Il legno, con la sua versatilità e bellezza naturale, rimane un materiale insostituibile per una vasta gamma di progetti, dal fai da te alle costruzioni più complesse. Comprendere le diverse tipologie, le loro applicazioni e i criteri di acquisto è fondamentale per garantire la riuscita di ogni lavoro.
Tipi di Legno e Pannelli per Ogni Esigenza
Esistono diverse forme e trattamenti del legno adatti a usi specifici. Ogni materiale è selezionato con cura per ridurre al minimo deformazioni e usura, garantendo prestazioni stabili anche nelle condizioni più difficili.
Listelli in Abete: Versatilità per il Fai da Te
Il listello in legno di abete grezzo non trattato è molto utilizzato per la realizzazione di imballaggi, coperture, gazebo, o altri progetti fai da te. Analogamente, il listello in legno di abete semipiallato non trattato offre simili possibilità di impiego, risultando anch'esso molto utilizzato per la realizzazione di imballaggi, coperture, gazebo, o altri progetti fai da te.
Un'altra opzione è la tavola in legno di abete svedese qualità da pialla grezzo non trattato, anch'essa molto utilizzata per la realizzazione arredi, coperture, gazebo, o altri progetti fai da te.
Parquet: Massello o Prefinito?
Quando si parla di pavimentazioni in legno, è essenziale distinguere tra due categorie principali:
Leggi anche: Utilizzo Tavola Lamellare Abete 25 mm
- Parquet massello: interamente realizzato in legno nobile.
- Parquet prefinito: composto da più strati. Lo strato superiore è in legno nobile (ad esempio rovere, noce, doussié), mentre i livelli inferiori sono di supporto. Lo strato nobile è il cuore estetico del parquet. Sotto lo strato nobile si trova il supporto, un elemento fondamentale per la stabilità della tavola.
È importante capire come è fatto un parquet per fare scelte consapevoli, anche riguardo alla posa, che può essere flottante o incollata.
Materiali Compositi e ad Alta Densità
Nel settore dei pannelli, si utilizzano diverse soluzioni innovative:
- MDF (Medium Density Fiberboard): È un materiale a media densità composto da fibre di legno e resine.
- HDF (High Density Fiberboard): Versione ad alta densità dell’MDF, più compatta e resistente.
Alcuni parquet prefiniti possono avere configurazioni a due o tre strati:
- Due strati: strato nobile + supporto.
- Tre strati: strato nobile + supporto centrale + controbilanciatura.
Pannelli per Esterni: Resistenza e Innovazione
La sfida principale nella progettazione dei pannelli per esterni è conciliare leggerezza, stabilità e resistenza agli agenti atmosferici. Gli investimenti continui in ricerca e sviluppo ci hanno permesso di introdurre soluzioni tecniche innovative, in grado di assicurare ottime prestazioni anche in ambienti umidi o esposti.
L’utilizzo del pioppo italiano a filiera corta, l’accuratezza nelle fasi di incollaggio e la possibilità di finiture in melaminico o laminato HPL offrono versatilità, facilità di lavorazione e buone proprietà isolanti.
Leggi anche: Stile Industriale in Casa
Ogni pannello Filippi 1971 è frutto di un processo produttivo controllato in ogni fase: qualità certificata, tracciabilità dei materiali e massima sicurezza nei cicli produttivi. La nostra competenza si riflette nella possibilità di offrire pannelli con caratteristiche completamente personalizzabili: spessori calibrati, finiture specifiche e trattamenti che ne prolungano la durata nel tempo.
Tipologie di Pannelli Specifici
- Pannelli Laminati HPL (High Pressure Laminate): Sono composti da più strati di carta kraft impregnati con resine termoindurenti, pressati ad alta temperatura e pressione.
- Pannelli Sandwich: Combinano leggerezza, rigidità e ottimo isolamento termico e acustico. Composti da due superfici rigide (ad esempio in pioppo) e un’anima interna leggera in polistirene, sono perfetti per applicazioni che richiedono elevate performance meccaniche e un buon isolamento, come nelle pareti e coperture di veicoli ricreazionali (camper, roulotte) o strutture industriali.
Specifiche Tecniche e Materiali dei Pannelli Sandwich
Per i pannelli sandwich, le specifiche includono:
- Spessore: Varie opzioni da 14 mm a 120 mm.
- Dimensioni: Fino a 4000 x 1500 mm.
- Isolamento termico: Ottimo isolamento termico grazie alla composizione interna.
