In questo articolo cercheremo di far chiarezza una volta per tutte sui legni per chitarra elettrica. La scelta dei legni è un tema delicato per un chitarrista. In questo articolo potrai trovare un elenco dei migliori legni per chitarra e le relative caratteristiche. La scelta del legno risulta la parte fondamentale per l'acquisto di un corpo. Vi sono moltissime essenze di legno in commercio, ma soltanto poche di esse sono state largamente usate per la costruzione di corpi per strumenti elettrici.
Nel corso dei decenni, i liutai hanno sperimentato ogni genere di soluzione, adottando legni esotici, tagli e spessori differenti, accoppiando più materiali per cercare di compensare le caratteristiche di ognuno fino a sfociare anche nei composti artificiali.
Influenza del Legno sul Suono e Fattori Chiave
Il body è il primo equalizzatore che le mani di un chitarrista incontrano. L'impatto di ciascuno di questi legni sul suono di una chitarra varia a seconda del tipo di costruzione dello strumento.
Densità e Peso
Solitamente il corpo più peso tenderà ad avere una più larga estensione armonica (e più brillantezza) di uno più leggero e quindi è da preferire. Vi spieghiamo, con un semplice esempio, perchè: in generale, a parità di volume, una sostanza risulta più leggera se è meno densa. Lo stesso vale per il legno: meno denso è più leggero è. Il corpo in legno più denso ha più armonicità di uno poco denso (come ad esempio la balsa).
Verniciatura e Finitura
In generale più sottile è lo strato di vernice meglio è. Secondo voi suona meglio un corpo foderato con un maglione di lana o con una maglietta di cotone? Sicuramente una maglietta fermerebbe meno frequenze di un maglione. Come consiglio le finiture trasparenti o tridimensionali sono le più belle, se il legno che userete non sarà troppo bello, come l'ontano o il tiglio, potete sempre optare per un top in acero fiammato o quilted. Ricordate che anche l'occhio vuole la sua parte.
Leggi anche: Forni per Essiccazione Parquet
Tipologia di Corpo
- Nelle chitarre a corpo solido (solid body), come le Fender Stratocaster o le Gibson Les Paul, il legno influenza principalmente il sustain e la risposta tonale generale.
- Nelle chitarre semi-hollow body, come la Gibson ES-335, le proprietà acustiche del legno acquistano maggiore rilevanza.
- D’altra parte, nelle chitarre completamente cave (hollow body), tipiche del jazz e del blues, il legno gioca un ruolo determinante nel calore e nella risonanza dello strumento.
Scelte Storiche e Sperimentazione
Molti grandi costruttori, vedi Fender® e Gibson®, hanno utilizzato, fin dall'inizio, legni che costassero non troppo, avessero una grande disponibilità nel luogo di produzione e restituissero buone caratteristiche timbriche. Idem per il mogano della Gibson® (anche se oggi non è più economico vista la grave piaga della deforestazione). Questo per farvi capire che nella scelta del legno troppo spesso si seguono le mode o le grandi case costruttrici mentre bisognerebbe lasciarsi andare a sperimentare nuove essenze e accoppiamenti di esse.
FENDER vs GIBSON: scontro FINALE I StrumentiMusicali.net
Panoramica dei Legni per Corpi di Chitarra Elettrica
Quella che segue è una rapida carrellata dei legni più usati dalle grandi aziende di strumenti musicali per la costruzione di chitarre solid body.
Acero (Maple)
L'acero è sicuramente uno dei legni più utilizzati in liuteria. Questo legno, utilizzato per moltissimi strumenti come chitarre elettriche e jazz, bassi e strumenti ad arco, garantisce un suono pulito e brillante con alti ben definiti e bassi rotondi. La sua durezza lo rende uno dei materiali più utilizzati per la costruzione dei manici e delle tastiere. È possibile usarlo anche come componente principale per solid body flat o per top bombati. I top in acero sono usati spesso per abbellire il corpo. L'acero è un legno bellissimo per le finiture trasparenti e tridimensionali.
- Timbro: Esaltazione frequenze medio alte.
- Sustain: Medio.
- Utilizzo in ambito elettrico: Corpi, tastiere, manici, top.
Esistono diverse varianti di acero con caratteristiche estetiche distintive:
- Il legno con la venatura più larga dell'acero fiammato, usato per finiture trasparenti e tridimensionali. È detto anche Fiddleback o Tiger Maple.
- L'acero quilted è una varietà a “foglia larga” del Pacifico nord occidentale ed è meno compatto delle varietà europee.
- L'acero occhiolinato deriva da una particolare condizione dell'albero.
Mogano (Mahogany)
Il mogano è uno dei più popolari e versatili legni scelti dai liutai. Il tono che ne scaturisce è carico di sustain, calore ed equilibrio con toni alti delicati. Chiunque abbia mai accarezzato l'idea di possedere una Gibson Les Paul conosce bene questo legno. La combinazione tra un corpo in mogano e il top in acero rimane l'abbinamento esteticamente più interessante ed il più comune sulle Gibson Les Paul.
