Il legno si ricava dai fusti delle piante. È robusto e resistente. È costituito da fibre di cellulosa trattenute da una matrice di lignina: una volta tagliato, stagionato o essiccato il legno è destinato a un’ampia varietà di utilizzi. L’impiego del legno si è affiancato all’evoluzione delle civiltà fin dall’inizio delle comunità umane e della vita sociale. È stato un fondamentale materiale da costruzione fin dalle origini dell’umanità. È impiegato come combustibile per il riscaldamento e per la cucina. È utilizzato per la realizzazione della carta, tramite la produzione di polpa cellulosa, avendo sostituito nell’era industriale il cotone o altre fibre vegetali più ricche di cellulosa ma meno abbondanti in natura.
La Toscana è terra di artigiani e boscaioli. La lavorazione del legno, nella regione, fa parte del tessuto quotidiano da secoli. I maestri falegnami, armati di ascia e pialla, tagliavano prima e modellavano poi il castagno, il noce ed il ciliegio. Alberi oggi nobili ma che nei secoli scorsi hanno fatto parte del comune di tutti i giorni. La lavorazione del legno in Toscana si unì ben presto all’artigianato artistico. L’ambivalenza della lavorazione del legno portò dunque ad una differenziazione delle specializzazioni artigiane. Alcuni maestri si concentrarono sulla produzione di accessori, altri si concentrarono sui mobili e sull’arredo in genere.
L’avvento della grande distribuzione ha limitato ma non spento la lavorazione del legno artigianale, in tanti continuano per i propri mobili di casa a rivolgersi alle botteghe artigiane che forniscono materiali di alta qualità ed una professionalità maggiore rispetto alle grandi catene. Lo zoccolo duro dell’arte della falegnameria è ancora la produzione di mobili di arredo su misura. In ogni caso, un laboratorio di falegnameria tradizionale è di solito attrezzato con un banco munito delle famose morse e diversi attrezzi come la pialla, la fresa e la sega circolare e qualla a nastro.
Cos'è il Legno Massello?
Il legno massello è un legno di alta qualità, da cui si ricavano mobili di pregio. Quali sono le caratteristiche del legno massello e cosa lo rende così speciale? Scopriamo tutto sulla definizione di legno massello, i tipi di legno massello, pregi e difetti e quali mobili realizzare con questo legno così particolare. Che tipo di legno è il legno massello? Bene, se ti capita, comincia subito a dubitare dell’onestà intellettuale o se non altro della competenza di chi lo dice. Il legno massello è quella porzione di legno che viene estratta dal durame, la parte più interna di un tronco.
Il legno massello è un legno di alta qualità che si ricava dalla parte più interna e “vecchia” della pianta, il durame. Viene ricavato in un unico pezzo e per questa ragione è un legno resistente e omogeneo, che non ha bisogno di essere trattato chimicamente, ma solo attraverso un processo di stagionatura che può essere realizzato in diversi modi tra cui quello naturale oppure artificiale con il vapore. Prima di poter essere utilizzato e lavorato, inoltre, il legno massello ha bisogno di un lungo periodo di stagionatura per stabilizzarsi e perdere parte dell’umidità, che è la conduzione dell’acqua. Una volta tagliato, il tronco dell’albero cessa di rispondere e di conseguenza necessita di tempo per ritrovare un diverso equilibrio. Da tutto ciò è facile comprendere come il legno massello sia una risorsa scarsa, molto prezioso e richieda grandi competenze per essere lavorato correttamente.
Leggi anche: Caratteristiche e utilizzi dell'MDF
Oggi, l’industria del mobile per questioni di costo e di processi industriali, se non in rari casi, non si può permettere di produrre mobili fatti interamente in legno massello.
Caratteristiche del Legno Massello
Quali sono le caratteristiche del legno massello? Il legno massello è un materiale completamente naturale, elastico, isolante, facilmente riciclabile che ha caratteristiche diverse in base alla tipologia di albero da cui viene estratto. Il legno massello è inoltre un tipo di legno unico, perché essendo ricavato dal durame il risultato finale della lavorazione non è mai uguale, anche utilizzando lo stesso tipo di legno, quindi ogni oggetto realizzato in legno massello sarà unico nel suo genere. Questo accade perché all’interno del durame si creano variazioni di colore, fessure e crepe diverse in ogni singolo albero, che nel caso del legno massello sono sinonimo di alta qualità e elevata resa estetica.
