Le Travi Lamellari: Innovazione e Sostenibilità nelle Costruzioni Domus Legno

Le travi lamellari sono un materiale di elevata qualità, particolarmente apprezzate per le numerose possibilità di impiego e caratteristiche. Esse rappresentano una soluzione costruttiva moderna che combina resistenza, durabilità e sostenibilità, offrendo vantaggi significativi rispetto al tradizionale legno massello e ad altri materiali da costruzione.

Definizione e Processo Produttivo

Con il termine "travi lamellari" si intendono pezzi per costruzioni in legno, prodotti da assi di abete rosso essicate in modo tecnico. In queste assi sono stati tagliati i difetti che ne avrebbero compromesso la compattezza, quali ad esempio i nodi, le sacche di resina e le inclusioni di cortecce grandi. Questo processo di selezione e lavorazione iniziale è fondamentale per la qualità finale del prodotto.

Il normale legname da costruzione montato è sottoposto ad un forte processo di essicazione: esso infatti si torce, si si deforma e si ritira. Tutto ciò può causare anche fessurazioni. Il ritiro del legno da costruzione troppo bagnato, quando già montato, è la causa più comune di anermeticità delle pareti esterne e della conseguente comparsa di danni dovuti all'umidità. Al contrario, con la produzione di travi lamellari, le lamelle, già prima dell'incollaggio, vengono essiccate in modo tecnico fino a raggiungere un'umidità del legno del 12 % e successivamente piallate.

Le travi lamellari sono costituite da almeno due lamelle incollate ed essiccate tecnicamente. L'incollaggio delle travi lamellari e degli elementi per solaio in legno lamellare avviene utilizzando una colla di resina melamminico-ureica. L'incollaggio è impermeabile e resistente agli agenti atmosferici e forma delle giunzioni di colla chiare che non diventano scure.

Vantaggi Tecnici e Prestazionali delle Travi Lamellari

Le travi lamellari mostrano, attraverso la loro lavorazione, migliori caratteristiche rispetto al legno massello, per l'assenza di torsioni a lungo termine, e perché la tendenza alle fessurazioni risulta ridotta al minimo. Esse mostrano una maggiore resistenza ed una rigidità più elevata rispetto al normale legno da costruzione, raggiungendo lunghezze fino a 18 metri e dimensioni fino a 240 x 1.240 mm.

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I pregi tecnici citati portano anche vantaggi architettonici e di forma. Le travi lamellari si accompagnano in modo eccellente con altri materiali, quali pietra naturale, calcestruzzo, acciaio o vetro.

Resistenza al Fuoco

Nonostante il legno sia annoverato tra i materiali da costruzione infiammabili, in virtù delle sue proprietà, in caso d’incendio esso presenta un comportamento relativamente vantaggioso. Il legno, utilizzato come elemento costruttivo compatto, mostra un'elevata resistenza al fuoco, giacché solo la parte esterna viene carbonizzata, mentre la sua struttura interna si mantiene intatta. Con le costruzioni di legno è possibile soddisfare anche le classi di protezione antincendio più elevate.

Durabilità e Protezione

I funghi che distruggono il legno necessitano di umidità per crescere, un'umidità che può essere esclusa con un montaggio delle travi lamellari a regola d'arte sotto i tetti o negli ambienti interni. Se si protegge per bene il legno dall’azione degli agenti atmosferici attraverso misure costruttive (tettoie, copertina in lamiera di finestre, ecc.), questo può conservarsi in maniera praticamente illimitata. È importante soprattutto che in nessun’area della costruzione possa formarsi umidità o condensa. La protezione costruttiva del legno è la misura più efficace con cui è possibile prolungare notevolmente la durata di vita di una costruzione in legno.

Se ciò non è possibile sono necessarie misure chimiche appropriate, al fine di influenzare la durata di vita. Con protezione chimica del legno s’intende sostanzialmente un trattamento della superficie per mezzo di vernice o vernice trasparente, che protegge il legno dalle radiazioni UV e da eventuale umidità.

