Tetto in Legno: Guida Completa su Travi, Materiali e Vantaggi per Edifici Moderni e Storici

Il tetto in legno, leggero, ecologico e traspirante, sta diventando una scelta sempre più diffusa nelle nuove case o in caso di ristrutturazioni di edifici esistenti, anche se costruiti con mattoni e cemento. Questo straordinario materiale si contraddistingue per la sua leggerezza, resistenza e traspirabilità. Il legno è sicuramente il materiale più indicato per la realizzazione della struttura portante di una copertura soprattutto nel caso di interventi di riqualificazione di edifici storici.

Il tetto è ovviamente una parte molto importante dell’edificio perché è proprio attraverso la copertura che si verificano le maggiori dispersioni in termini di calore e umidità. Un tetto realizzato a regola d’arte deve offrire protezione sia dal freddo invernale che dal caldo estivo.

Perché Scegliere un Tetto in Legno: Vantaggi e Caratteristiche Distintive

Costruire con il legno è una scelta ecologica e responsabile. Non a caso esistono numerose certificazioni (CasaClima, Passivhaus, ANAB-ICEA) che attestano in modo ufficiale questi punti di forza e rendono questo tipo di abitazioni particolarmente ricercato e in grado di mantenere il valore nel tempo. Allo stesso modo, anche scegliere un tetto in legno ci fa accedere agli stessi vantaggi.

Realizzare un tetto in legno offre molteplici benefici, di seguito i principali:

  • Leggerezza: Il legno è generalmente più leggero del cemento armato, il che può essere vantaggioso in termini di carico strutturale e costi delle fondazioni, soprattutto se si interviene su edifici esistenti da ristrutturare o restaurare. Per questo motivo spesso viene scelto per chiudere sopraelevazioni di edifici realizzati in cemento o mattoni. Grazie alla massa volumica cinque volte inferiore a quella del calcestruzzo, il tetto in legno è molto più leggero e, nonostante il minor peso, ha la stessa resistenza alla compressione! Questo lo rende in grado di smorzare le sollecitazioni che derivano dai terremoti.
  • Durata nel tempo: La resistenza del legno è ampiamente comprovata dai numerosi manufatti architettonici pluricentenari presenti in tutta Europa. Grazie all’impregnazione e alla verniciatura antisettica, il tetto in legno, ha un’elevata durata nel tempo.
  • Isolamento termico: Gli strati del tetto garantiscono un buon isolamento garantendo una temperatura interna equilibrata: caldo d’inverno e fresco d’estate. Il legno è da sempre conosciuto come un ottimo isolante termico, infatti la conduttività termica del legno è un decimo di quella del calcestruzzo.
  • Isolamento acustico: Oltre a isolante termico è anche un buon isolante acustico, le travi di legno trasmettono una bassa quota di vibrazioni. Grazie alla copertura, la casa sarà più insonorizzata rispetto ad una con un tetto in acciaio o cemento.
  • Sicurezza: La leggerezza e l’elasticità del legno rendono il tetto molto sicuro in caso di terremoti. Le qualità del legno rientrano nelle normative antisismiche, molto importanti in un paese a rischio terremoti come il nostro.
  • Resistenza al fuoco: Potrà sembrare strano ma la resistenza al fuoco del legno è stata ampiamente testata. Peraltro il comportamento del legno in caso di incendio è meno pericoloso dell’acciaio e del latero-cemento, soggetti a cedimenti strutturali senza preavviso. Aggredito dal fuoco, si consuma alla velocità di circa 0,7 mm al minuto.
  • Estetica: Un tetto in legno è sinonimo tutt’oggi di bellezza ed eleganza. Offre un’estetica senza tempo e una sensazione di comfort, donando alla casa uno stile elegante e minimale. L’ambiente infatti risulta più accogliente e caldo, grazie anche alle svariate tonalità di colore del legno. Inoltre la sua versatilità offre massima personalizzazione, sia da un punto di vista del design e del colore.
  • Tempi di costruzione e montaggio: Un tetto in legno richiede mediamente tempi di costruzione più brevi rispetto all’impiego di altri materiali come acciaio o latero-cemento. Risulta più semplice inoltre poter apportare modifiche in corso d’opera o successivamente alla sua costruzione. La rapidità di montaggio consente un agevole trasporto e che i tempi di utilizzo sono immediati non dovendo aspettare i tempi di maturazione tipici del calcestruzzo.
  • Sostenibilità: Essendo un materiale naturale, il tetto in legno rappresenta una risorsa rinnovabile. È l’unico materiale completamente ecologico, dato che proviene direttamente dalla natura e può essere trasformato di nuovo attraverso il processo di riciclaggio, in nuove forme di strutture; inoltre, con il trascorrere del tempo non rilascia nell’ambiente sostanze nocive.