- Settori di applicazione: Settore automotive, nautica, edilizia, prefabbricazione.
- Materiali utilizzati: Multistrato di Pioppo, EPS, XPS, PET, Gomma ad alta intensità, Silicato di Calcio, Alluminio, Okumé.
I pannelli multistrato in pioppo sono composti da strati incrociati di sfogliati selezionati, che conferiscono ai pannelli una buona stabilità, leggerezza e un’ottima lavorabilità.
Criteri e Applicazioni dei Pannelli per Esterni
Quando si valuta l’impiego di pannelli in legno per esterni, è utile tenere presente i seguenti criteri:
- Uso previsto: parete verticale, pavimento esterno, controsoffitto, schermatura? Ogni applicazione ha esigenze tecniche diverse.
- Tipo di legno o composito: legno naturale (abete, larice, teak etc) vs legno composito/WPC.
Una delle applicazioni più rilevanti dei pannelli in legno per esterni è il rivestimento verticale delle pareti o facciate dell’edificio. I pannelli o doghe in legno (o compositi) trovano largo impiego anche per pavimentare terrazze, piscine, porticati e spazi outdoor. In spazi esterni coperti - ad esempio verande, porticati o tettoie - i pannelli in legno possono essere impiegati come controsoffittature ventilate o finiture orizzontali. Un’altra applicazione interessante è l’utilizzo di pannelli di legno o legno composito come frangisole, pareti divisorie esterne, grigliati o pannellature decorative.
Leggi anche: Tasso e Doussié: Quale scegliere?
Pannelli Tecnici Filippi 1971 per Case Mobili
Accanto alla gamma classica di pannelli in multistrato per applicazioni esterne, Filippi 1971 propone pannelli leggeri e tecnici, nobilitati in melaminico e sviluppati appositamente per rispondere alle esigenze del settore delle case mobili:
- Pannello rivestito in melaminico con supporto OSB di pioppo: Realizzato con scaglie orientate di pioppo. Le scaglie garantiscono ottime prestazioni meccaniche in rapporto al peso, grazie di grandi dimensioni e al ridotto spessore. Questi pannelli sono resistenti all’umidità perché non presentano formaldeide (classe CL2, EN 335, per interni umidi o esterni coperti).
- Pannello rivestito in melaminico con supporto LSB di pioppo (Light Strand Board): Con facce ad alta densità e un’anima derivata dalla tecnologia OSB. Le superfici risultano lisce e uniformi e il pannello leggero. Incollaggio MDI che garantisce resistenza all’umidità (classe CL2, EN 335).
- Pannello rivestito in melaminico con supporto in truciolare: Realizzato con trucioli 100% pioppo vergine, derivanti da scarti non adatti alle sfogliature per il compensato e da materiale di recupero della linea di produzione del compensato.
Considerazioni sulla Spedizione
Quando si acquistano tavole di grandi dimensioni, è importante considerare le modalità di spedizione. Per procedere alla spedizione, sarà necessario ridimensionare la lunghezza della tavola entro i 3 metri. Si dovrà pertanto selezionare la preferenza della misura di taglio tra le varianti disponibili nel menù a tendina, garantendo che il materiale arrivi nelle dimensioni gestibili.
Guida all'Acquisto di Tavole in Legno Massello
L'acquisto di tavolame grezzo richiede attenzione a diversi fattori per assicurarsi il materiale più adatto al proprio progetto.
LA LAVORAZIONE DEL LEGNO MASSELLO.
Cominciate dallo Spessore
Il tavolame grezzo viene misurato in spessore con incrementi di 10mm a partire da 30mm fino ad un massimo di 80mm per la maggior parte delle specie legnose. È molto difficile ottenere una tavola piallata bene su due facce con spessore finito maggiore di 23/24mm partendo da una grezza da 30mm. Considerate di perdere sempre almeno 6/7mm per una perfetta piallatura su entrambe le facce (3/4mm per faccia). Inoltre se acquistate legname stagionato dovrete tenere presente che la stagionatura comporta un ulteriore abbassamento di spessore. Una tavola che è stata segata inizialmente a 30mm dopo la stagionatura misurerà all’incirca 2 mm in meno. Questo perché quasi tutte le specie legnose, quando hanno raggiunto l’equilibrio igrometrico, ovvero sono perfettamente stagionate, perdono circa il 10% del loro volume iniziale. Il magazzino di legnami tiene sempre in pronta consegna gli spessori di normale vendita per ogni specie legnosa. In genere si trovano anche spessori intermedi ma è sempre bene informarsi prima della disponibilità onde evitare di fare un viaggio a vuoto.
