L’American Pit Bull Terrier è una razza di cane nota per la sua forza, agilità e affidabilità. Immagina questa scena: ti stai godendo qualche ora di relax in giardino con il tuo cane. A un certo punto, ti accorgi che prende la rincorsa, parte e, in un batter d’occhio, salta la recinzione. Mentre lo insegui, pensi fra te e te: “Ancora! Ma cosa devo fare per farlo smettere?”. Se il tuo cane salta spesso e volentieri le recinzioni del tuo giardino o della tua casa, è fondamentale affrontare la situazione di petto.
I cani smarriti o che scappano corrono infatti grossi pericoli: possono essere investiti da un’auto, addentrarsi in un bosco e finire per rimanere incastrati fra alberi e cespugli o disturbare i vicini.
Un Incidente Rilevante: Il Caso di Castello di Godego
Una tranquilla passeggiata in campagna che rischia di trasformarsi in un dramma. A farne le spese un 58enne di Castello di Godego, aggredito da due cani molossoidi (probabilmente pitbull) usciti fuori dall’abitazione del proprio padrone, nelle vicinanze di via Vegre. All’improvviso, passando a fianco di una casa, due pitbull hanno avvertito la presenza dell’animale estraneo e almeno uno dei due è uscito dall’abitazione per affrontarlo, riuscendo a oltrepassare con un salto la recinzione del giardino e correndo verso la coppia.
Immediatamente l’uomo ha preso in braccio il proprio cane per difenderlo dall’attacco del pitbull, che a quel punto ha iniziato a mordere ripetutamente l’uomo, mentre nel frattempo è giunto il secondo cane. A causa delle ferite riportate a braccia e gambe, l’uomo è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso, dove gli sono stati certificati 12 giorni di prognosi. Nel frattempo è scattata la denuncia presso i carabinieri di Castelfranco nei confronti del proprietario dei due cani: non aveva mai avuto problemi per quanto riguarda la custodia e gestione dei propri animali. Si tratta di una tipologia di episodio che spesso ricorre nelle pagine della cronaca suscitando apprensione e timore in tutti.
Una preoccupazione che emerge anche dalle parole del vicesindaco Enrico Barichello: «Proprio oggi ho telefonato alla persona aggredita, esprimendo tutta la vicinanza dell’amministrazione e della comunità di Castello di Godego. L’ho sentito molto provato, con la paura e la tensione ancora vive nel suo animo. L’ho sentito tuttavia anche preoccupato per quello che gli è accaduto: se al suo posto si fosse trovato un bambino, quale sarebbe stato l’esito di una simile aggressione?».
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Barichello poi delinea le mosse future, anche per scongiurare il ripetersi di episodi simili: «Sul caso in questione, abbiamo ricevuto la documentazione inerente all’episodio: adesso procederemo anche come amministrazione con le verifiche del caso, per capire quello che potremmo fare come nostra competenza. In linea generale, invece, vogliamo trasmettere il messaggio sulla corretta gestione di questa tipologia di cani da parte dei loro proprietari, che necessita di spazi e recinzioni adatti e di una maggiore attenzione. Ne va dell’incolumità sia delle persone, sia anche degli animali stessi».
Perché i Cani Saltano la Recinzione?
Per affrontare il problema, è essenziale capirne le cause. Ecco i motivi principali per cui un cane potrebbe tentare di scavalcare la propria recinzione:
- La noia è il motivo principale per cui i cani saltano le recinzioni e scappano. Se il tuo cane non ha niente che lo tenga occupato in giardino, cercherà prevedibilmente svago e distrazioni dall’altro lato della recinzione.
- La solitudine potrebbe spingere il tuo cane a saltare la recinzione per interagire con persone o altri animali.
- L’istinto di riproduzione si manifesta in modo particolarmente intenso nei cani non sterilizzati, che potrebbero quindi scavalcare la recinzione del giardino per cercare un potenziale partner. Se il tuo cane scappa molto spesso, valuta insieme al veterinario la possibilità di farlo sterilizzare.
- L’ansia da separazione potrebbe spingere il tuo cucciolo a scappare.
L'American Pitbull Terrier: Un Profilo di Forza e Agilità
L'American Pit Bull Terrier è una razza con una storia affascinante e spesso controversa. Il "pit" in inglese è la "fossa/arena" destinata ai sanguinosi spettacoli del bullbaiting e combattimenti di cani, passatempo popolarissimo nella Gran Bretagna del XVIII e XIX secolo. La razza deriva dalla ri-selezione operata negli USA di una razza selezionata in Gran Bretagna nel corso dell'800: il Bull and Terrier. Il lavoro degli allevatori statunitensi cominciò nel 1845 e si focalizzò sugli esemplari di Bull and Terrier importati massicciamente dall'Irlanda.
