Il termine deck in inglese significa letteralmente “ponte” e in effetti potremmo leggere il decking come una sorta di ideale ponte tra l’ambiente interno e quello esterno. Questo tipo di pavimentazione è un'ottima soluzione per chi cerca di estendere gli spazi abitativi all'aria aperta. Il decking, anche detto parquet per esterni, è un tipo di pavimentazione in legno che può essere utilizzato per terrazzi, giardini, bordi piscine, gazebi, passerelle e camminamenti. Esso viene generalmente utilizzato per coprire terrazzi, giardini, bordi piscine, gazebi e camminamenti. Il decking in legno è la soluzione ideale per pavimentare spazi esterni come giardini, terrazze, bordi piscina e camminamenti.
In questo articolo esploreremo il mondo del decking, scoprendo i vantaggi ma anche quali sono le cautele e le attenzioni che un pavimento esterno in legno necessita. Troverai moltissime informazioni utili per valutare se e come realizzare il decking di casa tua.
Cos'è il Decking e Quali sono le Sue Caratteristiche
La pavimentazione per esterni è anche detta decking o deck e con questo termine si intende un manufatto specifico e del tutto diverso dai sistemi di pavimenti in legno per interni che hanno caratteristiche completamente differenti. Perfetto per creare continuità con il parquet che c’è dentro casa, questa speciale pavimentazione è caratterizzata principalmente da un’alta resistenza agli agenti atmosferici che la rendono perfetta per la valorizzazione degli ambienti esterni. Caratteristica di un buon decking è, inoltre, quella di essere facile da pulire e garantire la massima igiene, per preservare la salute di tutta la famiglia, soprattutto dei più piccoli.
Elegante, ricco di stile, accogliente e dalla spiccata evocazione naturalistica, il decking è una pavimentazione in legno pensata per l’esterno, costituita da listoni scanalati o lisci, posati su una sottostruttura. Per poter essere posato all’esterno, questo tipo di pavimentazione deve rispettare determinati canoni. I listoni possono essere sia lisci che zigrinati. Se scegliete la lavorazione liscia, con un trattamento idoneo riuscirete comunque ad avere una pavimentazione sicura e antiscivolo.
Decking e Cladding: Differenze Terminologiche
I termini decking e cladding in Trentino sono usati normalmente. In entrambi i casi quando utilizziamo queste parole intendiamo dei rivestimenti di superfici in esterno, realizzati in legno o in materiali compositi. Se per decking intendiamo la posa in orizzontale di pavimentazioni come vialetti giardini, marciapiedi, patio o terrazze o spiagge di piscine, per cladding si intende l'utilizzo in verticale di questi materiali come ad esempio un rivestimento delle pareti esterne di un edificio o una barriera frangisole. Per vedere che cosa significa cladding basta recarsi in Alto Adige e osservare le migliaia di facciate di case rivestite in legno. Ma in altre parti d'Italia, ed anche qui in Veneto, non siamo così abituati al legno e non lo sappiamo gestire, proteggere e manutenere.
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Vantaggi del Decking in Legno per Esterni
Una bella pavimentazione in legno anche all’esterno può dare maggior calore all’ambiente e integrarlo nel proprio giardino o nella natura circostante. Ma quali sono invece i vantaggi di posare un legno all'esterno? Innanzitutto per motivi etici: sappiamo che il legno è una risorsa rinnovabile, che rispetta l’ambiente: la sua coltivazione permette di ridurre le emissioni di anidride carbonica. A patto, però, che si tratti di un legno di piantagione e non di un legno prelevato da disboscamenti selvaggi di foreste primarie. Per esserne assolutamente certi il legno dovrebbe essere certificato FSC.
In questo caso avremo la certezza che la pianta è stata piantata e coltivata appositamente per essere utilizzata come materia prima per i vari utilizzi del legno. Questa certificazione è molto diffusa per i materiali europei o americani, ma molto più difficile da ottenere sui legni esotici come quelli che vengono utilizzati nel settore delle pavimentazioni in legno per esterno.
Il legno è un materiale nobile, con la sua colorazione e la sensazione di "calore" ci regala sensazioni di naturalezza e comfort, specie se ci camminiamo a piedi scalzi. All'esterno abbiamo anche il problema che i pavimenti si scaldano molto a causa dell'irraggiamento solare. Ma non è il caso del legno che non ci scotterà mai i piedi. Mettiamoci anche il fatto che si sposa a meraviglia con il verde del giardino. Un decking in legno può diventare uno splendido pavimento esterno per la piscina, oppure il pavimento di un grande terrazzo o di un patio da destinare al divertimento e ad ospitare una cena. Il legno è affascinante anche se posato in un percorso all'interno di un giardino.
