Lo snowboard, fra i piaceri indiscussi dell’inverno, è uno sport ad alta quota che si è diffuso tantissimo negli ultimi anni per l’ebrezza durante la discesa e per le numerose acrobazie del freestyle. Comprare una tavola da snowboard è senz’altro un buon investimento se pensi di andare spesso in montagna. Potrai finalmente avere la tavola perfetta per te, ogni volta che vuoi: una tavola delle giuste dimensioni che assecondi il tuo stile di riding fa un sacco di differenza sulla neve.
Le tavole da snowboard vengono realizzate in differenti misure, per adattarsi il più possibile alle caratteristiche fisiche di ogni singolo rider. Esistono 4 categorie di tavole da snowboard tra cui scegliere. Ogni tipologia è progettata per aree diverse della montagna.
Andiamo a vedere perché scegliere uno shape piuttosto di un altro in funzione della nostra giornata e/o utilizzo, oltre a esaminare i materiali, il flex e le tipologie di camber che influenzano le prestazioni di una tavola, soprattutto quando si considera un investimento come quello di una tavola in vero legno dal costo di circa 900 euro, che suggerisce una ricerca di qualità e personalizzazione superiore.
Anatomia dello Snowboard: Materiali, Costruzione e Finiture di Prestigio
Abbiamo visto le sue forme ma poi di cosa è fatto? Ebbene le tavole da snowboard sono fatte proprio come gli sci, strati di materiali pressati insieme a caldo con delle resine. Viene chiamata costruzione a sandwich e non ci va molto lontano: al centro abbiamo la nostra anima o core che è un foglio spesso qualche mm composto da listarelle di legno incollate insieme, a volte di un solo legno a volte mixati. I più utilizzati sono la paulonia e il pioppo. Si possono trovare anche core arricchiti con PET di recupero o Koroyd che alleggeriscono la struttura. Per l'anima utilizziamo pioppo e faggio delle nostre Alpi Occidentali, rastremato e forato per le boccole d’acciaio, poi unito ai fianchetti in ABS.
Sopra e sotto l'anima ci si mette fogli di fibra di vetro, con le fibre più o meno incrociate per avere più o meno resistenza alla torsione e flessione. Ogni tavola è resinata a mano e assemblata con costruzione a sandwich, utilizzando fibra di vetro triassiale e, se richiesto, carbonio unidirezionale. Lo snowboard viene poi messo in pressa, con tempi di riscaldamento prolungati e raffreddamento naturale, riducendo così le tensioni interne.
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Nella parte inferiore viene messa la soletta in P-Tex estruso o sinterizzato in base alla qualità che si desidera e le prestazioni che si vogliono ottenere. La suola, P-tex 5920 nero, è scelta per la sua scorrevolezza, resistenza e facilità di riparazione. Questa viene sagomata in base al modello e unita a lamine d'acciaio con durezza 48 HRC, lavorate a mano e dotate di antivibranti in gomma. Essa è circondata dalle lamine in ferro (spesso non INOX per motivi di flessibilità, per questo a volte fanno ruggine se non asciugate ed unte) che entrano fino a 1-2cm all'interno del profilo tra la fibra di vetro e la soletta.
Il topsheet è lo strato superiore, a volte lucido, a volte verniciato opaco o effetto legno è lo strato esterno protettivo che riporta la grafica. Ad oggi sono stampati per la maggior parte in eco-inchiostri o rifiniti con vero legno come quelle mine di Sandy Shapes. Il tutto è circondato dal Sidewall che si occupa ci proteggere i lati scoperti e ad assorbire parte delle vibrazioni, può essere in ABS o in legno.
Il processo di creazione "Non bisogna avere fretta": è il nostro motto. Dopo due anni di prove e test, abbiamo trovato l'equilibrio perfetto per realizzare il prodotto che volevamo. Il nostro obiettivo non era solo estetico, ma soprattutto funzionale, puntando su materiali di alta qualità e su un ottimo rapporto qualità-prezzo. La differenza sta nella cura dei dettagli e nel tempo di lavorazione. Un esempio è la tavola
Per un budget intorno ai 900 euro, si può puntare su tavole con inserti in carbonio o altri materiali avanzati, un topsheet in vero legno di alta qualità e una costruzione artigianale che garantisca performance eccezionali e una lunga durata.
