Nel mondo delle costruzioni, il termine "fessura" è spesso sintomo di patologia e annuncia possibili eventi negativi, specialmente in materiali come il cemento o il ferro fessurato. Tuttavia, nel caso del legno, è tutt’altra cosa.
Il Fenomeno delle Fessurazioni da Ritiro nel Legno
Cosa sono le Fessurazioni da Ritiro?
Sarebbe opportuno definire il fenomeno naturale del ritiro con il termine "fessura da ritiro". La fessurazione da ritiro non è altro che il segnale naturale indicante che il legno è ben essiccato. Si tratta del distacco longitudinale delle fibre del legno, le quali aprendosi producono la fessura.
Le fessurazioni da ritiro sono fenomeni naturali che potrebbero comparire in un secondo tempo, per esempio in occasione della prima esposizione del legno in un ambiente molto caldo e secco. Questo evento non deve essere visto come un difetto del prodotto o come un pericolo per la sicurezza dell'attrezzatura.
Impatto sulla Resistenza Statica e Durata
Le fessurazioni da ritiro su travi, tavole, pali, non compromettono minimamente la resistenza statica dell’elemento. Il distacco longitudinale delle fibre del legno non comporta variazioni di rilievo né sulla flessione, né sullo sforzo di taglio dell’elemento.
La classificazione strutturale del legno, indicata nelle norme tecniche europee CE, contempla l’analisi delle fessurazioni da ritiro le quali sono SEMPRE AMMESSE parametrandole alle dimensioni dell’elemento fessurato. Le fessurazioni da ritiro con ampiezza fino a 4 mm hanno un andamento lineare e variabile nel tempo.
Leggi anche: Applicazioni Travi Lamellari
Tutte le strutture in legno possono presentare prima o poi alcune fessurazioni, in particolare se esposti agli agenti esterni; questo però non significa che siano pericolosi per gli utenti o che abbiano una durata limitata.
Cause e Fattori Influenzanti
Le sezioni di legno contenenti il midollo si fessurano maggiormente rispetto a sezioni senza midollo che tecnicamente vengono chiamate “FUORI CUORE”. Quasi tutti gli elementi in legno che compongono gli articoli di Legnolandia sono realizzati in legno fuori cuore. Molti di essi sono realizzati addirittura in LEGNO LAMELLARE FUORI CUORE, a sezione quadra e cilindrica, la massima qualità possibile sul mercato. Per ragioni tecniche, economiche e funzionali, una minima parte di articoli Legnolandia viene ricavata da legno con midollo.
Le indicazioni fornite fanno comunque pensare ad una "stagionatura in opera", il che è più che probabile quando si utilizzano elementi di trave tipo fiume o trieste. Infatti, il processo di stagionatura di elementi tondi e con un certo diametro è piuttosto difficile e complesso, e richiede, nel caso di stagionatura naturale, tempi molto prolungati spesso non compatibili con la logistica delle piccole e medie imprese che operano su questi prodotti. La stagionatura non è quindi mai completa, ed è normale che parte del rilascio di umidità prosegua in opera.
La ventilazione naturale può contribuire ad un'essiccatura troppo repentina, soprattutto se le travi sono state soggette a tale condizione successivamente alla posa, come nel caso di assenza dei serramenti dell'ultimo piano.
Fessurazioni: Estetica, Sicurezza e Normative
Aspetti Estetici e Funzionali
L'aspetto estetico sicuramente conta, ma deve essere sempre associato al materiale che compone l’oggetto. Giochi, mobili e attrezzi in legno vanno apprezzati ignorando questi "piccoli difetti naturali". Se l'utente non accetta tale fessurazione, è possibile tamponarla con stucco da legno, senza comunque avere la garanzia di tenuta in caso di altre variazioni. Parti di stucco secco potrebbero inoltre essere staccate dai bambini più piccoli ed utilizzate in modo pericoloso.
Leggi anche: Acquista travi in legno a Primiero
Diversamente, è preferibile optare per i numerosi articoli presenti nel nostro catalogo costruiti in polietilene o acciaio che non presentano certamente fessurazioni, ma che ben diversamente si avvicinano alla naturalezza di uno spazio attrezzato in sintonia con l'ambiente.
