Come Scegliere e Trattare la Tavola di Legno Grezzo per Mensole Fai da Te

Il legno è uno dei materiali da costruzione più apprezzati sia per interni sia per esterni, creando un’atmosfera calda e piacevole. Il legno grezzo è un materiale naturale e versatile che può essere utilizzato per creare mobili, oggetti decorativi, pavimenti e rivestimenti, incluse mensole fai da te. Per poter mantenere intatte nel tempo le sue caratteristiche funzionali ed estetiche, questo materiale così apprezzato deve però essere sottoposto a specifici trattamenti da effettuare periodicamente, sia nel caso in cui venga utilizzato per creare prodotti a uso interno sia nell’ipotesi in cui venga impiegato per manufatti destinati all’esterno. Affinché rimanga tale a lungo termine, il materiale naturale necessita di particolare attenzione e cura. In questo articolo parleremo proprio di questo, ovvero di cosa dobbiamo fare per prenderci cura del legno grezzo.

La scelta del trattamento per il legno è una decisione importante che influenzerà la manutenzione futura. Ogni prodotto ha le sue caratteristiche e non tutti sono compatibili tra loro. Per evitare di dover carteggiare e ripartire da zero in caso di cambio di prodotto, è fondamentale valutare attentamente quale trattamento è più adatto alle tue esigenze e all’effetto desiderato.

Preparazione del Legno Grezzo

La preparazione è un passaggio cruciale per garantire l'efficacia di qualsiasi trattamento. Anche il legno apparentemente "nuovo" può nascondere polvere, resine o altre tracce di impurità. Il primo passo è sempre la pulizia e la carteggiatura.

Carteggiatura del Legno

Per la cura del legno, è necessario irruvidirlo con carta vetrata. I vecchi strati di vernice devono essere prima rimossi completamente e levigati. Se si tratta di legno grezzo, oliato, cerato o non trattato, è sufficiente irruvidire leggermente la superficie con carta vetrata. Inizia con una grana 180/220 e concludi con una 400. La levigatura è essenziale per eliminare imperfezioni e aprire i pori del legno, permettendo all’agente per legno di essere assorbito bene e in modo uniforme, asciugandosi rapidamente.

Pulizia della Superficie

Il legno deve essere pulito e asciutto prima di essere curato. Prima di qualsiasi ulteriore trattamento, è necessario pulire accuratamente il legno. La superficie in legno deve essere pulita, asciutta e priva di grasso in modo che il prodotto scelto possa essere assorbito in modo uniforme o asciugarsi bene. Normalmente è sufficiente pulire il legno con un panno asciutto. È possibile rimuovere la polvere e i residui di levigatura dagli angoli e dagli spazi difficili da raggiungere con un aspirapolvere. Per lo sporco più ostinato è possibile utilizzare anche acqua con sapone neutro o un po’ di detersivo per piatti. Tuttavia, assicurati di pulire il legno solo con un panno umido e di lasciare asciugare completamente la superficie.

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Fattori che Danneggiano il Legno

Soprattutto quando viene utilizzato per la creazione di manufatti a utilizzo esterno, il legno è costantemente soggetto all’azione aggressiva di svariati fattori combinati: dagli agenti atmosferici fino ai raggi UV che, con il passare del tempo, possono rovinarlo e non di poco. Capire questi fattori è fondamentale per scegliere la protezione adeguata.

  • Acqua: La pioggia o l’umidità possono penetrare in profondità all’interno del legno attraverso i pori aperti, provocando il rigonfiamento delle fibre del legno. Durante il successivo processo di essiccazione, le fibre del legno si sollevano, risultando in una superficie ruvida. L’umidità e i ristagni d’acqua sono tra i peggiori nemici dei componenti in legno, poiché l’umidità crea anche condizioni di crescita ottimali per muschi e infestazioni fungine.
  • Radiazioni UV: Livelli elevati di secchezza e luce solare diretta seccano il legno. Questo lo fa diventare fragile e screpolato, perdendo colore e tendendo a divenire opaco.
  • Insetti: Gli alberi sono l’habitat naturale di innumerevoli insetti e piccoli animali, che amano annidarsi in particolare nei mobili e nelle terrazze in legno, compromettendone l'integrità.

