Le piante grasse e succulente sono spesso il primo approccio che molti hanno quando si avvicinano al verde. Sono per antonomasia facili da curare e adatte a chi non ha molta pratica con le piante, eppure è facile cadere in qualche errorino.
Queste piante sono caratterizzate da tessuti molto carnosi che sono in grado di immagazzinare buone quantità di acqua come riserva e, nel loro habitat naturale, sono soggette a dei climi molto caldi ed aridi. Sono quindi in grado di adattarsi benissimo all’esterno, con sole diretto.
Caratteristiche e Cura Generale delle Piante Grasse per Esterno
La cura delle piante grasse richiede attenzione particolare ad alcuni fattori chiave per garantire la loro crescita sana, specialmente quando coltivate in vasi all'esterno.
L'Importanza dell'Annaffiatura Corretta
Dosare bene le bagnature è quindi fondamentale. La mia regola generale è bagnare le succulente quando la terra non è semplicemente asciutta, bensì proprio secca. Sfatiamo un mito sulle piante grasse e succulente: non vanno bagnate poco. È tutto il contrario! Quando si va a bagnare questo tipo di piante lo si fa abbondantemente, bagnandole poco avremo sempre una parte di terriccio umido e la parte inferiore che invece non arriverà mai a bagnarsi bene (teniamo conto che è proprio nella parte inferiore che la pianta grassa ha le radici).
Un errore molto comune è pensare che cactus e succulente abbiano bisogno di pochissima acqua in assoluto. In realtà, queste piante hanno bisogno di irrigazioni corrette, adattate alla stagione, all’ambiente di coltivazione e alla tipologia di vaso. Ricorda, quindi, di non dare troppa acqua alle tue piante e, quando possibile, di creare dei fori di drenaggio ai contenitori utilizzati.
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5 regole per curare piante grasse e succulente 🌵
Nutrimento e Terriccio Ideale
Bagnare la pianta è anche il momento nel quale andiamo a nutrirla utilizzando dei concimi specifici. Questa piante non amano essere rinvasate troppo spesso non avendo apparati radicali molto estesi, quindi non si avrà bisogno di grandi quantità di terriccio, però è necessario prestare attenzione che il substrato sia corretto, soprattutto per assicurare un ottimo drenaggio alla pianta. Utilizza sempre un terriccio specifico per piante grasse, ben drenante. La loro salute parte proprio dalle radici!
Piante Grasse da Esterno: Resistenze e Adattamenti
Le piante grasse da esterno resistenti al sole e al freddo sono una delle soluzioni più pratiche per balconi, terrazzi e giardini perché richiedono poche cure e mantengono un forte valore ornamentale tutto l’anno.
Come Riconoscere le Piante da Esterno
Capire se una pianta grassa è da interno o da esterno è più semplice di quanto sembri: basta osservare origine, resistenza e gestione dell’acqua. Le piante da esterno sono abituate a sole diretto, pioggia e sbalzi termici: in genere tollerano meglio il freddo, ma soprattutto hanno bisogno di un terreno molto drenante perché il vero rischio è l’acqua stagnante. Le foglie sono spesso più compatte, spesse o spinose (es. Agave, Sempervivum, Sedum).
Spesso si pensa che le piante grasse siano solamente piante da appartamento, ma questo non è vero. Ci sono zone del pianeta con clima desertico dove troviamo alcune di queste piante dove si manifestano escursioni termiche fortissime, in quanto la notte fa veramente freddo.
Il fattore però ad accomunarle è la necessità di tenere controllata la temperatura durante i mesi freddi, come sappiamo possono tranquillamente arrivare vicino allo zero, ma non gelare.
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Protezione Invernale per Piante Grasse da Esterno
Il punto critico nella coltivazione delle succulente è l’inverno. Il problema principale non è il freddo, ma l’eccesso di acqua e il ristagno nel terreno. Il mix tra freddo e umidità è la causa principale di marciumi radicali.
Per proteggere le piante grasse nei mesi freddi dovresti tenere a mente queste semplici regole:
- spostare i vasi in zone riparate dalla pioggia
- sollevare i contenitori da superfici fredde e bagnate
- sospendere quasi completamente le annaffiature
- usare tessuto non tessuto per le specie più delicate
Per eliminare il rischio di marciume e altri problemi in inverno, è essenziale ridurre drasticamente le irrigazioni, usare substrati molto drenanti, evitare sottovasi pieni d’acqua e proteggere i vasi dalla pioggia continua. È inoltre consigliabile preferire la terracotta ai contenitori plastici, in quanto la terracotta favorisce una migliore traspirazione del terreno.