Leggi anche: Caratteristiche tavole in legno
- Timbro: Carico di sustain, calore ed equilibrio con toni alti delicati.
- Utilizzo in ambito elettrico: Corpi, manici.
Quello che forse alcuni chitarristi non sanno, però, è che in realtà solo una piccola parte del legno dichiarato dalle aziende come "mogano" è davvero tale. Il mogano, in effetti, è un albero nativo del continente Americano. Il mogano è un legno che sta diventando sempre più raro vista la distruzione delle foreste equatoriali. Ultimamente esiste in commercio anche il mogano Africano che ha caratteristiche simili al Mogano Americano.
Il mogano figurato è una varietà di mogano rara e bellissima (spesso quilted), si trova in una percentuale molto piccola di alberi di mogano. Anche se difficile da piegare, il mogano figurato vanta le stesse proprietà timbriche del mogano non figurato. È sicuramente uno dei legni utilizzati per il body delle chitarre elettriche. È un legno pregiato ed utilizzato ad esempio su quasi tutte le Gibson Les Paul Traditional, per chitarre che hanno un costo dai 1700€ in su.
Ontano (Alder)
L'ontano è una prima scelta per i corpi degli strumenti elettrici. È un legno leggero, dal colorito tipicamente chiaro, dotato di venature in evidenza che lo rendono molto adatto a finiture trasparenti o sunburst. A livello timbrico è ritenuto uno dei legni più bilanciati, con bassi, medi e alti estremamente equilibrati tra loro. La sua densità media conferisce un suono equilibrato con molte armoniche sui bassi e acuti piuttosto dolci.
- Peso: Leggero.
- Colore: Tendente al chiaro.
- Venature: Ben evidenti.
- Timbro: Grande bilanciamento su tutta la gamma.
- Sustain: Contenuto.
- Utilizzo in ambito elettrico: Corpi con verniciatura trasparente.
Questo legno è in assoluto il legno più usato dalla Fender® e dai maggiori costruttori mondiali per la fabbricazione di chitarre e bassi elettrici. È ad esempio utilizzato nel modello a 12 corde Fender Electric XII, la cui prima versione è del 1965 e la tastiera è tutta in Palissandro Brasiliano.
Frassino (Ash) e Frassino di Palude (Swamp Ash)
Il frassino è un classico senza tempo, conosciuto per il suono deciso e per la risposta quasi immediata al suono e alle sollecitazioni. Il frassino è un legno molto duro, dal colore chiaro/giallastro con venature spesse e marcate, ed è stato per diverso tempo tra i preferiti di casa Fender. In liuteria raramente si fanno distinzioni tra le singole specie di frassino. Il frassino è caratterizzato da un suono brillante e dotato di un buon sustain, ma può essere piuttosto pesante. Esteticamente il frassino si distingue per le sue venature diffuse e marcate che si prestano per la loro bellezza a finiture trasparenti. Così come l’ontano e l’acero la sua peculiarità timbrica risiede nell’enfatizzazione delle medio alte.
Leggi anche: Caratteristiche e Prezzi del Parquet Listoncino
Per questo motivo, molti musicisti preferiscono lo swamp ash, o frassino di palude. Il clima caldo e umido contribuisce a far sviluppare un legno meno denso e mediamente leggero, ma anche il punto dell'albero da cui viene ricavata la tavola è determinante. Questo tipo di frassino cresce soprattutto in zone molto umide e paludose. Ovviamente solo la parte che emerge dall'acqua è utilizzata per la fabbricazione delle chitarre. Rispetto al frassino standard, ha un suono più equilibrato con alti dolci e i bassi omogenei. Un'altra caratteristica molto apprezzata dai liutai è la sua leggerezza rispetto al suo “cugino asciutto”. Anche lo swamp ash è molto indicato per le finiture lucide che ne fanno risaltare le bellissime venature.
- Peso: Molto elevato (Ash), relativamente elevato (Swamp Ash).
- Colore: Tendente al chiaro.
- Venature: Diffuse e molto marcate.
- Timbro: Aperto, esaltazione frequenze medio alte (Ash). Più bilanciato tra chiarezza e calore (Swamp Ash).
- Sustain: Molto elevato.
- Utilizzo in ambito elettrico: Corpi con verniciatura trasparente.
