Il truciolare è un pannello composto da particelle di legno pressate e incollate tra loro con collanti termoindurenti. Si tratta di un prodotto economico, indicato per la costruzione di porte e arredi. La sua stabilità e uniformità di spessore, abbinate ad ottime caratteristiche meccaniche, lo rendono insuperabile nel rapporto qualità prezzo.
Particolarmente adatto alla nobilitazione, all’impiallacciatura in legno, per l’industria del mobile e dell’arredamento, per il rivestimento d’interni e l’oggettistica, il truciolare, nella versione sottile, è ideale per la realizzazione di schienali, fondi di cassetto, rivestimenti e porte tamburate. Nella versione ignifuga è adatto all’arredo di locali pubblici, grazie a ridotta infiammabilità e ritardo nella propagazione della fiamma.
Caratteristiche Principali del Truciolare
- Buona lavorabilità e facilità di taglio: Facile da lavorare con il giusto utensile e l’attrezzatura idonea.
- Resistenza meccanica variabile: Per aumentarla i pannelli possono essere rivestiti con laminati plastici o impiallacciatura.
- Elevata porosità: Assorbe l’acqua nella versione base.
- Granulometria variabile: In base alle dimensioni dei trucioli.
Il truciolare è un materiale che, in base alla tipologia, può avere caratteristiche anche molto diverse fra di loro ed è tutto sommato abbastanza economico. Per la realizzazione dei pannelli truciolari base, le particelle ripulite vengono ridotte alla granulometria desiderata, e sono essiccate fino al raggiungimento di un’umidità compresa tra il 3% e il 6%. Nella fase successiva della lavorazione si mescola alle particelle, tramite nebulizzazione o strisciamento, il collante scelto e si passa alla formazione del “materasso”, grazie alla distribuzione regolare delle particelle su una superficie.
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Tipologie di Pannelli Truciolari
Esistono diverse tipologie di pannelli truciolari, ognuna con caratteristiche specifiche:
- Pannello standard S1: Ottenuto da legno riciclato 100%, è particolarmente omogeneo e soddisfa i requisiti più severi in termini di superficie. È quindi particolarmente adatto come materiale di supporto per nobilitazioni con varie tipologie di prodotti.
- Pannello standard S5: Ottenuto da legno riciclato 100%, è particolarmente adatto alla realizzazione di mobili e arredamento d’interni per ambienti asciutti. Soddisfa gli stessi requisiti del pannello standard S1, ma rispetta limiti emissivi di formaldeide più severi.
- Pannello a basse emissioni di formaldeide: Ottenuto da legno riciclato 100%, è particolarmente adatto alla realizzazione di mobili e arredamento d’interni per ambienti asciutti. Soddisfa gli stessi requisiti del pannello standard S1 ed S5, ma rispetta limiti emissivi di formaldeide più severi.
- Pannello per arredamento d’interni: Ottenuto da legno riciclato 100%, è particolarmente adatto alla realizzazione di mobili e arredamento d’interni.
Truciolare VS MDF: Qual è il Migliore?
Stai cercando un compensato o una sostituzione di legno e non sai qual è la differenza tra MDF e truciolare? Entrambi sono dei pannelli di legno ingegnerizzato, perché sottoprodotti del legno. Le fibre, la segatura e i trucioli sono materiali che vengono combinati insieme a prodotti chimici e colla per poi essere compressi in pannelli con spessore diverso. Devi sapere, che nonostante siano composti allo stesso modo e con lo stesso procedimento l’MDF e LDF (truciolare) hanno caratteristiche diverse.
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Se ti stai chiedendo: qual è meglio l'MDF o il truciolare per mobili? La risposta di quale sia il migliore non c’è. Entrambi sono perfetti per realizzare mobili perché si compensano a vicenda per la qualità e per la differenza dei costi, in quanto il truciolare è molto più economico rispetto all’MDF. Non so se lo sai, ma spesso, queste due varietà di materiali vengono combinate insieme per creare un unico prodotto perché le loro caratteristiche si combinano e completano a vicenda.
La scelta tra MDF e truciolare dipende fortemente dall’ambito di utilizzo e non può essere definita in maniera univoca. Nel settore dei mobili da soggiorno, l’MDF viene utilizzato soprattutto per i frontali, poiché è ideale per superfici laccate e profilature elaborate. Il truciolare, invece, viene impiegato spesso per i corpi, rappresentando una soluzione economicamente vantaggiosa.