I vantaggi di un decking in legno sono molteplici:
- Comfort: il legno si calpesta volentieri anche a temperature basse a differenza di pietra, cemento o piastrelle che sono confortevoli solo a temperature superficiali superiori.
- Ecocompatibilità: il legno è rinnovabile (se certificato FSC), riciclabile, richiede poca energia per produrlo e posarlo, non rilascia emissioni, polveri nocive. Inoltre utilizzare il legno stimola i coltivatori a piantare piante e tutti respireremo meglio.
- Resistenza al fuoco: in caso di incendio il legno ha un comportamento prevedibile, brucia lentamente e senza rilasciare sostanze tossiche come i materiali artificiali.
- Flessibilità: in caso di assestamenti il legno, che è un materiale duttile e flessibile, si adatta.
- Assorbimento acustico: il legno ha ottime capacità di assorbimento acustico che derivano dalla sua natura fibrosa e dall'elevato coefficiente di smorzamento del materiale stesso.
- Rapidità di posa: la posa è veloce, non presenta particolari rischi e si esegue a secco.
- Durabilità: la durata delle costruzioni in legno è fissata a 50 anni. La cura e la manutenzione regolare, come vedremo, consente una durata di gran lunga superiore. Manutenzione significa garantire un'ottimale efficienza strutturale e funzionale, tenendo conto delle finalità e delle destinazioni d'uso del pavimento.
- Naturalezza: il legno è un materiale nobile, naturale e rinnovabile. Ogni pianta è unica e questa unicità viene trasferita al nostro decking in termini di venature e sfumature di colore che non sono assolutamente replicabili dai pavimenti sintetici.
Come realizzare una pavimentazione in legno per esterno
Materiali e Tipi di Legno per Decking Esterno
Essendo costantemente soggetto alle intemperie, il decking non può avere i classici requisiti di un parquet per la casa. Per poter essere posato all’esterno, questo tipo di pavimentazione deve rispettare determinati canoni. I materiali per il decking possono variare, dal legno massiccio a compositi innovativi.
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Il decking, nell'uso comune, si applica non solo al legno massiccio, posato su una struttura di supporto, ma anche all'utilizzo di materiali compositi come il WPC, in parte plastica ed in parte polvere di legno. Ad esempio, ti parleremo anche delle alternative, dei grès ad "effetto legno" oppure dei pavimenti in WPC (una miscela di polvere di legno e PVC).
Essenze di Legno Popolari
Diverse essenze legnose sono apprezzate per le loro qualità nell'uso esterno:
- Frassino Termotrattato: Decking in legno di frassino termotrattato è una soluzione che conferisce al legno maggiore stabilità e resistenza.
- Larice: Il decking in larice ha un bel colore chiaro e si lavora facilmente. È un’essenza sostenibile, stabile e durevole.
- Ipè: L’Ipè è un legno tropicale di altissima densità, resistente a umidità, insetti e muffe. Presenta un colore rosso intenso e compattezza estrema. È considerato il top di gamma per decking da esterno.
- Teak: Il teak è un albero tropicale che fa parte della famiglia Tectona ed è caratterizzato da un legno particolarmente duro. La pianta, di cui esistono diverse specie, è originaria delle foreste tropicali e sub-tropicali del sud-est asiatico. È infatti particolarmente famoso, in tal senso, il cosiddetto Teak Burma (Burma in inglese, o Birmania, è stato il nome, fino al 1989, del Myanmar). L’albero di Teak si caratterizza per un tronco lungo e diritto e può raggiungere l’altezza di 40 m per un diametro di 1 metro e mezzo. Il legno è di colore variabile, dal giallo al bronzo al rosso scuro. Contiene una resina oliosa che lo rende resistente all’umidità e all’attacco degli agenti esterni (insetti e funghi). In tempi relativamente recenti, per rendere disponibile il materiale e contrastare il taglio illegale nelle foreste di crescita originaria, si è diffusa la coltivazione in piantagione. Questa, oltre che nel sud-est asiatico, si è diffusa anche in Africa e in America centro-meridionale. Il legno di teak è particolarmente resistente alle intemperie, all’umidità e all’azione di agenti esterni come funghi ed insetti.
