Il legno è un materiale organico e affascinante, ampiamente impiegato nell'industria dell'arredamento e dell'edilizia, ma la sua versatilità lo rende adatto a numerosi settori, dagli strumenti musicali ai giocattoli. Tutto ha inizio dagli alberi, il cui legno svolge la funzione di sostegno per le parti verdi che permettono la clorofilliana.
Nel tronco degli alberi si distinguono due macro sezioni principali: quella esterna, denominata zona corticale, include corteccia, libro e cambio. La parte interna è il legno vero e proprio, composta da alburno, durame e midollo. Sebbene la corteccia sia solitamente rimossa durante la lavorazione, in prodotti specifici come le tavole con bordo naturale o ad albero, essa viene mantenuta per esaltare il carattere individuale e il fascino rustico del pezzo.
Caratteristiche e Tipologie del Legno Grezzo
Il tavolame grezzo viene misurato in spessore con incrementi di 10mm, a partire da 30mm e raggiungendo un massimo di 80mm per la maggior parte delle specie legnose. È fondamentale considerare una perdita di almeno 6/7mm per una piallatura perfetta su entrambe le facce (3/4mm per faccia) al fine di ottenere uno spessore finito desiderato.
Quando si acquista legname stagionato, è importante sapere che la stagionatura comporta un'ulteriore riduzione dello spessore. Una tavola segata a 30mm, dopo aver raggiunto l'equilibrio igrometrico e essere perfettamente stagionata, misurerà circa 2 mm in meno. Questo fenomeno è dovuto al fatto che quasi tutte le specie legnose, una volta stagionate, perdono circa il 10% del loro volume iniziale.
Tavole Rifilate e Non Rifilate
Esistono tavole rifilate, caratterizzate da bordi squadrati, e tavole non rifilate, che presentano bordi irregolari e smussati, rappresentando la parte esterna del tronco. Nel primo caso, la misurazione è immediata; nel secondo, si dovrà misurare la larghezza della tavola al centro rispetto alle due estremità, includendo anche metà dello smusso su entrambi i lati.
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Il Legno di Quercia con Bordo ad Albero
Le tavole di quercia con bordo ad albero, spesso presenti su entrambi i lati, sono realizzate a mano in legno massiccio di alta qualità. Ogni pezzo è unico, in quanto prodotto da un singolo tronco di rovere, mantenendo la sua forma originale e le sue peculiarità naturali. Ciò conferisce a ogni tavola un carattere individuale e un fascino rustico inconfondibile.
Le proprietà tipiche della quercia che vengono preservate in questi pezzi includono:
- Bordi degli alberi naturalmente curvi
- Alburno chiaro nella zona del bordo
- Durame da marrone chiaro a marrone scuro
- Grana unica e comportamento del colore caratteristico
- Specchio in legno e rami, talvolta con rami spatolati neri
Il rovere è un legno estremamente stabile, con una superficie dura e una lunga durata, rendendolo ideale per un'ampia varietà di applicazioni sia interne che esterne. Le venature vivaci, le crepe e i nodi contribuiscono a un aspetto rustico e autentico. Il legno di quercia viene essiccato tecnicamente a circa l'8-12%, garantendo che sia privo di parassiti e insetti. I bordi degli alberi sono scortecciati e levigati per una finitura curata.
Il Legno di Abete
L'abete è una delle essenze legnose più note e diffuse a livello globale. Appartenente alla famiglia delle conifere sempreverdi, è tipico delle zone montuose. Il legno di abete si distingue per il suo caratteristico colore chiaro, tendente al bianco-giallino, e per la presenza di striature più o meno marcate a seconda che si tratti di Abete rosso o Abete bianco.
Un singolo albero di abete può fornire una grande quantità di tavole, il che lo rende un materiale piuttosto economico. È un legno dolce e tenero, facilmente lavorabile, sebbene mostri una scarsa resistenza agli attacchi degli agenti atmosferici. Le due varietà principali si distinguono non solo per il colore delle venature - non molto marcate nell'abete bianco e tendenti al rossastro nell'abete rosso - ma anche per la resinosa maggiore dell'Abete rosso rispetto al bianco.
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Proprietà Fisiche e Strutturali del Legno
Dal punto di vista fisico, il legno è un materiale poroso, con circa il 50-60% del suo volume costituito da cavità. Questi capillari, che nell'albero vivo trasportano la linfa, sono il motivo principale della cosiddetta igroscopicità del legno. Questo materiale, infatti, assorbe acqua dall'aria e la trattiene sia nei pori che nella parete cellulare.
L'umidità del legno influenza tutte le sue caratteristiche fisiche, meccaniche e tecnologiche, dall'elasticità alla sua tendenza anisotropa al ritiro e rigonfiamento lineari e volumetrici. La stabilità dimensionale è un aspetto fondamentale da considerare. Con un'umidità inferiore al 20%, i fenomeni di degrado fungino non si innescano. Sopra il 20%, le sue caratteristiche meccaniche si riducono, anche se non drasticamente. In un ambiente normale, l'umidità del legno varia tra il 10 e il 20%.
