Il mondo di Magic: The Gathering, un fenomeno che ha rivoluzionato il panorama del gioco di carte strategico, ha radici profonde. Era il lontano 1991 quando l'ancora studente Richard Garfield ebbe un'idea che rivoluzionò il mondo nerd e del collezionismo. Di lì a poco, assieme a Wizards of The Coast (al tempo piccolo editore di giochi di ruolo) sarebbe nato il primo gioco di carte strategico della storia: Magic The Gathering. Ad oggi il gioco di carte più diffuso al mondo, ogni fan del mondo fantasy che si rispetti ha giocato qualche partita a Magic The Gathering.
Le Origini di Magic: The Gathering e i Suoi Fondamentali
L'idea alla base del gioco è quella di utilizzare i 5 tipi di magia elementale (ludicamente rappresentato da 5 colori) per annientare le creature avversarie e azzerare i suoi punti vita. Hai dubbi? L'universo di Magic è vasto e in continua espansione, con piani come Kaldheim che offrono un ricco substrato narrativo e creature uniche, tra cui i potenti Troll.
I Troll di Kaldheim: Un'Analisi della Lore per un Deck Tematico
A Kaldheim, la planeswalker Kaya si ritrovò immersa in un mondo dove i reami non erano più vicini tra loro di quanto lo fossero gli altri singoli piani. In questo scenario mistico, un delicato tum risvegliò Kaya dal suo sonno privo di sogni, conducendola in luoghi antichi, selvaggi e primordiali. Mentre si avventurava, si imbatté in costruzioni in pietra crollate, quasi non riconoscibili sotto il muschio che ricopriva ogni superficie, reliquie di tempi perduti.
La foresta sembrava non terminare mai, e fu lì che Kaya udì un chiacchiericcio di voci lontane. Si ritrovò infine in una radura, dove si presentò a lei un'immagine peculiare: rumorose creature dall'aspetto bizzarro. Sebbene fossero incurvate, erano alla sua altezza, quindi l’avrebbero sovrastata facilmente una volta correttamente in piedi. Avevano tutte un colore verde... alcune più pallido, altre più intenso e altre ancora con chiazze ripugnanti... una pelliccia bruna che avvolgeva le loro forme scheletriche come uno scialle e immense zanne che sbattevano rumorosamente tra loro a ogni movimento della bocca mentre parlavano in una lingua per lei incomprensibile. Troll. Non ne aveva visti negli altri luoghi di Kaldheim, ma non aveva alcun dubbio. Se le informazioni dei Cercapresagi erano corrette, questi troll erano di una varietà dal carattere non raccomandabile.
La Natura e le Specie dei Troll
Fortunatamente per Kaya, i troll erano troppo impegnati a parlare tra loro, con anche qualche zuffa, per accorgersi di lei. Tuttavia, la loro presenza non passò inosservata a Tibalt, l'Impostore del Cosmo, che tentò di manipolarli. "Amici", disse Valki, l'illusione di Tibalt, con una voce bassa e risonante. "Mi conoscete con molti nomi. Alcuni mi chiamano l’ingannevole e altri il forgiatore di rune. Alcuni mi hanno affibbiato il nome di principe degli inganni e altri di dio delle menzogne. Tutti però mi conoscono con il nome di Valki e il mio primo dono, il dono del linguaggio, non ha alcun costo. Udite le mie parole; comprendetele. Ciò che ho da dirvi è della massima importanza." Tibalt mirava a fomentare il caos: "Un periodo di grandi conflitti ci attende! Presto si aprirà una via verso mondi crudeli e violenti, pieni di creature avide e perfide! Se non vengono fermati, questi esseri feroci raderanno al suolo la foresta di Gnottvold! Uccideranno con le loro spade i fieri clan dei troll!"
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I troll radunati spostarono lo sguardo tra Kaya e Tibalt, insicuri sul da farsi. I più grandi, quelli vicino al blocco di pietra, non esitarono, balzando come animali, si fecero strada tra la folla, scagliando molti dei più piccoli a terra. Il primo che raggiunse Kaya fece roteare la propria ascia con entrambe le mani ed emettendo un folle ruggito. Il secondo tentò un affondo con un’arrugginita spada dall'aspetto antico. Questi episodi mostrano la loro natura selvaggia e combattiva, aspetto cruciale per chi volesse costruire un deck a tema.
Le Tipologie di Troll: Hagi e Torga
Kaya, nel suo confronto con Tibalt, apprese che non tutti i troll erano uguali. "Oh, non ce la farebbero mai!", rispose Tibalt con un ghigno che generò sospetti in Kaya. "Per lo meno non quegli sciocchi Hagi. Sei stata molto brava a occuparti di loro. Per quanto riguarda invece i loro cugini, i Torga... beh, su di loro potrei anche scommettere qualcosa." Questa distinzione suggerisce che i troll Hagi potrebbero essere meno formidabili, mentre i Torga rappresentano una minaccia maggiore, un dettaglio importante per la varietà delle creature in un deck.
Costruire un Deck Tematico Troll: Suggerimenti dalla Lore
La natura dei troll di Kaldheim, con la loro forza bruta e la capacità di vivere in ambienti selvaggi, offre un'ottima base tematica per un deck di Magic. Considerando le loro descrizioni, un deck incentrato sui troll potrebbe puntare sulla resilienza, con creature difficili da rimuovere, o su strategie aggressive che sfruttano la loro forza in combattimento. La distinzione tra Hagi e Torga potrebbe ispirare la scelta di creature con diverse curve di mana o abilità, rappresentando i "sciocchi" e i "pericolosi" troll. Tibalt stesso ha notato la loro combattività, affermando: "i clan di Gnottvold devono attaccare per primi! Troppo a lungo siete rimasti divisi da sciocche rivalità! Unitevi e colpite e nessuno sarà in grado di fermarvi!" Questo suggerisce un approccio di gioco proattivo e basato sull'unità delle creature per sopraffare l'avversario.
I reami di Kaldheim, con le loro vie dei presagi e le collisioni dei reami, sono un terreno fertile per storie epiche e, di conseguenza, per deck tematici che riflettano la forza e la natura indomita dei suoi abitanti più iconici, i troll. La loro capacità di difendere il loro territorio e la loro foga in battaglia sono tratti distintivi che un giocatore potrebbe voler emulare in un deck tematico "Troll Lo Scutamonte".
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