Inoltre, per accompagnare le piante durante questa transizione è essenziale utilizzare i giusti prodotti. Essendo un periodo contrassegnato da molti cambiamenti climatici, soprattutto termici ma anche a livello di esposizione luminosa, vi consiglio l’utilizzo di Algatron, un biostimolante naturale e biologico che mira a fortificare la pianta (grassa e non), aumentando il livello di stress che la pianta può sopportare. Sempre importantissimo: rispettate il periodo di riposo della pianta!
Creare Composizioni con Piante Grasse in Vasi
Non è un caso che le piante grasse siano tra le specie più indicate per creare bellissime composizioni. Non solo perché si tratta di piante che, notoriamente, sono molto semplici da curare e resistenti, ma anche perché spesso presentano forme e colori davvero particolari. Sebbene creare composizioni di piante grasse dia enormi soddisfazioni, è bene comunque ricordare che si tratta di esseri viventi.
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Considera che per realizzare una composizione di piante grasse puoi utilizzare un’ampia gamma di contenitori diversi. Si possono mettere assieme le piante a seconda dell’altezza, del mix di colori, delle forme lunghe e strette alternate a forme più compatte e rotonde. L’unico limite alla fantasia è dettato dalla scelta delle piante grasse più adeguate da inserire nella tua composizione.
È importante sapere che, in quanto esseri viventi, anch’esse cresceranno e si svilupperanno con il trascorrere del tempo. Inoltre, sarà necessario, quando metteremo a dimora le nostre piantine, fare sempre in modo di distanziarle quanto basta le une dalle altre, per permettere alle radici di ognuna di espandersi e respirare.
Varietà di Piante Grasse Resistenti al Sole e al Freddo
Di seguito una selezione completa di piante grasse resistenti al freddo e al sole, ideali per esterni, balconi e giardini rocciosi:
- Sempervivum tectorum: Detto anche semprevivo, è una pianta succulenta resistente alla siccità e al freddo, spesso trovata su rocce e tetti. Ha foglie carnose disposte a rosetta e produce fiori stellati in estate. Richiede pochissime cure: predilige esposizioni soleggiate e terreni ben drenati. Questa pianta ha anche delle proprietà benefiche per la cura del corpo. Tradizionalmente infatti, è usata anche per le sue proprietà lenitive su pelle irritata o scottata.
- Faucaria tigrina: Conosciuta anche come tigrina o tiger's jaw, è una pianta succulenta originaria del Sud Africa, possiede foglie carnose e spesse, che presentano margini dentellati simili a una bocca. In autunno produce fiori gialli brillanti, simili a margherite. Questa pianta è ideale per giardini rocciosi o come pianta da interno, poiché è resistente alla siccità e richiede poca manutenzione.
- Orostachys iwarenge: Conosciuta anche come "cappello cinese", forma rosette compatte di colore grigio-verde o violaceo, e si diffonde attraverso stoloni, creando tappeti bassi e densi. Questa pianta è rustica (resiste fino a -15 °C), predilige un'esposizione in pieno sole o mezz’ombra e cresce bene in terreni ben drenati, sabbiosi o ghiaiosi.
- Cylindropuntia imbricata: Conosciuta come cholla viola o cactus a candeliere, si presenta con fusti cilindrici articolati, ricoperti di spine uncinate. In tarda primavera produce grandi fiori rosa-violacei, seguiti da frutti gialli persistenti. Tollera temperature fino a -15 °C, ma teme l’umidità eccessiva.
- Aeonium nobile: Sembra quasi un carciofo dalle foglie spesse e appuntite: l’aeonium nobile, molto decorativo, fa parte della famiglia delle crassulacee.
- Pachyphytum: Fa parte della famiglia delle crassulaceae, che sono piante grasse con foglie semplici e carnose.
- Graptopetalum: Un’altra succulenta della famiglia delle crassulacee. Le sue foglie, con punte appuntite, possono essere bianche o rosa.
- Sedum: È la pianta grassa da esterno ideale e facile da curare. Ha un fogliame sempreverde e fiorisce da maggio a ottobre.
- Delosperma: Genera grandi fiori colorati, di solito color malva, dalla tarda primavera alla fine dell’estate. La delosperma, o portulaca perenne, ha molte caratteristiche positive: cresce rapidamente ed è resistente alla siccità, al sole e al gelo.