Tiglio (Basswood)
Molte chitarre economiche e i famosi kit per l'autocostruzione annoverano, tra le specifiche costruttive, l'uso di un body in tiglio. Il tiglio è sì un legno economico, ma ha dalla sua una serie di pregi che lo rendono appetibile a molti chitarristi. Questo legno ha una densità media e, essendo piuttosto leggero, dona un suono morbido nei toni medi. Timbricamente è simile all’acero, all’ontano e al frassino, con una maggiore focalizzazione sulle medie che lo rende particolarmente indicato per uscire dal mix. Attenua le frequenze sia acute che basse con conseguente guadagno delle medie. Il tiglio viene utilizzato molto per creare i corpi delle chitarre elettriche per la sua malleabilità. Non avendo venature particolarmente evidenti, il tiglio è molto usato nella costruzione di corpi che vengono trattati con vernici coprenti. Anche se esteticamente non è tra i legni più sfarzosi, con il suo colorito pallido e le venature talvolta insignificanti, grazie al suo timbro equilibrato e secco il tiglio è una valida alternativa all'ontano, ma con alti smussati e bassi meno presenti. È anche molto delicato e prende le ammaccature molto facilmente.
- Peso: Medio.
- Colore: Tendente al chiaro/biancastro tendente al rosa. Ha spesso striature dovute ai minerali che assorbe la pianta.
- Venature: Poco diffuse e poco marcate.
- Timbro: Caldo e aperto con medi ben in evidenza.
- Sustain: Medio.
- Utilizzo in ambito elettrico: Corpi con verniciatura coprente.
Palissandro (Rosewood)
Il palissandro è molto compatto, molto pesante e costoso. In campo elettrico viene utilizzato principalmente per la costruzione delle tastiere. Particolarmente bello, con venature evidenti e colore tendente al marrone. Timbricamente associa enfasi delle frequenze medio acute a un sustain elevato grazie alla sua peculiare risonanza. Come l'ebano, il palissandro ha una densità e una solidità estremamente alta. Queste caratteristiche ne fanno un buon materiale per i tasti e i ponti (in particolare per le chitarre jazz).
Altre Essenze Rilevanti
- Bubinga: Questo legno si trova in Africa equatoriale, è molto decorativo, a volte di grana dura. Acusticamente vibrante, fornisce dei bassi chiari e nitidi ed esalta piacevolmente alti e i medi.
- Ebano: Come il Palissandro, questo legno tropicale è molto denso e solido. Essendo molto caro è usato normalmente in strumenti di fascia alta.
- Koa: Questo legno proveniente dalle Hawaii ha una grana incantevole. Originariamente utilizzato per ukulele e chitarre hawaiane, nel corso del ventesimo secolo sempre più liutai scoprirono i vantaggi di questo materiale eccezionale. La koa produce un suono trasparente e chiaro con i medi e gli alti ben pronunciati.
- Nato: Questo legno è molto simile e presenta pressoché le stesse caratteristiche del mogano.
- Pioppo (Poplar): Ha le stesse caratteristiche del tiglio. Ma considerando il prezzo più basso e una maggiore malleabilità, lo troviamo soprattutto usato in una gamma di chitarre meno care.
- Noce (Walnut): Il noce ha notevolmente aumentato la sua popolarità negli ultimi anni. Ha un colore attraente ed offre un suono molto equilibrato con bassi delicati, medi ben bilanciati e degli alti moderati. È un legno dalle belle venature color cioccolato, è molto pesante e per questo è da preferire come top che come corpo completo. Risulta molto adatto sia alle finiture trasparenti sia ad olio.
- Wengè (Millettia Laurentii): Il Wengè è un legno molto denso e pesante che produce dei medi molto marcati e dei bassi dolci e profondi. Grazie alla sua longevità, è il legno più adatto per tastiere e manici.
- Ciliegio (Cherry): Densità e riflettività simile all’acero. Il ciliegio produce un midrange ricco e proiettivo senza eccessi sulle frequenze basse o acute. Ha una venatura vibrante e bellissima ed è molto risonante, con bassi pieni e profondi. Le fonti di approvvigionamento sono ben gestite, affidabili, di qualità elevata e costante. È utilizzata ad esempio nel modello Prs P24. La risposta dei bassi è leggermente inferiore al palissandro East Indian e la risposta degli acuti è leggermente inferiore al mogano.
Sostenibilità e Scelte Alternative
L’uso dei legni nella liuteria non dipende solo dalle loro proprietà acustiche, ma anche dalla loro disponibilità e sostenibilità. Alcune specie sono state colpite dalla sovrasfruttamento e dalle normative ambientali. Per esempio, il black limba e il padauk provengono da regioni in cui la gestione forestale è cruciale per evitare la deforestazione. Ciascuno di questi legni offre qualità uniche in termini di suono, estetica e facilità di lavorazione con diverse finiture. Il timbro chiaro ed equilibrato è offuscato solo dalla bellezza della venatura color miele. Questo legno è simile per densità e venatura al koa.
Tutto comunque dipende dalle vostre esigenze di suono e di stile. Se siete insicuri orientatevi su un legno di media densità come l'alder o il pioppo, avrete un buon compromesso tra rotondità del suono e brillantezza, oltre che un peso nella media. La scelta dipenderà dal carattere che si cerca nella chitarra e dalla combinazione con altri elementi come pickup e costruzione generale.