Tipi di Trattamenti per il Legno Grezzo

La scelta del trattamento più adatto varia in base all’ambiente e all’applicazione. Con i giusti prodotti per la cura, il legno può essere protetto dagli agenti atmosferici come umidità e raggi UV: smalti, vernici, oli e cere speciali garantiscono la protezione delle superfici in legno e contrastano i segni di usura.

Impregnanti per Legno

L’impregnante legno protegge efficacemente il legno sia all’interno sia all’esterno dall’umidità e dai raggi UV. Non forma un ulteriore strato protettivo sul legno, ma penetra completamente in modo che le venature e la struttura rimangano visibili. Sebbene l’applicazione di due mani sia solitamente sufficiente per proteggere il legno dall’acqua, la superficie rimane suscettibile a graffi e piccole crepe attraverso le quali l’umidità può ancora penetrare all’interno (soprattutto se impregnata d’acqua). Per questo motivo l’impregnante per legno è adatto solo parzialmente per l’uso esterno. Può certamente essere utilizzato per superfici in legno decorative e non molto utilizzate, ma richiede una riapplicazione regolare.

Quando un manufatto è destinato a essere collocato all’aria aperta, l’applicazione di un prodotto impregnante costituisce la prima arma di difesa per proteggere il legno. L'impregnante penetra nelle fibre lignee, dove agisce, e per farlo è importante che non sia stata passata la mano di un prodotto incompatibile, come un impermeabilizzante. L'impregnante poi, se posto a fondamento e preparazione della successiva verniciatura, farà anche sì che la pittura medesima aderisca meglio e con uniformità alle superfici, evitando sbavature. Il risultato migliore si avrà chiaramente sul legno quando è nuovo. L'impregnante lascia vedere le venature del legno, ma specialmente quello della tipologia deak, che le valorizzerà molto nel risalto.

Vernici e Smalti

Il modo più sicuro per trattare il legno proteggendolo dall’umidità è verniciarlo. La vernice per legno non viene assorbita dal materiale, ma forma sulla superficie uno strato resistente all’acqua e allo sporco. Inoltre, protegge in modo affidabile il legno dai raggi UV. La vernice colorata ha invece il vantaggio che le superfici molto usurate e antiestetiche scompaiono completamente. Gli smalti formano una pellicola resistente, coprente e colorata. Sono perfetti per superfici interne ed esterne soggette a urti o lavaggi frequenti. Le finiture filmogene sono dei prodotti che formano una pellicola di protezione sulla superficie del legno. Offrono ai tuoi mobili un’ottima resistenza alle aggressioni quotidiane (graffi, sfregature, liquidi, …).

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È proprio per questa ragione che lo smalto è la soluzione più usata per dare un nuovo look ad un mobile di legno. Di uso facile, esso si applica su tutti i tipi di legno. La manutenzione di un mobile verniciato è semplicissima perché non richiede quasi nessuna o pochissima manutenzione. Grazie alla sua pellicola protettrice e resistente, lo smalto resiste alle piccole aggressioni del quotidiano: acqua, liquidi alimentari, polvere, e così via.

Vernici Trasparenti

Si possono usare come impregnanti le vernici trasparenti. Esse non altereranno lo stato del legno, sul versante estetico, ma lo valorizzeranno, oltre ad apportare le altre azioni tipiche di un impregnante. Tuttavia, verniciare legno con questa soluzione comporterà che non si proverà la sensazione di toccare il legno, e sembrerà più che altro di toccare una superficie di plastica con la parvenza del legno. Molto meglio apporre uno strato di verniciatura preliminare, prima d'applicare lo strato trasparente.