Classi di Resistenza

Nella normativa europea sono definite le diverse classi di resistenza per il legno lamellare. La classe di resistenza standard dei prodotti Mosser è la GL 24c. Questa classe di resistenza è creabile idealmente con il materiale grezzo disponibile ed è da considerare dunque come la classificazione più economica e più gradevole alla vista. Su richiesta è disponibile con sovrapprezzo anche la classe di resistenza GL 24h. Per componenti con requisiti di resistenza più elevati offriamo su richiesta e per determinate sezioni trasversali anche le classi di resistenza GL 28c (a partire da 140/320 mm) e GL 30h (a partire da una larghezza di 120 mm).

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Tabella delle Classi di Resistenza delle Travi Lamellari

Classe di Resistenza Caratteristiche Dimensioni Minime (se applicabile) Disponibilità
GL 24c Standard, economica, gradevole alla vista - Standard
GL 24h Standard con requisiti specifici - Su richiesta con sovrapprezzo
GL 28c Per requisiti di resistenza più elevati 140/320 mm Su richiesta
GL 30h Per requisiti di resistenza più elevati Larghezza di 120 mm Su richiesta

La Precisione di Domus Legnami

Il nostro moderno impianto di centro taglio ci permette di lavorare i componenti con precisione e accuratezza millimetrica. Domus Legnami Vi aspetta per esaudire i Vostri sogni e creare un progetto personale curato e mirato a tutte le esigenze. Forniamo elementi da costruzione in legno di massima qualità pronti per il montaggio. Per elaborare le richieste, abbiamo bisogno innanzitutto di un file BVN o BVX. Il trasferimento dei dati da IFC, SAT, DXF o DWG a un file BVN e BVX è disponibile su richiesta.

Tecniche Costruttive con Travi Lamellari

Il Sistema a Telaio

La tecnica costruttiva a telaio prevede la realizzazione di una maglia strutturale a travi e pilastri in legno lamellare. Reinterpretando la concezione strutturale di un tradizionale edifico in cemento armato, le travi ed i pilastri, armati e gettati in opera, vengono sostituiti da elementi in legno lamellare, prodotti e lavorati in stabilimento. Il telaio in legno, con montanti disposti a distanza piuttosto ravvicinata, viene rivestito con pannelli per costituire così una lastra. I montanti assorbono generalmente i carichi verticali provenienti dalla copertura e dai solai di piano, mentre quelli disposti lungo le pareti esterne assorbono anche i carichi orizzontali, dovuti ad esempio al vento. Montanti e traversi intessono la struttura delle tamponature a secco, che vengono controventate da pannelli pluristrato o OSB.

Internamente, fra i montanti in legno, viene posizionato il materiale termo acustico. Successivamente viene posato il gesso rivestito o fibrogesso ed infine si procede al tinteggio interno delle pareti. Gli edifici a struttura intelaiata di legno vengono di regola costruiti piano per piano (platform frame). Il sistema platform frame è una forma costruttiva in cui la struttura portante in legno non è separata dagli elementi di irrigidimento e tamponamento. La tecnologia a telaio di legno è quella più utilizzata al mondo perché è leggera, versatile e permette di ottimizzare l’utilizzo di legno nell’ottica di evitare gli sprechi.

La differenza principale tra la tecnologia a telaio e quella in X-LAM risiede nel fatto che nelle case a telaio la struttura portante è costituita da travi e montanti, mentre nelle case in X-LAM la struttura portante è costituita da pannelli massicci. Non esiste struttura migliore, esiste la struttura più adatta alle esigenze della tua casa.

Ampliamento con struttura portante in Legno. Sistema a Telaio.

L'Efficacia nelle Case Prefabbricate e Coperture in Legno

Le travi in legno lamellare, per la loro struttura a strati garantiscono un’eccellente resistenza e sono impiegate, ad esempio, nella realizzazione di case prefabbricate a Brescia, ma non solo. Travi di questo tipo possono essere impiegate nelle strutture portanti di abitazioni in muratura o in legno ed oggi sono passibili di sgravi fiscali.