Siate Preparati
Portatevi sempre dietro metro e calcolatrice quanto vi recate al magazzino di legnami così potrete farvi un’idea di massima di quanto andrete a spendere. Le tavole in legno grezzo hanno lunghezze e larghezze varie, nessuna è uguale all’altra. Verranno vendute a volume (a metro cubo). Il volume in metri cubi potrà essere calcolato con una semplice moltiplicazione. Ogni metro cubo rappresenta infatti il volume di un cubo di 1 metro x 1 metro x 1 metro. Ogni combinazione di spessore, larghezza e lunghezza in metri che produrrà risultato 1,000 sarà un metro cubo di legno che andrete ad acquistare. Alcune specie hanno un costo più alto di altre e, in linea generale, spessori più grandi comportano un costo a metro cubo più alto di quelli più sottili. Per calcolare il prezzo basta moltiplicare il volume in metri cubi del materiale che si intende acquistare per il prezzo a metro cubo. Esistono tavole rifilate, che hanno bordi squadrati e tavole non rifilate che hanno bordi irregolari e smussati (la parte esterna del tronco). Nel primo caso la misurazione sarà immediata, nel secondo si dovrà invece misurare la larghezza della tavola al centro rispetto alle due estremità considerando anche metà dello smusso su entrambi i lati.
Acquistate Tavole Più Lunghe del Necessario
Non aspettatevi di ottenere un pezzo buono lungo 2 metri da una tavola lunga 2 metri. Le tavole possono essere segate con un margine di più o meno 3cm per cui potrai trovarti ad acquistare tavole da 2 metri che misurano effettivamente anche un po’ meno. Inoltre ci potrebbero essere nodi, spacchi o altri difetti alle estremità che andranno tagliati. Per avere una tavola buona da 2 metri acquistatene una lunga almeno 2,50 se non 3.
Valutate l’Acquisto della Seconda Scelta
La seconda scelta è sempre una possibilità da valutare nel legname grezzo. È inferiore qualitativamente ma costa fino al 40% in meno su alcune essenze. La seconda scelta in genere contiene più difetti e quindi ci sarà più spreco nella lavorazione. Questo riduce il suo vantaggio di partenza ma dall’altra parte alcune tavole potrebbero essere perfette per quello che dovrete fare, solo troppo strette o corte per essere considerate di prima scelta. In effetti c’è una grossa area grigia che si estende tra il margine inferiore della prima scelta e quello superiore della seconda scelta. Non è difficile trovare tavole di seconda scelta che siano belle tanto quanto quelle di prima scelta o anche meglio.
Le Tavole Migliori Non Sono Sempre le Più Belle
Le tavole spettacolari contrariamente a quanto possiate pensare non costano più di quelle normali perché la qualità del legno dipende non tanto dall’aspetto ma dalla resa produttiva. La presenza di differenze di colore, alburno o venature irregolari non è rilevante ai fini della qualità. Le quattro tavole a destra vengono tutte dallo stesso pacco di prima scelta. Agli occhi di chi le classifica le tre tavole più strette sono identiche a quella più larga poiché contengono lo stesso quantitativo di materiale utilizzabile. Le tre tavole a destra hanno in pratica lo stesso prezzo di quella a sinistra.
Comprate Più di Quanto Serve
È un grosso errore comprare l’esatto quantitativo di legname necessario per il vostro progetto. Se lo fate potete stare sicuri che alla fine non vi basterà poiché il legname grezzo non è mai perfetto, neanche quello della migliore qualità. Una buona regola è quella di comprare circa il 15 - 20% in più di quello che vi serve. Alcune specie, come il rovere americano, hanno meno difetti quindi non si deve comprarne molto di più. Altre specie invece come il noce nazionale richiedono una maggior percentuale perché hanno più difetti. In alternativa, anziché fare i conti in percentuale potete pensare di acquistare il legname in più a “pezzi extra”. In pratica, se dovete fare un tavolo, potete prendere il necessario per fare 4 gambe più “una extra”. Se per fare il piano poi vedete che vi servono 7 tavole prendetene 7 più “una extra”.