Decking in WPC
La pavimentazione esterno piscina in WPC è una scelta sempre più diffusa. Il decking in WPC per una piscina ad Arzignano, Vicenza, dimostra la versatilità di questo materiale. Il pavimento esterno in decking WPC effetto legno offre un'estetica simile al legno con requisiti di manutenzione ridotti.
Posa e Installazione del Decking
Il sistema di montaggio del decking è abbastanza rapido. Per la sua semplicità di posa il decking è un pavimento che può essere installato su diverse superfici: massetto cementizio, pavimentazione già esistente, guaina bituminosa, sabbia, ghiaia o direttamente sul terreno. Ognuna di queste soluzioni necessita di uno specifico sistema di posa. La posa avviene costruendo una struttura a reticolo che permette la messa in opera a secco. I magatelli della sottostruttura sono solitamente in legno massello della stessa essenza del decking o in alluminio. Successivamente su questa struttura vengono fissati i listoni con viti o speciali clip in metallo che bloccano definitivamente il pavimento. Starà naturalmente al vostro gusto personale, insieme ai consigli di un esperto, scegliere lo schema di posa del vostro dehor.
Per una corretta posa bisogna garantire alla superficie una corretta pendenza, così da far defluire l’acqua piovana. Il minimo è la pendenza di un centimetro ogni metro. Inoltre, le doghe, attentamente scelte per evitare anche la minima imperfezione, devono essere collocate a una distanza di 5 millimetri (questo permette una migliore asciugatura quando si bagnano) e fissate possibilmente con clip a scomparsa. La pendenza minima da dare al sottofondo - su cui appoggerà il pavimento per esterno - è di un centimetro per metro. Ma questo è il minimo. Meglio se si riesce a fare di più.
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Consigli Pratici per la Posa
Ecco alcuni consigli fondamentali per la posa del pavimento esterno:
- Aria tra le doghe: Il primo consiglio per realizzare un eccellente “parquet da esterno” è quello di lasciare "aria" tra le doghe e cioè uno spazio di 5-8 millimetri tra le doghe per favorirne l’asciugatura dopo la pioggia.
- Applicazione delle viti: Applicare le viti per il fissaggio in posizione non inferiore ai 45 millimetri dalle teste delle tavole in modo da ridurre la spaccatura della doga.
- Selezione delle doghe: Selezionare con cura le doghe prima di posarle eliminando quelle anche leggermente svirgolate.
- Il magatello: Un altro accorgimento importante è che il magatello, su cui si avvita la doga, deve essere anche questo di un legno (o di un materiale) resistente all'acqua: non posso mettere a vista, in superficie, una doga in teak e poi avvitarla su un legno che marcisce a contatto con l'acqua!
- Pendenza e ventilazione: La sottostruttura di magatelli deve essere sollevata in modo da consentire all'acqua di defluire: il ristagno di acqua al di sotto del pavimento è anti-igienico e condiziona la durabilità del pavimento in legno. Tenere sollevata la struttura consente anche una adeguata ventilazione, altrettanto salutare per il mantenimento a lungo termine del pavimento.
Manutenzione e Invecchiamento del Decking
Quali le precauzioni e le informazioni che è importante conoscere per ambientare correttamente il legno all'esterno? La manutenzione del legno in esterno è un aspetto cruciale. È abbastanza risaputo il fatto che il legno in esterno richieda un paio di passaggi all'anno con un olio specifico. Si tratta di un intervento semplice: l'olio si stende con un panno o con una pennellessa ed ha la funzione di ravvivare il colore del pavimento e di evitare una eccessiva secchezza. Le fibre del legno, se nutrite con l'olio, dilatano e rimangono compatte.
Il Fenomeno dell'Ingrigimento
Una delle critiche che viene fatta al decking è quello che perde la brillantezza nel tempo, assumendo una tonalità grigia e sbiadita. Il colore vivo del legno, insomma, è destinato a perdersi con il passare del tempo? Il legno è composto da cellulosa (40-45%), da emicellulosa, da acqua e da lignina (20-30%). Quest'ultima, la lignina, è la responsabile del mutamento di colore del decking in esterno. Sotto l'effetto dei raggi solari (UV) la lignina muta al suo interno producendo dei "polifenoli" a basso peso molecolare, generalmente di colore più scuro. Questa caratteristica significa che sotto l'azione del sole e delle piogge la lignina si trasforma ed il legno diventa di un colore più grigio ed anche più vulnerabile all'attacco di funghi e batteri.
