La posa di un pavimento in parquet è un'arte che richiede precisione, gli strumenti giusti e una profonda conoscenza dei materiali. Dal sottofondo fino ad un pavimento perfetto, ogni fase è cruciale per garantire un risultato duraturo e di alta qualità. In questo articolo, esploreremo l'importanza di strumenti specifici come il battitore per parquet e le diverse tipologie di pavimenti in legno, analizzando le loro caratteristiche e le metodologie di posa.
L'Importanza del Battitore per Parquet nella Posa Flottante
Il Battitore per parquet è uno strumento utilizzato durante la posa di parquet flottante. Serve a esercitare una pressione uniforme e costante durante l'incastro delle doghe o delle assi del parquet.
Il rullo di battuta è progettato per facilitare l'assemblaggio delle doghe del parquet consentendo una pressione uniforme su una superficie più ampia. Per un approccio più efficace ed ergonomico, il martello a rotella (parket ring) è uno strumento innovativo che offre un vantaggio rispetto ai tradizionali martelli a cuneo.
La Posa del Parquet: Preparazione e Strumenti Essenziali
La posa dei pavimenti inizia scegliendo l’utensile appropriato. Una preparazione impeccabile del substrato è requisito essenziale per un risultato perfetto. È fondamentale che il sottofondo sia ben livellato e asciutto.
Strumenti per il Taglio e la Lavorazione del Legno
Durante il taglio di un pavimento in legno si giunge spesso alla massima precisione. Per questo, strumenti come la sega circolare da banco a batteria CSC SYS 50 sono indispensabili. Straordinariamente compatta, così compatta che entra in un Systainer, la sega circolare da banco a batteria CSC SYS 50 è sempre a disposizione e consente di ottenere la qualità abituale del laboratorio in qualsiasi momento, anche in cantiere. Con l'esclusivo comando digitale, l'altezza e l'angolo sono impostati con precisione al decimo di millimetro: ripetibile al 100%, più preciso di qualsiasi metro pieghevole. La sega circolare da banco a batteria CSC SYS 50 può essere utilizzata per impieghi più brevi insieme al sacco raccoglipolvere.
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Gestione della Polvere e Levigatura
Un ambiente di lavoro pulito è fondamentale, specialmente durante le fasi di levigatura. La levigatrice per risanamenti RG 130 ECI abbinata all'unità mobile di aspirazione CTM 36 AC RENOFIX e al preseparatore CT-VA consente di ottenere eccellenti risultati di aspirazione e garantisce un lavoro a basso sviluppo di polvere. Il motore EC-TEC brushless dell'RG 130 ECI si distingue per l'eccellente e costante dispiegamento di potenza senza surriscaldamento. Il preseparatore CT-VA è il complemento ideale per quantità di polvere particolarmente elevate, per un ambiente di lavoro perfettamente pulito.
Tipologie di Parquet: Massello e Stratificato a Confronto
Innanzitutto esistono due grandi macro-categorie in cui possiamo suddividere i Pavimenti in Legno: Parquet Stratificato e Parquet Massello. Comprendere le differenze tra queste due tipologie è essenziale per una scelta consapevole.
Il Parquet Massello
Il Parquet Massello (o Massiccio) è costituito interamente da legno nobile (Rovere, Teak, Ulivo, Wengè, Noce, ecc.). Essendo il legno un materiale vivo, che tende a “muoversi” in base alle condizioni atmosferiche, il massello è più soggetto a “movimenti” lungo tutta la sua dimensione. Per assicurare la stabilità del prodotto nel lungo periodo, è necessario nella costruzione rispettare un certo rapporto tra spessore, larghezza e lunghezza, con il risultato che il Parquet massello viene costruito solitamente in formati più piccoli dello Stratificato. Per quanto riguarda la posa del pavimento, il Massello viene montato grezzo, non trattato, e una volta posato è necessario aspettare una ventina di giorni che si assesti. Dopo questi venti giorni circa si può intervenire sul pavimento applicando il trattamento (ad esempio la verniciatura). Il Parquet sarà “pronto all’uso” dopo un’altra ventina di giorni dalla fine del trattamento. I tempi lunghi di lavorazione comportano anche costi più elevati.
Il Parquet Stratificato (o Ingegnerizzato/Prefinito)
Il Parquet Stratificato (o Ingegnerizzato/Prefinito) è formato da più strati di legno. Il primo strato in tutti i casi corrisponde al legno nobile, quello che verrà visto una volta montato a terra. Per essere definito come Parquet lo strato nobile deve essere almeno di 2,5 mm. Dopo questo strato troviamo il supporto, che può essere di vari tipi (Multistrato di Betulla, Abete, Derullato di Pioppo, ecc.) e di vari strati (2 o 3). Ad esempio, alcune aziende lavorano solo con il supporto in multistrato di betulla, che è di gran lunga il miglior materiale per rendere un pavimento stabile e durevole nel tempo. Lo Stratificato è soggetto a movimenti naturali quasi esclusivamente sullo strato nobile, e proprio per questo è possibile ottenere delle tavole più grandi, che possono anche arrivare a 2,5 m di lunghezza, con 15 mm di spessore. Per quanto riguarda la posa, al contrario del Massello, lo Stratificato viene trattato in fabbrica, e può venire montato sia incollato che flottante. Il pavimento è subito calpestabile e l’ambiente vivibile, rendendolo un’opzione molto comoda. Il parquet prefinito ormai conta circa il 90% dei consumi, perché la maggior parte dei produttori si sono adattati alle richieste del mercato, che vuole un pavimento già pronto, levigato e verniciato in fabbrica, che non ha necessità di venire lavorato successivamente. Il parquet prefinito è la soluzione ideale per chi cerca eleganza, praticità e installazione rapida.