In cucina la resistenza all’umidità gioca un ruolo fondamentale. L’MDF con speciale trattamento idrorepellente garantisce la stabilità necessaria per i frontali, mentre il truciolare è adatto per i corpi, purché rivestito con materiali di alta qualità. Anche nell’arredamento per ufficio emerge una chiara suddivisione: l’MDF è preferito per superfici resistenti come i piani delle scrivanie, mentre il truciolare mostra i suoi punti di forza negli elementi di grandi dimensioni come scaffali o fianchi degli armadi.
Nel segmento premium, infine, i produttori che puntano alla massima qualità estetica e tattile scelgono quasi esclusivamente l’MDF, dove la finitura e la superficie impeccabile sono prioritarie. Nella pratica, una combinazione dei due materiali si rivela spesso la soluzione migliore dal punto di vista economico e tecnico.
Caratteristiche dell'MDF
L’MDF è un materiale totalmente innovativo e di qualità, ma non solo è anche un materiale ecosostenibile perché può essere riciclato riducendo così, l’impatto ambientale. MDF è l’acronimo di Medium Density Fibreboard che significa pannello di fibra a media densità. Infatti, i pannelli MDF si creano tramite l’unione di tante fibre finissime di legno che si uniscono con la resina o con colla a temperature elevate. Il legno MDF è un legno che proviene da scarti di lavorazione. A differenza del legno truciolato i pannelli in mdf si prestano a essere lavorati come il legno massello per questo motivo sono più che adatti alla restaurazioni di mobili o alla realizzazione di arredi. I pannelli in legno MDF sono perfetti per gli infissi e per la realizzazione di mobili per arredamenti con finiture laccate lucide, opache, semi lucide e satinate.
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Caratteristiche del Truciolare (LDF)
Anche questo tipo di legno è composto da scarti di altre lavorazioni, che vengono sbriciolati e impastati tra loro grazie all’utilizzo di colle e pressanti in modo da ricavarne un pannello omogeneo di diverse dimensioni. L’ LDF è costituito dalla segatura, un sottoprodotto del legno grezzo facilmente visibile e riconoscibile perché le sue particelle sono grandi. Rispetto al legno MDF necessita una buona finitura soprattutto nei bordi che sono esposti a superfici piane.
Tabella Comparativa: MDF vs Truciolare
| Caratteristica | MDF | Truciolare |
|---|---|---|
| Struttura | Fibre di legno finissime pressate | Scaglie di legno pressate |
| Costo | Più costoso | Più economico |
| Lavorabilità | Alta precisione | Buona |
| Qualità delle superfici | Superiore, ideale per laccatura | Adatto per rivestimenti decorativi |
| Resistenza | Maggiore | Inferiore |
| Resistenza all'umidità | Minore (a meno di trattamenti specifici) | Minore |
| Peso | Più pesante | Più leggero |
| Sostenibilità | Dipende dalla fonte delle fibre | Spesso contiene legno riciclato |
Sostenibilità
La sostenibilità è un tema centrale per i produttori di mobili. Sia MDF che truciolare utilizzano scarti di legno e contribuiscono così all’efficienza delle risorse. Il truciolare contiene spesso un’elevata percentuale di legno riciclato, risultando quindi particolarmente sostenibile. L’MDF richiede fibre più fini, spesso ricavate da legno vergine, con un impatto ambientale maggiore. Un ruolo decisivo è svolto anche dai leganti: le resine possono rilasciare formaldeide, motivo per cui le varianti a basse emissioni o prive di formaldeide sono sempre più richieste sul mercato.
È fondamentale per te scegliere materiali certificati (ad es. FSC, PEFC) per rispettare gli standard ecologici e soddisfare le aspettative dei consumatori. Anche i pannelli sandwich e alleggeriti stanno guadagnando importanza: riducono il peso, ottimizzano il consumo di materiali e consentono un trasporto più efficiente.
Criteri di Valutazione
Nella valutazione tra MDF, truciolare e soluzioni innovative come i pannelli sandwich, dovresti considerare i seguenti criteri:
- Resistenza meccanica: Per elementi molto sollecitati come piani di tavolo o ripiani, l’MDF è la scelta più stabile. Il truciolare va usato solo con rinforzi o in combinazione con anime sandwich.
- Qualità delle superfici: Per frontali laccati o lucidi, l’MDF garantisce risultati superiori. Il truciolare è invece ideale per superfici rivestite in decoro legno o tinta unita.
- Resistenza all’umidità: In cucine e bagni vanno utilizzati esclusivamente pannelli rivestiti o trattati.
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