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Le travi in legno lamellare sono caratterizzate da un’alta resistenza ed un’ampia flessibilità compositiva e formale ed hanno diversi vantaggi. Oltre ad essere particolarmente indicate per le strutture prefabbricate di ogni tipo, vantano una certa uniformità e omogeneità, un migliore sfruttamento del legno, di qualsiasi tipologia esso sia. Le travi di legno lamellare sono ottenute con la sistemazione di lamelle in legno sovrapposte a fibre parallele, e sono perfette per sostenere coperture e tetti di qualsiasi tipologia. Le travi possono essere anche bilama, ovvero realizzate con due lamelle di legno incollate tra loro in modo verticale e giuntate con incastro a pettine sulla lunghezza e predilette nei casi in cui si desidera avere un prodotto finito simile al legno massiccio, sfruttandone la flessibilità e la duttilità. Probabilmente, tra tutte le tipologie di travi utilizzate per la costruzione di case prefabbricate in legno, coperture o tettoie varie, le travi in legno lamellare sono le più flessibili e versatili, prestandosi a lavorazioni più semplici rispetto alle travi massello e alle travi uso fiume ed uso Trieste.

Vantaggi delle Coperture in Legno

Sono note le molteplici proprietà del legno e i vantaggi che ne derivano dal suo utilizzo nell’edilizia, a cominciare dalla sua leggerezza che, a differenza di altri materiali convenzionali come il calcestruzzo, lo rende particolarmente adatto ad essere impiegato nella realizzazione delle coperture. La copertura in legno, infatti, si adatta meglio alle sollecitazioni sismiche e ne attutisce le oscillazioni, essendo il legno elastico e resistente a compressione.

L’isolamento acustico e termico sono altri due importanti aspetti da considerare se si vuole fare una scelta sul materiale per la copertura che sia di qualità. Da sempre il legno è utilizzato come materiale fonoassorbente oltre che nell’edilizia residenziale, anche nella realizzazione di specifiche strutture in cui il suono fa da protagonista, come i teatri. Dal punto di vista dell’isolamento termico, invece, le sue proprietà traspiranti ne permettono un ampio uso nella costruzione dei tetti ventilati che garantiscono una elevata salubrità degli ambienti interni. Le case risultano essere, così, fresche d’estate e calde d’inverno.

In quanto materiale ecologico, il legno utilizzato per realizzare tetti o sopraelevazioni, rientra perfettamente nell’ottica della bioedilizia, essendo rinnovabile e riciclabile. Rispetto ai materiali tradizionali, una copertura in legno richiede minore energia sia per la produzione che per lo smaltimento e ciò equivale ad un minor impatto sull’ecosistema in termini di inquinamento. Inconfondibile è il design elegante e di tendenza che può offrire una copertura in legno, donando stile e valore estetico alla casa.

Struttura e Tipologie di Tetti in Legno

Ma com’è fatto un tetto in legno? Il telaio che costituisce l’ossatura principale. Esso è formato da listelli e travi di dimensioni variabili a seconda del progetto di dimensionamento e distribuzione dei carichi. Le travi possono a sua volta scaricare il peso sul telaio verticale o sulle pareti dell’edificio nel caso di pareti che utilizzano una tecnologia X-Lam. Come in molte moderne soluzioni adottate in ambito architettonico, le travi possono essere lasciate a vista o ricoperte da pannelli in cartongesso o perline. Tegole e coppi posizionati su una griglia di travetti che forniscono un ulteriore passaggio di aria.

L’applicazione di una camera di ventilazione, che permette il passaggio dell’aria dall’esterno grazie al gradiente termico, è la caratteristica principale di un tetto ventilato. Essa garantisce efficienti prestazioni energetiche in qualsiasi stagione grazie all’isolamento termico dell’abitazione.

