Vernice Naturale per Legno Fai da Te: Ricette e Consigli

Per ottenere un giardino ben curato, è fondamentale effettuare la manutenzione delle recinzioni in legno. Con il trascorrere del tempo, infatti, queste ultime vengono rovinate dagli agenti esogeni (vento, sole, pioggia) ma, con un’adeguata cura, è possibile riportale all’aspetto iniziale. Per fare ciò, in commercio, esistono vari tipi di vernici (ad acqua, all’olio, acriliche, a base di resine sintetiche) ma non tutte sono eco-sostenibili e, il più delle volte, il costo è troppo elevato. Fortunatamente, esistono alternative naturali ed economiche per proteggere e abbellire il legno.

In questo articolo, esploreremo diverse ricette per creare vernici naturali per legno fai da te, utilizzando ingredienti facilmente reperibili e rispettosi dell'ambiente.

Ricetta Base per Vernice Naturale con Farina

Questa ricetta è ideale per chi cerca un'opzione semplice ed ecologica. Vista la composizione ecologica della vernice, non dovrete preoccuparvi di eventuali vapori tossici, come spesso accade con le vernici industriali.

Ingredienti:

  • Farina
  • Acqua
  • Pigmento (colore a scelta)
  • Olio di semi di girasole

Preparazione:

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  1. Anzitutto, il primo passo da compiere consiste nel dividere la farina in tre parti uguali.
  2. Inserite la prima parte in una pentola ed aggiungete dell’acqua, quindi mescolate affinché otteniate un composto omogeneo.
  3. Ripetete l’operazione altre due volte finché esaurirete tutta la farina, dopodiché aggiungete l’acqua restante e cuocete il composto a fuoco lento per 10 minuti.
  4. Quando la consistenza sarà diventata simile a quella di una salsa, rimuovete il composto dal fuoco ed aggiungete lentamente il pigmento (il colore a vostra scelta), mescolando il tutto per eliminare eventuali grumi.
  5. Successivamente, rimettete la pentola sul fuoco ed aggiungete 50 ml di olio di semi di girasole, facendo bollire il composto per circa 5 minuti.
  6. In seguito, aggiungete il restante olio e continuate a mescolare.
  7. Cuocete la vernice a fuoco lento per 30 minuti, mescolando ogni 3 minuti.
  8. Trascorso il tempo di cottura fate raffreddare la vernice.

Quest’ultima potrà essere subito utilizzata e conservata a lungo in cantina, lontana dai raggi del sole. Questa vernice andrà applicata sul legno asciutto (preferibilmente non ancora verniciato) e lasciata essiccare al sole ad una temperatura di circa 20°. Per una migliore resa, vi consiglio di carteggiare la superficie con della carta vetrata, per poi dare una seconda mano dopo un paio d’ore e, se necessaria, anche una terza.

Verniciatura del legno

Colorare il Legno con Mordenti Naturali

Nel restauro del mobile la coloritura è un passaggio molto importante. Coloriamo il mobile per vari motivi. A volte lo facciamo per ripristinare il colore che abbiamo tolto con la sverniciatura, a volte per rendere più interessante il mobile. Uno scrittoio o una cassapanca, se lasciati di colore chiaro danno una sensazione di rusticità e vanno bene in un arredo di campagna o montagna, mentre gli stessi mobili colorati un pò più scuri possono essere inseriti in un arredo più elegante, di città.

Coloriamo i mobili con coloranti naturali molto stabili alla luce che si chiamano mordenti. I mordenti sono ossidi di ferro che si presentano come granuli, li sciogliamo in acqua. La ricetta che uso io per la preparazione del mordente è di 200 grammi di granuli in un litro di acqua. Diluiamo il mordente finché non abbiamo il colore desiderato e lo stendiamo sul mobile con un pennello, asciughiamo con uno straccio, o carta, per togliere gli eccessi e uniformare il colore.

C’è però un altro modo per colorare il legno dei mobili antichi ed è con la rolla. La rolla è fatta con il mallo delle noci, la parte verde e carnosa (drupa) che ricopre il seme. Il mallo di noce ha proprietà tintorie e viene usato anche in cosmetica per la tintura dei capelli.

Preparazione della Rolla

Per preparare il colorante ci serve, oltre alla rolla, acqua distillata, un fornello elettrico, una pentola di acciaio, un cucchiaio, uno straccio da usare come filtro, un imbuto e una bottiglia. Facciamo bollire 300 grammi di mallo di noce per tre ore in un litro di acqua distillata. Quando abbiamo ottenuto il colore desiderato (io in genere lo faccio molto concentrato), lo filtriamo con uno straccio di cotone. Aggiungiamo due cucchiai di ammoniaca come conservante. Facciamo seccare il mallo di noce su un foglio di giornale, il mallo può essere fatto bollire almeno un’altra volta per ottenere nuova rolla.

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Abbiamo visto insieme come ottenere la rolla, il colorante naturale che possiamo usare per tingere il legno.

