Il parquet è uno dei pavimenti più apprezzati nelle abitazioni moderne grazie alla sua eleganza, al comfort che trasmette e alla capacità di valorizzare qualsiasi ambiente. La sua superficie in legno pregiato però non è solo bella ed elegante: può purtroppo essere minacciata da graffi e macchie. Infatti, la natura porosa del legno rende questo pavimento particolarmente vulnerabile a macchie di liquidi che possono infiltrarsi nelle fessure e causare danni anche gravi. Ma niente paura! Se il pavimento o la superficie si è macchiata con dell’olio, niente paura! Quando cade l’olio sul pavimento non bisogna disperarsi, in quanto nella maggior parte dei casi è possibile risolvere il problema e riportare la superficie al suo aspetto iniziale.
Azione Rapida e Identificazione della Macchia
L’arte di preservare la bellezza del parquet risiede spesso nella corretta identificazione delle macchie e nell’applicazione di tecniche mirate per eliminarle. A volte basta un’azione tempestiva per eliminare velocemente le minacce che possono rovinare il vostro pavimento. Le macchie d’olio sono particolarmente difficili da rimuovere, ma è possibile ottenere ottimi risultati agendo tempestivamente e seguendo i metodi giusti. Il parquet è un materiale particolarmente delicato, quindi è opportuno fare attenzione ai prodotti utilizzati per pulirlo. La prima considerazione da fare è che non tutte le macchie sono uguali: a ciascuna di esse deve essere applicato un metodo di pulizia specifico, capace di agire per eliminare segni e aloni. Quindi, non appena vi accorgete di avere il pavimento macchiato, dovete concentrarvi sull’identificazione accurata della natura delle macchie, proprio perché a seconda che siano d’acqua, di vernice o di grasso richiedono approcci diversi.
Come Intervenire su una Macchia d'Olio sul Parquet
Quando cade dell’olio sul pavimento è importante tamponare subito il liquido, assorbire quanto più olio possibile e pulire la superficie con dei prodotti specifici in base al materiale del rivestimento. Appena si sente qualcuno esclamare “mi è caduto l’olio sul pavimento!”, quindi, è necessario procedere alla rimozione di eventuali frammenti di vetro o ceramica, ad esempio qualora fosse caduta e si fosse rotta la classica bottiglia d’olio o un contenitore da tavolo. Per togliere le tracce d’olio dal pavimento in parquet è necessario tamponare i residui con della carta assorbente, spargere del talco sulla macchia d’olio residua rimasta sulla superficie e lasciarlo agire per circa un’ora. Una volta che l’olio è stato assorbito è necessario togliere il materiale utilizzato per questo scopo, per poi procedere alla pulizia dei residui d’olio rimasti sul pavimento. Questa operazione è la più complessa e serve ad evitare la formazione di aloni, dunque è importante usare dei prodotti specifici in base al tipo di materiale su cui intervenire.
Differenze con Altri Tipi di Pavimenti
Consigli che vanno però integrati con accorgimenti in relazione al pavimento da pulire. Ad esempio se bisogna togliere dell’olio da pavimenti in marmo è fondamentale evitare di usare prodotti a base acida (es. aceto). Anche il marmo è un materiale che va trattato con molta attenzione per non rischiare di rovinarlo, ad esempio evitando l’utilizzo di prodotti che potrebbero danneggiarlo come l’aceto.
Se l’olio è caduto su un pavimento in gres o in ceramica è una buona notizia, perché rispetto a rivestimenti in marmo o in parquet si tratta di materiali poco porosi che assorbono meno i liquidi. Bisogna però agire rapidamente per evitare macchie sulla superficie. In questo caso basta pulire la zona con acqua calda e bicarbonato o del detersivo per piatti, risciacquando con un panno umido immerso in una soluzione di acqua e aceto.
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Manutenzione del Parquet per Prevenire Danni Futuri
Una volta completata la fase di smacchiatura, è di vitale importanza implementare una routine di manutenzione preventiva, affinché la bellezza del vostro parquet resti inalterata nel tempo. Come fare? Ecco alcuni consigli! Utilizzate detergenti specifici per pavimenti in legno e applicate periodicamente oli o cere a seconda della tipologia del vostro pavimento. Questa attenzione ai prodotti vi permetterà di evitare di utilizzare detergenti aggressivi o strumenti abrasivi, che possono danneggiare la finitura del parquet. E l’applicazione periodica, ogni volta che si reputi necessario, di prodotti per parquet aiuterà a nutrire il legno, preservandone la lucentezza e proteggendolo dalle macchie.
Manutenzione Specifica per Parquet Oliato
A questo proposito, è necessaria una distinzione in più. Un pavimento in legno oliato è in grado di esaltare la naturale bellezza del legno ma al tempo stesso richiede qualche accorgimento in più rispetto ad un parquet verniciato. A differenza dei pavimenti verniciati il pavimento in legno trattato ad olio (e cioè protetto mediante impregnazione con olio) necessita, a causa del calpestio e dei lavaggi, che l'olio venga periodicamente ripristinato a garanzia della durabilità del prodotto. I prodotti migliori per lavare un pavimento oliato sono quelli formulati appositamente per questa tipologia di finitura.
