Scoprite insieme ai bambini il mondo del tempo, dei giorni, delle stagioni e delle temperature grazie a una bellamente illustrata tavola Montessori in legno. Questo strumento educativo è ideale per i bambini in età prescolare e per i bambini curiosi che amano scoprire cosa succede all'esterno durante tutto l'anno.
L'Importanza della Tavola Montessori per il Meteo
Questa tavola è un perfetto strumento educativo per la casa e per la scuola materna. Permette ai bambini di comprendere il ritmo quotidiano, la variabilità del tempo e i fenomeni naturali di base in modo divertente e visivo. Allo stesso tempo sviluppa il pensiero logico, la motricità fine, l'immaginazione e il vocabolario. Un regalo ideale che ha senso e dura a lungo!
Scegliere il Legno Giusto: Durabilità e Resistenza agli Agenti Atmosferici
Quando si tratta di realizzare progetti all’aperto - che si tratti di una terrazza, un pergolato, una panca da giardino o un rivestimento - la scelta del materiale giusto è fondamentale. Il legno rimane uno dei materiali preferiti per l’arredo esterno grazie alla sua bellezza naturale, versatilità ed eleganza senza tempo. Per la realizzazione di una tavola meteo destinata ad essere utilizzata o anche esposta all'esterno, la selezione del legno è cruciale. Il legno è senza dubbio un materiale di pregio, adatto agli ambienti interni ma anche agli esterni.
Tipologie di Legno Ideali per l'Esterno
Per questa ragione spesso è necessario effettuare manutenzioni periodiche affinché non si creino muffe e funghi ma anche per contrastare l'azione dei parassiti. Quando ci si chiede quale legno resiste meglio all'acqua o qual è il legno migliore per l'esterno, è fondamentale considerare che non tutti possiedono le medesime qualità. Allora qual è il legno più resistente alle intemperie? Come accennato, è possibile individuare particolari tipologie di legno resistente agli agenti atmosferici. Questi garantiscono infatti una particolare resistenza all'usura e all'umidità rimanendo inalterati dal punto di vista estetico e organico.
| Tipo di Legno | Caratteristiche e Resistenze | Usi Comuni |
|---|---|---|
| Abete nordico | Esteticamente gradevole, versatile, economico, naturalmente chiaro. | Adatto agli esterni, spesso tinto per mascherare l'ossidazione. |
| Ipè | Proveniente dall'America del Sud, molto resistente all'acqua. Colore grigio che muta nel tempo. | Pedane per piscine. |
| Pino | Molto diffuso e facile da reperire, resistente agli agenti atmosferici, economico. Venature e nodi affascinanti. | Arredi ed elementi decorativi per esterni, arredamento del giardino. |
| Teak brasiliano (Camarù) | Particolarmente durevole, resistente all'ossidazione. | Pavimenti da esterni, arredi per luoghi soggetti a pioggia e umidità. |
| Iroko | Proveniente dall'Africa centrale, si adatta a diverse temperature e umidità, stabile e resistente. | Banchine e strutture specifiche per esterni. |
| Larice | Resistente alle intemperie, economico. Necessita di trattamento regolare. | Pavimenti e arredi per esterni. |
Trattamenti Protettivi per Legno da Esterno
Tuttavia, l’esposizione prolungata agli agenti atmosferici può comprometterne l’integrità, soprattutto se non adeguatamente trattato. Il legno trattato per esterni è sottoposto a trattamenti protettivi specifici, pensati per proteggerlo da umidità, pioggia, raggi UV, insetti xilofagi e funghi.
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L'impregnazione in autoclave consiste nell’introdurre agenti protettivi in profondità nelle fibre del legno sotto pressione. Esistono anche trattamenti termici specifici.
Grazie ai trattamenti, il legno richiede meno interventi di manutenzione rispetto a quello grezzo o naturale. Le tavole trattate sono disponibili in diverse finiture e tonalità. Le tavole da esterno in legno trattato rappresentano un investimento intelligente per chi desidera un ambiente esterno bello, resistente e duraturo. In sintesi, dunque, il legno resistente agli agenti atmosferici è quello in grado di contrastare l'azione di pioggia e neve ma anche basse e alte temperature.
In linea generale è sempre buona norma effettuare manutenzioni periodiche delle pavimentazioni, degli infissi e degli arredi in legno. È infatti opportuno considerare che il legno da esterno risulta di continuo sottoposto a diversi fenomeni che lo possono rovinare. Questa è quindi la ragione per cui è sempre necessario trattare il legno con appositi prodotti. Ciascun legno si distingue per specifiche caratteristiche. In linea generale è sempre consigliabile chiedere suggerimenti a esperti del settore.
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Consigli Pratici per l'Acquisto e la Lavorazione del Legno Grezzo
Se si decide di realizzare una tavola meteo in legno fai-da-te o di selezionare il materiale grezzo, è fondamentale conoscere alcune pratiche per l'acquisto e la lavorazione del legname.