Sicurezza e Normativa UNI-EN1176:2017
La normativa di sicurezza UNI-EN1176:2017 in vigore (Sicurezza delle attrezzature per parchi gioco in aree pubbliche) non riconosce pericoli nelle fessurazioni del legno. La necessità di ridurre le fessurazioni aumenta nei prodotti destinati ai bambini come i giochi per parco. Il pericolo delle fessurazioni potrebbe nascere solo per un difficile ma possibile intrappolamento delle dita dei bambini. Le norme hanno stabilito che lo spazio a rischio di intrappolamento delle dita è quello compreso tra 8 e 25 mm ma solo se misurato ad un’altezza da terra superiore a 60 cm.
Sicurezza nei Parchi Gioco e Aree Avventura - Test e Certificazioni TÜV SÜD
Quando le Fessurazioni Generano Preoccupazione
Casistiche Particolari e Interventi Specifici
Le vecchie travi a vista presentano spesso fessure anche importanti, che possono essere completamente innocue o molto preoccupanti a dipendenza della situazione specifica che si presenta. Trattandosi di travi massicce con sezioni ragguardevoli, la formazione di fessure da ritiro è un fenomeno assolutamente normale e che di regola non pregiudica la capacità portante dell'elemento.
Esistono pure dei casi, nei quali i bulloni di acciaio sono stati usati proprio per impedire la formazione o l'apertura troppo importante di fessure e quindi per mantenere intatta la struttura originale del materiale; l'allontanamento intempestivo dei bulloni porta quindi inesorabilmente all'apertura di fessure importanti e alla perdita della capacità portante dell'elemento. Il caso suggerito dei bulloni passanti che provocano delle fessure è, se confermato tale, sintomo di un sovraccarico della zona di legno interessata dal bullone e di una rottura strutturale, più o meno localizzata, del materiale. Per arrivare a ciò i bulloni devono essere parte di una connessione e trasmettere - o aver trasmesso - al legno una forza per rifollamento; oppure tale fessurazione è la conseguenza di un altro tipo di coazione dovuta alla presenza dei bulloni.
In relazione alla domanda posta, non possiamo quindi che consigliare di richiedere le informazioni riguardanti al ripristino effettuato e alle ragioni che hanno portato alla soluzione esistente. Nel caso ciò non sia possibile, o non dia risultati soddisfacenti, non resta che sottoporre il caso specifico ad un esperto per una valutazione ed eventualmente una consulenza.
Leggi anche: Comfort abitativo con cartongesso
Se ti preoccupa la deformazione acquisita puoi pensare di recuperarla con sistemi di post tensione sul legno (li uso parecchio su travi e capriate) creando una sorta di reticolare saettata, oppure sostituire le travi, o prendere atto della deformazione avvenuta. Diverso sarebbe il caso in cui il ritiro e le deformazioni dovute all'essiccatura del legno provocano pregiudizio ad altri elementi della costruzione o della struttura (svergolamento, arcuatura, ecc., con conseguenze per esempio sugli elementi in muratura o ancora sulle connessioni fra i diversi elementi o ancora tanto importanti da mettere in discussione la stabilità della struttura).
Risanamento e Ripristino delle Travi in Legno
Il risanamento delle travi di legno è un intervento cruciale per preservare la solidità e l’integrità degli edifici che utilizzano questo materiale naturale, particolarmente diffuso sia nelle costruzioni storiche che moderne. Intervenire tempestivamente può prevenire ulteriori danni strutturali e mantenere la bellezza e la funzionalità del legno.
Cause di Deterioramento delle Travi
Prima di intervenire sul risanamento delle travi, è fondamentale comprendere le principali cause di deterioramento che possono danneggiare il legno.
L’umidità è uno dei principali nemici del legno. Se le travi vengono esposte a infiltrazioni d’acqua, possono sviluppare marciume, che indebolisce la loro struttura. L’umidità crea un ambiente favorevole alla proliferazione di funghi, in particolare funghi lignivori, che accelerano la decomposizione del materiale.