Oli per Legno

Quando si applica un olio per il legno, i pori rimangono aperti. Il legno può quindi continuare a “respirare”. Di conseguenza, questo trattamento contribuisce a un clima interno sano. Nonostante l’oliatura, il legno rimane sensibile ai graffi e ai ristagni d’acqua prolungati. L’olio per legno è realizzato in gran parte con materiali naturali e rappresenta quindi una alternativa ecologica alle vernici e ai protettivi chimici del legno. Per questo viene spesso utilizzato l’olio di lino, che nutre e valorizza la venatura, offrendo un look caldo e naturale.

L’olio di lino è infatti noto fin dall’antichità per le sue proprietà che, a contatto con il legno grezzo, permettono di impregnarlo e di occuparne la fibra, così da garantire un’azione protettiva. All’atto pratico, sul legno grezzo si viene a creare un vero e proprio scudo protettivo contro l’accumulo di sporcizia e contro il possibile contatto con i liquidi, contribuendo ad aumentare la resistenza del materiale. Gli oli necessitano una cura semplice e regolare. Se c’è una macchia sul tuo tavolino, gli oli si auto rinnovano, il che permette un rinnovo circoscritto. Veri balsami di cura, gli oli resistono a tutte le aggressioni del quotidiano: il caldo, i liquidi, la polvere o l’umidità. Tali oli non ungono ed essendo resistenti, possono essere applicati su tutte le superfici in legno grezzo. Puoi trovare oli per legno di produzione biologica che mantengono la quantità di additivi chimici più bassa possibile.

Cere per Legno

La cera è naturalmente idrorepellente e antimacchia ed è quindi particolarmente adatta per la cura del legno. Tuttavia, l’effetto della cera non dura a lungo. Le superfici rimangono sensibili ai graffi e agli urti. Per questo motivo la cera è particolarmente consigliata per la cura dei mobili in legno da interni. La cera (anche chiamata encausto) è un prodotto molto antico che permette di nutrire il legno e di farlo splendere rendendolo lucido. Essa valorizza l’aspetto caldo e l’effetto naturale del legno e permette di ottenere uno stile rustico. La cera è tra l'altro utilizzata dagli antiquari o dai cacciatori di buone occasioni per risvegliare il carattere dei mobili antichi. Il suo aspetto offre una brillantezza visibile particolare e duratura. La sua morbidezza è piacevole al tatto e il suo profumo ricorda gli odori di una volta.

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La cera è facile da mantenere e rinnovare. Lucidala regolarmente con un panno di lana per ravvivare la brillantezza. Il vantaggio principale della cera è che puoi effettuare ritocchi locali senza che sia alterata l’uniformità del mobile.

Scelta della Finitura in Base all'Uso

Il prodotto più adatto per la cura del legno dipende dal tipo di legno e dall’ambiente. Valuta se il mobile è da interno o esterno, se deve resistere a graffi o se l’obiettivo è solo estetico. Anche le valutazioni sullo stile da assegnare, o se si tratta di restauro, da riportare a nuovo, saranno preponderanti. Non è così ovvio scegliere la finitura che meglio risponda ai tuoi bisogni quotidiani, come alle tue preferenze estetiche.

Uso Interno

L’olio per legno e la cera sono solitamente i prodotti preferiti per le aree interne, in quanto mantengono un effetto naturale e contribuiscono a un clima interno sano. Per i mobili antichi e recenti ad uso decorativo, come per esempio librerie, armadi o mensole, Syntilor consiglia l’utilizzo della cera. La finitura riveste una funzionalità protettiva che viene in subordine, laddove si tratti di un manufatto che trova collocazione internamente alla casa. Di conseguenza, si sceglierà un tipo d'impregnante che esalti soprattutto la bellezza estetica.