Lo Shape: La Forma che Definisce il Tuo Stile
Lo SHAPE è la sagoma dello snowboard se lo guardiamo dall'alto, come avrai notato non tutti gli snowboard hanno la forma simile a quella di uno skate, alcuni hanno punte larghe, lunghe o tagliate, come mai? I macro shapes dello snowboard sono:
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- Twin Tip o True Twin
- Directional Twin o Twin Like
- Tapered Twin
- Directional
TWIN TIP | TRUE TWIN: Punte gemelle, semplice da ricordare. Lo shape viene sviluppato nell'epoca BOOM del freestyle, si lasciano le radici del surf e ci si butta a copiare gli skaters. Serve versatilità su tutte e due le punte e chissene frega se in curva ho meno presa e in powder non galleggio io devo saltare e atterrare con ogni piede allo stesso modo perché sono un freestyler e devo vincere. È lo shape ideale per riders creativi che sono disposti a perdere un po' di galleggiamento e precisione in pista a favore di un uso freestyle.
DIRECTIONAL TWIN | TWIN LIKE: Le punte rimangono gemelle in larghezza, mentre una delle due ha mangiato più spinaci e cresce in altezza di qualche centimetro. È il profilo più utilizzato al mondo nonché il più versatile. Spesso questo profilo si trova sulle tavole "ammiraglia" di ogni brand, esempio la Drake Team, Nitro Team, Ride Algorhytm, K2 Manifest, Rome Stalecrewzer eccetera eccetera, con punta più lunga della coda di 1-2 cm, una sciocchezza che ci aiuta a tenere la tavola in curva con meno fatica e galleggiare meglio in neve fresca senza stravolgere la conduzione in switch. Anche tavole molto direzionate con coda di rondine sono predisposte all'uso in switch.
TAPERED TWIN: Oggi molto presente in quasi tutte le collezioni è l'opposto del directional-twin, invece di avere le punte larghe uguali ne ha una più larga, mentre la lunghezza è la stessa. Le punte lunghe uguali rendono il riding in switch più facile e intuitivo mentre la punta più larga aiuta nel galleggiamento e presa di lamina sui fondi duri. Questo tipo di profilo lo si trova su tavole che non rientrano in categorie specifiche di utilizzo come la Ride Warpig o K2 Almanac. Spesso sono tavole da "resort" per riders che prediligono powder e carving lasciando la porta aperta al freestyle senza voler cambiare tavola ogni run.
DIRECTIONAL: I profili directional sono tanti milioni di milioni perché non so se lo hai notato ma sugli impianti la maggior parte di noi sta in pista, tenta qualche salto al bordo della stessa e fondamentalmente cerca di portare a casa la pellaccia provando a divertirsi. La caratteristica principale è la punta più lunga e larga della coda, lo potremmo chiamare anche tapered directional ma non ha senso essendo tutti i directional tapered. Le dimensioni e forme spaziano in ogni direzione essendo il profilo più versatile per pista e powder, troviamo tavole corte e larghe, lunghe e strette, code di rondine o rigidità diverse tra coda e punta, insomma qui c'è n'è per tutti.
Il freeride è la disciplina dello snowboard che più si avvicina al surf, il progenitore di tutti gli sport di tavola. Nel progettare i nostri snowboard da freeride abbiamo creato shape direzionali e “tapered”, con tecnologie e profili dedicati, per riuscire a portare sulla neve le stesse sensazioni che possiamo sperimentare in mare. Fantastica è uno snowboard da freeride tapered, dedicato a uomini e donne che cercano una sensazione il più simile possibile al surf nelle loro curve in neve fresca. I primi esempi di fishtail shape risalgono agli anni ’70, quando Dimitrije Milovich, fondatore del marchio Winterstick, brevettò un modello di snowboard chiamato “Swallowtail”. È uno shape specifico per la neve fresca, in quanto favorisce l’espulsione della neve che scorre sotto la tavola. Snowboard a coda di rondine dallo shape “europeo”, con una larghezza ridotta al centro ed una geometria più rettilinea, adatto sia per il freeride che per il carving.
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Il Camber: La Curva che Fa la Differenza
Quando si parla di profilo si intende la forma della tavola. Per semplificarti le cose, i profili delle tavole da snowboard più comuni e maggiormente usati sono 3: Camber, Rocker e Flat. Esistono poi altri profili, definiti ibridi, che tutte le aziende produttrici ottengono grazie al mix dei tre più comuni, ed attribuiscono loro i nomi più diversi. Il camber permette alla tavola da snowboard di essere più maneggevole, di essere più aderente e di essere più pop. Oltre alla formula e al livello, il camber è molto importante nel scegliere la tavola da snowboard.
