Superlistoni in Legno Massello: Caratteristiche, Utilizzi e Guida alla Scelta

Il legno massello è un materiale pregiato e versatile, apprezzato per la sua robustezza e bellezza naturale. Derivato dalla parte più interna del tronco dell’albero, il legno massello è sinonimo di qualità e durabilità. Fin dall’inizio delle comunità umane e della vita sociale, l’impiego del legno si è affiancato all’evoluzione delle civiltà, essendo un fondamentale materiale da costruzione.

Che cos'è il Legno Massello e come si Differenzia

Il legno massello è quella porzione di legno che viene estratta dal durame, la parte più interna di un tronco. Nello specifico, esso si ricava dalla parte centrale del tronco che si chiama durame, la parte più vecchia e dura dell'albero. Il legno massello è un materiale unico e privilegiato, ricavato dal cuore dell’albero che è la parte più massiccia del tronco. A differenza del legno massiccio, che si ricava da un intero tronco, il legno massello proviene dal durame.

Spesso si fa confusione tra legno massello e legno massiccio. Anche se si tratta in entrambi i casi di prodotti naturali, la differenza sta nella loro origine. Tuttavia, se si vanno ad analizzare le loro caratteristiche e le loro qualità, si possono considerare praticamente uguali. Dal punto di vista della resistenza e della durata del loro utilizzo, si possono dunque considerare equivalenti. Tutto sommato se proprio dobbiamo dire qual è il migliore, possiamo dire che il primato lo detiene il legno massello per la sua resistenza. È bene ricordare che il legno massiccio non è il suo sinonimo e che la differenza che c’è tra il legno massiccio e il legno massello non è per nulla evidente.

Esiste anche il legno lamellare, che può essere utilizzato spesso in sostituzione del legno massiccio e massello; la sua qualità è inferiore, ma è un materiale molto versatile, antisismico ed economico.

Il Processo di Lavorazione e Stagionatura del Legno Massello

Prima di poter essere utilizzato e lavorato, il legno massello ha bisogno di un lungo periodo di stagionatura per stabilizzarsi e perdere parte dell’umidità. Una volta tagliato, il tronco dell’albero cessa di rispondere e di conseguenza necessita di tempo per ritrovare un diverso equilibrio. Gli alberi, opportunamente tagliati con macchinari appositi, vengono portati in segherie in cui si affetta il tronco secondo alcuni schemi ben definiti. Quindi il legname ottenuto viene sottoposto a stagionatura, processo in cui si riduce il suo tasso di umidità a livelli accettabili per la lavorazione.

Leggi anche: Come posare il parquet in massello

Il sistema di essiccazione naturale è il più seguito e consiste nel sistemare all'aperto le assi di legno dopo averle adeguatamente distanziate e protette da una copertura. È facile, infatti, che dopo aver acquistato in segheria alcune assi, averle riposte in cantina o in laboratorio si deformino e si distorcano per effetto del cambiamento dei livelli di umidità e di temperatura. Alcuni tipi di legno sono più sensibili di altri. Da tutto ciò è facile comprendere come il legno massello sia una risorsa scarsa, molto prezioso e richieda grandi competenze per essere lavorato correttamente.

Caratteristiche Distintive e Vantaggi del Legno Massello

Il legno massello si distingue per la sua densità e resistenza. Essendo ricavato dal durame, la parte più vecchia e dura del tronco, questo tipo di legno è particolarmente resistente agli urti e all’usura. Grazie alla sua resistenza, si possono costruire mobili senza l’utilizzo di nessun trattamento chimico, il quale andrebbe ad alterare la sua naturalezza. Il legno massello è un legno che ha un’umidità media del 18%, e con il tempo tende a scurirsi, soprattutto se ricavato da essenze chiare come acero e faggio. Questo cambiamento di colorazione, che con il tempo diventa scura, anche se sarebbe un pregio non sempre viene apprezzata.

Una delle caratteristiche più particolari del legno massello è la sua vitalità, sì perché questo tipo di legno è vivo e ne è testimone la sua capacità di modificarsi nel tempo. Queste caratteristiche morfologiche, per i meno esperti, sono spesso considerate dei difetti, quando in realtà, sono parte integrante del legno e sono le qualità più pregiate. Un altro aspetto interessante relativo al legno, in relazione al suo valore e ai suoi possibili usi, è quello della durezza. Il legno è robusto e resistente. È costituito da fibre di cellulosa trattenute da una matrice di lignina. Inoltre, uno dei vantaggi del legno massello è la sua capacità di rendere armonioso qualsiasi ambiente.