Parquet Sartoriale Pulizia e manutenzione pavimento in legno
Oliatura del Parquet dopo la Posa
Nella domanda il cliente ci chiede spiegazioni su due differenti operazioni: la rioliatura da fare a posa appena conclusa e poi l'oliatura di manutenzione periodica del parquet. La prima ri-oliatura va fatta - quasi sempre - a posa conclusa perché il prodotto potrebbe aver trascorso parecchio tempo immagazzinato ed essere già "secco". Il posatore, una volta che si rende conto che il legno non è sufficientemente oliato, procede alla stesura dell'olio naturale, lo stesso utilizzato al momento della produzione del pavimento in legno. Quando proponiamo un parquet trattato con olio naturale, come quelli che produce Kahrs, chiediamo al nostro posatore di verificare se il prodotto si presenta "morbido" o "secco" dopo la posa ed eventualmente facciamo passare l'olio SATEN che è l'olio utilizzato dall'azienda per trattare il legno in produzione.
Oliatura di Manutenzione Periodica del Parquet
L'oliatura di manutenzione va invece realizzata con un prodotto differente, più semplice da applicare e che si applica in dose molto diluita. Non esiste una "scadenza" precisa di applicazione. In alcuni casi è sufficiente oliare il parquet una volta all'anno. In qualche caso serve una manutenzione più frequente, anche due o tre volte all'anno. Dipende da caso a caso, dalle frequentazioni, dalle abitudini in termini di pulizia, dall'esposizione al sole del pavimento... Ma il cliente imparerà a realizzare quando il pavimento diventa troppo "secco", perde morbidezza e lucentezza... ecco, quello è il momento in cui nebulizzare l'olio sul pavimento e poi passare con un panno per distribuirlo al fine di riportarlo alla sua bellezza. Poi consegniamo al cliente l'olio REFRESHER, da applicare al bisogno, mediamente una volta ogni due o tre mesi.
Anche quando proponiamo i pavimenti in legno oliati di Bauwerk controlliamo, dopo la posa, che il legno sia ben saturo di olio ed eventualmente integriamo con un ulteriore dose, più o meno intensa, di olio per essere certi che il legno sia ben impregnato. Dopodiché consigliamo di utilizzare il detergente neutro di Bauwerk, che contiene in piccolissime dosi anche l'olio di trattamento.
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In questo video Chimiver mostriamo l’applicazione del prodotto LIOS Soft Balm, detergente naturale nutriente specifico per la pulizia ordinaria di parquet oliati (naturali, UV e uretanizzati). Questo pulitore, oltre a detergere nutre il pavimento grazie alla sua particolare formulazione contenente olio di trattamento che, utilizzato regolarmente, è in grado di esaltare la naturale bellezza del legno. Chimiver, in gamma, dispone anche di LIOS Soft Balm Aloe, un ottimo nutriente per il pavimento oliato che rilascia nell’ambiente un delicato profumo di Aloe.
Come dicevamo il parquet oliato è un po’ meno resistente superficialmente rispetto a quello verniciato, quindi più soggetto a usura e graffi. Al tempo stesso è però molto più facile da ripristinare e riportare a nuovo, offrendo inoltre la possibilità di interventi localizzati anche su piccole aree. In caso fosse necessaria una manutenzione straordinaria e più profonda si può intervenire quindi con LIOS Talita Plus, olio di manutenzione rigenerante a rapida essiccazione perfetto per l’utilizzo su parquet particolarmente abrasi o secchi. Segui i consigli di CHIMIVER, avere un parquet oliato sempre come nuovo non è mai stato così facile!
Manutenzione Specifica per Parquet Verniciato
I pavimenti verniciati, invece, non hanno bisogno di tutto questo. Se dopo qualche mese dovessero risultare spenti o usurati, vi consigliamo di utilizzare una cera ravvivante che nutrirà e proteggerà il vostro pavimento preservando la sua naturale bellezza.
Consigli Generali per la Cura del Parquet
Tuttavia, per conservarne la bellezza nel tempo, è fondamentale sapere come pulire il parquet e come lavare un pavimento in parquet senza rovinarlo, scegliendo metodi corretti e prodotti specifici in base alla finitura presente. Oltre alla manutenzione periodica con l'olio valgono sempre i consigli di evitare di utilizzare prodotti o strumenti troppo aggressivi per la pulizia. Quindi niente prodotti acidi, niente "centogradi" o "vaporella", ma detergenti neutri e lavaggi poco frequenti, al massimo una volta ogni 15 giorni.
Per prevenire macchie, un altro accorgimento furbo e al tempo stesso esteticamente appagante può essere posizionare tappeti o stuoie nelle aree della casa più frequentate. Questi agiscono come barriere protettive, riducendo e a volte eliminando l’impatto diretto sul parquet. Ricordate però che in questo caso c’è una regola fondamentale da rispettare: l’abbinamento del tappeto allo stile del salotto è cruciale per un design armonioso. La scelta di colori, motivi e dimensioni deve integrarsi con gli arredi esistenti e con il pavimento, riflettendo lo stile desiderato, che sia moderno, classico o bohemien.
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Un ulteriore aspetto da non trascurare è quello dell’esposizione prolungata alla luce solare diretta, poiché questa, con l’andare del tempo, può causare sbiadimento del colore del legno. Ultimo suggerimento, ma non per importanza è quello che riguarda il microclima ideale. Per preservare nel tempo la bellezza del pavimento, è necessario che il microclima dell’ambiente sia compreso tra 16 e 21°C con un’umidità tra il 45% ed il 60%.