Ogni casa produttrice inventa moltissimi tipi di camber ma possiamo individuare quattro famiglie principali di camber:
- Camber tradizionale: Ha un profilo convesso o a ponte tra il trail e il nose quando la tavola è a terra. Le caratteristiche della tavola sono: la sua aderenza, il suo pop e la sua flessibilità. Il profilo ad arco, preciso, scorre veloce grazie al meno attrito, perdona meno gli errori ma da molto più senso di stabilità in curva, ideale per andare forte nelle sue mille forme lo troviamo sulla maggior parte degli snowboard nelle versioni ibride con più rocker sulle punte e lo troviamo in un enorme range di tavole dall'all-mountain al freestyle. Di contro, il camber ti offre un minor margine di errore e il controlamina sarà il tuo peggior nemico. Il camber tradizionale non è adatto ai principianti ed ai rider intermedi ma sarà perfetto per uno snowboard carving.
- Camber inverso: Il nose e il tail non toccano terra. Lo scopo del camber inverso è un miglior galleggiamento e una maggior rapidità su neve polverosa. Le tavole che hanno un camber inverso sono più adatte per il freestyle. È l'ideale per il jib e il flat ma anche su neve polverosa. È polivalente ma perde in stabilità ed in aderenza ad alta velocità. Con un rialzo della spatola, il rocker è ormai onnipresente sulle tavole e soprattutto su quelle freeride.
- Camber piatto: Il camber piatto è più adatto a quelli che commettono degli errori rispetto al camber tradizionale ed è anche più stabile rispetto ad un camber inverso. Ha un camber piatto tra gli attacchi e invertito in noise e in tail per una tenuta migliore su neve fresca. È un compromesso per chi non è sicuro. L’ampiezza maggiore di superficie a contatto con il terreno di questo profilo si traduce in una maggiore aderenza con la neve sottostante, rendendola così perfetta per i principianti che vogliono affrontare le prime curve serie. Tutta questa aderenza va però a svantaggio della reattività della tavola una volta compressa, ovvero del Pop.
- Camber Ibrido: Il Camber Ibrido è la combinazione di più camber messi insieme. Un rocker tra gli attacchi che diventa tradizionale per tornare ad essere inverso in nose e in tail. L'idea è di combinare le qualità di quello tradizionale (pop, aderenza, dinamismo) e del camber inverso (galleggiamento, tenuta, agilità su neve fresca). Secondo noi, il camber ibrido è adatto a tutti i rider. Sono profili che hanno riscosso molto successo qualche anno fa, oggi esistono in forme diverse che si avvicinano più al camber o più al rocker (che non viene praticamente più usato). Attualmente pochi brand investono in questi profili essendo i camber ibridi diventati molto versatili.
Esistono poi specifiche varianti di camber ibrido come:
- Camber Rocker: Il Camber Rocker ha un camber tradizionale tra gli attacchi e di un rocker in spatola in nose e in tail. Questo permette di abbinare le qualità di aderenza e di pop di un camber tradizionale con un'agilità su neve fresca grazie ai rocker in spatola.
- Freeride (Camber/Rocker combinato): Un camber tradizionale tra gli attacchi e un rocker in nose. Questo permette un'aderenza su piste e di mantenere il controllo a velocità alta, mentre il rocker permette una maneggevolezza su neve fresca.
Il Flex: La Rigidità per Ogni Manovra
Un argomento che scotta come il circolo polare artico è il flex, annidato nel tuo subconscio è spesso l'unica cosa che riesci a comprendere di una tavola. La guardi, la scruti, leggi la tabella poi la appoggi su una mano e con l'altra fai pressione al centro per vedere quanto è rigida. Se ti dicessi che non è servito a niente e non ti ha dato nessuna reale idea di come si comporterà sotto i piedi? Gli snowboard moderni non sono delle putrelle rigide uguali da punta a coda ma anzi hanno un bel po' di zone di flex differenziato lungo tutta la tavola. Avere zone più morbide di altre permette una messa a punto precisissima per il tipo di utilizzo a cui si mira.
