Tavoli con Piedi in Legno: Tipi, Caratteristiche e Come Scegliere

La scelta di un tavolo con piedi in legno può sembrare semplice, ma è importante considerare diversi fattori per trovare il modello perfetto per le proprie esigenze. Che si tratti di un tavolo da pranzo, un tavolo da biliardo o una tavola da snowboard, il legno gioca un ruolo fondamentale nella funzionalità e nell'estetica.

Tavolo in legno

Tavoli da Pranzo in Legno: Stile e Funzionalità

Un tavolo realizzato in legno dal design classico può essere collocato in qualsiasi stanza della zona giorno: è un ottimo tavolo da cucina o sala da pranzo. Nonostante le sue forme denotino uno stile classico, la scelta del colore può dare denotazioni più specifiche: il bianco ad esempio può essere perfetto da abbinare in una stanza di stile shabby chic. Il colore noce corrisponde ad un noce classico stile arte povera. Qualora si scelga il colore bianco, il tavolo si presenterà completamente liscio, senza venature.

Esistono diverse dimensioni per i tavoli da pranzo, adatti a diverse esigenze di spazio e numero di persone:

  • Tavolo da pranzo 80 x 80 - Dimensioni aperto: 80 x 160, adatto ad accogliere da 4 (tavolo chiuso) a 8 persone (tavolo aperto).
  • Tavolo da pranzo 90 x 90 - Dimensioni aperto: 90 x 180, adatto ad accogliere da 4 (tavolo chiuso) a 8 persone (tavolo aperto).
  • Tavolo da pranzo 100 x 100 - Dimensioni aperto: 100 x 200, adatto ad accogliere da 4 (tavolo chiuso) a 8-10 persone (tavolo aperto).

Un esempio di design moderno è il tavolo realizzato da Frankystar, pensato per un pubblico giovane e innovativo, che pone l'accento sulla semplicità e la qualità. Le linee pulite e il look geometrico conferiscono a questo tavolo una presenza d'impatto, rendendolo indiscusso protagonista della stanza in cui si trova. Nella zona centrale ci sono 80 cm di tamburato a nido d'ape che garantisce ottima resistenza agli urti, pur mantenendo un peso ridotto, ed assicura massima stabilità. Il prodotto arriva da montare, corredato da manuale d'uso. Sotto al piano è presente un cricchetto per tenere il tavolo chiuso. Il sistema di apertura è a libro.

Tavoli da Biliardo: Dimensioni e Tipologie

Il biliardo è un gioco con origini molto antiche che ha visto una diffusione sempre più frequente negli ultimi due secoli. Si gioca generalmente su di un tavolo rettangolare, solitamente con il lato lungo che misura mediamente il doppio del lato corto. Il tavolo è provvisto di sei buche (ma vedremo che non sempre è così): quattro agli angoli e due al centro delle sponde lunghe. Tuttavia, esistono dei modelli di antichi tavoli a buche strette che hanno solo quattro buche agli angoli.

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Il piano è costituito in Ardesia ricoperta da un panno morbido, generalmente di colore verde. Le sponde devono essere abbastanza elastiche, hanno delle componenti in gomma per questo motivo, tali da reggere gli effetti della palla e restituire un tiro pulito.

Il primo tavolo moderno di cui si ha ufficialmente conoscenza è un biliardo costruito per Luigi XI nel 1469, un tavolo costruito da de Vigne, ebanista e falegname di corte, che aveva un piano in pietra con sopra un panno d’Elbeuf, un archetto al centro ed era completo di sponde. Ebbe fin da subito una rapida diffusione tanto che già nel XVI secolo troviamo ampie testimonianze nelle opere di William Shakespeare, che provano come il gioco, nella sua versione moderna, fosse largamente conosciuto e praticato anche in Inghilterra. Ovviamente prima della produzione di questo tavolo il gioco era noto, ma veniva praticato in forme e modi differenti rispetto a quello che conosciamo oggi.

Dimensioni dei tavoli da biliardo professionali

Non tutti i tavoli in cui si gioca a biliardo hanno la stessa dimensione, anche perché i giochi possibili differiscono in base alla dimensione del tavolo. I principali tavoli da biliardo sono di quattro tipi:

  • Biliardo senza buche, detto anche biliardo internazionale, dove si gioca la specialità di biliardo all’italiana, ossia con un numero ridotto di palline e con l’utilizzo della stecca che è opzionale. Solitamente i tavoli misurano 9 “piedi”, ossia 284x142 cm.
  • Biliardo con buche larghe, adatto a tutte le specialità del POOL americano; Le dimensioni variano da 200x100 cm (7 piedi) a 224x112 cm (8 piedi) fino ad arrivare 254x127 cm (9 piedi) di superficie di gioco.

