La Tettoia Lamellare Bianca: Eleganza, Funzionalità e Luminosità per i Tuoi Spazi Esterni

Il legno lamellare è un materiale da costruzione prefabbricato, la cui materia prima è il legno naturale tagliato in lamelle di limitata larghezza e lunghezza, sovrapposte e legate tra loro mediante collanti ad alta resistenza, dando origine a elementi di forma e dimensione prestabilita. Ai tetti realizzati in legno Lamellare bianco o sbiancato è riservata una tipologia di mercato a parte, che negli ultimi anni sta prendendo sempre più spazio. Il legno lamellare, pur essendo un prodotto trasformato rispetto all'originale, è comunque bio-compatibile perché le sue caratteristiche sono riconducibili a quelle del legno massiccio.

Cos’è il Legno Lamellare?

Il legno lamellare è un materiale composito che si produce con diverse assi di legno, dette lamelle. È costituito, essenzialmente, da legno naturale di cui mantiene i pregi (come elevato rapporto tra resistenza meccanica e peso, lenta combustione in caso di incendio) e allo stesso tempo è un prodotto industriale innovativo che, attraverso un procedimento tecnologico di incollaggio a pressione, riduce e supera i difetti propri del legno massiccio. Il legno lamellare nasce dall’esigenza di superare i limiti del legno massiccio sia per dimensioni in lunghezza, sia per sezioni, ma soprattutto per concezione strutturale. La particolarità di questo legno, data dall'unione di più fogli di legno dello spessore che varia dai 3 ai 4 cm incollati insieme, conferisce grande solidità al prodotto finale.

Il Processo di Produzione del Legno Lamellare

Le fasi della produzione consistono nella riduzione del tronco in lamelle, generalmente di larghezza non superiore ai 20 mm. Nella loro ricomposizione tramite incollaggio a caldo e sotto pressione, le lamelle sono posizionate tra loro con venatura contrapposta così da garantire una maggior uniformità nella resistenza della trave. Vengono adoperate tavole già classificate per uso strutturale e possono essere uniti tra loro elementi di diverse essenze legnose.

Quali sono i Vantaggi del Legno Lamellare?

I vantaggi del legno lamellare sono molteplici, sia dal punto di vista tecnico, sia da quello ecologico e strutturale:

  • Resistenza e Versatilità: offre resistenza a flessione e trazione ed è estremamente versatile, potendo essere usato su un gran numero di strutture, grandi e piccole, complesse o meno.
  • Leggerezza e Sostenibilità: ha un peso specifico inferiore a 500 kg al m³ (circa l’80% in meno rispetto al cemento armato) con maggiore sostenibilità dei carichi, riduzione delle opere di fondazione in cemento, notevole risparmio dei tempi di cantiere e generale diminuzione dei costi (tra cui quelli di trasporto).
  • Isolamento e Durabilità: vanta una capacità isolante molto alta e un'alta resistenza ad agenti atmosferici e a sbalzi termici.
  • Proprietà Antisismiche: grazie a leggerezza, elasticità e resistenza meccanica, il legno assorbe le sollecitazioni e sopporta le deformazioni; inoltre, in caso di danni si ripara più facilmente.
  • Basso Impatto Ambientale: presenta un basso impatto ambientale, dalla produzione al riutilizzo tramite riciclo; è facilmente riciclabile. Nel ciclo completo di vita di una costruzione, lo smaltimento di una struttura in legno costituisce un onere minore rispetto ad altre tecnologie costruttive, potendo diventare addirittura una risorsa, laddove sia possibile riutilizzarlo o riciclarlo in altre forme. Non è trascurabile, dunque, la motivazione ecologica (bioedilizia) legata al così detto “impatto ambientale”.
  • Resistenza al Fuoco: possiede un'alta resistenza al fuoco.

Queste molteplici proprietà del legno lamellare lo rendono uno dei materiali più utilizzati per la costruzione di strutture resistenti, flessibili ed ecologiche in campo edile; ideale per le coperture di grandi luci e dimensioni, fino anche a 100 metri, e in quello della ristrutturazione, offrendo possibilità alternative e concorrenziali.