- Yucca: Le sue foglie sono dure e appuntite e i suoi fiori sono in grappoli bianchi.
- Dasylirion: Come la yucca, il dasylirion fa parte della famiglia delle agavacee. Il suo fogliame a forma sferica, di colore bluastro o argenteo, è lungo più di un metro e largo due centimetri. È resistente, ama il sole e può sopportare il gelo, ma è sempre bene proteggerla in inverno.
- Agave ovatifolia: Resiste al freddo e alla siccità. Questa grande pianta grassa, più larga che alta, misura un metro di altezza e due di larghezza.
- Echinopsis: È un mini cactus che ricorda nella forma un riccio di mare, lungo dai 20 ai 30 centimetri. D’altra parte, il suo fascino è tutto nei suoi fiori, che rallegreranno, e profumeranno, i vostri balconi da maggio ad agosto. Come tutti i cactus, ama il sole e non ha bisogno di molte cure.
- Opuntia humifusa: Questo cactus è un mini fico d’India usato come pianta da roccolo. In primavera genera piccoli fiori di colore giallo vivace e frutti commestibili di colore viola.
- Aloe nana: Originaria del Sudafrica, l’aloe nana è una pianta grassa e affusolata che non supera i 30 cm. Le sue magnifiche e grandi foglie sono di colore verde scuro e punteggiate di bianco.
- Sempervivum arachnoideum: Varietà di semprevivo molto rustica, particolarmente adatta a giardini rocciosi e muretti a secco. Forma piccole rosette compatte ricoperte da sottili filamenti bianchi che ricordano una ragnatela. È una delle piante grasse più resistenti al freddo e alla siccità, capace di sopravvivere anche a temperature molto basse se coltivata in terreno ben drenato.
- Sedum spurium: Succulenta tappezzante molto resistente e ideale per bordure, aiuole e giardini rocciosi. Cresce rapidamente formando tappeti fitti di foglie carnose che possono assumere sfumature verdi, rosse o bronzate a seconda dell’esposizione.
- Opuntia ficus-indica (fico d’India): Cactus tipico delle zone mediterranee e aride, molto resistente alla siccità e alle alte temperature. È caratterizzato da grandi pale appiattite e spinose e può crescere anche in condizioni di terreno povero. Produce fiori vistosi seguiti da frutti commestibili.
- Sinningia leucotricha: Tra le piante caudiciformi più affascinanti e particolari esistenti, la Sinningia leucotricha occupa un posto speciale.
- Kalanchoe: È una delle piante succulente più diffuse e amate, grazie alla sua capacità di unire facilità di coltivazione, lunga durata e fioriture estremamente decorative.
Consigli per la Manutenzione delle Piante Grasse in Vasi all'Esterno
Le piante grasse non sono solo elementi decorativi, ma veri e propri esseri viventi che portano benefici al nostro benessere. Prendersene cura è un’attività gratificante che ci connette con la natura e ci aiuta a creare un ambiente domestico più sano ed armonioso.
Ecco dei piccoli consigli per la cura delle piante grasse in casa:
- Osservazione: Osserva attentamente le tue piante. I cambiamenti nel colore delle foglie, nella consistenza o nella crescita possono indicare eventuali problemi.
- Annaffiatura: Annaffia solo quando il terriccio è asciutto. Evita i ristagni d’acqua, che possono causare marciume radicale.
- Luce: Posiziona le piante in un luogo adatto alle loro esigenze di luce. Valuta spazi e posizioni per garantire loro una corretta esposizione.
- Terriccio: Utilizza sempre un terriccio specifico per piante grasse, ben drenante. La loro salute parte proprio dalle radici!
- Rinvaso: Rinvasa le piante quando diventano troppo grandi per il loro vaso, preferibilmente in primavera.
- Prevenzione: Controlla regolarmente le piante per individuare eventuali parassiti o malattie e intervenire tempestivamente. Per eliminare la cocciniglia si può procedere manualmente o usando dei getti delicati di aria compressa. Ci sono poi dei composti utili come l’olio bianco molto utile in questi casi. Al pari sono utili anche olio di lino e l’olio di soia.
Non aver paura di sperimentare con diverse varietà, forme e composizioni. Lasciati ispirare dalla bellezza di queste piante e crea il tuo angolo verde personalizzato.