Considerazioni e Svantaggi del Legno Massello

Il legno massello è un materiale sicuramente pregiato ma uno dei suoi più grandi svantaggi è la tempistica, dovuta al lungo periodo di stagionatura richiesto. Se viene impiegato per l’arredo, sicuramente è da sottolineare la sua delicatezza; infatti non deve essere assolutamente esposto ai raggi solari, inoltre bisogna prestare attenzione a urti, sbalzi di temperatura ed umidità. Per proteggerlo correttamente puoi approfondire anche come trattare il legno.

Oggi, l’industria del mobile per questioni di costo e di processi industriali, se non in rari casi, non si può permettere di produrre mobili fatti interamente in legno massello.

Leggi anche: Stile Arte Povera per la Sala da Pranzo

Utilizzi Comuni del Legno Massello

Una volta tagliato, stagionato o essiccato il legno è destinato a un’ampia varietà di utilizzi. L’impiego del legno si è affiancato all’evoluzione delle civiltà fin dall’inizio delle comunità umane e della vita sociale. È stato un fondamentale materiale da costruzione fin dalle origini dell’umanità. È impiegato come combustibile per il riscaldamento e per la cucina. È utilizzato per la realizzazione della carta, tramite la produzione di polpa cellulosa, avendo sostituito nell’era industriale il cotone o altre fibre vegetali più ricche di cellulosa ma meno abbondanti in natura.

Il legno massello è ampiamente utilizzato in vari settori, dall’arredamento alla costruzione. È la scelta preferita per la realizzazione di mobili di alta qualità, come tavoli, sedie, armadi e letti. Viene inoltre utilizzato per i complementi, ad esempio le cassapanche e le mensole così come può rivestire in modo unico la pavimentazione e le pareti, creando immediatamente un’atmosfera di grande comfort. I pavimenti in legno massello sono apprezzati per la loro durabilità e l’aspetto elegante.

Il Parquet in Legno Massello: Tipi e Caratteristiche

Il parquet tradizionale è una tipologia di parquet realizzata in listelli di legno massello. Viene venduto grezzo, ossia da levigare e lucidare dopo la posa. Trasmette quel senso di calore che invita a camminare a piedi nudi. Le caratteristiche del parquet tradizionale lo rendono robusto e resistente. La sua struttura e alcune essenze lo rendono maggiormente indicato per gli ambienti più soggetti a rischio, come bagno e cucina.

I diversi tipi di parquet si distinguono per quanto riguarda le misure degli elementi e delle unità di posa. Si aggiungono differenze di struttura, di trattamento della superficie e del metodo di posa. Fondamentalmente si distingue tra parquet in legno massello (monostrato) e parquet prefinito (multistrato).

