Travi in Legno Lamellare: Caratteristiche e Innovazioni nel Posizionamento Verticale delle Lamelle

Il legno lamellare incollato è costituito da almeno due lamelle incollate ed essiccate tecnicamente. Più nello specifico, il legno lamellare incollato è costituito da almeno tre tavole o lamelle essiccate e incollate tra loro con le fibre parallele. Possono essere fabbricate travi sia rettilinee sia curve.

Le travi in legno lamellare rappresentano la base delle tecniche di costruzione che utilizzano il legno come materia prima per le sue particolari qualità tecniche ed estetiche. Si tratta di un elemento strutturale che trova sempre maggior collocazione sia nella costruzione o ristrutturazione di abitazioni private sia nella realizzazione di complessi industriali, sportivi o commerciali, sia pubblici sia privati.

La Peculiarità del Posizionamento Verticale delle Lamelle

Un aspetto interessante e sempre più diffuso nell'impiego delle travi in legno lamellare riguarda l'orientamento delle lamelle. Durante il montaggio di una struttura in X-lam, ad esempio, può accadere che l'impresa posizioni una trave in legno lamellare con le lamelle disposte in verticale e non in orizzontale come talvolta previsto dal disegno.

L'utilizzo di "lamellare sdraiato", ovvero membrature in lamellare posate "sdraiate" su un lato, dove le lamelle risultano verticali, è una pratica comune e compatibile con il prodotto. Questa possibilità è infatti anche prevista nella norma di prodotto EN 14080.

Per quanto riguarda certificazione e classi di resistenza, in questi casi, si deve fare riferimento a quanto previsto per il legno lamellare standard. Nel caso di utilizzo di legno lamellare disposto in orizzontale per realizzare impalcati, talvolta i produttori forniscono le sezioni in legno già profilate/battentate o commercializzano tali elementi con nomi commerciali specifici, a dimostrazione della versatilità di questo materiale.

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Processo Produttivo e Vantaggi sulle Travi in Legno Massello

Con il termine "travi lamellari" si intendono pezzi per costruzioni in legno, prodotti da assi di abete rosso essiccate in modo tecnico. In queste assi vengono tagliati i difetti che ne avrebbero compromesso la compattezza, quali ad esempio i nodi, le sacche di resina e le inclusioni di cortecce grandi. Le travi in legno lamellare vengono prodotte ricavando le tavole, o lamelle, direttamente dal tronco; queste vengono poi essiccate e incollate tra loro con speciali collanti, privi di formaldeide, fino a ottenere delle strutture con la sezione e la lunghezza desiderate.

Un vantaggio fondamentale rispetto al legno massello risiede nel processo di essiccazione. Il normale legname da costruzione montato è sottoposto a un forte processo di essiccazione che può causare torsioni, deformazioni e ritiri significativi. Un ritiro del 30% su un'umidità del legno del 10% può portare un elemento di 24 cm a ritirarsi di 10-20 mm, causando anche fessurazioni. Il ritiro del legno da costruzione troppo bagnato, quando già montato, è la causa più comune di anermeticità delle pareti esterne e della conseguente comparsa di danni dovuti all'umidità.

Con la produzione di travi lamellari, le lamelle, già prima dell'incollaggio, vengono essiccate in modo tecnico fino a raggiungere un'umidità del legno del 12 % e successivamente piallate. Grazie a questa lavorazione, le travi lamellari mostrano migliori caratteristiche rispetto al legno massello, per l'assenza di torsioni a lungo termine, e perché la tendenza alle fessurazioni risulta ridotta al minimo.

Come è Fatto? - Da tronco a trave

Performance, Versatilità e Applicazioni Strutturali

Il legno lamellare incollato è particolarmente adatto per componenti da costruzione soggetti a carichi elevati e con una luce molto ampia, oltre che per esigenze elevate di stabilità della forma e di estetica. Le travi lamellari mostrano una maggiore resistenza e una rigidità più elevata rispetto al normale legno da costruzione, raggiungendo lunghezze fino a 18 metri e dimensioni fino a 240 x 1.240 mm.

Il legno lamellare è assolutamente all’altezza di altri materiali da costruzione quali l’acciaio e il cemento armato, ancora troppo largamente utilizzati in edilizia. I pregi tecnici citati portano anche vantaggi architettonici e di forma. Le travi lamellari si accompagnano in modo eccellente con altri materiali, quali pietra naturale, calcestruzzo, acciaio o vetro.

