Il Wengè è un legno esotico molto apprezzato per la sua durezza e le venature scure. L'albero di wengé, chiamato in botanica Millettia Laurentii, proviene dalle foreste tropicali africane del Bacino del Congo e Mozambico. Questo albero prospera nelle foreste tropicali umide, dove le condizioni climatiche favoriscono la sua crescita rigogliosa.
L’albero è di media altezza: 20-25 m; i contrafforti basali sono estesi ed al di sopra di essi il diametro può arrivare anche a 1,20 m. Presenta una notevole differenza tra l’alburno e il durame: l’alburno è biancastro mentre il durame è di color caffelatte con strisce più scure di colore variabile dal rossastro all’olivaceo od al nerastro.
Proprietà meccaniche e fisiche
La durezza è elevata, rendendolo molto resistente all'usura e agli urti, la stabilità dimensionale è moderata, con una certa tendenza al movimento in risposta ai cambiamenti di umidità. La durabilità è eccezionale come la resistenza agli attacchi di funghi, insetti e termiti. Tessitura grossolana, fibratura irregolare, spesso fortemente intrecciata.
| Caratteristica | Descrizione |
|---|---|
| Durezza | Elevata, alta resistenza all'usura |
| Durabilità | Eccezionale contro funghi e termiti |
| Colore | Marrone scuro con venature nere/violacee |
| Stabilità | Moderata con tendenza al movimento |
Sfide nella lavorazione e tecniche di taglio
Visto che è un legno duro e resistente, può presentare alcune sfide nella lavorazione; nel taglio può essere difficile da tagliare a causa della sua durezza e densità. Data la sua durezza tale legno tuttavia si può scheggiare facilmente lungo la venatura. La levigatura può risultare difficile a causa delle venature aperte e della durezza del legno. Richiede adesivi forti e tecniche di incollaggio adeguate per ottenere un buon risultato.
Per affrontare la lavorazione di legni così densi, molti artigiani si orientano verso utensili di alta precisione. Nonostante il nome “esotico”, le seghe giapponesi possiedono alcune caratteristiche che le rendono davvero utili e versatili nelle lavorazioni. Sono seghe particolarmente affilate e tagliano senza che sia necessario spingere. Quando si tira non si corre il rischio che la lama si pieghi durante il taglio; di conseguenza le seghe giapponesi riescono ad avere lame meno spesse, che rendono i tagli più sottili e più lisci.
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Utilizzi e impieghi nel design
Grazie alle sue eccellenti proprietà estetiche e meccaniche, il legno di wengé è utilizzato in diversi settori come l’arredamento di lusso per i tavoli, sedie, armadi e altri mobili di pregio. Viene utilizzato per i parquet e pavimenti in legno massiccio, particolarmente apprezzati per la loro durezza e durata. La tonalità nera di questo legno proveniente dalla terra d’africa regala un carattere intenso ed espressivo al parquet.
Nel design moderno e contemporaneo, il Wengè viene impiegato per mobili dalle linee pulite ed essenziali. Il wengé è valorizzato esteticamente quando viene a contatto con la luce. Per la pulizia ordinaria è consigliabile ricorrere a un panno ben strizzato, imbevuto di sola acqua tiepida ed eventualmente un prodotto idoneo, e applicare una leggera pressione nella zona interessata fino a far sparire impronte e aloni.
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