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“Il legno nelle costruzioni: materiale naturale, rinnovabile, che ingloba CO2…" – Stefano Menapace

Il Fascino Distintivo della Tettoia Lamellare Bianca

Di sicuro la prima cosa che può venire in mente è che realizzando un tetto in legno lamellare bianco si crea la sensazione di novità, luminosità ed eleganza di una casa giovane ed accogliente. La soluzione sbiancante è un impregnante particolarmente speciale che viene utilizzata sempre più frequentemente nelle coperture e nella realizzazione di solai in legno lamellare. Questo perché, a differenza di altre colorazioni che si usano nelle travi e nei tetti in legno lamellare, il colore bianco si addice a diverse soluzioni di abitazioni; inoltre aumenta decisamente la luminosità della casa aumentandone la bellezza.

Applicazioni Versatili delle Strutture in Legno Lamellare

La sua versatilità lo rende ideale per molti tipi di costruzioni. Il legno lamellare è oggigiorno utilizzato in tantissime applicazioni. Infatti, oltre a giocare un ruolo importante nelle ristrutturazioni (solai, soppalchi, coperture), il legno lamellare viene applicato nella bioedilizia in alternativa al cemento armato per la realizzazione di:

  • strutture leggere (casette, bungalow, gazebi, tettoie);
  • coperture per capannoni, centri sportivi, scuole, centri commerciali, piscine, auditorium, riqualificazione di teatri;
  • abitazioni a basso consumo energetico;
  • edifici destinati a civile abitazione.

Utilizzato non solo per la realizzazione di mobili, questo particolare profilato ligneo è usato anche per realizzare strutture più o meno mastodontiche come gazebo o anche travi e tetti. Offriamo tettoie in legno per giardini, terrazzi e balconi. Dove richiesto e/o necessario inseriamo lucernari al fine di consentire maggiore luminosità sia in strutture addossate, sia in struttura autoportanti. In situazioni dove non sia possibile forare pavimenti per fissare pilastri portanti, proponiamo fioriere di legno dimensionate in peso e volume al fine di irrigidire le strutture e garantirne solidità e stabilità.

Personalizzazione e Flessibilità di Design

Il legno lamellare è un modo nuovo di usare un materiale antico quanto la storia abitativa dell’uomo. La novità tecnologica di questo materiale, ottenuto mediante l’incollaggio di lamelle di legno, in modo da formare elementi strutturali ad ampia flessibilità compositiva e formale, non disgiunta da una certa validità estetica (archi anche a sezione variabile) può offrire spunti innovativi per un design attuale. Il Lamellare è curvabile, infatti, durante l’incollaggio le lamelle possono essere curvate con un raggio di curvatura minimo della trave che deve essere pari ad almeno 200 volte lo spessore della lamella stessa; è di facile lavorabilità, perché tanto in fabbrica quanto in cantiere, può essere agevolmente forato, tagliato, fresato e piallato. I suoi impieghi spaziano dall'edilizia all'architettura, fino al design.

Siamo specializzati nella realizzazione di tettoie legno lamellare bianca per esterno; personalizzate e tagliate su misura. In funzione delle necessità della nostra clientela, progettiamo, tagliamo e verniciamo strutture di legno. Proponiamo strutture isolate o non isolate, complete di canali di gronda, scossaline e pluviali. Accompagnamo il cliente nelle scelte funzionali ed estetica più adatta. Offriamo strutture su misura e personalizzate.

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Ecco alcuni passaggi per la realizzazione della tua tettoia o del tuo gazebo personalizzato:

  • Scegli la forma della tua nuova tettoia o del tuo nuovo gazebo tra rettangolare, quadrangolare, ovale, tonda o a semicerchio, ad una falda, a due o più falde;
  • Opta per una soluzione di copertura tra pannello coibentato, tegole canadesi, coppo antichizzato, pannelli in vetro o telo per coperture, plexiglass o policarbonato trasparente e molte altre;
  • Aggiungi i dettagli che preferisci come lattoneria in rame o preverniciata, sagome travi lamellari, catene per discendenti, draghi per scarico di grondaia;
  • Colorala della tonalità favorita - ampia scelta di colori per impregnante e finitura - noce scuro/chiaro, bianco decapè, ciliegio, rovere, larice e tanti altri.

Installazione Professionale e Garanzia di Qualità

Una copertura ben progettata deve essere posata a regola d’arte da personale qualificato, per garantire le prestazioni desiderate. La cura dei dettagli è la condizione necessaria per la durabilità della struttura e del comfort interno. Il tetto in legno garantisce velocità di installazione. È facilmente lavorabile e grazie alle moderne macchine a controllo numerico si presta perfettamente alla prefabbricazione. Un tetto in legno può essere costruito e premontato direttamente presso lo stabilimento di produzione riducendo notevolmente la durata del cantiere e semplificando la posa.

