La tavola di legno per pasta, spesso chiamata spianatoia, è uno strumento essenziale per chi ama preparare pasta fresca, pane, pizza e dolci fatti in casa. Realizzata in diversi tipi di legno, come faggio, abete o ulivo, ogni spianatoia ha le sue peculiarità che influenzano la funzionalità e la durata nel tempo. Vediamo nel dettaglio le caratteristiche principali e come prendersene cura al meglio.
Caratteristiche delle Spianatoie in Legno
La scelta del legno è fondamentale per una buona spianatoia. Ecco alcuni dei materiali più comuni:
- Legno di Faggio: Ideale sia per professionisti che per principianti, offre una superficie liscia e resistente.
- Legno di Abete: Robusto e duraturo, perfetto per un uso intensivo in cucina. La spianatoia in abete con bordino antiscivolo è particolarmente apprezzata per la sua stabilità.
- Legno di Ulivo: Pregiato e resistente, con venature uniche che lo rendono ideale per oggetti di artigianato e utensili da cucina.
- Legno Massello: Realizzato a partire da un unico blocco di legno, senza incollature né stratificazioni, garantendo una maggiore durabilità e un aspetto estetico superiore.
- Legno di Ciliegio: Caldo, compatto e facile da lavorare, offre una superficie ideale per stendere la pasta.
Oltre al materiale, è importante considerare le dimensioni e lo spessore della spianatoia. Una spianatoia di dimensioni adeguate (ad esempio, 80x48 cm) offre ampio spazio per lavorare l'impasto comodamente.
Funzionalità ed Utilizzo
Una buona spianatoia deve essere versatile e pratica. Ecco alcune caratteristiche importanti:
- Stabilità: Un bordino antiscivolo permette di ancorare saldamente la spianatoia a qualsiasi superficie, impedendo movimenti indesiderati durante l’uso.
- Ampio Utilizzo: Ideale per impastare, stendere e tagliare la pasta, ma anche per altre preparazioni come pane, pizza e dolci.
- Bordi Arrotondati: Un asse con bordi laterali arrotondati rende la spianatoia sicura e maneggevole, prevenendo tagli o graffi accidentali durante l'uso.
Cura e Manutenzione della Spianatoia in Legno
La spianatoia in legno è un materiale "vivo" e poroso che richiede una cura adeguata per evitare il deterioramento. Un ripiano dalla superficie imperfetta potrebbe perdere piccole schegge che andrebbero a finire nell’impasto, così come un legno non adeguatamente trattato potrebbe assorbire umidità e offrire il fianco allo sviluppo di muffe e funghi in grado di contaminare il cibo con cui entrerebbero in contatto. Ecco alcuni consigli utili:
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Pulizia
Dopo ogni utilizzo, è fondamentale pulire accuratamente la spianatoia. Rimuovere i residui di impasto con una spatola o un raschietto, quindi pulire la superficie con un panno umido. Evitare l'uso di detergenti aggressivi che potrebbero danneggiare il legno.
COME PULIRE IL PIANO DI LAVORO - Avere sempre il luogo dove si panifica pronto all'uso
Trattamento con Olio
Subito dopo la pulizia, è necessario effettuare un trattamento a base di olio per impedire al legno di assorbire l’acqua. Versare un po’ di olio ad uso alimentare in un bicchiere (olio di lino, di girasole o olio di vaselina enologico/farmaceutico sono ottime opzioni). Intingere un panno pulito nell’olio e spanderlo con cura lungo tutta la superficie di legno. Lasciare asciugare e ripetere il trattamento 24 ore dopo. Questo processo aiuta a mantenere il legno idratato e previene la formazione di crepe.
Conservazione
Dopo il trattamento con olio, avvolgere la spianatoia in un tessuto traspirante (evitare buste di plastica) e riporla in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e umidità. Per proteggerla dalla polvere, è possibile coprirla con della carta. Il trattamento va ripetuto dopo ogni uso e almeno due volte l’anno, anche se la spianatoia non viene utilizzata frequentemente.
Consigli Aggiuntivi
- Trattamento Iniziale: Prima del primo utilizzo, è consigliabile eseguire un trattamento iniziale con olio di oliva per proteggere la spianatoia e migliorarne le prestazioni.
- Superficie di Lavoro: Assicurarsi che la superficie su cui si appoggia la spianatoia sia perfettamente piana e stabile.
- Igiene: Riporre la spianatoia in un luogo pulito, dove non venga urtata e non finisca a contatto con insetti.
Alternative alla Spianatoia in Legno
Oltre al legno, esistono altre opzioni per le spianatoie:
- Acciaio Inox: Offre vantaggi pratico-igienici ed è praticamente indistruttibile.
- Silicone: Facile da lavare, resistente ai traumi, all’usura e al calore, ideale per chi cerca una superficie igienica e facile da pulire.
Tabella Comparativa dei Materiali
| Materiale | Vantaggi | Svantaggi | Utilizzo Ideale |
|---|---|---|---|
| Legno di Faggio | Superficie liscia, resistente | Richiede manutenzione regolare | Pasta fresca, pane |
| Legno di Abete | Robusto, duraturo, stabile | Può essere più difficile da pulire | Impasti intensivi, pizza |
| Legno di Ulivo | Pregiato, resistente, esteticamente bello | Più costoso | Pasta fatta in casa, presentazioni eleganti |
| Acciaio Inox | Igienico, indistruttibile | Può smussare i coltelli | Professionisti, uso intensivo |
| Silicone | Facile da pulire, resistente al calore | Richiede una superficie piana | Impasti vari, facile da trasportare |
Scegliere la spianatoia giusta e prendersene cura adeguatamente assicura una superficie di lavoro ideale per preparare deliziosi piatti fatti in casa, preservando la tradizione e l'artigianalità in cucina.
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