I parassiti del legno, come i tarli e le termiti, possono infestare le travi, scavando gallerie interne che compromettono la loro stabilità. I tarli si nutrono della cellulosa contenuta nel legno, danneggiandolo dall’interno, mentre le termiti possono colonizzare ampie aree, erodendo le travi in modo significativo. Anche senza parassiti o umidità, il legno subisce un’usura naturale con il passare del tempo, specialmente se esposto a fattori ambientali come sbalzi di temperatura, vento e luce solare. Questi elementi possono causare crepe e indebolimento della struttura.
Tecniche di Risanamento Professionale
Il risanamento delle travi di legno varia a seconda della natura e dell’entità del danno. Una volta identificata la causa del deterioramento, si procede con l’applicazione del metodo più adeguato.
Se le travi sono state attaccate da insetti xilofagi come i tarli, uno dei trattamenti più comuni è l’applicazione di prodotti specifici antitarlo. Esistono anche metodi alternativi, come il trattamento a microonde o a calore, che eliminano i parassiti senza l’uso di sostanze chimiche. Queste tecniche sono particolarmente adatte in contesti abitati, poiché non rilasciano residui tossici.
In caso di marciume causato dall’umidità, il risanamento prevede la rimozione della parte compromessa della trave. Se il danno è localizzato, si può procedere con la sostituzione parziale della parte deteriorata, inserendo un nuovo pezzo di legno compatibile. In alcuni casi, si utilizzano resine epossidiche per riempire le cavità lasciate dal legno marcio, restaurando così l’integrità strutturale.
Se il danno è esteso e compromette la stabilità dell’edificio, può essere necessaria la sostituzione completa della trave, oppure il rinforzo con elementi metallici o materiali compositi, come fibre di carbonio, per garantire la tenuta strutturale senza alterare l’aspetto del legno.
Oltre alla riparazione, il risanamento include l’applicazione di prodotti protettivi che aiutano a prevenire futuri danni. Trattamenti impermeabilizzanti possono essere applicati per proteggere il legno dall’umidità, mentre prodotti anti-parassitari prevengono la ricomparsa di insetti xilofagi. Una volta completato il risanamento, è possibile anche applicare vernici o impregnanti che aiutano a proteggere la superficie del legno dall’esposizione a fattori esterni, migliorandone anche l’aspetto estetico.
Rigenerazione degli Appoggi delle Travi
Quando le estremità delle travi lignee risultano gravemente deteriorate, è possibile rigenerare l'appoggio con tecniche puntuali in situ. L’articolo affronta il tema del ripristino delle parti degradate delle travi in legno nei punti di appoggio su murature, descrivendo cause di degrado, criticità strutturali e soluzioni tecniche di ricostruzione. L’obiettivo è fornire indicazioni operative per interventi compatibili, durabili e rispettosi delle strutture esistenti, con particolare attenzione agli edifici storici.
Metodologie di Intervento
La prima fase di intervento consiste nella completa asportazione della parte ammalorata.
- Il primo intervento proposto consiste nell’eseguire, dopo aver effettuato l’asportazione della parte ammalorata della testa della trave, tagli paralleli all’asse nei quali inserire profilati piatti d’acciaio di adeguato spessore, precedentemente preparati fuori opera. Barre filettate o bulloni e dadi “a scomparsa” completano il collegamento; i tagli dovrebbero essere saturati con resine epossidiche.
- La prima soluzione comporta la costruzione dell’esatta parte mancante con una protesi di legno.
- La seconda il rifacimento con una malta epossidica gettata all’interno di una cassaforma.
- Un'altra tecnica prevede l'asportazione della parte ammalorata seguita da perforazioni, parallele all’asse della trave, che accoglieranno le barre filettate d’acciaio o di vetroresina. Successivamente i fori, asportati i residui della perforazione mediante soffiaggio e aspirazione, vengono saturati preferibilmente con idonee resine epossidiche prima dell’inserimento delle barre. La protesi, una volta inserita, è resa solidale alla trave mediante iniezione di resina (o betoncino epossidico) effettuata attraverso il foro previsto nella parte superiore della trave stessa. Facendo ricorso ad una cassaforma si riproduce la geometria originaria della parte di trave asportata per mezzo di un getto di malta epossidica che ingloba le barre di armatura.
