Realizzare in modalità self made una spaziosa casa per uccelli può rappresentare un indubbio vantaggio e non solo dal punto di vista economico, quanto per la possibilità di creare qualcosa di veramente personalizzato alle esigenze dei nostri amati volatili. Progettare una voliera comporta una serie di attenzioni per far sì che gli inquilini si sentano a loro agio. Più che una grande gabbia per uccelli, la voliera va intesa come un arioso spazio dotato di tutti i comfort, in cui i volatili possano avere ampi margini di movimento, un ambiente grande dove poter volare liberamente, sentendosi quasi come all'aria aperta.
È fondamentale disporre di spazi idonei, in giardino o in terrazzo, dove poter costruire voliere per uccelli abbastanza voluminose, in cui i volatili possano avere una buona qualità di vita senza dover ritrovarsi troppo ammassati gli uni agli altri. Come per gli acquari, non esiste una misura massima, anzi direi proprio che più grande si può realizzare e più facile sarà gestire gli uccelli all’interno, migliore la possibilità di arredare gli interni con piante vive.
Principi Fondamentali di Progettazione e Posizionamento
Prima ancora di costruire una voliera per uccelli in fai da te, occorre conoscere a fondo le specie che questo spazio andrà a ospitare e il numero massimo di maschi, consentiti all'interno della voliera. Oltre alle dimensioni della voliera, assai variabili in base alla taglia specifica e al numero di volatili che si intende ospitare, è importante anche la forma della voliera: è preferibile che abbia un maggior numero di angoli, dove tipicamente gli uccellini cercano riparo se spaventati o particolarmente sotto stress.
Le voliere sono lo spazio in cui la coppia deve trovare la giusta tranquillità per poter vivere e riprodursi. In natura, lo spazio vitale della coppia è delimitato dalle grida, colori e, in alcuni casi, da suoni prodotti con veri e propri strumenti. Queste condizioni sono perfette per rendere i nostri ospiti tranquilli e, quando lo spazio è sufficiente, si possono anche creare le condizioni per creare una colonia mista, anche se tendenzialmente i pappagalli sono piuttosto territoriali.
Orientamento e Protezione dagli Agenti Atmosferici
Una corretta esposizione è cruciale per il benessere degli uccelli. I due lati a nord/ovest vanno chiusi permanentemente poiché da queste direzioni soffiano i venti predominanti freddi. Le correnti d’aria sono quanto di peggio per far ammalare non solo gli uccelli, ma anche piante ed esseri umani compresi. Anche in caso di un temporale, gli animali devono avere sempre un angolo dove ripararsi.
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Il lato ad est è importantissimo per il benessere degli uccelli, infatti da qui il sole sorge e godere dei primi raggi di luce durante tutto il periodo dell’anno è sicuramente la cosa che tutti gradiscono. Tutte le specie di uccelli amano farsi i “bagni di sole” eliminando parassiti e rendendo il piumaggio brillante e serico; una voliera dove non arriva mai il sole è sicuramente da evitare.
A sud, il sole del mezzogiorno può essere fastidioso in estate, ma ha sicuramente un potere disinfettante altissimo: se il raggio arriva a terra dentro la voliera, sterilizza, asciuga e sanifica tutta l’area. D’altro canto, troppo sole può essere pericoloso se batte sul nido e sul tetto in plastica.
Struttura a "L" per Massima Versatilità
Come prima cosa occorre disegnare la pianta del progetto. Una buona idea è realizzare una pianta a L in modo da ampliare lo spazio interno e creare numerosi angoli dove gli uccelli possano trovare riparo all’occorrenza. Nel taglio della L si può inserire una porta scorrevole da gestire anche dall’esterno. La porta d'ingresso principale, invece, si può installare sul lato corto, il gradino della L per intenderci. Costruire una voliera fai da te: pianta di progetto Nel seguente grafico, è schematizzata la pianta di progetto per una voliera da giardino, la cui superficie è conformata a L, per creare un confortevole e versatile volume interno.
Questa voliera è dotata di due sistemi di apertura: una porta a battente esterna e un'anta scorrevole intermedia, così da poter regolare l'ingresso dei volatili, in tutta sicurezza per l'operatore e senza il rischio che gli uccelli sfuggano inavvertitamente dall'abitacolo interno. Si potranno accompagnare gli uccellini portandoli con delicatezza all'ingresso in voliera, così da non causare loro alcun trauma, mentre si potrà sempre gestire l'anta scorrevole interna in posizione di apertura o chiusura, anche dall'esterno della struttura.