- PUNTE E CODE RIGIDE: sono una prerogativa di tavole che corrono veloce, sia in pista ma anche su salti molto grossi, avere punte più rigide ammortizza meglio i grandi atterraggi e dona stabilità in curva veloce.
- PUNTA MORBIDA E CODA RIGIDA: scelta interessante per tavole da powder e touring in pista, perdono velocità di ingresso curva rendendola più facile e intuitiva a favore di un migliore galleggiamento in neve fresca.
- PUNTE MORBIDE CENTRO RIGIDO: ideale per tavole da jibbing/park intermedio molto permissive sulle punte ma con il giusto sostegno e pop centrale per uscire dalle strutture più stronze.
Per percepire al meglio il flex, l'unico test che puoi fare è prendere la tavola e metterla in piedi, posizionare una mano sulla soletta in prossimità dell'attacco superiore e posizionare la seconda mano sulle boccole di fissaggio dell'attacco inferiore, facendo pressione sulla coda appoggiata a terra sentirai la differenza tra punta e coda, tra attacco anteriore e posteriore e la flessione centrale.
Inserti e Ottimizzazioni: Dettagli che Contano per Tavole di Alta Gamma
Gli inserti sono quelle cose che fanno schizzare il prezzo della tavola, essenziali quanto difficili da progettare aiutano i costruttori a evolvere il prodotto in maniera ancora più specifica. I più comuni sono gli inserti in fibra di carbonio, delle strisce di tessuto di carbonio che vengono inserite strategicamente per aumentare la velocità di trasmissione della forza sulle lamine o per accentuare il pop. Spesso sono collocati tra gli attacchi o dalla zona di questi ultimi fino alle punte.
Altri inserti utilizzati sono il Lino, il Basalto, il Bambù e anche il sughero. Lo scopo è arricchire la costruzione rendendola meno suscettibile alle vibrazioni, più reattiva nel pop, più leggera e fluida. Per una tavola da 900 euro, l'integrazione di questi materiali avanzati è quasi uno standard per massimizzare le prestazioni e la durata.
Un'altra lavorazione che viene fatta per ottimizzare il prodotto è la RASTREMAZIONE che prevede la smussatura dei bordi ma anche di alcune zone dell'anima in legno migliorando il flex e alleggerendo il tutto.
Come Scegliere la Tavola da Snowboard Perfetta | Guida Completa per Principianti e Pro
Come Scegliere la Tua Tavola Ideale
I tre dati fondamentali per capire quali misure sono più adatte a noi sono peso, altezza e numero di scarpone. La correlazione tra la lunghezza della tavola, la tua altezza e il peso svolge un ruolo cruciale nel determinare le prestazioni complessive sulla neve. Come prima cosa, devi prendere in considerazione le tabelle fornite dal produttore della tavola, che costituiscono una guida affidabile per individuare la lunghezza e la larghezza ideali in relazione al tuo corpo.
Lunghezza dello Snowboard
La tavola la scegliamo primariamente in base al peso del rider:
| Peso del Rider | Lunghezza della Tavola |
|---|---|
| 55-60kg | 144-147cm |
| 60-65kg | 147-149cm |
| 65-70kg | 149-152cm |
| 70-75kg | 152-154cm |
| 75-80kg | 154-157cm |
| 80-85kg | 156-158cm |
| 85-90kg | 158-161cm |
Se sei come me che sono il sosia di Danny DeVito purtroppo solo il peso non basta, stesso discorso se sei 2mt per 55kg. Si tende ad accorciare un paio di cm se si è nel primo caso mentre si tende ad allungare se si è nel secondo caso. Gli snowboard freeride vengono solitamente utilizzati in misura più lunga rispetto alle tavole da freestyle e all-mountain: una tavola più lunga ha infatti più superficie e di conseguenza una maggiore galleggiabilità in neve fresca. Se sei un neofita del freeride ed hai intenzione di usare la stessa tavola su terreni diversi, scegli un modello più versatile, con una misura non molto più grande del tuo standard, ed un flex medio.
