La scelta del bordo per i mobili non è un semplice dettaglio. Un bordo è una striscia sottile di materiale composto, con larghezza e spessori variabili. Il bordo è un profilo sottile di materiale (ABS, PVC, legno ecc.) con altezza e spessore variabili. Viene utilizzato per ricoprire i lati di un pannello che, una volta lavorato e sezionato, non rispecchia la stessa essenza della superficie.
I bordi servono per ricoprire i lati di un pannello, il quale dopo essere stato lavorato e sezionato non rispecchia lo stesso decoro della superficie. I bordi applicati e il processo di bordatura devono garantire l’omogeneità estetica e al contempo resistenza e costanza di tonalità di colore. I bordi sono disponibili in numerosi colori, con finiture e decori in grado di replicare perfettamente molti materiali come il legno, il metallo o la pietra. Il risultato finale del progetto di arredo dipende dalla capacità di individuare l’abbinamento migliore tra il bordo e il pannello da rivestire.
Tipologie di Bordi: Materiali e Caratteristiche
Esistono numerose tipologie di bordi che sono suddivisi in base al materiale di cui sono composti.
Bordi in ABS
I bordi in ABS sono senz’altro i profili più conosciuti e utilizzati nel settore del mobile. Il bordo ABS (Acrilonitrile butadiene stirene) è un materiale termoplastico con un’ottima resistenza alle differenti condizioni termiche, agli agenti chimici e alla luce; risulta essere molto flessibile, rendendo più semplice la lavorazione e mantiene una colorazione omogenea. L’ABS è un materiale termoplastico di alta qualità con un’elevata resistenza all’usura superficiale e all’impatto termico e meccanico. In generale questo materiale è anche più comodo da lavorare.
Gli spessori disponibili variano tra 0,4mm e 3mm ed esistono molteplici altezze. A completamento, questo tipo di bordo può essere opaco, lucido, semilucido. I bordi in ABS presentano un’ampia varietà di spessori, in grado così di accontentare tutte le esigenze di lavorazione. ABS e PVC sono la tipologia di bordi maggiormente utilizzata in commercio, requisito conquistato tramite l’alta qualità e resistenza, la facilità di lavorazione e una vasta gamma di colori e decori disponibili.
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Bordi in PVC
Anche il PVC è un materiale termoplastico molto comune. Da diversi decenni il bordo in PVC viene applicato nel settore del mobile. I bordi in PVC sono disponibili negli spessori 1-2mm e rappresentano la scelta ideale per chi ricerca un giusto compromesso tra qualità e prezzo. ABS e PVC sono la tipologia di bordi maggiormente utilizzata in commercio, requisito conquistato tramite l’alta qualità e resistenza, la facilità di lavorazione e una vasta gamma di colori e decori disponibili. Ad esempio, il PVC è autoestinguente per natura ed ha un’elevata resistenza agli acidi, all’umidità ed ai solventi, per questo i bordi in PVC si prestano particolarmente per l’applicazione nel settore degli arredi ospedalieri.
Bordi Melaminici e in Carta
I bordi melaminici e i bordi carta, entrambi composti da fogli di carta. Si tratta di bordi economici con una resistenza meccanica molto bassa. Pertanto, è consigliato utilizzare questa tipologia di bordi solo su quelle superfici che non sono soggette a sollecitazioni o per parti non visibili dei mobili. Se si deve bordare il retro di un mobile, parti non visibili o di basso valore molto probabilmente la scelta ricadrà sul bordo in carta, più economico del bordo in ABS o PVC. I bordi in carta e melaminici vengono prodotti solo in spessori ridotti.
Bordi in Legno
I bordi in legno sono ideali per i pannelli placcati con impiallacciatura legno. Sono disponibili da 0,4mm a 3mm ma il vero vantaggio dei bordi in legno è che possono essere incollati uno sopra l’altro per raggiungere lo spessore desiderato e permettono di creare un vero e proprio massello su cui si può lavorare creando incisioni o scanalature. È forse il bordo più versatile e si utilizza quando il pannello è placcato, tramite un’impiallacciatura legno. Indicativamente, esistono in commercio spessori da 0,6 a 3 mm, ma la sua versatilità sta nel poter incollare uno strato sopra l’altro, fino ad arrivare allo spessore desiderato.
Bordi in Polipropilene (PP)
Il bordo in polipropilene (PP) è un’introduzione abbastanza recente nel settore del mobile ma è molto apprezzato perché è un prodotto più ecologico ed è facile da lavorare. Inoltre ha eccezionali qualità di resistenza alla luce solare che ne impediscono l’ingiallimento.