Tipologie di Tetto in Legno: Massello e Lamellare

Il tetto in legno è disponibile sostanzialmente in due diverse tipologie: il tetto realizzato in legno massello e quello costruito in legno lamellare.

Leggi anche: Posa listelli: guida dettagliata

  • Tetto in legno massello: Il primo ha un prezzo più elevato ed è composto da grandi travi di legno massiccio, solitamente larice, castagno, rovere o abete, dall’impatto estetico decisamente piacevole.
  • Tetto in legno lamellare: Le travi lamellari sono invece realizzate sovrapponendo decine di sottili tavole in legno. La tecnologia lamellare ha consentito di ottenere, a costi interessanti, manufatti più controllati e performanti rispetto al legno tradizionale. Il legno lamellare è un materiale strutturale costruito incollando delle tavole di legno tra di loro per realizzare travi ad uso strutturale. La modernità della tecnologia di posa e di giunzione permette la facilità di applicazione e la sicurezza. Il legno lamellare ha caratteristiche fisico-meccaniche del tutto originali in quanto il suo processo produttivo permette di curvare i manufatti con raggi che arrivano fino ai 2 metri di diametro, ad altezza variabile e semplicemente appoggiate. È più secco del tradizionale, possiede valori di resistenza maggiori ed è dimensionalmente più controllato e facilmente lavorabile. Non si deve ricorrere all’usuale appoggio e poi chiodatura in opera dei manufatti ma invece si articolano i collegamenti secondo uno schema più affidabile e preciso.

La Stratigrafia del Tetto in Legno: Componenti Essenziali

Un tetto, indipendentemente dal tipo (inclinato, piano, giardino, ecc.), si compone di diverse parti, che possono avere caratteristiche e materiali diversi. Alla struttura in legno si sovrappone solitamente un tavolato di chiusura e i diversi materiali della stratigrafia (tegole, isolante, guaina, barriera al vapore, ecc.) che sono presenti in tutte le tipologie di copertura. I principali strati funzionali sono:

  • Struttura portante: È la base su cui vengono impostati gli strati funzionali del tetto. Costituisce l’ossatura del tetto, fornendo supporto e stabilità.
  • Assito: Un elemento fondamentale nella chiusura del tetto.
  • Barriera al vapore: Regola il passaggio e la diffusione del vapore acqueo dagli ambienti interni riscaldati verso l’esterno, evitando la creazione di condensa.
  • Strato di ventilazione: Uno spazio, una lama d'aria, tra la coibentazione e il manto di copertura.
  • Strato termoisolante: Impedisce la dispersione di calore durante il periodo invernale e mantiene più fresco l’ambiente nei mesi più caldi. I materiali più comuni comprendono polistirene espanso (EPS), poliuretano (PUR) o poliisocianurato (PIR), ma anche fibre di legno, fibre di vetro, lana di roccia o grafite.
  • Copertura: Ultimo strato che ricopre il tetto, responsabile della protezione dagli agenti atmosferici. Può essere costituito da guaine bituminose, tegole in laterizio, scaglie in lavagna o ardesia, lamiera, o altre soluzioni.