Larghezza dello Snowboard
Abbiamo circa capito che misura di snowboard ci serve ora togliamo l'ultimo dubbio, lo prendo WIDE o no? WIDE vuol dire più largo. Se tutte le tavole fossero larghe uguali per accomodare tutti i piedi, chi ha un piede piccolo non curverebbe più, o per lo meno, farebbe una fatica canaglia a spostare il peso oltre la lamina. Perciò anche la larghezza cambia con la misura e per gli sfigati come me che hanno un 44 o più (circa 28cm di piede a nudo, 29 di scarpone/scarpe) spesso sono consigliate tavole wide, che in alcuni casi ti permette di prendere un paio di cm in meno di lunghezza a parità di superficie di galleggiamento. La regola che seguiamo in Farm è se hai un 29cm/44EU la tavola deve essere larga almeno 25,7cm al centro, da qui si sale.
Molte tavole indicano fino a che numerazione possono arrivare ma si basano giustamente sugli scarponi della medesima azienda e quindi crea altre complicanze. Alcune tavole non hanno la nomenclatura "WIDE" perché sono modelli che nascono esclusivamente più larghi, come la LibTech Orca, la Ride Warpig, la Drake Battle e altre ancora che possono andare bene anche a chi non ha un piedone, ma spesso è consigliato averlo. Una tavola wide non è una tavola depotenziata, né tantomeno ingestibile; se ti viene consigliata è perché serve, anche se sei a confine tra l'una e l'altra optare per la più larga non si sbaglia mai.
Tipologia di Snowboard in Base all'Utilizzo (e al Budget di 900€)
A seconda di quello che ti piace realizzare con il tuo snowboard dovresti, poi, considerare quale sia la misura specifica per assicurarti divertimento in pista. Per un budget di circa 900 euro, le opzioni si orientano verso tavole altamente specializzate o di qualità superiore, spesso con un occhio di riguardo alla performance e ai materiali premium.
- INTERMEDI DA PISTA E QUALCHE BOSCO: Gli shape più indicati sono directional-twin/directional con flex intermedio più rigido in coda e morbido in punta, profilo camber o hybrid camber per precisione, tenuta e pop. La Rome Ravine e K2 Instrument sono ottime scelte in mezzo al mucchio di roba valida.
- INTERMEDI - AVANZATI RATTI DA PARK: Twin-tip o directional twin dal flex medio-alto con soletta sinterizzata e più inserti che puoi. Nitro Beast, Salomon Huck Knife Pro, Ride Benchwarmer sono tavole che si adattano a un budget elevato, offrendo prestazioni estreme per il park.
- INTERMEDI - AVANZATI VELOCITÀ: Prendi la roba più direzionata e rigida che trovi, no code di rondine, solo carbonio, forza e cattiveria, prendila il più stretta possibile che ci entri il piede. La Ride Deepfake per te, CAPiTA BSOD e K2 Alchemist sono esempi di tavole ad alte prestazioni, ideali per chi cerca la velocità e la stabilità anche con un budget di 900 euro.
Per chi come te è alle prime armi il consiglio è di iniziare con una tavola All Mountain, perché questo tipo di tavola è versatile, adatta a vari tipi di terreno e rende più facile l’apprendimento di questa disciplina sportiva. Ti consigliamo una tavola All Mountain con un profilo di camber piatto o leggermente rocker per renderla più facile da manovrare.
Personalizzazione e Tavole Artigianali di Alto Livello
Ci sono siti dedicati che producono pellicole protettive personalizzate, trasparenti o con grafiche standard, il costo è relativamente basso. Puoi appoggiarti al grafico di paese che produce insegne o fa wrapping auto, con costi differenti ma anche qualità e possibilità diverse. I vantaggi sono che proteggi il... RedCab.it.
Per chi cerca l'esclusività e prestazioni al top, l'opzione di una tavola artigianale è molto interessante. Spinto dalla mia passione, dalla scoperta di materiali innovativi e dai nuovi stili di riding, ho pensato di realizzare snowboards unici, che si distinguono da altri prodotti per innovazione e funzionalità. Dopo due stagioni di test e bilanciamento dei materiali siamo arrivati ad un prodotto solido, performante e leggero allo stesso tempo. Il nostro obiettivo è quello di riuscire a soddisfare ogni tipo di rider, consapevoli che ognuno sia diverso morfologicamente e nel tipo di riding. Il nome VLSnowboard si ispira alla Valsesia, un territorio a cui siamo profondamente legati e dove nasce questo progetto. Trova lo snowboard che ti distingue! Scegli uno snowboard unico, progettato per riflettere il tuo stile e migliorare le tue performance sulla neve! Ad esempio, la tavola