4 metodi per tingere il legno con bevande naturali che tutti abbiamo in cucina

Vernice Trasparente Protettiva con Resina Damar

La vernice trasparente per la finitura protegge il supporto su cui viene applicata: in interni come in esterni, preserva i materiali di costruzione o gli oggetti che ci circondano, i quali, se ne fossero sprovvisti, si deteriorerebbero fatalmente e anche con una certa rapidità. Il legno, infatti, si conserva a lungo solo se è ricoperto da una vernice protettiva, e in tal modo messo al riparo dalle ingiurie del tempo. Gli strati successivi di vernice penetrano i materiali, ricoprono la loro superficie di una sostanza che li salvaguarda dall’usura e dagli attriti, e li isolano da ogni contatto nocivo.

Ingredienti per circa 7 m2:

  • 200 g di resina damar

La resina damar è così chiamata dal nome dell’albero da cui si ricava, originario del Sud-est asiatico (a seconda delle varietà viene designato anche come shorea).

Preparazione:

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  1. Cominciate tritando la resina in un mortaio o dentro uno straccio.
  2. Versate quindi la polvere ottenuta in una vecchia calza (ma che sia senza buchi!) che poi chiuderete bene con un nodo.
  3. Mettete il tutto in un vasetto e aggiungete il diluente.

Al termine di questo intervallo di tempo, recuperate la calza dal vasetto: la vernice ora è pronta per l’uso. Questa vernice produrrà un effetto satinato o brillante a seconda del numero di strati.

Preparazione del Supporto

Il legno va preparato in questo modo: levigate il legno seguendo il senso delle fibre, rendendolo più liscio possibile. Per i pavimenti, utilizzate una levigatrice elettrica e passate più volte, diminuendo man mano la grana della carta vetrata, per rendere la superficie più liscia possibile. Arrotondate leggermente gli angoli per renderli meno secchi e perciò fragili.

Levigatura del legno

Elementi che Compongono le Pitture Naturali

Proteggere il legno e renderlo più bello impiegando solo prodotti naturali, è questo il tema sviluppato in modo semplice e competente in questo manuale. Quali sono gli elementi che compogono le pitture naturali?

  • Il legante: è la parte collante di una vernice. Il legante principale è l’olio. Il suo indurimento avviene per ossidazione a contatto con l’aria (una proprietà chimica che è detta “siccatività”) e questo processo può essere più o meno lungo a seconda delle caratteristiche dell’olio. Di norma gli oli sono mescolati con solvente per renderli più liquidi e quindi più facilmente utilizzabili. Attualmente il mercato offre sempre più vernici - così come smalti e velature - dette “all’acqua”, o senza solvente. Anche in questi casi il legante è l’olio, ma è trasformato in modo da poter essere mischiato con l’acqua e non con un solvente. Il procedimento chimico che permette questa miscela non è chiarissimo.
    • L’olio di lino è il legante più utilizzato in pittura perché ha un’elevata siccatività, anche da crudo.
    • L’olio di soia è originario delle regioni calde del Sud-est asiatico, ma oggi più del 50% della sua produzione (con o senza OGM) proviene dagli Stati Uniti e dal continente sudamericano. L’olio è estratto da fave di soia che contengono circa il 20% di olio.
  • La resina damar: è così chiamata dal nome dell’albero da cui si ricava, originario del Sud-est asiatico (a seconda delle varietà viene designato anche come shorea).
  • La gommalacca: di colore bruno rossastro, è il prodotto della secrezione di una famiglia di cocci­nelle asiatiche. Fate cuocere l’olio per tre ore a 120°C, preferibilmente su una piastra elettrica, per evitare il rischio che l’olio si incendi a contatto con una fiamma.
  • La cera di carnauba: estratta da una palma originaria del nord del Brasile, è particolarmente dura.
  • Il pigmento: Sono le sostanze che determinano il colore, l’opacità, l’aspetto. Il termine pigmento viene dal latino pigmentum, ovvero “materia colorante”. Sono polveri, più o meno fini utilizzate, appunto, per conferire un colore. Il bianco di titanio o quello di zinco sono impiegati per fabbricare gli smalti bianchi o chiari. Si tratta di un carbonato di calcio noto anche come biancone, bianco di Spagna, bianco di Meudon o bianco Santo.
  • I solventi: Sono sostanze che fluidificano la miscela e rendono utilizzabile il prodotto.
  • Gli additivi: Sono sostanze che migliorano la miscela. Gli additivi citati in questo capitolo si possono acquistare nei negozi o nei colorifici che vendono prodotti naturali per la casa (tradizionali o online).
  • Gli essiccanti: Sono additivi che accelerano l’indurimento degli oli. Si tratta di sali di metallo tra cui i più utilizzati sono il cobalto e il manganese.
  • I biocidi: Sono aggiunti per evitare lo sviluppo troppo rapido di batteri nei prodotti all’acqua.
  • Gli antisedimentanti: Incorporati alle pitture, evitano la decantazione e favoriscono l’amalgama delle sostanze di carica.

