L’Avanzata del Re dei Lich, la nuova espansione di Hearthstone, si è trasformata in realtà il 6 dicembre. Dopo tanto tempo dall’ultima traumatica volta (con Illidan Grantempesta ad aprile 2020), nella Locanda di Hearthstone ha fatto il suo ingresso una nuova classe. Con somma gioia di tutti i nostalgici di World of Warcraft: Wrath of the Lich King, finalmente Arthas Menethil ha debuttato su Hearthstone. L'Avanzata del Re dei Lich è un'espansione coinvolgente, audace e ricca di personalità proprio come lo è il protagonista assoluto dei nuovi contenuti.
Il Cavaliere della Morte: Una Classe Fondamentale con Meccaniche Innovative
Il Cavaliere della Morte è una classe giocabile dotata di alcune meccaniche coerenti con le oscure peculiarità del Re dei Lich. L'Avanzata del Re dei Lich aggiunge a Hearthstone una classe attesa da tempo, quel Cavaliere della Morte che porta con sé cambiamenti interessanti in sede di deckbuilding e l'inedita meccanica dei Cadaveri. Entrambe le feature sono contestualmente azzeccate: il Lich King di Hearthstone è infatti in grado di trarre potere dalla morte esattamente come è lecito aspettarsi da chi è riconosciuto all'unanimità come il Signore del Flagello dei Non Morti.
I tre diversi stili di gioco sono stati rappresentati con notevole accuratezza in Hearthstone grazie a una brillante intuizione in sede di deckbuilding. Se da un lato la dinamica delle rune impone inevitabilmente dei paletti, dall’altro aggiunge un ulteriore layout di complessità durante la costruzione dei mazzi del Death Knight, uno strato spesso tanto quante sono le possibili combinazioni di colori, carte e rune. L'idea è buona da qualsiasi prospettiva la si osservi.
Gli Archetipi del Cavaliere della Morte: Frost, Unholy e Blood
Nel momento in cui scrivo, la lista di Arthas che si sta distinguendo per le sue performance è il Frost Death Knight, un deck che può fare parecchio male grazie al mix di danni diretti, magie, minion e sconti al costo in mana delle carte che lo rendono appetibile agli amanti dello stile SMOrc (chi ama mirare dritto alla faccia dell'avversario).
Le altre due liste del Cavaliere della Morte che si possono trovare in ladder sono l’Unholy Death Knight con le sue orde di piccoli servitori e il Blood Death Knight, un control che si cura e aumenta la sua salute come non ci fosse un domani.
Leggi anche: Strategie per il Deck Spirito del Faraone
Il potere degli archetipi del pensiero
L'Impatto Iniziale sul Meta e l'Intervento degli Sviluppatori
A differenza di quanto accaduto in passato con il Cacciatore di Demoni, il quale annichilì tutti gli altri eroi appena mise piede nella Locanda, al suo arrivo il Cavaliere della Morte non ha messo a ferro e fuoco il meta. Al di là del fascino della novità e dell'immortale charme di Arthas che hanno favorito la proliferazione dei suoi deck, le prestazioni iniziali del Cavaliere della Morte si sono rivelate al di sotto delle aspettative, come hanno dichiarato gli stessi sviluppatori nelle note della patch 25.0.4 del 12 dicembre. Il meta era troppo veloce per lui, il Ladro Rantolo di Morte o Miracle erano eccessivamente rapidi (in verità non solo per il povero DK), tanto che senza un aiutino alla lunga Arthas avrebbe finito per trovare poco spazio.
Le Altre Novità dell'Espansione: Keyword e Sinergie
Restando in tema interazioni et similia va segnalato il ritorno della parola chiave Rinascita e soprattutto Sete di Mana, la nuova keyword che consente di potenziare gli effetti di alcune carte una volta raggiunta una determinata quantità di mana (non serve consumarlo, basta avere raggiunto la soglia indicata). Pur non essendoci un numero eccezionale di carte dotate della nuova keyword, Sete di Mana è sembrata fin da subito a suo agio nell'odierno Hearthstone grazie a una versatilità invidiabile (Astalor Giurasangue è come il nero: sta bene con tutto).
Sinergie che sono aumentate ulteriormente in virtù dell'arrivo dei servitori doppio tipo, come lo Sparapesci Defias del Cacciatore (Non Morto e Pirata). Sete di Mana e le modifiche alle tipologie di servitori chiudono il cerchio di novità, da cui buona parte degli altri eroi sta però attingendo col contagocce o quasi, al netto di alcune eccezioni.
Prospettive e Bilanciamento del Meta
Come si sarà intuito, la maggior parte delle novità è inevitabilmente legata al Death Knight ed è proprio questo il rovescio della medaglia di un'espansione complessivamente riuscita. Analizzando le liste più in voga, emerge infatti un dato curioso: molti dei deck migliori non hanno praticamente bisogno delle nuove carte. Ciò significa che, nonostante l'arrivo di tante nuove carte, parte delle liste già esistenti non ha sentito la necessità di perfezionarsi ulteriormente, oppure non ne ha avuto la possibilità.
Puntando praticamente tutto sul Cavaliere della Morte, credo sia abbastanza naturale che, nel processo creativo, agli altri eroi siano rimaste le briciole da spartirsi, eppure qualcosina in più sotto questo punto di vista si poteva fare. Qualcosa in verità si è mosso, è giusto riconoscerlo. Il meta non è un posto peggiore dopo l'arrivo di Arthas, lo Shockspitter Hunter o il Mago Aggro non c'erano prima del suo avvento e, tra i deck più solidi, una rimescolata di volti noti c'è stata.
Leggi anche: ottimizzare il tuo Deck Spirito del Faraone
Mettiamola così: la sensazione è che due rivoluzioni insieme fossero troppe. La scelta del Team 5 di focalizzarsi sul Lich King è comprensibile e condivisibile (l'espansione si chiama L'Avanzata del Re dei Lich mica a caso)... L'Avanzata del Re dei Lich è un'espansione che verrà ricordata nei secoli dei secoli grazie al Lich King. Costruita quasi interamente attorno all'inquietante e affascinante Death Knight per antonomasia, la nuova espansione aggiunge a Hearthstone una classe attesa da tempo.
Leggi anche: Esplora il mosaico di stili delle Chiese dello Spirito Santo