L'Arte di Dipingere su Tavola e la String Art: Un'Esplorazione Creativa

La pittura su tavola ha radici antiche, diffusa dall'antichità fino all'epoca moderna. Realizzare un'opera su tavola è un processo complesso che richiede conoscenze tecniche specifiche sulla materia prima, il legno, e sulla sua lavorazione.

La Scelta del Legno e la Sua Preparazione

In Italia, il pioppo era una delle varietà di legno più utilizzate grazie al suo diametro, che permetteva di creare opere di dimensioni maggiori rispetto ad altri tronchi. Nelle Fiandre, si preferivano legni pregiati, mentre in Germania si usava spesso il tiglio.

Il taglio del legno poteva essere radiale o tangenziale. Il taglio radiale, ricavato dalla parte più pregiata dell'albero, garantiva una buona qualità con fibre parallele.

Taglio del legno

Tipologie di taglio del legno: Radiale e Tangenziale

Assemblaggio e Rinforzo delle Tavole

I metodi di assemblaggio e incastro delle tavole variavano. Il più semplice era l'assemblaggio a giunti vivi, spesso rinforzato con colla e gesso. Dal XIII-XIV secolo, si diffusero i perni "ciechi", inseriti nello spessore delle tavole. Successivamente, si utilizzarono le "doppie code di rondine", tasselli di legno duro inseriti come rinforzo sotto lo strato preparatorio.

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Per i sistemi di rinforzo, a partire dal XII secolo, si utilizzavano traverse, fissate con chiodi coperti dallo strato preparatorio. Le traverse erano realizzate in legno duro come abete, quercia e castagno.

Piero della Francesca, Flagellazione di Cristo

Piero della Francesca, Flagellazione di Cristo, 1444-1460

Preparazione della Superficie Pittorica

Una volta assemblata, la tavola doveva essere preparata per la pittura. Inizialmente, si procedeva con l'incamottatura, applicando una pergamena direttamente sul legno. Dall'XI secolo, la pergamena fu sostituita dal lino, più economico. L'incamottatura fungeva da cuscinetto, compensando le contrazioni del legno e proteggendo la pellicola pittorica. Dal Quattrocento, l'incamottatura fu applicata solo in corrispondenza delle giunture.

Successivamente, si procedeva con il disegno, eseguito sulla superficie di gesso e colla con un carboncino. La preparazione sufficiente ad applicare agevolmente i colori è costituita da colla calda o da olio di lino misto a bianco di titanio. L'imprimitura consiste nell'applicazione di gesso (gesso di Bologna) e colla (colla di coniglio) che una volta asciutti vengono lisciati accuratamente. Lo strato di gesso e colla si stende con un pennello grande dalle setole piatte, le pennellate uniformi devono spianare gli ispessimenti e le irregolarità della mestica.

La pittura su tavola era già in uso presso gli antichi romani e in epoca bizantina ma si diffonde nel Trecento in tutta Europa. Le tavolette lignee si diffondono inizialmente all'interno di spazi ecclesiastici di ordine francescano o domenicano e, solo successivamente, trovano spazio anche nelle grandi cattedrali.

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Il legno utilizzato per la pittura su tavola deve rispettare caratteristiche particolari quali: la resistenza alle deformazioni nel tempo, l'assenza di alte quantità di tannino e l'assenza di nodi lignei: i legni che rispettano meglio queste caratteristiche sono il pioppo in Italia e la quercia nel Nord dell'Europa.

La dimensione delle tavolette lignee così spianate difficilmente esaudisce la necessità pittorica dell'artista, quasi sempre è necessario creare tasselli a incastro, perni di legno e un sistema di fissaggio con chiodi, colla e gesso per ottere una struttura reticolare di travi che supporti la dimensione raggiunta e sopporti gli spostamenti.

String Art: Un'Alternativa Creativa

E' sempre bello scoprire nuove strade per la creatività. Una delle tecniche più di tendenza nel fai da te attuale è la String Art. Ma che cos'è la String Art? E' l’arte di creare decorazioni per la casa utilizzando chiodi e filati: si fissano i chiodi su un supporto (legno, sughero...) seguendo i contorni di un disegno e poi si dispongono i fili colorati ben tesi.

Questa tecnica nasce in realtà come metodo di apprendimento della matematica per i bambini, ma è diventata una vera arte decorativa alla fine degli anni ‘60, diventando molto popolare come attività artistica nelle scuole. Come entri la matematica e la geometria nella string art è facilmente intuibile, poichè è possibile comporre delle figure curve e geometriche con sole linee rette. E anche per noi crafter si apre un mondo fatto di forme e filati colorati, che non possiamo proprio farci sfuggire.

