Il Parquet in Afrormosia non Trattato: Caratteristiche, Posa e Manutenzione

Il parquet in Afrormosia, noto per la sua bellezza e durabilità, rappresenta una scelta di pregio per pavimentazioni interne ed esterne. Questo legno esotico, sebbene raro e tutelato, offre prestazioni eccellenti e un'estetica raffinata. L'afrormosia, o anche afromosia, è un legno proveniente dall’Africa orientale particolarmente duro ed elegante dalle tonalità giallo scuro, tendente al bruno, e caratterizzato da una venatura legnosa elegante e stretta, da una grana compatta e da fibre allineate regolarmente.

Origini e Denominazioni dell'Afrormosia

Il nome scientifico è Pericopsis elata e viene anche chiamato afromosia, african teak, kokrodua e assamela. Questa pianta, dalla quale si ricava un legno molto duro e pregiato, può raggiungere un’altezza che varia tra i 25 e i 30 metri e un diametro di oltre un metro e mezzo, e sopravvivere anche 400 anni. Siamo in presenza di una pianta esotica assai rara e ricercata, tutelata da apposita legislazione perché a rischio di estinzione. Come detto, l’afrormosia è una pianta esotica molto rara e preziosa, nonché sottoposta ad una particolare legislazione che ne tutela e ne regolarizza l’utilizzo, in quanto minacciata di estinzione.

Caratteristiche Fisiche ed Estetiche del Legno Afrormosia

Afrormosia (detta anche afromosia) è un legno molto duro ed elegante, dal colore giallo bruno con venature fine e strette. Quello dell’afrormosia è un legno molto duro e pregiato, caratterizzato da una venatura fine e stretta. L’alburno è di color bianco-giallastro, mentre il durame è bruno-dorato o bruno-oliva, piuttosto lucido. In questa tipologia di legname, alburno e durame si distinguono nettamente, rendendola particolarmente apprezzata e sfruttata anche nell’arredamento, nella fine falegnameria e nell’ebanisteria. Il primo ha una tonalità biancastra, il secondo per una colorazione più calda, giallo-bruno, e venature più scure.

Ossidazione e venatura

Questo legno ha una forte ossidazione che lo porta a virare sui toni del marrone scuro. Sottoponendo questo legno ad un processo di ossidazione, la sua naturale tendenza al colore bruno sarà amplificata fino a giungere a gradazioni in tutto e per tutto appartenenti al marrone scuro. Presenta nervature non molto evidenti, ma sulle tavole si compongono ugualmente piacevoli fantasie a linee curve.

L'afrormosia è un legno molto duro fornito di tessitura fine, grana compatta e fibre ben allineate. Con la levigatura, può mostrare raffinate trame, nonché le sottilissime particelle minerali presenti nelle cavità cellulari. Esercitando un’accurata operazione di levigatura, si possono valorizzare le eleganti e piacevoli trame di questo legno, finanche a far emergere le finissime particelle minerali presenti nelle sue cavità cellulari.

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In base alla provenienza del legno, alle caratteristiche climatiche e mineralogiche, ed all’inclinazione del tronco, i listelli del parquet che si va a realizzare possono infatti essere diversi tra loro per colore, striature e rigatura. La rigatura è quella sorta di righine che hanno per lo più direzione in lunghezza e nell'afrormosia sono mischiate marrone scuro e chiaro.

Prestazioni e Idoneità del Parquet in Afrormosia

Questo raro e tutelato legno della famiglia delle leguminosae si caratterizza per eccellenti prestazioni di resistenza meccanica, stabilità e durabilità. Come or ora anticipato, l’afrormosia presenta eccellenti doti di resistenza e durevolezza, rivelandosi versatile e adattabile ai più svariati contesti. Il legno, per via della sua durezza e della sua resistenza, si presta a molti usi. Si caratterizza per notevole resistenza meccanica, stabilità e durata nel tempo, il che spiega l’utilizzo dell’afrormosia nell’arredamento ed in particolare nella pavimentazione di interni, come bagni e cucine.

Il nostro processo produttivo

Il parquet in afrormosia ha elevate doti di resistenza meccanica, stabilità e durabilità e può quindi essere impiegato anche nei casi di riscaldamento a pavimento o negli ambienti ad elevato calpestio, così come nei bagni e nelle cucine. Queste sue peculiarità lo rendono perfetto, e infatti particolarmente usato, per realizzare pavimenti in legno anche nei casi in cui sia presente un riscaldamento a pavimento, o in zone della casa particolarmente sensibili e delicate quali bagni e cucine.

Tali qualità, unite ad un’elevata resistenza al calpestio e agli agenti atmosferici lo rendono ideale anche per applicazioni esterne nonché su strutture navali. Grazie alla sua dimostrata resistenza agli agenti atmosferici, viene utilizzato anche per le costruzioni poste all’esterno. Ma le suddette qualità, combinate con una forte resistenza al calpestio ed agli agenti atmosferici, lo rendono ideale anche per applicazioni esterne. Il parquet in afrormosia, per via delle caratteristiche del materiale, è indicato sia per interni che per esterni, anche in zone ad alto calpestio. Può essere impiegato al posto del teak, sia per il decking che per stanze come la cucina e il bagno. La sua eleganza, tuttavia, ne fa un potenziale protagonista per tutta la casa.

La Posa del Parquet in Afrormosia

Un pavimento ricercato, pertanto, è il parquet in afrormosia, un parquet dal forte impatto visivo e che può essere installato - massello tradizionale o prefinito - in tutti gli ambienti della propria abitazione, ai quali conferisce sempre eleganza e “carattere”. La scelta del tipo di posa può influire sulla percezione dello spazio. Il diagonale amplia un poco gli ambienti piccoli ma squadrati, mentre la posa a correre dritta (cassero) allarga gli spazi stretti.

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Trattamenti e Manutenzione del Parquet in Afrormosia non Trattato

Dopo la posa, il parquet in afrormosia può essere trattato a vernice oppure a olio, in base al tipo di protezione che si desidera e all’effetto sul legno.

Ecco un confronto tra le due tipologie di trattamento:

Trattamento Aspetto e Tatto Manutenzione Protezione
Olio Più naturale Più frequente Buona, ma meno resistente a sporco e graffi
Vernice Meno naturale Più rapida Migliore contro sporco, urti e graffi

Per una manutenzione giornaliera basterà passare l’aspirapolvere o usare un panno antistatico. Periodicamente può essere utile l’uso di specifici prodotti ravvivanti. Utile si rivela altresì utilizzare regolarmente specifici prodotti ravvivanti. Si consiglia inoltre, di evitare i ristagni d’acqua, perché potrebbero danneggiare il parquet.

È utile tener presente che l’eventuale presenza di tappeti e mobili crea delle zone dove non vi è penetrazione di luce, pertanto il pavimento in tali zone non segue il normale processo di ossidazione del resto del parquet.

Considerazioni sul Prezzo del Parquet in Afrormosia

Dunque, qualora si decidesse di optare per questa soluzione non ci si deve spaventare di fronte a prezzi che potrebbero sembrare elevati. Infatti, quando ci si confronta con legnami come questo bisogna sempre considerare che sulla formulazione del prezzo incidono non solo i costi di lavorazione, ma anche quelli relativi al trasporto, alla manodopera e alla quantità disponibile. Fatta questa premessa, è sempre bene affidarsi a realtà del settore, competenti e delle quali ci si possa fidare.

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