Travi in Legno Lamellare: Innovazione, Qualità e Applicazioni Strutturali

Oggi parliamo di travi lamellari e vediamo assieme cosa sono, quali sono le loro caratteristiche e perchè preferirle alle classiche travi massicce. Il legno lamellare è un materiale strutturale molto solido e resistente prodotto incollando delle tavole di legno a loro volta già classificate per uso strutturale. I grandi progressi nel campo dei collanti hanno consentito lo sviluppo della tecnologia delle travi in legno lamellare in cui le sezioni finali necessitate vengono ottenute pressando lamelle di uguale spessore e larghezza. Partiamo con il dire che le travi lamellari si definiscono “GL”, ovvero “glued laminated”, in italiano “a lamelle incollate”.

Questo legno prima di essere incollato viene stabilizzato nel tenore igrometrico. È quindi un materiale composito, costituito essenzialmente di legno naturale, di cui mantiene i pregi (tra i principali ricordiamo l'elevato rapporto tra resistenza meccanica e peso ed il buon comportamento in caso di incendio), ma è anche un prodotto nuovo, realizzato su scala industriale, che attraverso un procedimento tecnologico di incollaggio a pressione riduce i difetti propri del legno massiccio. Le travi di legno lamellare incollato sono elementi strutturali prodotti in stabilimenti industriali aventi spazi interni, dedicati alla produzione, mediamente grandi dato che le dimensioni del prodotto finito possono raggiungere anche i 50 metri di lunghezza.

Il Processo di Produzione delle Travi Lamellari

Qual è il processo di produzione delle travi in legno lamellare? Per realizzare delle travi in legno lamellare si segue un procedimento molto complesso, che ha il suo punto di partenza nella materia prima e si articola nelle seguenti operazioni:

  1. Essiccazione
  2. Controllo di qualità delle tavole
  3. Giunzione di testa
  4. Piallatura delle lamelle
  5. Incollaggio delle lamelle
  6. Pressatura
  7. Piallatura delle travi
  8. Finitura e impregnazione

Le caratteristiche del prodotto finito dipendono dal materiale di base, quindi occorre partire da una materia prima che abbia caratteristiche più omogenee e uniformi possibile. Le fasi della produzione consistono nella riduzione del tronco in assicelle - dette per l'appunto lamelle - generalmente di larghezza non superiore ai 20 cm per prevenire eccessive deformazioni causate dal fenomeno del ritiro e nella loro ricomposizione tramite incollaggio a caldo e sotto pressione. Vale a dire che le lamelle subiscono un primo controllo visivo (oppure con scanner speciali per i componenti di legno) che ne identifica i difetti. Un operatore (oppure lo stesso scanner) li evidenzia e invia la lamella ad una macchina troncatrice che elimina la parte difettosa.

Le lamelle sono posizionate tra loro con venatura contrapposta così da garantire una maggior uniformità nella resistenza della trave. I lamellari duo e trio hanno le lamelle esterne incollate con gli anelli annuali di accrescimento contrapposti fra loro. Le travi lamellari da noi utilizzate sono incollate con colle poliuretaniche prive di formaldeide e con un umidità media del 12%. Tutto il processo di lavorazione, dalla selezione del tronco fino alla trave finita, è regolato e controllato da sofisticati sistemi computerizzati che sorvegliano la qualità del materiale dall’origine fino al prodotto finito.

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Specie Legnose Utilizzate

Generalmente per le travi in legno lamellare le specie legnose più utilizzate sono le conifere: abete rosso, abete bianco, larice, pino e douglasia. Per la produzione delle lamelle si utilizzano soprattutto le conifere: abete rosso, abete bianco, pino e larice, però possono essere impiegate anche le latifoglie, come il faggio, il frassino, il rovere. La scelta dipende dall’utilizzo finale che ne viene fatto, dalla semplicità di reperimento sul mercato e dal costo.

