Tipi di travi in legno per la realizzazione di una pompeiana

Con l’arrivo della bella stagione, arrivano anche il sole cocente e le piogge improvvise: una tettoia in legno protegge il terrazzo, o una zona del giardino, senza chiuderlo. Il risultato è un’area esterna usabile tutto l’anno, non solo nei mesi in cui il meteo lo permette. Per sostenere al meglio queste coperture, la scelta degli elementi portanti è fondamentale. La trave è un elemento strutturale che serve a trasferire una sollecitazione trasversale al proprio asse geometrico lungo l’asse stesso. Nell'edilizia per esterni, la trave in legno è la tipologia di trave più antica e diffusa, per cui possono essere utilizzate diverse essenze di legno, dalla classica trave in legno massiccio alla trave in legno lamellare. Attualmente, in commercio sono disponibili moltissime tipologie di travi per soddisfare qualsiasi esigenza di design e resistenza.

Travi in legno massiccio e travi in legno lamellare

La prima grande distinzione da fare riguarda la struttura fisica del materiale scelto per la costruzione. Il massello, ricavato da un unico tronco, ha un aspetto rustico e una robustezza immediata che lo rendono adatto a costruzioni medio-piccole: casette da giardino, gazebo leggeri, elementi decorativi. Quando invece si ha la necessità di superare luci più ampie o di ottenere una maggiore stabilità geometrica, si ricorre al legno artificiale. Il lamellare si ottiene incollando più strati di legno in direzioni alternate. Grazie a questo processo produttivo, esso sopporta carichi più pesanti, resiste meglio alle variazioni climatiche e si deforma meno nel tempo. Inoltre, le tettoie in legno moderne con travi lamellari a vista puntano spesso su una geometria pulita come elemento estetico.

Semilavorati del legno. Come riconoscerli? Lamellare, multistrato, compensato, truciolare, OSB, MDF

Le essenze legnose e la resistenza biologica

Le nostre travi sono selezionate da essenze di prima qualità come abete, larice, douglasia, castagno e rovere, per garantire affidabilità, estetica e lunga durata nel tempo. Tuttavia, la scelta della specie legnosa deve essere effettuata tenendo conto dell'esposizione agli agenti atmosferici e della durabilità naturale del materiale:

  • Il pino nordico fa parte delle specie a bassa resistenza biologica, così come l'abete bianco e l'abete rosso. Un trattamento chimico che ne migliori la durabilità è possibile, ma perché sia efficace occorre che il trattamento possa agire in profondità (impregnatura in autoclave); anche in questo caso non si ottiene un materiale eterno, ma "solo" un miglioramento della situazione.
  • Il lamellare puo essere prodotto con legno di larice o douglasia, che presentano una resistenza biologica decisamente piö elevata dell'abete o del pino e sono spesso usati in casi di uso all'esterno e a contatto con gli agenti atmosferici.

Nel caso di un pergolato o di una pompeiana all'aperto, gli elementi strutturali sono esposti direttamente all'azione delle intemperie. Per questo motivo, con una corretta impregnazione del legno e una manutenzione periodica (ogni 3-5 anni a seconda dell’esposizione), una struttura in legno lamellare può durare oltre trent’anni.

Confronto tra le tipologie di travi in legno

Nella tabella seguente vengono messi a confronto i principali aspetti delle travi in legno massiccio e lamellare per facilitare la scelta progettuale:

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Caratteristica Trave in Legno Massiccio Trave in Legno Lamellare
Produzione Ricavata direttamente da un unico tronco d'albero Realizzata incollando strati di legno a fibre alternate
Resistenza ai carichi Ideale per strutture leggere e medio-piccole Elevata, indicata per grandi luci e carichi pesanti
Stabilità all'esterno Soggetta a fessurazioni e deformazioni naturali Ottima stabilità e ridotta tendenza a deformarsi
Estetica Aspetto rustico, tradizionale e naturale Aspetto moderno, pulito e geometricamente regolare

Progettazione strutturale e carichi

La sicurezza di una pompeiana dipende da valutazioni tecniche rigorose prima dell'installazione. Questo è il motivo per cui il calcolo strutturale deve tener conto delle precipitazioni, della forza e direzione prevalente del vento e la portata delle travi in legno. Le operazioni di verifica mirano a garantire che la struttura sia in grado di resistere nel tempo senza subire danni. Per quanto riguarda le travi che compongono la struttura orizzontale, le verifiche che vengono eseguite sono principalmente focalizzate: per la trave principale: flessione semplice retta e verifica taglio + deformazione. Per soddisfare questi requisiti di stabilità, si utilizzano componenti che certificano una specifica classe di resistenza GL24H.

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Finiture estetiche e dettagli di pregio

La personalizzazione estetica rappresenta l'ultimo tocco per valorizzare lo spazio esterno. Sul fronte delle finiture, la colorazione bianca e l’effetto spazzolato sono tra le richieste più frequenti: si integrano con facciate chiare e arredi da esterno contemporanei. Per i nodi di collegamento, si può utilizzare un capristaffa in legno di Abete lamellare ideale per rifinire pergole, gazebo e strutture in legno lamellare in genere. Questo elemento risulta ideale per l'innesto decorativo tra pilastri e travi in legno. Infine, per completare l'opera con uno stile classico, vi è la possibilità di fornire la trave lamellare con sagoma a palombella su un lato o entrambi i lati, garantendo una finitura estetica di pregio per pergole, tettoie e strutture a vista.

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