Uso Esterno

Per proteggere il legno dai ristagni d’acqua e dagli agenti atmosferici, le vernici sono la scelta migliore. Per esterni servono prodotti con filtro UV, idrorepellenti e resistenti alle muffe. Simili prodotti (oli per esterno) sono capaci di creare una protezione nutriente sullo strato superficiale del legno, tutelandolo in questo modo dalle aggressioni inferte dai vari agenti climatici. Non vanno infine dimenticate le vernici per esterno, anch’esse applicabili in maniera uniforme sui vari manufatti, seguendo la venatura del legno. Si tratta più esattamente di formulazioni ad hoc, in grado di proteggere il legno dagli agenti atmosferici, dai tarli ma anche dall’esposizione costante ai raggi UV, in modo da far sì che non sbiadisca.

Accorgimenti Costruttivi per Esterni

Se intendi realizzare un terrazzo, una recinzione o una casetta da giardino in legno, puoi adottare accorgimenti costruttivi mirati per evitare che le superfici siano fin dall’inizio troppo esposte alla pioggia o alla condensa.

  • Fondamenta in calcestruzzo o cemento: Se si desidera proteggere il legno a terra dall’umidità, non si dovrebbero piantare i pali di legno delle recinzioni o la sottostruttura di una terrazza direttamente nel terreno. Fissali invece a una fondazione colata con ancoraggi metallici.
  • Superfici inclinate: Occorre sempre assicurarsi che la parte superiore dei componenti in legno sia sempre leggermente inclinata e abbia una superficie quanto più liscia possibile: ciò consente all’acqua piovana di defluire direttamente. In questo modo si eviterà la formazione di ristagni attraverso le quali l’acqua penetrerà lentamente nelle fibre del legno ammorbidendole.
  • Rivestimento in legno: Se decori la tua casa o una casetta da giardino con un rivestimento in legno, una corretta tecnica di installazione ti aiuterà a proteggere il materiale dall’umidità. Durante il montaggio, è importante assicurarsi che il lato scanalato delle tavole sia rivolto verso il basso.

Tabella Comparativa delle Finiture

Tipo di Finitura Caratteristiche Principali Uso Tipico Estetica Manutenzione Resistenza
Impregnante Penetra il legno, protegge da umidità/UV, non crea strato superficiale. Esterni (superfici decorative, non molto usate), interni. Venature visibili, effetto naturale. Richiede riapplicazione regolare. Buona contro umidità/UV, suscettibile a graffi/crepe.
Vernice/Smalto Forma uno strato superficiale resistente all'acqua/sporco/UV, copre. Interni ed esterni, superfici soggette a urti o lavaggi frequenti. Coprente, colorata, moderna (smalto), lucida o opaca. Semplicissima, quasi nessuna. Ottima contro acqua, sporco, graffi, urti, raggi UV.
Olio Penetra il legno, lascia i pori aperti ("respira"), ecologico. Interni, legni che si desidera far "respirare". Valorizza la venatura, look caldo/naturale, opaco, setoso. Periodica, facile da ritoccare (self-consuming). Sensibile a graffi e ristagni d'acqua prolungati, resiste a caldo/umidità.
Cera Idrorepellente, antimacchia, nutre il legno, penetra. Interni (mobili decorativi, antichi), librerie, armadi, mensole. Effetto rustico, brillantezza particolare, morbido al tatto. Facile, rinnovo locale, lucidare con panno di lana. Non dura a lungo, superfici sensibili a graffi/urti.

Guida all'Applicazione dei Trattamenti

Una volta pulita la superficie si può procedere al trattamento. La modalità applicativa della finitura del legno è fondamentale per un risultato ottimale. I vari strati di finitura, con i vari prodotti necessari in relazione al materiale e altre esigenze per l'articolo in legno, possono essere applicati in vari modi, ognuno corrispondente a un particolare attrezzo adoperato.