Il Tetto Ventilato: Innovazione per Comfort e Risparmio Energetico

Venendo al cosiddetto "pacchetto di copertura" e cioè all'insieme di elementi che andranno posati sopra alle travi, una recente innovazione, diffusasi rapidamente negli ultimi decenni, è quella del cosiddetto "tetto ventilato". Questo sistema è in grado di offrire un isolamento naturale, limitando le dispersioni invernali ed il surriscaldamento estivo.

Vediamo come funziona. Si tratta di prevedere tra la coibentazione ed il manto di copertura uno spazio, una lama d'aria, che permetterà d’incamerare aria fresca proveniente dall’esterno (dalla gronda), che riscaldandosi a contatto con la copertura, inizierà a salire sotto i coppi o le tegole per poi uscire dal colmo (se è un tetto a due falde) o dalla scossalina (se è un tetto ad una falda).

In buona sostanza: il surriscaldamento della superficie esterna, durante l'estate, permetterà di innescare un moto ascendente dell'aria in questa intercapedine diminuendo sensibilmente la quantità di calore trasmesso dalla copertura alla sottostante struttura. A questo contribuisce anche il fatto che la tegola non è a diretto contatto con la coibentazione sottostante: si pensi che nella nostra pianura veneta, durante l'estate, le tegole che sono scelte prevalentemente di colore rosso, raggiungono e superano i 70 gradi Centigradi. Questo meccanismo contribuisce a coibentare nel migliore dei modi un ambiente sottotetto ed inoltre comporta risparmio energetico. In inverno si eviteranno anche condense e possibilità che il materiale isolante si impregni d’acqua, e in caso di nevicate la ventilazione permetterà lo scioglimento uniforme della neve sul tetto.

Tetto in Legno vs. Tetto in Cemento Armato: Una Scelta Informata

Prima di tutto possiamo dire che non esistono tetti monomaterici: solo legno, acciaio o cemento armato. Quando comunemente si fa cenno ad un tetto in cemento armato, ci si riferisce al materiale strutturale della copertura. Infatti, un tetto in cemento armato è comunemente un tetto sostenuto da travi in c.a. ma che è costituito da una serie di materiali e strati funzionali diversi.

Leggi anche: Vantaggi del Tetto a Falda con Travi

Tra i tetti in cemento armato, annoveriamo quelli gettati in opera, a travetti prefabbricati, con lastre in c.a. e blocchi di alleggerimento, a pannelli prefabbricati, tipo SAP, a soletta piena, alveolari e misti.

Il tetto in legno, invece, è realizzato con travi portanti in legno e può essere a semplice, doppia o tripla orditura, a cassettoni, in legno lamellare o in legno massello.

La scelta tra un tetto in legno e uno in cemento armato dipende da diversi fattori, tra cui le esigenze strutturali, le preferenze estetiche, le condizioni climatiche e geografiche, e il budget disponibile. Non c’è mai un’unica scelta che vada bene per tutti. Ogni tipo di struttura presenta vantaggi e difetti che vanno analizzati caso per caso.

Quando Scegliere il Tetto in Legno

  • Estetica e atmosfera: Se si desidera un’atmosfera calda, accogliente e naturale, il legno offre un’estetica senza tempo e una sensazione di comfort. Può essere lasciato a vista, tinteggiato o al naturale, in base al design, ma il risultato è sempre d’effetto.
  • Restauro o edifici esistenti: Nei casi in cui si lavora su edifici esistenti, specialmente se sono in muratura portante e hanno bisogno di interventi di restauro, il legno può essere una scelta più pratica, sicura e leggera.
  • Flessibilità di design: Il legno offre una maggiore flessibilità di design e può essere modellato per adattarsi a forme complesse o personalizzate.
  • Leggerezza: Il legno è generalmente più leggero del cemento armato, il che può essere vantaggioso in termini di carico strutturale e costi delle fondazioni.
  • Isolamento termico e acustico: Il legno ha naturalmente proprietà isolanti termiche e acustiche, il che lo rende ideale per creare ambienti confortevoli ed efficienti dal punto di vista energetico.
  • Sostenibilità: Il tetto in legno può essere smontato più facilmente e il materiale può essere riutilizzato e continuare il suo ciclo di vita oppure smaltito con un minimo impatto ambientale.
  • Tempo e prezzo: Solitamente il costo di una copertura in legno è minore rispetto ad una in c.a. anche perché i tempi di realizzazione della struttura in legno lamellare sono molto ridotti.