Scelta dei Materiali e Fondamenta
Se si decide per il fai da te, la voliera può essere realizzata in ferro dato che in commercio esistono ormai un gran numero di profili già zincati in varie misure o sezioni di varia forma e misura. I profili ad L sono molto pratici, si possono realizzare pannelli sormontando gli angoli e fissando con un bullone passante. Tuttavia, realizzare una voliera in legno è relativamente più facile, caldo e accogliente rispetto al freddo metallo e con un miglior impatto estetico, anche se è pur sempre un materiale poroso che assorbe facilmente i liquidi.
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Il Legno: Caldo, Estetico e Versatile
Il legno è un materiale poroso, quindi è opportuno utilizzare una vernice impermeabilizzante. Con le resine specifiche naturali sei sicuro di non utilizzare nulla di nocivo per gli uccelli. Una soluzione è quella di trattare il legno con resine specifiche naturali che conferiscano idrofobicità alla superficie lignea, senza risultare nocive o allergeniche per gli uccelli. Si può quindi procedere con opere di fai da te e provvedere a pitturare tutti gli elementi in legno, ancor prima dell'assemblaggio.
Pannelli in legno spessi e trattati contro le intemperie assicurano un isolamento migliore, rispetto ai materiali più economici. Alcune grandi strutture di voliere possono essere realizzate con pali in legno impregnati a pressione.
La Rete: Sicurezza e Durabilità
La rete deve essere zincata, quella in acciaio inox sarebbe ideale, ma il costo è proibitivo. Bisogna avere l’accortezza di “spurgare” lo zinco mettendo il rotolo di rete per alcune settimane fuori a cielo aperto: l’umidità della notte e la pioggia faranno ossidare lo zinco e si formerà una polverina (altamente tossica) che rende opaca la rete. La maglia ed il diametro di filo della rete deve essere proporzionato al tipo di pappagallo che andremo a mettere dentro. Teniamo presente che alcune specie possono tranciare la rete con una facilità estrema.
Non usate rete rivestita di PVC o altra plastica: questa sarà un gioco irresistibile per i pappagalli, rendendola pericolosissima se ingerita. Fra voliere adiacenti, è bene usare la rete doppia per evitare che gli uccelli si feriscano le zampe. Una volta montate tra loro le aste in legno per creare dei pannelli a telaio verticali, vi si fissa una rete metallica preferibilmente in acciaio inox o preverniciata. La rete va inchiodata dal lato esterno della voliera in costruzione, con appositi chiodini a U o con una più pratica pistola spara punti. La rete elettrosaldata è scelta oculatamente, per offrire anche la giusta proporzione estetica rispetto all’insieme della costruzione. È venduta a metri ed è in rotoli, per cui bisogna spianare bene ogni pezzo necessario, dopo averlo tagliato a misura.
Fondazioni e Pavimentazione
Per il fondo sconsiglio il getto di calcestruzzo. Una cordonata in blocchi di cemento, posati su una piccola fonda, interrati per 40 cm, sarà sufficiente a realizzare una base perfetta, e bella da vedere, per posare la struttura stessa, ancorata con tasselli ad espansione. Questa struttura va ancorata al terreno con opportune piastre di fondazione oppure con cavi di acciaio e tenditori (soluzione meno pregiata esteticamente).
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Con una lunga punta da muro si pratica un foro nel terreno, utilizzando la stessa tecnica impiegata per filettare: si procede con un giro e mezzo in senso orario, mezzo giro all’inverso e tira su. Questo per iniziare ad avere il foro d’invito. Il blocco del palo avviene bloccandoli nella gettata di calcestruzzo tramite chiodi che sporgono di 8/10 cm, oppure attraverso appositi gambi elicoidali facilmente reperibili nei negozi di bricolage. Ovviamente, finché non fa presa, la struttura va tenuta dritta, magari utilizzando tavole e listelli. Le staffe per i pali sono già predisposte per il passaggio di tirafondi tramite appositi fori. Dopo aver bloccato il palo, i fori d'invito per i tirafondi vanno aperti attraverso i fori della staffa. I fori d'invito sono 1.5 o 2 mm inferiori rispetto alla filettatura. Questa fase di fissaggio va eseguita con estrema cura per ottenere un risultato finale stabile.