Per questa tipologia di tavoli, che è la più diffusa al mondo, FAS Pendezza si è specializzata nel corso degli anni, producendo la carambola Golden nelle tre misure (7’, 8’ e 9’) e le carambole Compact e Oxford nelle misure rispettivamente di 8 e 9 piedi.

Tavolo da biliardo

Tavole da Snowboard: Caratteristiche Tecniche

La scelta di una nuova tavola da snowboard può rivelarsi complicata, e non solo per chi si avvicina per la prima volta a questa disiciplina: con il passare degli anni, le tecnologie e i miglioramenti tecnici che sono confluiti nella progettazione e costruzione di quella che può sembrare una semplice tavola in legno sono sbalorditivi, e possono confondere anche i rider più esperti. Per non perdersi nella miriade di marchi e diciture specializzate in cui ci si imbatte durante una semplice ricerca su internet, è importante avere anche una semplice infarinatura di base su quelle che sono le caratteristiche basilari di una tavola da snowboard. In questo modo sarà più facile scegliere la tavola più adatta alle proprie preferenze e tipologia di riding.

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Caratteristiche Principali delle Tavole da Snowboard

Ecco una guida semplice con le caratteristiche principali da tenere a mente nella vostra scelta:

  1. Iniziare con il piede giusto: Goofy o Regular? Ovvero: qual è il vostro piede dominante? Pur non essendo una caratteristica che influisce direttamente sulla tavola che sceglierete (non esistono tavole goofy o regular), sapere qual è la propria posizione naturale sulla tavola è il primo passo non solo per lo scegliere uno snowboard, ma anche per imparare ad usarlo: nel caso per esempio vogliate imparare ad andare in switch (andare tenendo avanti il piede non dominante) o siate interessati ad una tavola dallo shape direzionale.
  2. Peso del rider: Il peso del rider è invece una metrica più decisiva nella scelta delle dimensioni della tavola, dato che influenzerà maggiormente il suo comportamento sulla neve. Anche questa caratteristica però è soggetta a variazioni a seconda della marca e del modello di tavola che si andrà a scegliere. (In generale si può dire che un rider di 70/75 kg e alto circa 1,75 m dovrà scegliere una tavola tra i 150 e 155 cm di lunghezza). Fortunatamente, sulla stragrande maggioranza delle tavole che troverete nei negozi (ma anche online sui siti dei vari marchi) è inclusa una tabella che indica con precisione la taglia più adatta a seconda delle caratteristiche di peso, altezza e taglia di scarponi.
  3. Forma della tavola: Negli anni sono comparse tavole dalle forme sempre più diverse, ma la maggior parte possono essere ricondotte a queste:
    • Twin tip: La forma classica a cui si pensa quando si parla di snowboard, ed è infatti la più utilizzata. La tavola è perfettamente simmetrica, con punta (nose) e coda (tail) delle stesse dimensioni ed equidistanti dagli scarponi. Questa simmetria permette di controllare la tavola allo stesso modo in entrambe le direzioni, rendendola perfetta per il freestyle, le evoluzioni aeree e le acrobazie in snowpark su vari ostacoli come rail e box.
    • Twin direzionale: Molto simile a una semplice twin, la twin direzionale presenta un nose un poco più lungo rispetto al tail, e gli attacchi sono in una posizione più arretrata. Questa posizione conferisce al rider maggior controllo nel freeride e in powder, e rendendo la tavola ottima per i rider all-mountain che vogliono sentirsi a proprio agio sia nei fuoripista che in park.
    • Direzionale: Come il nome suggerisce in maniera eloquente, le tavole a forma direzionale sono fatte per essere usate principalmente in un'unica direzione: sono generalmente più lunghe, hanno un nose più lungo e di forma differente rispetto al tail, una sciancratura asimmetrica e gli attacchi più arretrati. Il risultato è una tavola veloce, reattiva nel carving, flottante sulla fresca e a proprio agio nel freeride più spinto.
  4. Profilo della tavola: Il profilo infatti è la curvatura longitudinale con cui la soletta della tavola si appoggia sulla neve. Per capire con più immediatezza di cosa stiamo parlando, appoggiate una qualsiasi tavola da snowboard costruita negli ultimi quindici anni su una superficie piana, e guardandola di lato vi accorgerete che non aderisce completamente alla superficie, ma sarà probabilmente sollevata in alcuni punti. Anche in questo caso, pur potendo sembrare superficialmente una caratteristica di poco conto, il profilo della tavola ha un enorme impatto sulla sua manovrabilità.
    • Camber: Il profilo camber presenta una curvatura centrale che mantiene la tavola sollevata tra i due attacchi e nose e tail in contatto. Questo conferisce una maggiore superficie di aderenza alle lamine durante la curva, rendendo la tavola molto reattiva e vivace per il freeride ma anche più impietosa verso gli errori, e quindi più adatta a rider non più alle prime armi.
    • Rocker: Al contrario del camber, il profilo rocker presenta una curvatura convessa che aderisce alla neve tra gli attacchi e si solleva alle estremità. Questa forma, pur riducendo la reattività e presa della tavola sulle curve, la rende più "giocosa" e clemente verso i rider più inesperti, più predisposta al freestyle e al jib, e le permette anche di galleggiare con più facilità sulla neve fresca.
    • Camber/rocker ibrido: Molte tavole presentano diverse combinazioni dei due profili nel tentativo di unire le qualità migliori di entrambi: le tavole a rocker ibrido hanno un rocker centrale come appoggio per curvare e galleggiare con più agio in powder e due leggeri camber sotto ciascun attacco per garantire una maggior presa delle lamine; le tavole a camber ibrido invece sfruttano il camber centrale per un pop più sensibile sui salti e i rocker laterali per garantire un po' più di clemenza sugli atterraggi.
  5. Flex della tavola: Una tavola con un flex maggiore sarà letteralmente più morbida, meno reattiva e più accogliente in curva, e quindi più adatta a chi per la prima volta i piedi sulla tavola, oltre che particolarmente adatta al jibbing a alle evoluzioni in park come i nose o tail press. Le tavole con flex minore saranno ovviamente più rigide, e quindi più reattive e scattanti nel carving e - unite a una lungezza più elevata - perfette per la velocità e il freeride e backcountry.