Quando Scegliere il Tetto in Cemento Armato

  • Resistenza strutturale: Se è necessaria una maggiore resistenza strutturale per sopportare carichi gravosi o per resistere a condizioni climatiche estreme, il cemento armato può essere la scelta più adatta.
  • Durabilità e resistenza agli agenti atmosferici: Il cemento armato offre una maggiore resistenza agli agenti atmosferici, all’umidità e agli insetti, rendendolo ideale per ambienti soggetti a condizioni climatiche rigide o marittime.
  • Basso manutenzione: Se si preferisce un tetto con bassi requisiti di manutenzione nel lungo termine, il cemento armato può essere una scelta vantaggiosa, poiché richiede meno interventi di manutenzione rispetto al legno ed ha una maggiore durabilità.
  • Possibilità di forme complesse: Il cemento armato può essere modellato in una vasta gamma di forme libere e complesse e può essere utilizzato per progetti architettonici audaci e contemporanei.
  • Acustica: Il cemento ha un comportamento acustico migliore in termini di isolamento.
  • Resistenza al fuoco: Il cemento armato offre una maggiore resistenza al fuoco rispetto al legno, fornendo un ulteriore livello di sicurezza contro gli incendi.

Confronto tra Tetto in Legno e Tetto in Cemento Armato

Caratteristica Tetto in Legno Tetto in Cemento Armato
Peso Generalmente più leggero, vantaggioso in termini di carico strutturale. Maggiore peso.
Resistenza Strutturale Leggero, elastico, rispetta le normative antisismiche, smorza sollecitazioni. Maggiore resistenza per carichi gravosi o condizioni climatiche estreme.
Isolamento Termico Naturalmente elevato (conducibilità un decimo del cemento), ideale per comfort energetico. Richiede coibentazione aggiuntiva per efficienza energetica.
Isolamento Acustico Molto buono, le travi trasmettono una bassa quota di vibrazioni. Comportamento acustico migliore in termini di isolamento.
Resistenza al Fuoco Comportamento meno pericoloso dell’acciaio e del latero-cemento, cedimenti con preavviso. Maggiore resistenza al fuoco.
Durabilità Elevata, ampiamente comprovata; richiede impregnazione e verniciatura antisettica. Maggiore resistenza agli agenti atmosferici, all’umidità e agli insetti.
Estetica Calda, accogliente, naturale, con massima personalizzazione di design e colore. Può essere modellato in una vasta gamma di forme libere e complesse.
Flessibilità di Design Maggiore flessibilità, modellabile per adattarsi a forme complesse o personalizzate. Vasta gamma di forme libere e complesse per progetti audaci.
Tempi di Costruzione Rapidità, mediamente più brevi (es. circa 30 giorni). Più lunghi (es. almeno 60 giorni).
Manutenzione Richiede trattamenti protettivi (impregnazione/verniciatura). Bassi requisiti di manutenzione nel lungo termine.
Sostenibilità Ecologico, risorsa rinnovabile, riutilizzabile, minimo impatto ambientale. Materiale non direttamente rinnovabile.
Restauro/Edifici Esistenti Più pratico, sicuro e leggero, ideale per edifici in muratura portante. Meno flessibile per interventi su edifici esistenti.