Qualsiasi tipo di legno all'esterno diventa grigio? Sì! Anche se dipende dalla esposizione al sole della zona pavimentata. Ci capita che qualche cliente ci chieda di poter avere "lo stesso colore del parquet interno anche sul pavimento esterno". Questo è possibile solo nelle prime settimane, poi il legno esterno inizierà a colorarsi di grigio. Questo effetto causato dai raggi UV può essere ridotto - ma non eliminato - con la manutenzione periodica, utilizzando degli oli impregnanti ad azione schermante. Nel caso del teak e di altre essenze tropicali, l’ossidazione porta generalmente ad un’omogeneizzazione delle tinte.
Manutenzione o Assenza di Manutenzione?
Ma se non viene fatta la manutenzione? Quali sono le conseguenze? In realtà le conseguenze non sono affatto gravi. È noto che il legno, posto all'esterno, tende a diventare grigio. Ebbene la mancanza di olio farà assumere al legno, in modo definitivo, questa colorazione grigia. Ma non è detto che sia una cosa negativa: in qualche caso questa colorazione è ricercata dal cliente. Inoltre può essere che alcune tipologie di legno (quelli meno compatti) possano dar luogo a delle piccole schegge. Il problema si pone nel caso in cui si possa camminare sul legno a piedi scalzi: nel caso di un terrazzo di un bar, ad esempio, questa preoccupazione viene meno.
Insomma la preoccupazione per la necessità di manutenzione e per la deperibilità del legno si fa sentire, senza che vi sia una approfondita conoscenza delle problematiche che la mancata manutenzione comporta: nulla di così grave! Per questo motivo occorre utilizzare dei prodotti specifici che ci consentono la manutenzione dei pavimenti per esterni e che sono in grado di rimuovere la patina grigia del legno. Generalmente si tratta di oli impregnanti a base vegetale che esaltano i colori del legno e che penetrano all'interno dello stesso proteggendolo in profondità.
Considerazioni sul Costo del Decking
Costo del decking: un problema? Il prezzo potrebbe essere il primo, importante, deterrente nella decisione di posare un legno nel terrazzo o nel patio esterno. Effettivamente un pavimento in legno da esterno, anche quando non viene realizzato con legni prestigiosi quali il Teak, costa comunque molto. Un buon pavimento in legno per esterno supera tranquillamente i 100 euro, ed un ottimo pavimento - quale il Teak Asia - si posiziona sui 200 euro al metro quadrato. Questa certamente può essere una delle cause per cui la richiesta di un parquet per esterno non è elevatissima, ma altre caratteristiche potrebbero costituire un freno per la domanda. Ad esempio la paura che un pavimento esterno in legno richieda molta manutenzione. La minore diffusione del pavimento per l'esterno è causata da una scarsa conoscenza delle caratteristiche del decking oppure dal prezzo elevato?
Formati e Scelta del Decking
Anche la scelta del formato del legno per esterni si compie tra una gamma di formati differente rispetto a quella (oggi davvero enorme) disponibile per i pavimenti interni. È una scelta importante dal momento che da questa derivano la modalità del fissaggio, la pedonabilità e il generale aspetto della superficie. Il decking può avere una forma a listoni o quadrata: la prima è indicata per superfici dai bordi irregolari, la seconda per spazi dalle forme regolari.
I principali formati in cui troviamo semilavorati in legno per le pavimentazioni esterne sono fondamentalmente di 3 tipi:
- I grandi listoni di legno con spessore 22, larghezza 120/140 e di lunghezze fino a 2200 millimetri;
- I listoni di spessore 16/18, larghezza di 80/90 e di lunghezza fino a 2000 millimetri;
- Le quadrotte con dimensioni quadrate di 30x30 o di 50x50.
Criteri di Scelta del Formato
Per quanto concerne i criteri da considerare per la scelta del formato va detto che a maggior formato corrisponde la maggior deformazione da ritiro e/o rigonfiamento. All'esterno questi fenomeni accadono soprattutto d’estate quando il forte irraggiamento e le conseguenti temperature inducono una forte riduzione dell’umidità del legno, con un ritiro degli elementi che possono far imbarcare le tavole. Queste deformazioni non devono essere considerate un difetto del prodotto o una deficienza attribuibile ad un errato essiccamento o ad una posa sbagliata ma è una naturale condizione fisica che deve essere accettata da chi sceglie di posare il legno all'esterno.
Si consiglia di ordinare le tavole con una lavorazione "bombata" in modo che la parte centrale della tavoletta sia leggermente più alta delle parti laterali. In questo modo l'acqua defluisce meglio e si evita l'effetto "imbarcamento". Questo tipo di lavorazione ha una incidenza trascurabile in termini di prezzo.