Cominciate dallo Spessore
Il tavolame grezzo viene misurato in spessore con incrementi di 10mm a partire da 30mm fino ad un massimo di 80mm per la maggior parte delle specie legnose. È molto difficile ottenere una tavola piallata bene su due facce con spessore finito maggiore di 23/24mm partendo da una grezza da 30mm. Considerate di perdere sempre almeno 6/7mm per una perfetta piallatura su entrambe le facce (3/4mm per faccia). Inoltre se acquistate legname stagionato dovrete tenere presente che la stagionatura comporta un ulteriore abbassamento di spessore. Una tavola che è stata segata inizialmente a 30mm dopo la stagionatura misurerà all’incirca 2 mm in meno. Questo perché quasi tutte le specie legnose, quando hanno raggiunto l’equilibrio igrometrico, ovvero sono perfettamente stagionate, perdono circa il 10% del loro volume iniziale. Il magazzino di legnami tiene sempre in pronta consegna gli spessori di normale vendita per ogni specie legnosa. In genere si trovano anche spessori intermedi ma è sempre bene informarsi prima della disponibilità onde evitare di fare un viaggio a vuoto.
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Siate Preparati: Misurazione e Calcolo
Portatevi sempre dietro metro e calcolatrice quanto vi recate al magazzino di legnami così potrete farvi un’ idea di massima di quanto andrete a spendere. Le tavole in legno grezzo hanno lunghezze e larghezze varie, nessuna è uguale all’altra. Verranno vendute a volume (a metro cubo). Il volume in metri cubi potrà essere calcolato con una semplice moltiplicazione. Ogni metro cubo rappresenta infatti il volume di un cubo di 1 metro x 1 metro x 1 metro. Ogni combinazione di spessore, larghezza e lunghezza in metri che produrrà risultato 1,000 sarà un metro cubo di legno che andrete ad acquistare. Alcune specie hanno un costo più alto di altre e, in linea generale, spessori più grandi comportano un costo a metro cubo più alto di quelli più sottili. Per calcolare il prezzo basta moltiplicare il volume in metri cubi del materiale che si intende acquistare per il prezzo a metro cubo. Esistono tavole rifilate, che hanno bordi squadrati e tavole non rifilate che hanno bordi irregolari e smussati (la parte esterna del tronco). Nel primo caso la misurazione sarà immediata, nel secondo si dovrà invece misurare la larghezza della tavola al centro rispetto alle due estremità considerando anche metà dello smusso su entrambi i lati.
Acquistate Tavole Più Lunghe del Necessario
Non aspettatevi di ottenere un pezzo buono lungo 2 metri da una tavola lunga 2 metri. Le tavole possono essere segate con un margine di più o meno 3cm per cui potrai trovarti ad acquistare tavole da 2 metri che misurano effettivamente anche un po’ meno. Inoltre ci potrebbero essere nodi, spacchi o altri difetti alle estremità che andranno tagliati. Per avere una tavola buona da 2 metri acquistatene una lunga almeno 2,50 se non 3.
Valutate l’Acquisto della Seconda Scelta
La seconda scelta è sempre una possibilità da valutare nel legname grezzo. È inferiore qualitativamente ma costa fino al 40% in meno su alcune essenze. La seconda scelta in genere contiene più difetti e quindi ci sarà più spreco nella lavorazione. Questo riduce il suo vantaggio di partenza ma dall’altra parte alcune tavole potrebbero essere perfette per quello che dovrete fare, solo troppo strette o corte per essere considerate di prima scelta. In effetti c’è una grossa area grigia che si estende tra il margine inferiore della prima scelta e quello superiore della seconda scelta. Non è difficile trovare tavole di seconda scelta che siano belle tanto quanto quelle di prima scelta o anche meglio.
Comprate Più di Quanto Serve
È un grosso errore comprare l’esatto quantitativo di legname necessario per il vostro progetto. Se lo fate potete stare sicuri che alla fine non vi basterà poiché il legname grezzo non è mai perfetto, neanche quello della migliore qualità. Una buona regola è quella di comprare circa il 15 - 20% in più di quello che vi serve. Alcune specie, come il rovere americano, hanno meno difetti quindi non si deve comprarne molto di più. Altre specie invece come il noce nazionale richiedono una maggior percentuale perché hanno più difetti. In alternativa, anziché fare i conti in percentuale potete pensare di acquistare il legname in più a “pezzi extra”.
Domare il Legname Deformato
Il buonsenso direbbe di acquistare solo legname perfettamente dritto ed evitare quello deformato. Sfortunatamente, tavolame grezzo perfettamente dritto non è facile da trovare. Nel gergo del legno, una deformazione è definita come qualunque tipo di deviazione rispetto ad una superficie piana. Tavole deformate possono essere coppate, arcuate, imbarcate o avvitate. Ogni singola tavola può essere deformata anche in più modi contemporaneamente. Fortunatamente la maggior parte delle tavole anche se deformate possono essere sistemate se la deformazione non è troppo grave. Saper riconoscere e trattare di conseguenza le tavole che non sono perfettamente piane vi darà molta più flessibilità e possibilità nel lavoro che intendete fare.