String Art

Esempi di String Art

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Infatti, le figure e forme che possono venire fuori dalla string art sono limitate soltanto dalla fantasia. Cuori, cactus, scritte, farfalle, sono solo alcuni dei molti disegni che possono prendere forma.

Come Realizzare un'Opera di String Art

La String Art, è l’arte di creare quadri originali utilizzando semplicemente chiodi e fili da ricamo. Questa arte consiste nel fissare i chiodi su un supporto, che può essere una base di legno piuttosto che una semplice tela, e disporre i fili da ricamo colorati ben tesi fermandoli su due o più chiodi.

Materiali Necessari:

  • Tavola di legno (o sughero o polistirolo...)
  • Chiodini e martello (o spilli a seconda del materiale di supporto)
  • Filati di cotone (oppure lana, spago sottile)
  • Cartamodello o disegno

Procedimento:

  1. Create uno stampo con la parola o la frase che desiderate realizzare su un foglio di carta.
  2. Con cautela, martellate i chiodi attorno alle lettere o alla immagine scelta. E’ importante, ai fini del risultato, che questi siano piantati alla stessa altezza.
  3. Una volta finito, togliete il foglio di carta facendo molta attenzione.
  4. Iniziate a fare il contorno.
  5. Una volta fatto, intrecciate a zig zag con i chiodi, riempiendo il resto. Se pensate di aver lasciato qualche spazio vuoto, tornate indietro e riempitelo.

Si fissano i chiodi seguendo il disegno sul tuo supporto, io ho riciclato una tavola di parquet. E' molto importante fissare i chiodi nei punti giusti e ad una distanza costante.

Come primo lavoro ispirati a qualcosa di già realizzato, in modo da capire meglio il metodo. Poi si inizia a legare il filo ad un chiodino, per nascondere la cima la puoi anche fissare con un po' di colla.

Ci sono quindi diversi modi per procedere a seconda se si preferisce un riempimento casuale, geometrico, solo un contorno oppure lasciare la forma interna vuota e riempire l'esterno. Comunque sia si passa il filo da un chiodino all’altro fino a completare la sagoma.

Una volta che avrai imparato la tecnica, ti potrai destreggiare nella creazione di quadri fai da te sempre più complessi.

Piera Dore e Michele Sanna: Artisti della String Art

Piera Dore e Michele Sanna sono due artisti sardi che si dedicano alla String Art. Hanno iniziato a sperimentare questa tecnica dopo aver trovato delle tavole di legno abbandonate per strada a Berlino.

Sin dalle prime realizzazioni hanno voluto trasmettere la cultura Sarda, alla quale entrambi appartengono. Hanno così iniziato a riprodurre i nuraghi, i costumi sardi, i fazzoletti dei costumi tradizionali, così come le maschere tradizionali quali mammutones, maschera della sartiglia e via dicendo. I disegni nascono dalla loro fantasia e Piera prepara la base, in seguito chiodano il disegno dopo un’accurata scelta del tipo e colore del chiodo.

Istruzioni per realizzare un quadro con la tecnica dello string art

Piera desidera che ciò che creano possa trasmettere un’emozione a chi la osserva o l’acquista, inoltre vorrebbe insegnare, in quanto maestra dell’infanzia, questa tecnica ai bambini, spronare loro, facendo emergere le loro qualità, dando vita così alle loro emozioni con le loro piccole grandi opere d’ arte.

Michele sogna di diffondere la bellezza e l’originalità della Sardegna attraverso la sua arte, portando la cultura sarda in tutto il mondo.

Per Piera, creare con la String Art è un toccasana che le permette di rilassarsi e staccare da tutto, mentre Michele trova ispirazione nella musica tradizionale sarda e nella presenza di piante nel suo laboratorio.

Sogno artistico.

MICHELE: «Nel mio angolo laboratorio, dove la creatività e l’ispirazione si fondono per creare opere d’arte uniche e originali, non può mancare la musica. E’ sempre presente, perché credo che la musica sia un’importante fonte di ispirazione. Ascolto spesso musica tradizionale sarda che mi aiuta a immergermi nella cultura e nelle tradizioni della mia terra. Il nostro laboratorio è anche un luogo verde, dove le piante sono presenti ovunque.

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