Terremoto | Struttura in Cemento armato Vs. Struttura in Legno a telaio | www.caselegnodepra.it

Qualsiasi sia la scelta, infine, è sempre opportuno validarla sia dal punto di vista energetico che strutturale. La coibentazione dei tetti in cemento armato, necessaria per migliorare l’efficienza energetica dell’intero edificio, può essere realizzata con diverse tecniche e materiali, da valutare in base al tipo di esigenza, di copertura e di prestazioni richieste dal progetto.

Capriate e Orditure: Elementi Chiave della Struttura Lignea

La terminologia usata può sembrare complicata: quale parte è la capriata? Questa parola deriva dalla trama dei tessuti, l’ordito determinato dall’intreccio dei fili; richiama quindi l’intreccio creato con le travi e altre parti lignee minori, che andranno a creare delle linee ben precise. Per questo, può essere utile offrire qualche termine del glossario dei tetti in legno, con gli elementi dell’orditura che puoi trovare negli edifici. Le diciture dell’orditura e le loro funzioni possono variare anche a livello regionale.

Leggi anche: Soluzioni di Design: Legno Interno

Come strutture tetto in legno, le capriate sono nate in epoca tardo-antica, con le basiliche cristiane, anche se alcune ipotesi pensano che fossero già state utilizzate nei templi greci e in alcune architetture romane. In ogni caso, è dal Medioevo in poi che le capriate in legno sono state adottate in molte coperture civili oltre che religiose. Sono elementi rigidi “non spingenti” appoggiati ai muri perimetrali, ai quali trasmettono solo carichi verticali. Le varie aste delle capriate sono collegate tra loro con giunti di carpenteria (intagli), di facile costruzione.

Spesso per ragioni statiche si creano delle capriate complesse, per esempio quando sono presenti luci (finestre) maggiori di 20 metri oppure quando la catena deve sostenere dei carichi elevati. In altri casi, diventa utile dare vita a capriate miste con legno e ferro. Le funzioni di questi elementi si completano per garantire resistenze maggiori all’orditura e un peso inferiore alla capriata. Si sostituiscono gli elementi tesi con cavi metallici sottili (catene in ferro, tiranti, etc.), di frequente per creare strutture adatte agli edifici con aperture molto estese.

Costi e Incentivi: Investire nel Tetto in Legno

Stabilire un prezzo preciso è molto difficile, ma senza dubbio possiamo darti dei range per orientarti meglio. La prima variabile per definire il costo è la tipologia del tetto: come detto, quello di tipo lamellare costa meno e spazia da un minimo di circa 100 Euro a mq per il tipo non ventilato a circa il doppio per quello con camera ventilata. Per quanto riguarda i tempi di realizzazione, un tetto in legno può essere costruito in circa 30 giorni, mentre uno in cemento ne richiede almeno 60. Ne consegue un risparmio non solo di tempo ma anche di soldi, in quanto il cantiere sarà attivo per meno tempo.

Buone notizie sul fronte degli incentivi: la costruzione di un tetto in legno rientra a tutti gli effetti tra gli interventi finanziabili tramite agevolazione fino al 75% dei costi, il cosiddetto EcoBonus.

Considerazioni Pratiche e Sicurezza

Non voglio farti paura, ma ti invito a guardare le foto qui sotto. È una casa di recente costruzione, qui a Vicenza, il cui tetto in legno è bruciato a causa dell'installazione irregolare della canna fumaria. È fondamentale che ogni intervento sia eseguito a regola d'arte e nel rispetto delle normative di sicurezza.

In alcuni casi il restauro delle vecchie travi del tetto è preferibile alla loro sostituzione, mentre in altre non è possibile. Contattaci se cerchi dei professionisti in grado di realizzare o ristrutturare i tetti in legno. Possiamo fornire opere di realizzazione con capriate o altre soluzioni per qualsiasi progetto: rifacimento del tetto, ampliamenti, nuove costruzioni, ristrutturazioni residenziali o commerciali.

tags: #tetto #in #legno #travi #e #mattoni