Tipi di Legno Massello Utilizzati
Quali sono i tipi di legno massello più utilizzati per i mobili della casa? Il legno massello può essere estratto da ogni tipologia di albero, l’importante è che sia ricavato dal durame. Le varianti più utilizzate per i mobili sono legno massello di castagno e legno massello di noce, insieme alle essenze di ciliegio, quercia, abete, cedro, frassino e pino.
Vantaggi e Svantaggi del Legno Massello
Vantaggi del Legno Massello
- Il legno massello è un legno di alta qualità, da cui si ricavano mobili di pregio.
- È un legno resistente e omogeneo.
- Non ha bisogno di essere trattato chimicamente.
- È un materiale completamente naturale, elastico, isolante, facilmente riciclabile.
- Ogni oggetto realizzato in legno massello sarà unico nel suo genere.
- Le variazioni di colore, fessure e crepe sono sinonimo di alta qualità e elevata resa estetica.
Svantaggi del Legno Massello
Quali sono gli svantaggi del legno massello? Il legno massello è un tipo di legno pregiato, ma la sua lavorazione e stagionatura richiedono tempo, questo vuol dire che un mobile realizzato interamente in legno massello avrà un costo molto elevato. Un altro svantaggio si trova nel fatto che ogni taglio avrà la sua dimensione prestabilita, relativa all’altezza e al diametro dell’albero da cui è ricavato, ma soprattutto nella sua instabilità: le crepe che si creano nel legno sono bellissime dal punto di vista estetico, ma potrebbero diventare più ampie con il passare del tempo. Infine, uno degli svantaggi del legno massello è che tende a diventare più scuro con il tempo, anche se per alcuni questa caratteristica è in realtà un pregio.
Differenze Chiave: Massello, Massiccio e Lamellare
Legno Massello vs. Legno Massiccio
Che differenza c'è tra legno massiccio e legno massello? Molto spesso i termini legno massiccio e legno massello vengono usati come sinonimi, ma in realtà si tratta di due tipi di legno diversi, vediamo perchè. Il legno massiccio a differenza del massello, sfrutta l’albero per intero o quasi. Anche il legno massiccio è quindi un legno naturale. La caratteristica principale di travi o tavole in massiccio, in buona sostanza, è quella di essere ricavate da un’unico tronco. Il legno massiccio viene realizzato utilizzando tutto il tronco dell’albero, mentre il legno massello viene estratto dal durame, ovvero la parte più interna e “vecchia” del tronco. Entrambi sono tipi di legno di alta qualità, ma il legno massello è più resistente del legno massiccio e soprattutto più pregiato, perché non si deforma.
Leggi anche: Prezzi Pavimento Grigio Legno Perlato
Legno Massello vs. Legno Lamellare
Legno massello o lamellare? Un’altra differenza da conoscere è quella tra legno massello e lamellare. Al contrario del legno massello il legno lamellare è realizzato con pannelli di legno incollati tra loro e pressati: questo lo rende più resistente e facile da lavorare rispetto al legno massello. Anche la produzione è più rapida, ma il legno lamellare è esteticamente meno interessante rispetto al massello. Ovviamente in base alle diverse caratteristiche dei due legni la scelta tra legno massello o lamellare dipenderà dal tipo di mobile o complemento d’arredo che si vuole inserire in casa.
Legname LVL: differenza rispetto ai materiali convenzionali e applicazione in cantiere
Mobili e Arredi in Legno Massello
Mobili in legno massello. Il legno massello tra le sue caratteristiche ha l’elasticità, questo ne permette l'utilizzo nella realizzazione di diverse tipologie di mobili e complementi d’arredo, ma anche per travi a vista e pavimentazioni (questi ultimi però richiedono una cura molto specifica e costante). I principali mobili realizzati in legno massello sono tavoli in legno massello rustici, porte in legno massello, mobili in arte povera, mensole, librerie e scrivanie. Il legno massello può essere declinato in diversi stili, dai più rustici con l’utilizzo di legno massello scuro ai più moderni come il boho e lo shabby chic, che fanno ampio uso di mobili in legno massello grezzo. Come arredare le diverse stanze con il legno massello?
Le zone giorno possono essere arredate con libreria legno massello e divani imbottiti con base e braccioli in legno massello. Anche in camera da letto, i letti in legno massello sono arredi importanti e possono essere abbinati a una scrivania legno massello. Molto in voga sono anche le mensole legno massello da inserire in ogni stanza della casa, dal soggiorno fino al bagno, e i tavoli da pranzo: in una cucina in legno un tavolo in legno massello può essere abbinato a sedie in legno dal design minimale o a complementi d’arredo moderni.
Leggi anche: Stile Arte Povera per la Sala da Pranzo
tags: #artigianato #in #legno #massello