È importante notare che la razza American Pit Bull Terrier non è riconosciuta come tale dalla FCI (Federazione Cinologica Internazionale) né dall'ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana), mentre è riconosciuta dall'UKC (United Kennel Club) e della ADBA (American Dog Breeders Association), due federazioni che concepiscono il cane in modo differente, mantenendo standard morfo-caratteriali leggermente diversi fra loro. Molti cani simili nell’aspetto vengono comunemente chiamati "Pit Bull", ma solo l'American Pit Bull Terrier porta ufficialmente questo nome, e solo negli Stati Uniti, perché i club europei non riconoscono ancora questa razza. La maggior parte dei "Pit Bull" europei sono in realtà degli American Staffordshire Terrier o razze miste.
Il Pit Bull deve dare un'impressione globale di forza e compattezza. È un cane ben costruito e muscoloso, compatto e di aspetto fiero e coraggioso. Sono in tanti a restare piacevolmente sorpresi dalla versatilità di questa razza: essendo cani sportivi, dotati di grande resistenza, negli Stati Uniti vengono spesso usati come cani da salvataggio o come cani da ricerca. Anche gli sport cinofili come l’Agility Dog possono divertire un mondo l’American Pit Bull Terrier, a patto che si evitino i troppi salti per via della sua nota tendenza alla displasia dell’anca.
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Prevenire le Fughe: Soluzioni per Recinzioni Adeguate
Accudire cani di stazza medio-grande è un impegno da non sottovalutare al pari delle responsabilità che comportano. Se le hai provate tutte ma il tuo cane continua a scappare, forse è il caso di intervenire sulla recinzione. Alzare la recinzione è il modo più immediato per complicare le fughe del tuo cane.
Requisiti per una Recinzione a Prova di Fuga
Prima di progettare la recinzione, occorre studiare il luogo in cui il cane dovrà vivere. Queste misurazioni consentono di comprendere l’area da circoscrivere.
| Caratteristica della Recinzione | Descrizione e Requisiti |
|---|---|
| Dimensione del Recinto | L'area da circoscrivere, stando a quanto affermato dalla legge, non deve essere inferiore a 8 metri quadrati. |
| Altezza | Non inferiore a 2 metri. Se il cane tende a saltare per oltrepassare la barriera, occorre innalzare la recinzione per vanificare ogni suo possibile tentativo di evasione. |
| Inclinazione Superiore | La parte superiore della rete deve potersi inclinare verso l’interno, così da impedire al cane di scavalcare la struttura o appendersi per tentare la fuga dalla proprietà. |
| Resistenza della Rete | La rete deve essere abbastanza resistente e robusta. Un cane di grossa taglia può morderla fino a creare un varco per la sua fuga. È consigliabile rivolgersi a professionisti per individuare la soluzione migliore. |
Ulteriori Modifiche e Accorgimenti
- Alcune persone aggiungono alla recinzione esistente delle grate di legno per guadagnare una trentina di centimetri di altezza. Un’opzione più economica consiste nell’aggiungere alla recinzione uno strato fatto di canne di bambù o una rete da pollaio.
- Un’altra possibilità è quella di aggiungere una seconda recinzione, più bassa e interna rispetto alla prima, e alta all’incirca un metro. In questo caso puoi scegliere delle canne di bambù o una rete di metallo o di plastica. La seconda recinzione impedirà al tuo cane di fare un salto sufficientemente lungo da scavalcare la recinzione principale. Installare una seconda recinzione lungo tutto il perimetro del giardino può essere tuttavia abbastanza costoso.
- Se hai una recinzione solida e resistente e il tuo cane tende a scavalcarla per vedere cosa c’è dall’altra parte, puoi valutare di installare un oblò per cani. Ritaglia un foro circolare all’altezza del naso del tuo cane e montaci l’oblò.
- Se hai un recinto a rete e il tuo cane cade spesso nella tentazione di inseguire scoiattoli o altri cani che riesce a intravedere dagli spazi vuoti, installa dei listelli di legno che gli ostacolino la vista.
Se vuoi evitare che il tuo cane faccia le buche in giardino, usa una rete!
Strategie di Gestione per un Cane Equilibrato
Oltre a intervenire sulla recinzione, è fondamentale agire sui fattori comportamentali che spingono il cane alla fuga. Tutti i cani hanno bisogno di fare attività fisica ogni giorno: che siano passeggiate, giochi o sessioni di addestramento, l’importante è che il cane si muova e possa dare sfogo alla sua energia.