Tabella Comparativa: Parquet Massello vs. Parquet Stratificato
| Caratteristica | Parquet Massello | Parquet Stratificato (Prefinito) |
|---|---|---|
| Composizione | Interamente in legno nobile | Più strati: strato nobile superiore (min 2.5mm) + strati di supporto |
| Movimenti | Maggiormente soggetto a movimenti dimensionali | Movimenti naturali quasi esclusivamente nello strato nobile |
| Formati | Generalmente più piccoli per stabilità | Possibilità di tavole più grandi (fino a 2.5m lunghezza) |
| Posa | Grezzo, non trattato; richiede levigatura e verniciatura post-posa | Pre-trattato in fabbrica (levigato e verniciato); pronto per la posa |
| Tempi di Lavorazione | Lunghi (fino a 60 giorni per assestamento e finitura) | Rapidi (subito calpestabile dopo la posa) |
| Costi di Posa | Più elevati per manodopera e tempi | Generalmente meno costosi |
| Durata | Media superiore (legno in massa su tutto lo spessore) | Decenni, se di buona qualità e con strato nobile adeguato (>3mm) |
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Le Metodologie di Posa del Parquet
Una volta deciso se acquistare un parquet massello o prefinito a due o a tre strati, è necessario considerare il metodo di posa. Parquet da incollare, da inchiodare e parquet flottante, sono tre tipi di posa diversi.
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La Posa Flottante: Vantaggi e Caratteristiche
Il parquet prefinito flottante, nasce appositamente per non essere incollato, viene semplicemente appoggiato, per questa ragione si dice "flottante". Si tratta di tavole a più strati, con la parte inferiore in legno povero e la parte superiore in vera essenza nobile di legno, che sono fornite di incastri sul perimetro. Sono questi incastri che permettono al pavimento di venire montato senza doverlo incollare al sottofondo. Gli elementi della pavimentazione vengono appoggiati su un piano ben livellato, che può essere costituito da massetto in cemento ben asciugato e anche da un vecchio pavimento. Tra il fondo e il pavimento si deve porre un apposito materassino isolante, tipo Tuplex.
I vantaggi dei pavimenti flottanti sono vari. Prima di tutto, per sottolineare il fatto che è una valida scelta, basti dire che sono stati inventati nei paesi nordici, per ovviare alle problematiche degli sbalzi termici e dei problemi che possono suscitare i naturali movimenti del legno. La posa flottante è un tipo di posa che permette al pavimento di seguire le varie dilatazioni che ha il materiale senza incorrere in problemi di assestamenti. Ci spieghiamo meglio: il legno è un materiale vivo, sente l'umidità e il secco presente nell'aria, di conseguenza si dilata o si restringe, si muove e respira in modo naturale, anche quando è stato trasformato in pavimento. Sono movimenti di cui non ci accorgiamo, ma che avvengono.
Il metodo di posa detta "flottante" è un sistema comune a tutti i pavimenti ad incastro, che siano in legno, laminato o pvc, tutti utilizzano gli stessi sistemi, ma non lo stesso tipo di incastro. Ad esempio, i pavimenti di legno 10 RVL WeroLegno sono pavimenti ingegnerizzati, con strato superiore in essenza di rovere. WeroLegno Dieci RVL è il pavimento in legno flottante dotato di incastro a click Unifit ®, un sistema con elevate prestazioni di bloccaggio e flessibilità di installazione. Oppure, l'incastro 5G è un sistema brevettato che con un solo movimento di compressione/espansione, blocca rapidamente le doghe del pavimento in laminato Parkover! L'installazione è particolarmente precisa, i tempi brevi e ha una forte resistenza meccanica.
Alternative al Parquet in Legno
Oltre al vero parquet in legno, esistono diverse alternative che imitano l'estetica del legno ma offrono caratteristiche differenti.
I Pavimenti Laminati
I laminati hanno spessori che vanno da 7 mm a 12 mm; i più comuni hanno uno spessore di 8 mm e 10 mm. Questo tipo di pavimento imita il parquet, è molto più robusto del pavimento in legno e resiste ad un notevole passaggio, a patto che abbia una resistenza all'abrasione pari a partire da AC4 fino ad AC6 (la massima). Ha un costo molto inferiore al parquet in legno e ha un potere isolante importante.
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I Pavimenti Vinilici (LVT)
Esistono anche pavimenti vinilici che imitano il parquet, con il vantaggio d'essere molto resistenti all'acqua, per cui si possono utilizzare in tutti gli ambienti dove il legno solitamente non può essere utilizzato.
La Scelta dell'Essenza e le Sue Implicazioni
L’essenza del pavimento è una questione di gusti. Colore e venature sono scelte personali, però prima di scegliere è bene sapere che il legno è un materiale vivo, che anche dopo tagliato e trasformato in pavimento, mantiene le sue caratteristiche. Lo spessore del parquet prefinito può variare secondo lo spessore del supporto e del legno in superficie.
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