I tetti in legno godono di un’ampia libertà progettuale, passando dalle forme più tradizionali a quelle più ambiziose ed innovative. Le tipologie più comuni prevedono una scelta tra tetto piano e inclinato, prediligendo, per una funzionalità ottimale, un’inclinazione di almeno il 20%, tale per cui si potrà avere un tetto mono falda, a due falde simmetriche o asimmetriche, o forme più complesse. I tempi di realizzazione sono piuttosto brevi e comunque inferiori rispetto a quelli di un tetto in cemento. Si stima in media un periodo di 30 giorni con un notevole risparmio economico sui costi di cantiere. Tempi celeri di consegna e semplicità nella tecnica di posa sono ulteriori aspetti vantaggiosi da considerare per il costo complessivo.

Quest’ultimo dipenderà da diversi fattori legati al progetto di base ed alla tipologia di legno impiegata. In fase di produzione, inoltre, il legno potrà essere soggetto a particolari lavorazioni che possono incrementare la resistenza al fuoco o a deformazioni nel tempo. In questo caso si parlerà di legno lamellare o legno massello. Il legno lamellare è il frutto di una serie di processi di lavorazione tali per cui si avranno dei pannelli di dimensione e spessore variabili, dotati di particolare resistenza e, soprattutto, omogenei nell’aspetto, ovvero privi dei caratteristici difetti del legno come crepe o fessure. Diversamente si presenta il legno massello che presenta un aspetto più naturale con i classici nodi, non essendo sottoposto a nessun tipo di lavorazione. Non bisogna dimenticare che la scelta di un tetto in legno, ed in particolare di un tetto ventilato, permetterà di ammortizzare nel tempo la spesa iniziale, grazie ai benefici legati al risparmio energetico.

Progettazione Personalizzata e Fattori di Costo

Ogni progetto è unico e merita uno studio approfondito per trasformare ogni idea in realtà. Grazie al nostro studio tecnico interno, creiamo anteprime e render della vostra futura casa. Sono i dettagli a fare la differenza, e per questo non possono essere trascurati. Sappiamo bene quanto complesso sia costruire la casa dei propri sogni. Senza la giusta guida si rischia di incappare in ostacoli o imprevisti che possono rallentare o addirittura bloccare la costruzione. I progetti che intraprendiamo raccontano la storia dei suoi abitanti. Siamo qui per accompagnarvi e consigliarvi nella selezione di ogni dettaglio. Ogni scelta contribuisce a definire lo stile e il carattere esclusivo di una casa in legno su misura.

La scelta della forma architettonica non ha solo rilevanza dal punto di vista estetico o funzionale, ma può influire sul budget complessivo da investire sulla costruzione. Elementi come grandi aggetti, balconi, porticati, grandi vetrate, rivestimenti e quant’altro, da un lato danno carattere all’abitazione rendendola unica, ma dall’altro implicano un aumento dei costi di costruzione. I diversi stati di avanzamento offrono una gamma diversificata di soluzioni, mirate a soddisfare varie esigenze. Il grezzo avanzato presenta uno stadio della costruzione in cui sono completati i lavori esterni, ma sono necessari ulteriori lavori interni. L’opzione chiavi in mano, invece, offre una casa per essere abitata. La scelta tra le diverse opzioni, altamente personalizzabili in fase di contratto, dipende dalle specifiche richieste, preferenze, conoscenze personali, e budget disponibile.

La giusta dimensione di un’abitazione rappresenta un punto fondamentale non solo per una gestione efficiente del progetto, ma anche per le nostre tasche. Una casa su misura permette di utilizzare lo spazio in maniera ottimale, evitando ambienti inutilizzati o sproporzionati. La buona distribuzione interna impatta anche sulle spese di gestione e manutenzione: ambienti troppo piccoli possono risultare scomodi e inefficienti, mentre ambienti troppo grandi comportano maggiori costi. Per riassumere, il costo di una casa in legno è influenzato da una serie di variabili. Tra le principali, come già evidenziato, figurano la configurazione architettonica, lo stadio di avanzamento del progetto e le sue dimensioni. Tuttavia, è essenziale ricordare che la definizione del budget è anche determinata da fattori quali materiali, tecnologie impiegate, impianti, infissi e finiture.

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