condotto, ciò include la pulizia o la sostituzione regolare dei filtri. Grasso e residui di cottura possono accumularsi nei filtri riducendone l'efficacia. Pulirli o sostituirli garantisce prestazioni ottimali.

  2. Ispezionare e serrare i dispositivi di fissaggio: Ispezionare periodicamente le viti e le staffe di montaggio. Nel corso del tempo, le vibrazioni e l'uso possono allentare questi elementi di fissaggio.

  3. Controllare i collegamenti elettrici: Se la tua cappa è dotata di componenti elettrici, come luci o un ventilatore, controlla i collegamenti elettrici per assicurarti che siano sicuri.

  4. Sostituire i filtri al carbone: Se la tua cappa senza condotto utilizza filtri al carbone, sostituiscili come consigliato dal produttore o quando noti una diminuzione della capacità di assorbimento degli odori.

  5. Pulire l'esterno: Pulisci regolarmente la parte esterna della cappa per rimuovere l'accumulo di grasso e polvere.

  6. Ispezionare il percorso di ventilazione (per cappe aspiranti): Se si dispone di una cappa aspirante, ispezionare occasionalmente il percorso di ventilazione per assicurarsi che non vi siano ostruzioni.

  7. Manutenzione professionale: Considera la possibilità di programmare una manutenzione professionale periodica, soprattutto se disponi di una cappa da cucina complessa senza condotto o di una cappa aspirante con condutture complesse.

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