Domate il Legname Deformato
Il buonsenso direbbe di acquistare solo legname perfettamente dritto ed evitare quello deformato. Sfortunatamente, tavolame grezzo perfettamente dritto non è facile da trovare. Nel gergo del legno, una deformazione è definita come qualunque tipo di deviazione rispetto ad una superficie piana. Tavole deformate possono essere coppate, arcuate, imbarcate o avvitate. Ogni singola tavola può essere deformata anche in più modi contemporaneamente. Fortunatamente la maggior parte delle tavole anche se deformate possono essere sistemate se la deformazione non è troppo grave. Saper riconoscere e trattare di conseguenza le tavole che non sono perfettamente piane vi darà molta più flessibilità e possibilità nel lavoro che intendete fare.
- Tavole coppate: Una tavola che si curva lungo la larghezza della sua faccia si dice “coppata”. Piallatele con il lato concavo in basso. Questo permette di tenere entrambi i bordi esterni in contatto col piano di lavoro della pialla a filo per una maggiore stabilità. Per piallare una tavola molto coppata senza sacrificarne lo spessore dividetela a metà per tutta la lunghezza e poi piallate le 2 tavole ottenute separatamente. Per il taglio non utilizzate la sega a banco, potrebbe facilmente darvi un contraccolpo che è pericoloso! Usate invece una sega a nastro. Incollate nuovamente i due pezzi insieme e poi date un’ultima leggera piallatura per rimuovere la colla in eccesso e rendere il tutto perfettamente planare.
- Tavole imbarcate: Una tavola che si curva in lunghezza rispetto alla sua faccia si dice “imbarcata“. Perderete lunghezza quando vorrete raddrizzare tavole imbarcate poiché dovrete rimuovere più legno dalle estremità che dal centro. Se la tavola è leggermente imbarcata piallatela con il lato arcuato in basso senza premerla sul piano della pialla a filo. L’unico modo di trattare una tavola molto imbarcata invece è di tagliarla in pezzi più corti. I pezzi più corti saranno anch’essi imbarcati ma non così tanto. In questo modo saranno più facili da rettificare. Tavole leggermente arcuate sono molto comuni nelle latifoglie. Possono essere raddrizzate piallandole o rifilandole. Piallare o rifilare una tavola troppo arcuata sarebbe inutile, non rimarrebbe praticamente niente di utilizzabile. In questo caso meglio tagliare la tavola in pezzi più corti per ridurre l’arco e rifilare il tutto di conseguenza.
- Tavole avvitate: Una tavola che appoggiata su una superficie piana ha un angolo rialzato è una tavola “avvitata”. Sarebbe meglio lasciare le tavole avvitate a qualcun altro ma non sempre è possibile. Queste tavole sono le più difficili da raddrizzare, e anche se ci riusciste, l’avvitamento tende spesso a ripresentarsi nel tempo. Se proprio dovete utilizzare una tavola avvitata cercate di tagliarla in pezzi più corti possibile per ridurre la deviazione.
Per le Gambe: Tavole Tagliate Radialmente
Per le gambe dei tavoli scegliete una tavola segata radialmente ovvero una dove la venatura guardando la testa della tavola corre diagonalmente al pezzo. In questo modo tutte le facce della gamba avranno un aspetto simile e “rigato” e saranno più stabili. Scegliete una tavola che sia lunga e larga almeno il doppio di una gamba in modo che possiate ricavare tutte e 4 le gambe dallo stesso pezzo con un aspetto simile.
Utilizzate i Servizi Offerti dal Magazzino Legnami
Il legname grezzo non è mai perfettamente dritto. Piallarlo e raddrizzarlo comporta un lavoro massacrante se fatto con strumenti da hobbistica, richiede molto tempo e produce grandi quantità di segatura e trucioli che dovrete smaltire. Perché non lasciare che il magazzino di legnami lo faccia per voi? È possibile farsi rifilare una tavola arcuata, piallare una a più facce e altre lavorazioni utili su richiesta. Il prezzo che pagherete per questo servizio sarà in base al tempo che sarà necessario per le varie lavorazioni, in genere tra i 60 e gli 80 centesimi al minuto. In linea di massima comunque non sarà un prezzo particolarmente alto visto l’impiego di macchinari sofisticati e rapidi che difficilmente voi potreste permettervi. Non conviene comunque farsi lavorare solo poche tavole perché piazzare una macchina per lavorare 1 tavola comporta lo stesso tempo di piazzatura che per 10 o per 100 quindi incide molto di più sul costo finale.
