Da anni ci dedichiamo con passione alla produzione di travature in legno massiccio, realizzando strutture solide, affidabili e di elevata qualità. Le travi in legno si suddividono in due categorie principali: in legno massiccio e in quello lamellare. Il legno massiccio si ricava dal centro dell’albero, cioè dalla parte più resistente e massiccia del tronco. Sinonimo di bellezza, pregio e solidità, il legno massiccio impreziosisce gli ambienti in cui esso si trova; legno puro al 100% in armonia con la natura.
Lavorazioni del legno massiccio
Le caratteristiche morfologiche del legno massiccio, spesso considerate difetti del legno, sono le qualità che gli conferiscono il meritato titolo di “materiale unico e privilegiato”. Durante la sua lavorazione, esso non subisce alcuna alterazione strutturale, ma viene solamente segato, essiccato e piallato, preservando le caratteristiche tipiche del legno vivo e naturale. Tra le principali lavorazioni:
- Piallatura: il primo passo per ottenere un legno di qualità superiore.
- Spazzolatura: dona carattere e profondità alla superficie, mettendo in risalto la venatura naturale del legno.
- Sagomatura: è possibile personalizzare la forma delle travi per adattarle perfettamente a qualsiasi progetto architettonico.
- Impregnatura: un trattamento essenziale per la durabilità del legno.
- Antichizzazione: conferisce al legno il fascino del tempo attraverso lavorazioni meccaniche e manuali.
La produzione del legno lamellare
Tipologie di travi in legno massiccio
Le travi “Uso Trieste” sono caratterizzate da squadratura continua dalla base fino alla punta, con smusso per tutta la lunghezza. Viene utilizzato solamente legno resinoso di conifera, abete rosso. Le travi “Uso Fiume” presentano una squadratura superficiale dove la maggior parte delle fibre legnose rimane intatta, mantenendo ottime caratteristiche meccaniche ed elastiche. Segna Legnami produce inoltre le travi “Spigolo Vivo” a sezione quadrata o rettangolare, disponibili in abete, larice, rovere e castagno.
| Tipologia trave | Dimensioni Sezione | Lunghezza |
|---|---|---|
| Uso Trieste | 9x9 - 50x50 cm | 3,00 - 13,00 m |
| Uso Fiume | 12x12 - 50x50 cm | 3,00 - 13,00 m |
Il legno lamellare: innovazione e resistenza
Le travi in legno lamellare rappresentano una soluzione costruttiva moderna e versatile, capace di coniugare estetica, funzionalità e rispetto per l’ambiente. Il legno lamellare nasce dall’incollaggio strutturale di più lamelle selezionate, essiccate e orientate nello stesso verso. Questo processo riduce difetti naturali come nodi critici e torsioni, aumentando resistenza e stabilità rispetto al massello a parità di sezione.
Vantaggi del legno lamellare
- Resistenza strutturale: il legno lamellare garantisce una maggiore stabilità meccanica e una distribuzione uniforme delle sollecitazioni.
- Proprietà antisismiche: grazie a leggerezza ed elasticità, il legno assorbe le sollecitazioni.
- Resistenza al fuoco: nonostante siano fatte di legno, sono molto resistenti al fuoco poiché il legno brucia all'esterno formando uno strato protettivo.
- Versatilità architettonica: le travi possono essere diritte o curve, sottili o molto spesse, permettendo campate molto ampie.
Le travi lamellari sono classificate in base alla resistenza, con sigle come GL24H, dove "H" indica che le lamelle hanno tutte la stessa portata. In base all'utilizzo, si distinguono in qualità "vista", per costruzioni con esigenze estetiche, e qualità "industriale", per necessità puramente statiche. L'impiego del legno lamellare trova sempre più spazio nel campo delle costruzioni, in particolare per solai, soppalchi, coperture e grandi strutture a basso consumo energetico.
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