Passaggi Generali per il Trattamento

  1. Eseguire il trattamento: Per il trattamento di base, applica il primo strato di vernice o smalto con un pennello largo o un piccolo rullo da pittura. Strofina accuratamente l’olio per legno o la cera sulla superficie con un panno morbido e non graffiante (non utilizzare un panno in microfibra!) finché il legno non assorbe più l’olio. Quindi rimuovi accuratamente i residui. Per l'olio di lino puro al 100%, è sufficiente utilizzare un pennello con setole morbide, stendendo l’olio in maniera uniforme e seguendo la venatura del legno. Con l’ausilio di un panno di cotone si possono invece eliminare eventuali eccessi di olio derivanti dalla prima mano. In generale, si consiglia di applicarne due o tre mani, lasciando asciugare bene tra una mano e l'altra.
  2. Asciugatura: Il legno dovrà poi asciugarsi perfettamente. Di solito ci vogliono circa 24 ore. Dovresti sempre controllare le istruzioni del produttore per il tempo esatto di asciugatura.
  3. Rendere il legno più duraturo (seconda mano): Il secondo strato di prodotto per la cura viene applicato per proteggere il legno dalle intemperie e dall’usura a lungo termine. Procedere esattamente come per il primo strato e attendere almeno 24 ore prima di utilizzare nuovamente il mobile trattato. A distanza di ventiquattro ore, occorre applicare l'olio di lino di nuovo, intervenendo con una seconda mano.

Legno massello di castagno trattamento olio di lino crudo

Strumenti e Tecniche di Applicazione

Ci sono vari strumenti alternativi per la finitura del legno, e la scelta dipende dal prodotto e dall'effetto desiderato.

  • Pennello: Il pennello serve per rifinire ogni angolo della superficie. È necessario che esso sia di buona qualità e che sia anche compatibile con il tipo di strato da applicare. Per l'impregnante, la mano può essere applicata col pennello. Per la vernice coprente, il pennello è un'opzione. Per cere ed oli, l'applicazione può avvenire a pennello.
  • Rullo: Per una verniciatura maggiormente uniforme, è meglio il rullo, ma solamente se non vi sia necessità di definire con precisione determinati angoli. Inoltre, se lo strato da applicare è un po' troppo liquido, il rullo tende a schizzare. L'impregnante e la vernice coprente possono essere applicati col rullo.
  • Spruzzo: La finitura a spruzzo è quella migliore in relazione alla resa estetica, ma bisogna preparare il prodotto da erogare con la viscosità adatta e regolare la pistola a spruzzo in relazione proprio alla viscosità. Sia l'impregnante che la vernice coprente possono essere applicati a spruzzo.
  • Tampone: Per le finiture che dovranno penetrare nelle fibre del legno, si usa il procedimento a tampone. Si bagnerà uno straccio con il prodotto, per come si desidera, e poi lo si può passare con movimento a tampone. Il bello è che si può rimuovere dopo tranquillamente l'eccedenza, quindi non preoccupiamoci di aver bagnato troppo lo straccio. L'impregnante, le cere e gli oli possono essere applicati a tampone.

Manutenzione nel Tempo

Per mantenere il legno in salute, ispezionalo regolarmente. Se si notano segni, graffi, scolorimento o cambiamenti di colore, è il momento di intervenire. Di norma, il legno dovrebbe essere trattato una volta all’anno per rinnovare la protezione e prolungarne la durata. Tuttavia, a seconda del grado di usura e delle condizioni atmosferiche, potrebbe essere necessario effettuare la manutenzione del legno con una maggiore frequenza. Quindi, per preservarne la bellezza e la funzionalità nel tempo, è essenziale sottoporlo a trattamenti appropriati.

Considerazioni Aggiuntive: VOC e Qualità dell'Aria

In casa, conta molto la qualità dell’aria. Per questo, è fondamentale usare vernici a basso contenuto di VOC (composti organici volatili). Secondo l’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente degli Stati Uniti (EPA), i composti organici volatili (VOC) sono emessi come gas da determinati solidi o liquidi, inclusi molti prodotti per la casa come vernici e detergenti. Le concentrazioni di molti VOC sono costantemente più elevate negli ambienti interni (fino a dieci volte superiori) rispetto all’esterno. Scegliere prodotti etichettati come “zero” o “low-VOC” contribuisce a un ambiente domestico più sano.

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