Programmiamo scrupolosamente la posa in opera e forniamo, dove necessario, moto scale o camion gru per il montaggio in sicurezza. Forniamo ferramenta specifica ” non a vista ” per fissaggio strutture con tappi in legno per mascherare e nascondere viti e tirafondi. Se sei un amante del fai da te, offriamo anche il solo servizio di fornitura dei materiali. Noi ci occupiamo di tutte le fasi di lavorazione… a te resta solo la posa in opera!

Ingegneria e Sicurezza: Il Calcolo Strutturale del Legno Lamellare

Per progettare adeguatamente una struttura in legno lamellare è indispensabile effettuare il calcolo strutturale e tutte le verifiche richieste dalla norma di riferimento in modo da non compromettere la sicurezza della struttura stessa. Per questa ragione, ti suggerisco di affidarti a strumenti specifici costantemente aggiornati, come il software calcolo strutturale legno, con cui puoi modellare coperture, porticati ed altri componenti in legno presenti in una struttura mista in cemento armato o in muratura.

Verifiche e Parametri di Calcolo

Nella verifica degli elementi strutturali in legno, le verifiche da effettuare per ogni elemento dipendono dalla funzione dell’elemento nella struttura. Ad esempio, elementi con prevalente comportamento assiale (controventi o appartenenti a travature reticolari) sono verificate a trazione e/o compressione; elementi con funzioni portanti nei confronti dei carichi verticali sono verificati a pressoflessione retta e taglio; elementi con funzioni resistenti nei confronti di azioni orizzontali sono verificati a pressoflessione/tensoflessione deviata e taglio oppure a sforzo normale se hanno la funzione di controventi.

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Le verifiche allo stato limite ultimo (SLU) sono effettuate sempre controllando il soddisfacimento della relazione: Rd = (kmod·Rk)/γM ≥ Sd

Dove:

  • Rk è il valore caratteristico della resistenza del materiale; per sezioni in legno massiccio o lamellare incollato sottoposti a flessione o a trazione parallela alla fibratura che presentino rispettivamente una altezza o il lato maggiore della sezione trasversale inferiore a 150 mm per il legno massiccio e 600 mm per il legno lamellare incollato, i valori caratteristici della resistenza vengono incrementati tramite il coefficiente moltiplicativo kh (di cui al §11.7.1.1 D.M. 2018);
  • kmod è il coefficiente correttivo che tiene conto dell’effetto, sui parametri di resistenza, sia della durata del carico sia dell’umidità della struttura (i valori di kmod sono forniti nella Tab. 4.4.IV D.M. 2018);
  • γM è il coefficiente parziale di sicurezza relativo al materiale, i cui valori sono riportati nella Tab. 4.4.III D.M. 2018.

Le verifiche di resistenza degli elementi strutturali in legno sono riferite alla direzione della fibratura coincidente sostanzialmente con il proprio asse longitudinale e sezione trasversale costante. Le verifiche da effettuare previste al § 4.4.8 del D.M. 2018 sono:

  • di trazione parallela alla fibratura;
  • di compressione parallela alla fibratura;
  • di pressoflessione/tensoflessione;
  • di taglio;
  • di taglio e torsione;
  • di stabilità;
  • di deformabilità.

Nei tabulati di calcolo, per ogni tipo di verifica e per ogni elemento interessato dalla verifica, sono riportati i valori delle resistenze e delle sollecitazioni che hanno dato il minimo coefficiente di sicurezza, calcolato generalmente con la relazione: CS = Rd/Sd

È possibile scaricare gratuitamente la relazione di calcolo e il tabulato della struttura in legno lamellare elaborata con il software calcolo strutturale legno. Nella relazione tecnica, relativamente alla parte in legno, vengono riportate le caratteristiche fisiche e meccaniche del materiale, la classe di servizio, per poi tener conto della sensibilità del legno alla variazione di umidità e dell’influenza di questa sulle caratteristiche di resistenza e di deformabilità, e infine, le modalità di verifica secondo quanto prescritto dalla normativa tecnica.

Tipologie di Legno Lamellare

Il legno lamellare può essere distinto in diverse tipologie a seconda del legno di derivazione delle lamelle. In linea generale, quelle maggiormente utilizzate sono le conifere:

  • abete rosso e bianco;
  • frassino;
  • larice;
  • faggio;
  • pino.

Inoltre, il legno lamellare può essere classificato in:

  • incollato omogeneo in cui le lamelle di cui è composto appartengono alla stessa classe di resistenza;
  • incollato combinato quando appartengono a differenti classi di resistenza.

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