Oltre alle caratteristiche base di ogni tavola, ogni marchio aggiunge ai propri modelli determinate innovazioni e tecnologie per migliorare e ampliare l'esperienza di riding, che possono andare dal trattamento dei materiali della soletta per una maggiore velocità sulla neve, alla particolare conformazione delle lamine per aumentare la trazione e il grip in curva, fino ad arrivare alla scelta manuale del legno della tavola per garantire la durabilità della tavola.

Tavola da snowboard

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Legno Massello: Caratteristiche e Utilizzo

Il legno massello include una gamma vastissima di elementi, piallati sui 4 lati (salvo specifiche), che li rende subito utilizzabili per progetti di falegnameria e bricolage, garantendo dimensioni precise e superfici lisce. La piallatura rende il legno dimensionato e pronto per essere assemblato, verniciato o trattato.

Caratteristiche Chiave e Tipi di Prodotto

  • Listelli e Listoncini: Elementi di piccole e medie sezioni (es. 10 x 10 mm, 30 x 40 mm), essenziali per intelaiature, supporti, rifiniture e piccoli mobili.
  • Tavole: Sezioni più larghe (100 mm e oltre), ideali per mensole, fianchi di mobili, ripiani e rivestimenti.
  • Pali/Travetti: Sezioni quadrate o rettangolari più spesse (es. 40 x 40 mm, 70 x 70 mm), usate per la costruzione di strutture portanti, telai robusti o arredi da giardino.

Stato di Fornitura: Piallato su 4 lati (Refilato), essiccato e pronto per la lavorazione o finitura.

Essenze Legnose in Evidenza

L'ampia selezione permette di scegliere il legno in base alla resistenza, all'aspetto estetico e al costo:

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  • Economiche/Strutturali: Abete e Pino (spesso Svedese), ideali per lavori di carpenteria, strutture interne o arredamento economico.
  • Dure/Preziosi: Faggio, Rovere, Ciliegio Americano, Frassino, usati per mobili di pregio, elementi a vista o progetti che richiedono elevata resistenza.
  • Esotiche/Resistenti: Iroko, Teak (ideale per esterni e usi nautici data la resistenza all'umidità), Okoumè, Belì (simile allo Zebrano).
  • Morbide/Facili da Lavorare: Ayous, molto apprezzato per rifiniture e per la facilità di verniciatura.

Vantaggi del Legno Massello

  • Pronto all'Uso: Non necessitano di ulteriori piallature.
  • Vasta Gamma Dimensionale: Disponibili in un'enorme varietà di spessori, larghezze e lunghezze, spesso con possibilità di taglio personalizzato.
  • Qualità del Legno: Offerta che spazia dai legni da costruzione a quelli pregiati per ebanisteria.
Legno massello

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