In base a questi parametri, le specie più usate in Europa sono l’abete rosso, che è molto diffuso e dal quale si ottengono lamelle di grande lavorabilità, e l’abete bianco, che però è meno pregiato perché l’accrescimento del suo tronco avviene in modo irregolare. Quello più usato per esterni (per strutture come i pergolati) è invece il larice, per la sua resistenza meccanica e durabilità. Solitamente si utilizzano travi in abete ma, su richiesta, sono disponibili anche in larice o a micro-lamelle in faggio per lavori particolari.

Noi commercializziamo e lavoriamo unicamente travi lamellari di produzione austriaca e qualità “a vista”. Il nostro fornitore, Weinberger, è un’azienda storica, sul mercato da oltre 160 anni, sinonimo, non solo di qualità, ma anche di innovazione e rispetto ambientale. Le loro travi lamellari sono in abete rosso di provenienza alpina, le lamelle sono a fibra fine in modo da garantire un’ottima qualità “vista”.

Vantaggi e Caratteristiche del Legno Lamellare

Resistenza e Stabilità

La trave lamellare è qualitativamente e staticamente maggiore e migliore di una trave massiccia di pari sezione. Rispetto all’abete massello, le travi lamellari manifestano l’assenza di torsioni e presentano una tendenza a fessurazioni assai ridotta, per questo è particolarmente adatto per la realizzazione di strutture sottoposte a carichi elevati.

Una trave lamellare non avrà spaccature (al massimo qualche piccola fenditura) nè nel breve, nè nel lungo periodo. Non ci saranno cali, torsioni, curvature, fenditure tipiche di una trave massiccia e, se inserita in un muro, nel tempo non si avrà un antiestetico e antiperformante distacco (come avviene nelle travi massicce) dovuto al restringimento della trave. La trave lamellare è stabile nel tempo, facile da lavorare e posare in opera.

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Questa tipo di struttura ha permesso di operare su costruzioni in legno, un tempo impossibili. In una trave lamellare le sollecitazioni a flessione sono nulle in mezzaria e massime in periferia, come evidenziato dal grafico delle tensioni.

Comportamento al Fuoco

Dal punto di vista di resistenza al fuoco, le travi lamellari hanno una eccellente resistenza al fuoco: carbonizzano in modo omogeneo, creano uno strato protettivo che ritarda la propagazione delle fiamme verso l’interno.

Classificazione e Qualità delle Travi Lamellari

Esistono diverse qualità di travi lamellari, dove per qualità si intende il grado di resistenza, portata, della trave. Quelli che si usano solitamente sono i GL24H, dove:

  • 24” indica la resistenza della trave (alla flessione) ed è definita dalla Normativa Europea di riferimento. Esistono, però, anche delle classi superiori (28, 30 e 32), che indicano travi che, a parità di sezione, hanno una portata maggiore e che quindi resistono maggiormente alle sollecitazioni. Come detto solitamente si utilizza il GL24H, mentre le classi superiori vengono usate saltuariamente e solitamente per lavori particolari.
  • H”, che sta per “homogeneous” (omogeneo), indica che le lamelle utilizzate per realizzare quella trave hanno tutte la stessa portata (nel nostro esempio 24).

Esistono infatti anche travi GL24C (es.) dove “C” sta per “combined”, (combinato) ovvero per realizzare la trave sono state utilizzate lamelle di classi (portata) differenti ma la cui media da comunque 24. La qualità delle lamelle viene valutata in base ai nodi, spaccature, fenditure, difetti. Meno difetti presenta la lamella, maggiore sarà la sua portata. La Norma Uni EN 1194 prevede di utilizzare lamelle aventi la classe di resistenza C24 in esterno, combinate con lamelle C16 per la parte interna della trave.

La normativa europea che definisce la classificazione delle travi, fissa unicamente lo standard qualitativo per quanto riguarda la resistenza/portata che devono avere. Non valuta l’estetica della trave (che è intrinseca nella qualità) a meno che i difetti di quest’ultima non ne compromettano la portata. Ciò nonostante esistono due tipologie di travi lamellari: vista o industriali.