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Tavole Coppate
Una tavola che si curva lungo la larghezza della sua faccia si dice “coppata”. Piallatele con il lato concavo in basso. Questo permette di tenere entrambi i bordi esterni in contatto col piano di lavoro della pialla a filo per una maggiore stabilità. Per piallare una tavola molto coppata senza sacrificarne lo spessore dividetela a metà per tutta la lunghezza e poi piallate le 2 tavole ottenute separatamente. Per il taglio non utilizzate la sega a banco, potrebbe facilmente darvi un contraccolpo che è pericoloso! Usate invece una sega a nastro. Incollate nuovamente i due pezzi insieme e poi date un’ultima leggera piallatura per rimuovere la colla in eccesso e rendere il tutto perfettamente planare.
Tavole Imbarcate
Una tavola che si curva in lunghezza rispetto alla sua faccia si dice “imbarcata“. Perderete lunghezza quando vorrete raddrizzare tavole imbarcate poiché dovrete rimuovere più legno dalle estremità che dal centro. Se la tavola è leggermente imbarcata piallatela con il lato arcuato in basso senza premerla sul piano della pialla a filo. L’unico modo di trattare una tavola molto imbarcata invece è di tagliarla in pezzi più corti. I pezzi più corti saranno anch’essi imbarcati ma non così tanto. In questo modo saranno più facili da rettificare. Tavole leggermente arcuate sono molto comuni nelle latifoglie. Possono essere raddrizzate piallandole o rifilandole. Piallare o rifilare una tavola troppo arcuata sarebbe inutile, non rimarrebbe praticamente niente di utilizzabile. In questo caso meglio tagliare la tavola in pezzi più corti per ridurre l’arco e rifilare il tutto di conseguenza.
Tavole Avvitate
Una tavola che appoggiata su una superficie piana ha un angolo rialzato è una tavola “avvitata”. Sarebbe meglio lasciare le tavole avvitate a qualcun altro ma non sempre è possibile. Queste tavole sono le più difficili da raddrizzare, e anche se ci riusciste, l’avvitamento tende spesso a ripresentarsi nel tempo. Se proprio dovete utilizzare una tavola avvitata cercate di tagliarla in pezzi più corti possibile per ridurre la deviazione.
Utilizzate i Servizi Offerti dal Magazzino Legnami
Il legname grezzo non è mai perfettamente dritto. Piallarlo e raddrizzarlo comporta un lavoro massacrante se fatto con strumenti da hobbistica, richiede molto tempo e produce grandi quantità di segatura e trucioli che dovrete smaltire. Perché non lasciare che il magazzino di legnami lo faccia per voi? È possibile farsi rifilare una tavola arcuata, piallare una a più facce e altre lavorazioni utili su richiesta. Il prezzo che pagherete per questo servizio sarà in base al tempo che sarà necessario per le varie lavorazioni, in genere tra i 60 e gli 80 centesimi al minuto. In linea di massima comunque non sarà un prezzo particolarmente alto visto l’impiego di macchinari sofisticati e rapidi che difficilmente voi potreste permettervi. Non conviene comunque farsi lavorare solo poche tavole perché piazzare una macchina per lavorare 1 tavola comporta lo stesso tempo di piazzatura che per 10 o per 100 quindi incide molto di più sul costo finale.
Risegare il Legno Fa Risparmiare Soldi e Materiale
Anche se il tavolame più spesso costa in genere di più potete risparmiare utilizzandolo efficacemente. Ipotizziamo che vi servano due pannelli porta da 15mm. Invece di piallare due tavole da 30mm, e sprecarne la metà, potete ricavare le due tavole risegando una tavola più spessa da 60 o 80mm. In questo modo vi avanzerà comunque una tavola di spessore utilizzabile per altri lavori e le due tavole che ricaverete avranno una venatura pressoché identica.
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Fate Attenzione agli “Ovali”
Una venatura a forma di ovale non chiuso sulla faccia di una tavola indica un cambio di direzione improvviso della fibra che potrebbe portare a qualche difficoltà di lavorazione. Ad esempio quando andrete a piallare la tavola che presenta questa figura comincerete con la venatura per un verso per poi trovarla improvvisamente contraria. Questo comporterà sicuramente qualche problema di piallatura come riccioli o sgranature. Invece di levigare come pazzi per ridurre questi difetti usate un raschietto o una pialla a mano. Controllate il bordo della tavola per capire il punto dove la fibra cambia direzione, poi lisciate l’ovale partendo dalle due direzioni secondo il verso della venatura.