Bordi Laminatino
Il bordo laminatino è ricavato con carte kraft, impregnate con resine melaminiche; ha una superficie liscia e flessibile ed è resistente alle abrasioni. Gli spessori del Laminato si aggirano indicativamente tra 0,6 e 0,9 mm; si applica quando un pannello, sempre in laminato, non può optare per la scelta di un bordo plastico.
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Bordi da Laccare
In alcuni casi può essere necessario verniciare i bordi che in questo modo diventano parte integrante del pannello garantendo l’isolamento al vapore e all’acqua. I bordi verniciabili si differenziano dai bordi ABS convenzionali per la superficie la quale è adatta per l’applicazione di diversi tipi di vernice. Il bordo ABS bianco pre-levigato è un bordo per laccatura a cui viene aggiunto un leggero strato di primer superficiale per facilitare l’aggrappaggio delle vernici. Esiste anche il bordo melaminico per laccatura, il quale è costituito da molteplici strati pressati di carta da 0,30 mm fino a 2mm. Viene infine levigato per facilitare l’aggrappaggio delle vernici.
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Spessore e Altezza: Fattori Determinanti
Le varie tipologie di bordi sono disponibili in diversi spessori e altezze. Entrambe queste caratteristiche sono decisive per la scelta del bordo migliore da applicare. Lo spessore definisce il raggio che si vuole dare al profilo del manufatto da bordare. L’altezza del bordo, invece, deve essere superiore di 3/4mm rispetto al pannello da bordare.
Il raggio di curvatura esterno dipende dallo spessore del bordo, quindi più il bordo è spesso e più ampio sarà il raggio, ad esempio: con un bordo da 1 mm di spessore, il raggio di curvatura esterno sarà di 10 mm. I bordi in ABS e PVC possono condividere un problema: generalmente, sui lati curvi con spessori sottili come lo 0,4 mm, il calore della colla tende a deformare il bordo.
Per riassumere le caratteristiche principali di alcuni dei bordi più comuni, ecco una tabella comparativa:
| Tipologia di Bordo | Spessori Comuni | Resistenza | Costo | Note |
|---|---|---|---|---|
| ABS | 0,4mm - 3mm | Elevata (usura, impatto termico/meccanico, chimici, luce) | Medio-Alto | Flessibile, facile da lavorare, colorazione omogenea. |
| PVC | 1-2mm | Buona (acidi, umidità, solventi, autoestinguente) | Medio | Compromesso qualità/prezzo, ideale per arredi ospedalieri. |
| Melaminico/Carta | Sottili (es. 0,30mm - 2mm per laccatura) | Molto bassa | Basso | Economici, consigliati per parti non visibili o non sollecitate. |
| Legno | 0,4mm - 3mm (incollabile per spessori maggiori) | Variabile (dipende dal tipo di legno) | Medio-Alto | Versatile, permette lavorazioni su massello, ideale per impiallacciature. |
| Polipropilene (PP) | Non specificato, ma facile da lavorare | Ottima (resistenza luce solare, no ingiallimento) | Medio-Alto | Ecologico, recente introduzione. |
| Laminatino | 0,6 - 0,9 mm | Resistente alle abrasioni | Medio | Superficie liscia e flessibile, per pannelli in laminato. |
L'Applicazione dei Bordi: Dalla Scelta alla Posa
Ovviamente, in base alla tipologia di pannello da bordare si sceglierà un tipo di bordo piuttosto che un altro. Tuttavia non è solo il pannello di partenza a definire la scelta del bordo: a volte è l’applicazione stessa a divenire primaria nella scelta. Il momento dell’incollaggio è molto importante per garantire un’applicazione resistente e duratura del bordo, pertanto la scelta della colla giusta è di primaria importanza. La bordatrice è la macchina che permette l’incollaggio del bordo.
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Applicazione dei Bordi Precollati
I bordi precollati sono in legno naturale o laminato, il cui retro può essere spalmato con una colla termo-fusibile. Un esempio è il bordo preincollato in materiale melaminico di colore bianco. Il supporto sul quale si vuole applicare il bordo precollato deve essere ben levigato e pulito, evitando in particolare avvallamenti e vuoti sul supporto stesso. Consigliamo il preventivo passaggio con carta abrasiva o pialla.
Per l'applicazione del bordo precollato è necessario l'utilizzo di un elemento riscaldante con termostato (perfetto un ferro da stiro, se non avete una bordatrice professionale!), regolato ad una temperatura compresa tra i 160° C ed i 190°C. Valori inferiori non permettono il rinvenimento del collante e quindi una buona adesione. Valori superiori potrebbero alterare il prodotto. Normalmente va esercitata una certa pressione, passando più volte sopra il bordo con l'elemento riscaldante. La rifilatura dell'eccesso del bordo va eseguita con una lama tagliente (cutter) o scalpello, o semplicemente con una lametta.
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