Tradizionalmente, i legni vengono classificati anche in base alla loro durezza, da cui spesso dipendono le loro destinazioni d'uso.
L'umidità
Deformazioni e Difetti Comuni del Legno Grezzo
Il buon senso suggerirebbe di acquistare solo legname perfettamente dritto, ma sfortunatamente, tavolame grezzo impeccabile è raro da trovare. Nel gergo del legno, una deformazione è definita come qualsiasi deviazione da una superficie piana. Le tavole deformate possono essere coppate, arcuate, imbarcate o avvitate, e una singola tavola può presentare più tipi di deformazione contemporaneamente. Fortunatamente, la maggior parte delle tavole deformate può essere corretta se la deformazione non è eccessivamente grave.
Tipologie di Deformazioni:
- Tavole Coppate: Una tavola che si curva lungo la larghezza della sua faccia è detta "coppata". Per piallarla, è consigliabile posizionarla con il lato concavo verso il basso, permettendo ai bordi esterni di mantenere il contatto con il piano di lavoro per una maggiore stabilità.
- Tavole Imbarcate: Una tavola che si curva in lunghezza rispetto alla sua faccia è "imbarcata". Raddrizzandole si perderà lunghezza, poiché sarà necessario rimuovere più legno dalle estremità che dal centro. Per tavole molto imbarcate, la soluzione migliore è tagliarle in pezzi più corti, che risulteranno meno deformati e più facili da rettificare.
- Tavole Avvitate: Una tavola "avvitata" ha un angolo rialzato quando appoggiata su una superficie piana. Queste sono le deformazioni più difficili da raddrizzare, e l'avvitamento tende spesso a ripresentarsi nel tempo. Se proprio necessario utilizzarle, è consigliabile tagliarle in pezzi il più corti possibile per ridurre la deviazione.
Un altro aspetto da considerare sono gli "ovali" nella venatura: una venatura a forma di ovale non chiuso sulla faccia di una tavola indica un cambio improvviso di direzione della fibra. Questo può causare difficoltà di lavorazione, come riccioli o sgranature durante la piallatura. Invece di levigare intensamente, si possono usare un raschietto o una pialla a mano, lavorando l'ovale dalle due direzioni seguendo il verso della venatura.
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Usi e Applicazioni delle Tavole in Legno Grezzo con Bordo Naturale
Le tavole in legno grezzo, specialmente quelle con bordo naturale, offrono un'ampia gamma di possibilità creative. Sono eccellenti per uso interno ed esterno, ideali per progetti creativi fai-da-te come la realizzazione di mobili, piani di lavoro, decorazioni murali, e guardaroba. Il legno di quercia, grazie alla sua stabilità, durezza e lunga durata, è particolarmente adatto per queste applicazioni in ambienti vari.
Oltre all'uso artigianale e nell'arredamento, le assi di legno grezzo trovano impiego anche nell'industria per la realizzazione di imballaggi in legno, come casse, pallet e pedane, e per complementi di fissaggio delle merci all’interno degli imballi. Molte tavole per questi scopi sono realizzate con legname HT (Heat Treated) conforme allo standard ICCP/FAO ISPM-15 a marchio FITOK e provengono da foreste controllate secondo lo standard FSC, a garanzia di tutela del patrimonio forestale.
Guida all'Acquisto e alla Lavorazione del Legno Grezzo
L'acquisto e la lavorazione del legname grezzo richiedono attenzione e preparazione per ottenere i migliori risultati.
Consigli per l'Acquisto:
- Misurazione accurata: È consigliabile portare con sé metro e calcolatrice al magazzino di legnami. Le tavole grezze variano in lunghezza e larghezza e vengono vendute a volume (al metro cubo). Il volume in metri cubi si calcola con una semplice moltiplicazione.
- Acquistare più del necessario: È un errore comune comprare l'esatto quantitativo di legname necessario. Il legname grezzo, anche di ottima qualità, non è mai perfetto. Una buona regola è acquistare circa il 15-20% in più del fabbisogno, o considerare "pezzi extra" per componenti chiave come gambe o piani.
- Valutare la seconda scelta: La seconda scelta offre legname di qualità inferiore ma con un costo che può essere fino al 40% inferiore. Nonostante possa contenere più difetti e comportare maggiore spreco, è possibile trovare tavole perfette per progetti specifici, che sono state classificate come seconda scelta solo per dimensioni non standard.
- Le tavole migliori non sono sempre le più belle: La qualità del legno dipende dalla resa produttiva, non solo dall'aspetto estetico. Differenze di colore, presenza di alburno o venature irregolari non compromettono necessariamente la qualità.
Servizi di Lavorazione e Risegatura:
Il legname grezzo raramente è perfettamente dritto. Piallarlo e raddrizzarlo manualmente può essere un lavoro gravoso e richiede tempo e smaltimento di segatura. Spesso è conveniente affidarsi ai servizi offerti dal magazzino legnami, che può rifilare tavole arcuate, piallarle su più facce o eseguire altre lavorazioni utili su richiesta. Il costo di questi servizi è solitamente calcolato in base al tempo, tra i 60 e gli 80 centesimi al minuto, un prezzo non eccessivo considerando l'uso di macchinari sofisticati e rapidi.