- La quantità di esercizio fisico adeguata per un cane dipende da vari fattori, come la razza, l’età e il livello di energia. Ti consigliamo quindi di fare ogni giorno una lunga passeggiata con il tuo cane. Se non hai abbastanza tempo per fare un’unica passeggiata molto lunga, puoi optare in alternativa per diverse camminate brevi più volte al giorno.
- Esplora percorsi nuovi per far sì che il tuo amico a quattro zampe non si annoi ed esporlo a nuovi panorami, nuovi suoni e nuovi odori.
- Gioca il più possibile con il tuo cane. Il tiro alla corda, il nascondino o il gioco del riporto sono solo alcune delle attività che potete fare insieme. I giochi insieme offrono a entrambi stimoli fisici e mentali e in più vi aiutano a rafforzare il vostro legame.
- Non dimenticare di inserire nella routine quotidiana del tuo cane anche un allenamento che ne stimoli le capacità cognitive, come un gioco interattivo con il cibo, una corsa a ostacoli o una passeggiata in un parco.
- Allena il tuo cane a rispondere ai comandi di base, come “Vieni qui!”, “Stai seduto!”, oppure “Fermo!”. Questi esercizi offrono al cane uno stimolo sia fisico che cognitivo e, in più, possono rivelarsi utili nel caso tenti la fuga.
Una buona soluzione è anche fare in modo che il tuo cane percepisca il giardino come un luogo divertente, così che non sia tentato di saltare la recinzione e scappare. I giochi sono un ottimo modo per rafforzare il legame fra te e il tuo cane. Un’altra soluzione potrebbe essere posizionare nel giardino un recinto di sabbia dove possa scavare o prevedere un punto apposito in cui permetterglielo, così che possa divertirsi senza fare danni. Abbellisci il tuo giardino in modo da renderlo un luogo piacevole dove trascorrere del tempo con il tuo cane. Siepi, fiori e alberi possono contribuire a creare un ambiente gradevole, soprattutto in estate. Una delle attività preferite del tuo cane è trascorrere del tempo con te. Dedicagli le attenzioni che cerca almeno per qualche minuto al giorno. In questo modo, il cane assocerà il giardino a delle esperienze positive.
I cani sono animali decisi e intelligenti. Anche dei semplici oggetti quotidiani, come un tavolo, una catasta di legna o un’altalena potrebbero agevolare la sua fuga, fornendo un "punto di lancio" o una scala. È essenziale eliminare tali agevolazioni dal perimetro della recinzione.
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La Responsabilità del Proprietario e le Normative
Secondo David Alderton, probabilmente contro l'American Pit Bull Terrier è stato promulgato il maggior numero di leggi e normative, più che verso qualunque altra razza canina. È vero che i Pit Bull con una socializzazione scorretta possono mostrare un alto grado di aggressività nei confronti delle persone e degli altri animali, ma solo perché sono cani con un’indole coraggiosa, senza paura, ed è proprio per questo che in passato sono stati selezionati. Come con la maggior parte di questi “cani da combattimento”, il Pit Bull dimostra come il pericolo derivi sempre da chi c’è dall’altra estremità del guinzaglio. Non sono adatti come cane da guardia proprio per loro volontà di sottomissione. Se uno di questi tre pilastri (socializzazione, educazione, ambiente) non è solido, il Pit Bull può diventare effettivamente un pericolo.
Non c’è dubbio: il Pit Bull ha bisogno di un proprietario esperto e maturo, abituato ad educare cani e capace di farlo con equilibrio e buon senso. Sin da cucciolo il Pit Bull ha bisogno di prendere lezioni per imparare a convivere con gli altri cani e con le persone. Questo cosa vuol dire? Per quanto riguarda l’effetto che si ottiene all’esterno, dovrebbe essere chiaro a chiunque ami questa razza che un Pit Bull al guinzaglio attira subito molta attenzione e che ci si possono aspettare reazioni negative, quando si fa la classica passeggiata quotidiana.
In alcuni cantoni della Svizzera la custodia di questa razza è assolutamente vietata. C’è un assoluto divieto d’ingresso per Pit Bull e cani simili nell’aspetto anche in Francia, Danimarca e Gran Bretagna. Ecco perché, prima di adottare un esemplare di questa razza, ti conviene informarti bene in merito agli eventuali requisiti e limitazioni che possono esserci, ad esempio, in caso di viaggi o vacanze con il cane.
Se il tuo cane tende a scappare spesso, ti consigliamo di adottare qualche accorgimento per fare in modo che possa tornare a casa. Fagli applicare un microchip. Usa un localizzatore GPS per cani per trovare il tuo amico a quattro zampe in ogni momento. La cosa più importante che puoi fare per il tuo cane è tenerlo al sicuro. Saltando la recinzione e scappando dal giardino, il tuo amico a quattro zampe si espone a moltissimi pericoli, che non vanno sottovalutati.