Per la pavimentazione utilizziamo dei cassetti di raccolta del guano, inseriti in guide scorrevoli nella parte bassa della struttura. Per evitare infiltrazioni di umidità - nonché di predatori - la casetta deve avere un pavimento leggermente inclinato, per facilitare il drenaggio dell’acqua usata per le pulizie. A questo scopo, ti sconsigliamo di usare il pavimento in legno classico: gli escrementi degli uccelli potrebbero rovinarlo. Acqua e cibo sempre fresco sono il sine qua non di una buona voliera, mentre il pavimento dev’essere sempre coperto da uno strato di paglia e giornali.
Costruzione e Assemblaggio dei Pannelli
Le misure di questi pannelli possono essere larghe 120 cm. Sul lato lungo della L ne affianchi 2. Se realizzi un sistema d'incastro maschio-femmina, l’assemblaggio della voliera è di gran lunga facilitato. Per sagomare i listelli con sporgenze e incavi puoi provvedere da te oppure farti predisporre il materiale nel negozio specializzato dove lo compri. Il fissaggio è più stabile se utilizzi un collante atossico e se agli angoli dell’intelaiatura fissi delle piastrine metalliche con viti in acciaio inox. Come prima cosa occorre disegnare la pianta del progetto. Come indicato dalle frecce nell'illustrazione, il montaggio dei vari moduli in legno può essere effettuato con un semplice sistema a incastro del tipo maschio femmina. In pratica, si assemblano tra loro le sporgenze e gli incavi predisposti lungo i listelli di legno, meglio se già fatti sagomare su misura, presso un centro specializzato in bricolage. Per un perfetto bloccaggio dei componenti di legno, è consigliabile adoperare anche un collante atossico, lungo i bordi da incastrare.
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Realizzazione del Tetto
Per realizzare il tetto, costruisci un telaio in legno da coprire con un telo impermeabile anti radiazioni. Il tetto della voliera può essere realizzato con un telaio in legno su cui fissare uno specifico telo impermeabile di protezione dagli agenti atmosferici, preferibilmente in un materiale che non assorba le radiazioni solari, consentendo un clima ottimale all'interno della voliera.
Per avere un po' di ombra, si possono piantare caprifoglio, passiflora o mirtillo. Sarà necessario costruire una specie di rete con della corda in ferro dove far arrampicare le piante e creare una specie di corridoio intorno alla struttura.
Allestimento Interno e Comfort
Quanto visto sopra, è il necessario per garantire la sopravvivenza dei tuoi animali. Se però desideri che i tuoi uccellini siano felici nella loro nuova casetta, devi riempirla di elementi per loro stimolanti. Dentro alla voliera si devono inserire i posatoi per gli uccelli, anche questi realizzati home made in legno naturale atossico. Queste strutture devono avere un diametro di 0.8-1.2 cm. Questa dimensione è sufficiente a consentire ai tuoi ospiti di adagiarsi comodi e nella giusta postura. Le mangiatoie e gli abbeveratoi vanno fissati alla rete interna. Per completare l’ambiente è bene disporre qualche ramoscello adatto a fungere da posatoi. Tra una pianta e l’altra, monta anche giochi pensati per gli uccelli. In commercio puoi trovare altalene, scale a pioli da montare in verticale o in orizzontale, oggetti da masticare e da “cacciare”.
Preparazione della Voliera per l'Inverno
Affinché gli uccelli siano al sicuro sia in estate sia in inverno, la voliera deve avere una zona aperta e una zona chiusa. La prima sarà delimitata su tre lati da una rete, affinché entrino luce e aria. La quarta parete della voliera darà invece sulla zona chiusa, accessibile dagli uccelli attraverso finestre e porticine. Il nostro suggerimento è partire da una struttura come il capanno per la legna de La Pratolina. Preferisci impostare la voliera in modo che sia del tutto chiusa? Scegli una casetta in legno un po’ più grande e senza tettoia.
Il legno è un ottimo isolante, quindi la zona chiusa sarà già al caldo. Per quanto riguarda l’area all’aperto, invece, copri le reti della voliera con delle lastre di plexiglas: nonostante il freddo, è importante che gli uccelli abbiano sempre accesso alla luce naturale. Qualora dentro la voliera facesse comunque freddo, inserisci delle lampade riscaldanti da accendere nelle ore più fredde. I due lati a nord/ovest vanno chiusi permanentemente poiché da queste direzioni soffiano i venti predominanti freddi. I listelli della base sono stati tagliati in modo da dargli una pendenza; anche la base di mattoni è in pendenza e sotto tutta la struttura sono stati messi degli spessori da 1 cm in modo da non tenerla a terra.