Inoltre, risegare il legno può far risparmiare denaro e materiale. Ad esempio, se servono due pannelli da 15mm, invece di piallare due tavole da 30mm e sprecarne metà, si possono ricavare da una tavola più spessa da 60 o 80mm. In questo modo si otterrà anche una venatura pressoché identica sui due pezzi ricavati.
L'umidità
Tavole di Quercia con Bordo Naturale: Dettagli su Dimensioni e Trattamenti
Le tavole di quercia con bordo ad albero sono disponibili in diverse configurazioni, adattandosi a varie esigenze progettuali. Di seguito una panoramica delle opzioni:
| Spessore | Lunghezza | Profondità (variabile) | Trattamento Superficiale | Caratteristiche aggiuntive |
|---|---|---|---|---|
| Circa 2,5 cm | Variabile (es. 35 cm, 100 cm, 150 cm) | 18-30 cm | Grezzo, Oliato, Laccato | Realizzato da un unico pezzo di rovere massiccio; bordi degli alberi scortecciati e levigati. |
| Circa 22 mm | A scelta | A scelta | A scelta: Grezzo, Oliato, Laccato | Incollato da lamelle continue per maggiore larghezza; bordi degli alberi scortecciati e levigati. La larghezza totale può variare di +/- 3 cm. |
| Circa 40 mm | A scelta | A scelta | A scelta: Grezzo, Oliato, Laccato | Incollato da lamelle continue per maggiore larghezza e spessore; bordi degli alberi scortecciati e levigati. La larghezza totale può variare di +/- 3 cm. |
Il trattamento superficiale scelto influenza l'aspetto e la protezione del legno:
- Superficie grezza: Permette di rifinire successivamente come si desidera, mediante mordenzatura, oliatura, smaltatura o laccatura.
- Superficie oliata: Intensifica il tono naturale del rovere, rendendo la superficie più calda. L'olio protegge il legno dalla polvere, dallo sporco e dall'umidità, mantenendone la naturalità e la traspirabilità.
- Superficie laccata: Offre una protezione ottimale contro polvere, umidità e luce solare.
Per le gambe dei tavoli, si consiglia di scegliere tavole tagliate radialmente, dove la venatura corre diagonalmente guardando la testa della tavola. Questo assicura che tutte le facce della gamba abbiano un aspetto simile e "rigato", oltre a una maggiore stabilità.
La Stampa su Legno: Tecnologie e Sfide
Quando si parla di stampa su legno, è importante distinguere tra il legno massiccio e i suoi derivati. Il legno massiccio o i materiali impiallacciati con specie pregiate sono stampati raramente; tradizionalmente vengono verniciati o dipinti con vernici pigmentate che, oltre al valore decorativo, hanno una funzione protettiva, isolando il legno poroso dall'acqua e dallo sporco.
La stampa diventa invece prepotentemente rilevante per i composti e derivati del legno. Da decenni è diffusa la pratica della "nobilitazione" di pannelli meno pregiati (come truciolari, multistrato o pannelli di fibra di legno) tramite l'incollaggio di carta stampata con tecnologia rotativa, che imita l'aspetto del legno. Questa carta, spesso trattata con resina melamminica, viene applicata sotto pressione e calore, diventando parte integrante del pannello.
Stampa Digitale Diretta e Pretrattamento
Negli ultimi anni, la stampa digitale diretta sul materiale ha guadagnato terreno, solitamente su MDF o pannelli con una superficie liscia e omogenea. La tecnologia più utilizzata è quella UV e UV LED, che offre buone prestazioni in termini di resistenza e qualità di stampa.
Data l'igroscopicità del legno e la sua struttura porosa, quando si parla di stampa diretta è cruciale considerare che, senza un pretrattamento che chiuda i pori in superficie, la quantità di inchiostro necessaria sarebbe molto maggiore. Le superfici legnose vengono quindi pretrattate con sostanze a base polimerica, poliuretanica o acrilica, spruzzate o stese con rulli e poi asciugate in forni, costituendo la vera e propria base per la stampa.
Vantaggi e Sfide della Stampa Digitale
I vantaggi della stampa digitale sono molteplici: permette di lavorare on-demand, riducendo drasticamente i costi di magazzino; consente la creazione di infiniti pattern e design a imitazione del legno; e, con alcune tecnologie, è possibile riprodurre le venature del legno a registro con la stampa. A seconda degli usi finali, possono essere aggiunti post-trattamenti per aumentare le resistenze all'abrasione, al graffio, al calpestio e all'umidità.
Nell'industria dell'arredamento e dell'interior design, una delle sfide maggiori è creare un "effetto legno" convincente e verosimile. Oltre alla resa cromatica, complicata dal metamerismo, è vitale restituire l'effetto tattile del legno, inclusa la tridimensionalità delle venature, la temperatura e la naturalità. Alcune delle tecnologie digitali più avanzate riescono a riprodurre la texture del legno perfettamente a registro con la stampa, sia con tecnologia additiva che chimico-sottrattiva.