Invecchiare il Legno con Metodi Naturali

Vuoi invecchiare il legno per dare un nuovo effetto al tuo arredo? O magari hai una copertura che vuoi antichizzare ma non sai da dove iniziare? È un processo che puoi mettere in campo facilmente: il legno si può trattare dando una vena di antichità piacevole, non banale. Basti pensare allo shabby chic e al provenzale per avere dei riferimenti chiari su quanto sia utile saper invecchiare e antichizzare il legno senza rovinarlo, con metodi naturali e pochi invasivi.

Prima di iniziare alcune indicazioni: usa i dispositivi di sicurezza, come guanti e protezione per gli occhi. Anche se sono metodi naturali alcune sostanze possono essere corrosive. Inoltre, fai dei test su pezzi di legno che non ti servono prima di agire sull'elemento che vuoi utilizzare per l'arredo. Gli sviluppi sono imprevedibili.

Metodo dell'Aceto e Paglietta di Ferro

Un metodo molto interessante per antichizzare assi e strutture in legno: versa aceto bianco in un contenitore in cui si trova una paglietta di ferro e chiudi ermeticamente con un coperchio. Lascia riposare per almeno una settimana, meglio due. Passa il liquido e attendi, avrai un ottimo effetto invecchiato.

Scurire il Legno con Tè o Caffè

Come si fa a scurire il legno? Prima del lavoro con l'aceto trattato con paglietta di ferro puoi verniciare con acqua e tè o con il caffè: il legno, dopo il passaggio della carta vetrata, sarà poroso e assorbirà il colore scuro.

Invecchiamento con Bicarbonato di Sodio

Chi si occupa di lavori in casa e fai da te sa bene che il bicarbonato è un valido alleato per diverse attività. In primo luogo devi preparare il legno, come sempre, con un passaggio di carta vetrata fine per rendere la superficie pronta per accogliere il liquido. Mescola acqua e bicarbonato di sodio in parti uguali, passa la soluzione sul legno e lascialo esposto al sole per 6 ore.

Decapatura con Cera

Uno dei metodi più interessanti per invecchiare il legno: l'anticazione con cera, nota anche come decapatura (o decapé). Il colore migliore è il bianco ma non deve essere per forza così. Aspetta che si asciughi e passa la cera incolore - ad esempio una normale candela - dove vuoi consumare il colore. Quindi usa di nuovo la carta vetrata leggera nel punto in cui hai messo questo materiale per avere la decapatura.

Impregnante Naturale per Legno: Ricetta e Attrezzatura

L’attrezzatura:

  • Olio di lino crudo: si ottiene dalla spremitura dei semi di lino; a differenza di quello cotto, non subisce cottura e risulta più fluido, ha inoltre un potere siccativo (capacità di formare una leggera patina) ridotto. Protegge il legno creando una barriera idrorepellente.
  • Olio di tung: si ottiene dalla spremitura dell’omonimo albero che nasce prevalentemente in oriente, Cina e Indonesia soprattutto; è un olio siccativo e asciuga prima dell’olio di lino, protegge il legno da insetti, funghi e raggi UV.
  • Olio di camelia: è ottenuto dai fiori della pianta cammellia, anche questa di origini orientali; ha proprietà anti-ossidanti e protegge dagli agenti atmosferici. Poco viscoso, viene assorbito in profondità.
  • Olio di cocco: ottenuto dalla polpa dell’omonimo frutto, è ricco di acidi grassi. Nutre e protegge il legno e, grazie alla sua dolce fragranza, migliora l’odore caratteristico dell’olio di lino e quello di tung.
  • Trementina: solvente di origine vegetale, ottenuto dalla distillazione delle parti resinose di alcune conifere, principalmente pino. Ha un ottimo potere solvente e media evaporazione.

Olio di lino, quello di tung e trementina posso essere acquistati in una mesticheria, negozio di vernici o belle arti, l’olio di camelia e quello di cocco in erboristeria. Anche online sono di facile reperibilità.

Per preparare il nostro impregnate avremo inoltre bisogno della seguente attrezzatura:

  • Bilancia digitale con precisione di un 1 grammo
  • Un termometro a sonda da cucina
  • Pentolino
  • Recipiente di vetro
  • Un recipiente a chiusura ermetica per contenere e conservare l’impregnante, meglio se di latta.

Uniamo al resto e mescoliamo vigorosamente.

Avvertenze di sicurezza: La trementina è un solvente facilmente infiammabile. Essendo un liquido facilmente volatile, bisogna scaldarla solo all’interno di un recipiente messo a bagnomaria nell’acqua, non utilizzarla direttamente nel pentolino.

Impregnante per legno

Tabella Riassuntiva degli Oli Naturali per Legno

Olio Origine Proprietà Utilizzo
Olio di Lino Crudo Semi di Lino Barriera idrorepellente, potere siccativo ridotto Protezione generale del legno
Olio di Tung Albero di Tung (Cina, Indonesia) Siccativo, protegge da insetti, funghi e raggi UV Protezione avanzata del legno
Olio di Camelia Fiori di Camelia (Asia) Anti-ossidante, protegge dagli agenti atmosferici Protezione e nutrimento profondo
Olio di Cocco Polpa di Cocco Ricco di acidi grassi, nutre e protegge Nutrimento e profumazione del legno

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