Vantaggi del Risanamento
Il risanamento delle travi di legno offre numerosi vantaggi sia dal punto di vista estetico che strutturale. Intervenire tempestivamente consente di prolungare la vita delle travi, preservando l’aspetto originale e garantendo la sicurezza dell’edificio.
Inoltre, mantenere le travi in buono stato migliora anche la qualità dell’aria interna, eliminando l’umidità e prevenendo la proliferazione di muffe o funghi, che potrebbero essere dannosi per la salute.
Nel caso di edifici storici o monumentali, il risanamento delle travi di legno assume un’importanza particolare. In questi contesti, oltre alla funzionalità strutturale, è essenziale mantenere il valore storico ed estetico del legno originale. Le tecniche di restauro impiegate devono rispettare la struttura originale, utilizzando materiali compatibili e conservando il più possibile l’integrità delle travi antiche.
Risanamento Travi in Legno Fai da Te
Il risanamento delle travi di legno può essere affrontato con un approccio fai da te in alcuni casi meno complessi, a condizione che il danno non sia strutturale o troppo avanzato. Ecco una serie di interventi che è possibile eseguire in autonomia, con attenzione e gli strumenti adeguati:
- Pulizia superficiale del legno: Se le travi sono semplicemente sporche o coperte di polvere, puoi pulirle con una spazzola morbida e aspirapolvere. Per eliminare la polvere incrostata, puoi utilizzare un panno umido o detergenti specifici per il legno, facendo attenzione a non bagnare eccessivamente la superficie.
- Trattamento antitarlo: Se hai individuato la presenza di piccoli fori nel legno, segno di un’infestazione da tarli, puoi acquistare prodotti antitarlo da applicare sulle travi. I prodotti sono spesso disponibili in formato spray o liquido e possono essere iniettati direttamente nei fori per eliminare gli insetti. Dopo il trattamento, copri la superficie con un panno per qualche giorno per aumentare l’efficacia.
- Applicazione di impregnante: Per prevenire futuri danni da umidità o parassiti, puoi trattare le travi con un impregnante per legno. Questo prodotto crea una barriera protettiva che penetra in profondità, proteggendo il legno dall’interno. Applica l’impregnante con un pennello, seguendo le venature del legno, e ripeti il trattamento una volta all’anno per una protezione continua.
- Riparazione di crepe superficiali: Se noti piccole crepe nel legno, puoi riempirle con stucco per legno. Lo stucco si applica direttamente sulla crepa con una spatola, poi si leviga e si lascia asciugare. Una volta asciutto, puoi carteggiare la superficie e ridipingere o verniciare per uniformare l’aspetto della trave.
- Trattamento contro muffa o funghi: Se ci sono segni di muffa o funghi sulle travi, puoi pulirli con una miscela di acqua e candeggina (in proporzione 1:4). Utilizza una spazzola per strofinare la superficie e rimuovere la muffa. Assicurati di asciugare bene il legno dopo la pulizia per evitare che l’umidità residua favorisca la crescita di nuovi funghi.
- Protezione del legno dall’umidità: Per prevenire futuri problemi legati all’umidità, puoi applicare un trattamento impermeabilizzante sulle travi, che crea uno strato protettivo. Puoi usare vernici o oli impermeabilizzanti, che aiutano a sigillare il legno e a mantenerlo asciutto.
- Carteggiatura e levigatura: Se le travi sono solo leggermente usurate o rovinate in superficie, una carteggiatura leggera con carta abrasiva può rinnovare il loro aspetto. Una volta levigato il legno, puoi trattarlo con olio o cera per ravvivare la superficie e proteggerla.
Nonostante alcuni interventi fai da te siano alla portata di molti, è importante non sottovalutare i casi in cui il danno è strutturale o avanzato. Se le travi mostrano segni di cedimento, marciume esteso o infestazioni gravi da parassiti, è necessario rivolgersi a un professionista per garantire la sicurezza dell’edificio.