Guardando le foto frontalmente, il lato sinistro esposto a nord, si coprirà completamente con della lamiera in vetroresina neutra piana; stessa cosa sul lato posteriore ma la lamiera arriverà fino a metà voliera.
Esempio di Progetto: Voliera Esagonale Medievale
Questo articolo analizzerà il progetto di una voliera fai da te che ricalca fortemente lo stile dei modelli medievali. La costruzione della voliera fai da te è principalmente fatta con legno, fatte salve le reti di chiusura, la copertura del tetto e la ferramenta (cerniere a libro, chiodi in ferro battuto, manigliette e viti varie). La forma è tipica: il corpo principale della voliera fai da te è un prisma a base poligonale, in questo caso esagonale, sormontato dalla copertura a forma di piramide a base esagonale, ovviamente.
Tempo richiesto: 2 giorni.
Fasi di Costruzione della Voliera Esagonale
- Taglio dei pannelli: Trovato il centro del pannello si traccia un cerchio; poi, con la stessa apertura, si punta il compasso in un punto qualsiasi della circonferenza e si segna un altro punto. Al termine sul cerchio ci saranno 6 marcature, ovvero i vertici dell’esagono. Dopo averli uniti con una linea, si tagliano i lati con il seghetto alternativo e si ripete tutto per farne un altro uguale.
- Assemblaggio dei pezzi: Prima di fissare con chiodatrice ad aria le tavole fra i due esagoni e far prendere forma al prisma esagonale, si incrementa lo spessore della base inferiore, aggiungendo una serie di listelli sul suo perimetro. Le tavole verticali hanno tutte stesso spessore, ma sono di misure miste in larghezza. Si applicano su quattro delle sei facce della gabbia.
- Le finestrelle: Per aprire le piccole finestre ad arco sulle due facce della voliera è necessario fissare in corrispondenza di ognuna, all’esterno della parete, un pezzo squadrato di multistrato a cui si sono già arrotondati gli spigoli con la fresatrice. Riportata sul legno la sagoma della finestra, con una dima di cartone, si procede con il taglio con il seghetto alternativo.
- Taglio dei pezzi per il tetto: Gli elementi per realizzare la copertura si ricavano da pannelli di multistrato spesso 10 mm. Ogni pezzo è un triangolo isoscele la cui base deve corrispondere al lato dell’esagono, mentre l’altezza va valutata con cura per ottenere un tetto ben proporzionato con la parte sottostante. I tagli sono fatti con la lama a 90°, ma poi è necessario bisellare opportunamente ogni lato.
- Assemblaggio del tetto: Al centro della base esagonale superiore si fissa un tondino di legno con sopra un piccolo esagono con i lati bisellati. Vicino al perimetro della base, in corrispondenza di ogni lato, si fissano sei tavolette con il bordo esterno bisellato in modo che ogni pannello triangolare del tetto abbia un buon appoggio per il fissaggio con la chiodatrice.
- Unione della voliera con il tetto: I triangoli delle falde si inchiodano alla base e all’altezza del riscontro esagonale. Come si può notare, con tutte le smussature fatte a dovere, i margini si chiudono uniformemente.
- Taglio delle tegole: Come rivestimento delle falde si è scelto di utilizzare un tappetino da ginnastica di colore rosso, su cui si disegnano le tegole con i bordi arrotondati, usando un CD come dima.
- Disposizione delle tegole: A parte il primo corso, che ha bordo inferiore rettilineo, quelli superiori sono realizzati tenendo conto della larghezza decrescente della falda su cui vanno fissati. In un primo momento si lasciano abbondanti, per poi tagliarli con la giusta inclinazione una volta montati.
- Rinforzo del tetto: Per coprire le linee di giunzione fra le falde si applicano sei profili angolari di legno.
- Assemblaggio finale: Le antine che chiudono i due lati apribili della voliera sono fatte realizzando una cornice con le stesse tavole verticali applicate sugli altri lati. Il bordo interno della cornice va scanalato per poter inserire la rete che chiude la campitura centrale. La scanalatura si esegue con una fresatrice montata su banchetto.