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  • Le travi lamellari qualità “vista” non devono presentare macchie, nodi scappati al disopra di un determinato diametro. Sono tollerate lievi fenditure, ma solo di pochi millimetri (non devono inficiarne la resistenza).
  • Le travi lamellari qualità “industriale”, invece, devono semplicemente soddisfare i requisiti di legge relativamente alla portata.

Una qualità elevata che riescono a mantenere costante tutto l’anno. Come potete vedere le travi lamellari non sono tutte uguali e, da un punto di vista puramente estetico, differiscono molto da fornitore a fornitore. Noi cerchiamo di offrire sempre la migliore scelta possibile in modo da garantire al cliente un lavoro finito a regola d’arte.

Dimensioni e Personalizzazione

Non esiste una lunghezza minima delle assi, ma lo spessore e la sezione trasversale sono rigidamente regolamentati. Le lamelle sono delle tavole di spessore 40mm, perfettamente essiccate, piallate e refilate che vengono incollate assieme per formare, appunto, la trave lamellare della sezione desiderata. Nella pratica costruttiva le lamelle hanno uno spessore finito di 40 mm per elementi costruttivi diritti e non esposti a variazioni climatiche rilevanti, la larghezza è pari a quella della sezione trasversale dell’elemento strutturale, in pratica tra 10 e 24 cm.

Dimensioni Disponibili e Lavorazioni Speciali

Di seguito sono riportate alcune delle dimensioni standard e dettagli sulle possibilità di personalizzazione:

Caratteristica Dettagli
Classe di stabilità GL24 / GL28, GL24H
Qualità Qualità a vista, qualità industriale
Lunghezza massima Fino a 24 mt
Larghezza massima Fino a 22 cm
Altezza massima Fino a 128 cm
Spessore della lamella 40 mm
Lunghezze disponibili mt 12.00, 13.00, 13.50
Tempi per sezioni a richiesta 10/15 gg data ordine
Lavorazioni speciali Possibilità di fornire la trave lamellare con sagoma a palombella su un lato o entrambi i lati.

Le sezioni disponibili includono: 8×12, 8×16, 10×10, 10×12, 12×12, 12×16, 16×16, 16×20, 12×20, 16×24, 12×24, 20×20, 20×24, 20×28, 20×32, 20×40. Non c’è un limite di sezione o lunghezza, si possono avere anche travi curve o a boomerang. Dunque un consiglio: noi possiamo tagliare il legname prima di spedirlo. Chiedeteci un preventivo specifico, potreste risparmiare anche centinaia di euro! Per la spedizione è necessario ridimensionare la lunghezza entro i 3 metri. Pertanto indicare tra le note del carrello i tagli desiderati.

Strettoi per travi lamellari SPL - Ormamacchine

Applicazioni e Prezzi

Le travi lamellari mostrano, attraverso la loro lavorazione, migliori caratteristiche rispetto al legno massello sulle grandi superfici. Sono ideali per l'innesto decorativo tra pilastri e travi in legno, offrendo una finitura estetica di pregio per pergole, tettoie e strutture a vista. La capristaffa in legno di Abete lamellare è ideale per rifinire pergole, gazebo e strutture in legno lamellare in genere.

Oltre alla vendita del legno lamellare, eseguiamo capriate di qualsiasi dimensione, disponiamo di personale specializzato per eseguire qualunque tipo di lavorazione su travi lamellari.

Prezzi e Note Commerciali

I prezzi per le travi lamellari in abete GL24 sono di € 560,00/mc* - con disponibilità immediata. È importante notare che l'art. 59, lettera c) del Codice del Consumo elimina il diritto di recesso nelle ipotesi in cui il bene venduto sia stato fatto “su misura” o “personalizzato” in base alle scelte del cliente finale. Non si accettano contestazioni sull'integrità dei pannelli trascorse 24 ore dalla ricezione della merce.

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