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La più grande diffusione e applicazione della trave in legno lamellare riguarda le coperture e i solai, sia nelle nuove costruzioni ma, soprattutto, anche negli interventi di ristrutturazione e restauro di edifici esistenti, anche di carattere storico. La copertura in legno lamellare, così come un solaio piano, è facile e veloce da montare, può essere subito rivestita con il materiale di finitura superiore mentre da sotto può essere lasciata gradevolmente a vista, grazie anche alle più svariate finiture superficiali disponibili sul mercato.

Resistenza al Fuoco e Sismica

Nonostante il legno sia annoverato tra i materiali da costruzione infiammabili, in virtù delle sue proprietà, in caso d’incendio esso presenta un comportamento relativamente vantaggioso. Il legno, utilizzato come elemento costruttivo compatto, mostra un'elevata resistenza al fuoco, giacché solo la parte esterna viene carbonizzata, mentre la sua struttura interna si mantiene intatta. Con le costruzioni di legno è possibile soddisfare anche le classi di protezione antincendio più elevate.

Infine, il peso inferiore delle costruzioni in legno reca enormi vantaggi in zone sismiche, vantaggi accresciuti dalla maggiore elasticità del materiale e dagli elementi di giunzione utilizzati. Il cemento armato, al contrario, è rigido e quando qualcosa si rompe tende a cedere rapidamente.

Velocità di Costruzione

Grazie all’elevato grado di prefabbricazione dei componenti in legno, delle costruzioni di tetti e telai, è possibile realizzare in pochi giorni un progetto di costruzione. Sul cantiere sono necessari elevatori molto più leggeri rispetto a quelli che servirebbero per il cemento armato. La movimentazione e il collegamento di componenti nelle costruzioni in legno sono effettuabili molto rapidamente e non necessitano di tempi di essiccazione o indurimento.

Durata e Protezione: Misure Costruttive e Chimiche

Per garantire la massima durata delle costruzioni in legno, è essenziale adottare misure protettive adeguate. Se si protegge per bene il legno dall’azione degli agenti atmosferici attraverso misure costruttive (tettoie, copertina in lamiera di finestre, ecc.), questo può conservarsi in maniera praticamente illimitata. È importante soprattutto che in nessun’area della costruzione possa formarsi umidità o condensa, condizioni che favoriscono la crescita di funghi che distruggono il legno.

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I funghi che distruggono il legno necessitano di umidità per crescere, un'umidità che può essere esclusa con un montaggio delle travi lamellari a regola d'arte sotto i tetti o negli ambienti interni. La protezione costruttiva del legno è la misura più efficace con cui è possibile prolungare notevolmente la durata di vita di una costruzione in legno.

Se la protezione costruttiva non è sufficiente o non è possibile, sono necessarie misure chimiche appropriate, al fine di influenzare la durata di vita. Con protezione chimica del legno s’intende sostanzialmente un trattamento della superficie per mezzo di vernice o vernice trasparente, che protegge il legno dalle radiazioni UV e da eventuale umidità.

Classi di Resistenza e Incollaggio

Nella normativa europea sono definite le diverse classi di resistenza del legno lamellare. La classe di resistenza standard è la GL 24c, considerata la classificazione più economica e più gradevole alla vista. Su richiesta è disponibile con sovrapprezzo anche la classe di resistenza GL 24h. Per componenti con requisiti di resistenza più elevati, sono offerte su richiesta e per determinate sezioni trasversali anche le classi di resistenza GL 28c (a partire da 140/320 mm) e GL 30h (a partire da una larghezza di 120 mm).

Classi di Resistenza del Legno Lamellare

Classe di Resistenza Caratteristiche
GL 24c Classe standard, ideale per il materiale grezzo disponibile, economica e gradevole alla vista.
GL 24h Disponibile su richiesta con sovrapprezzo.
GL 28c Per requisiti di resistenza più elevati (a partire da 140/320 mm).
GL 30h Per requisiti di resistenza più elevati (a partire da una larghezza di 120 mm).

Per l'incollaggio delle travi lamellari e degli elementi per solaio in legno lamellare si utilizza una colla di resina melamminico-ureica. L'incollaggio è impermeabile e resistente agli agenti atmosferici e forma delle giunzioni di colla chiare che non diventano scure.

Produzione Moderna e Precisione

I moderni impianti di centro taglio permettono di lavorare i componenti con precisione e accuratezza millimetrica. Con le odierne lavorazioni con centro taglio si è nell’ambito dell’High-Tech, laddove la precisione è di gran lunga superiore rispetto a quella del cemento armato. Vengono forniti elementi da costruzione in legno di massima qualità pronti per il montaggio. Per elaborare le richieste, è solitamente necessario un file BVN o BVX; il trasferimento dei dati da IFC, SAT, DXF o DWG a un file BVN e BVX è disponibile su richiesta.

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