Fate Attenzione agli “Ovali”
Una venatura a forma di ovale non chiuso sulla faccia di una tavola indica un cambio di direzione improvviso della fibra che potrebbe portare a qualche difficoltà di lavorazione. Ad esempio quando andrete a piallare la tavola che presenta questa figura comincerete con la venatura per un verso per poi trovarla improvvisamente contraria. Questo comporterà sicuramente qualche problema di piallatura come riccioli o sgranature. Invece di levigare come pazzi per ridurre questi difetti usate un raschietto o una pialla a mano. Controllate il bordo della tavola per capire il punto dove la fibra cambia direzione, poi lisciate l’ovale partendo dalle due direzioni secondo il verso della venatura.
Risegare il Legno Fa Risparmiare Soldi e Materiale
Anche se il tavolame più spesso costa in genere di più potete risparmiare utilizzandolo efficacemente. Ipotizziamo che vi servano due pannelli porta da 15mm. Invece di piallare due tavole da 30mm, e sprecarne la metà, potete ricavare le due tavole risegando una tavola più spessa da 60 o 80mm. In questo modo vi avanzerà comunque una tavola di spessore utilizzabile per altri lavori e le due tavole che ricaverete avranno una venatura pressoché identica.
Esempi di Prodotti in Legno Disponibili
Ecco alcuni esempi di tavole e listoni in legno, con diverse dimensioni e disponibilità:
- Listone in legno Diego naturale: Sp 1,9x240x9,6 cm. Acquistabile online 4,49 €*.
- Listone in legno Marcelo: Sp 2,8x240x14,5 cm. Acquistabile online 12,99 €*.
- Asse in legno naturale: 4x12x300 cm. Non acquistabile online 16,99 €*.
- Asse in legno Douglas: 28x12x300 cm. Non acquistabile online 9,99 €*.
- Asse in legno impregnato: 27x146x300 cm marrone. Non acquistabile online 14,99 €*.
Sostenibilità e Supporto Tecnico
La nostra forza è l’unione tra esperienza consolidata, qualità dei materiali e innovazione continua. Con una grande attenzione alla personalizzazione, siamo pronti a soddisfare ogni esigenza progettuale, che si tratti di pareti per veicoli ricreazionali, arredi nautici o soluzioni per ambienti residenziali e contract. Offriamo un perfetto connubio di design, funzionalità e performance, per progetti duraturi nel tempo.
Selezioniamo pioppo italiano proveniente da coltivazioni controllate e preferiamo fornitori locali, riducendo così l’impatto ambientale. Inoltre, utilizziamo materiali riciclabili e a basso contenuto di formaldeide, con incollaggi MDI per una maggiore sicurezza e resistenza all’umidità.
Il nostro supporto tecnico è a tua disposizione in ogni fase del progetto. Scegliere Filippi 1971 significa avere al tuo fianco un partner competente che offre consulenza personalizzata, risposte rapide e un’assistenza continua.
Domande Frequenti sui Pannelli in Legno per Esterni
Quali sono i migliori pannelli di legno per esterni?
I migliori pannelli di legno per esterni sono quelli che offrono una combinazione di leggerezza, resistenza e durabilità. Tra le opzioni più comuni troviamo i pannelli in HPL (High Pressure Laminate), i pannelli sandwich e i pannelli multistrato in pioppo. Ogni tipo di pannello è adatto a diverse applicazioni, come rivestimenti, pavimentazioni, coperture e arredi esterni.
Perché scegliere i pannelli di legno per esterni?
I pannelli di legno per esterni sono ideali perché uniscono l’estetica naturale del legno alla resistenza agli agenti atmosferici. Possono essere personalizzati in termini di dimensioni, finiture e trattamento, rendendoli adatti per molteplici applicazioni, come facciate, pavimenti, controsoffitti e schermature.
Come si mantengono i pannelli di legno per esterni?
Il mantenimento dei pannelli di legno per esterni dipende dal tipo di trattamento che hanno ricevuto. È importante eseguire trattamenti protettivi periodici come verniciature o oliatura per preservare il legno da umidità, sole e sbalzi termici.
Posso usare pannelli di legno per esterni in ambienti umidi?
Sì, alcuni pannelli di legno per esterni, come quelli trattati con laminato HPL o pannelli sandwich con anima in materiale isolante, sono perfetti per ambienti umidi. Questi pannelli sono progettati per resistere all’umidità, offrendo al contempo ottime proprietà isolanti.
Come scegliere il pannello di legno giusto per il mio progetto?
Per scegliere il pannello di legno giusto, è importante considerare il tipo di applicazione, le dimensioni necessarie e le condizioni climatiche del luogo. Se hai bisogno di pannelli per facciate ventilate, i pannelli in HPL sono un’ottima scelta, mentre per pavimenti esterni o decking, i pannelli in legno trattato o compositi sono ideali.