Tipi Specifici di Parquet Massello

  • Parquet tradizionale o massello (listone): Per parquet tradizionale o massiccio intendiamo delle tavole grezze, non verniciate né oliate, costituite da legno nobile in tutto il loro spessore. Le tavole (o tavolette, dato che esistono in differenti dimensioni) vengono essiccate e piallate in fabbrica ma rimangono "grezze". Dopo la posa dovranno pertanto essere levigate, stuccate e poi verniciate oppure oliate in opera, direttamente a casa del cliente. Il parquet listone è composto da legno massello di uno spessore tra i 14 e i 22 mm. La lunghezza varia da 250 a 600mm e la larghezza da 40 a 80 mm. Gli artigiani specializzati nella posa distinguono tra due diversi tipi di listoni. Un tipo possiede una scanalatura (femmina) lungo tutto il perimetro e le unità vengono collegate tra di loro durante la posa con dei “maschi” in legno. Mentre la seconda dispone sistema ad incastro maschio-femmina già prefinito. Il parquet a listone viene incollato o inchiodato su una base in legno. La levigatura e l'ulteriore trattamento avviene dopo la posa. Scheme di posa più amati: Spina di pesce tradizionale, spina ungherese, all'inglese, a scacchi.
  • Lamparquet: Questi listoni in legno massello sono stati creati appositamente per la ristrutturazione. Le loro dimensioni variano a seconda del produttore, orientandosi però in lunghezza alle dimensioni del parquet a listone. Dato lo spessore minimo di 7 mm vengono incollati con il pavimento sottostante e con esse si possono creare le stesse strutture di posa del parquet a listone. La superficie è levigata in modo grezzo o trattata in modo completo. La posa di lamparquet deve essere eseguita da un artigiano specializzato.
  • Assi in legno massello: Gli assi in legno massello vanno incollati, chiodati oppure avvitati. Alcuni produttori li fanno con una fresatura sulla parte inferiore per poter posare gli assi anche in maniera flottante con dei clip speciali. Con uno spessore tra 15 e 25mm e lunghezze tra 80 a 250 cm e larghezze tra 10 a 25 cm sono molto più lunghi e larghi di un parquet tradizionale a listone. Assi in legno massiccio sono disponibili sia con finitura grezza che con finitura già oliata e vanno posati incastrando maschio e femmina.
  • Parquet Industriale Massiccio: Generalmente disponibile nelle essenze di Rovere (ma si trova anche frassino, faggio o ciliegio), il legno industriale viene utilizzato ampiamente in ambito sportivo ma anche per realizzare ambienti moderni. Si realizza utilizzando ritagli di tavole che vengono messi "in piedi" e legati o incollati tra di loro. Una volta posati dovranno essere levigati e poi verniciati (più raramente protetti con olio). Molte palestre sono realizzate con questo pavimento sia per il costo non eccessivo sia per la possibilità di essere ri-levigato e ri-verniciato un gran numero di volte. Le lamelle in legno in posizione verticale, che corrispondono alle dimensione dei listelli di un parquet a mosaico, vengono incollate come unità di posa. Con questa disposizione delle lamelle si ottiene uno spessore del parquet fino a 25 mm. Il parquet industriale, chiamato anche parquet a lamelle, è molto robusto. Ciò nonostante questo parquet non è indicato solo per uso commerciale: questo parquet, conveniente nel prezzo viene usato per uffici, ristoranti, asili ed altri edifici pubblici ed anche nell'edilizia abitativa. La posa di parquet industriale deve essere eseguita da un artigiano specializzato.
  • Parquet a Mosaico: Il parquet a mosaico è composto da singole lamelle in legno massello dello spessore di 8 mm, una larghezza fino a 25 mm ed una lunghezza fino a 165 mm. Le unità di posa vengono generalmente tenute unite da una rete incollante sullo strato inferiore. Composizioni comuni sono quella a quadro, a tolda di nave, a spina di pesce e a listelli paralleli. Il parquet a mosaico viene completamente incollato sulla superficie sottostante. La posa parquet a mosaico deve essere eseguita da un artigiano specializzato.

Dimensioni Tipiche del Parquet Massello

Differenti produttori adottano misure diverse per il loro catalogo di parquet massicci, ma tentando di generalizzare, possiamo sintetizzare le misure di questo tipo di pavimento nella seguente tabella:

Leggi anche: Tradizione Artigianale Toscana

Tipo di Parquet Dimensioni (Lunghezza x Larghezza) Spessore
Lamparquet 60x300 mm 10 mm
Listoncino 70x420/500 mm 14 mm
Listoncino M/F 80x600 mm 14 mm
Listone M/F 90x800 mm 14 mm
Maxilistone 130x1200/1500 mm 22 mm
Parquet Industriale Lamelle fino a 165 mm 8-25 mm
Parquet a Mosaico Lamelle fino a 165x25 mm 8 mm

Posa e Acclimatamento del Parquet Massello

L’importanza di acclimatare il parquet è fondamentale. Una volta eseguito il massetto, attesi i tempi necessari per la maturazione e l'asciugatura ed, infine, eseguiti i necessari controlli, si passa alla consegna del pavimento in legno massiccio in cantiere che deve essere fatta qualche giorno prima della posa. Infatti, se la procedura di "ambientazione" per il prefinito non è obbligatoria, essa deve invece essere eseguita per il legno massiccio che va posto nell'ambiente di posa alcuni giorni prima in modo che si possa acclimatare.

Durante il controllo dell'umidità prima di posare, le condizioni ambientali di temperatura e di umidità influiranno sulle tavole che muteranno le loro dimensioni per adattarvisi. Trascorsi una decina di giorni si controllano le condizioni delle tavole (planarità ed umidità con igrometro elettrico a punte) e si fa, in contemporanea, il controllo dell'umidità presente sul massetto utilizzando un igrometro al carburo. E finalmente si procede con la posa.

Nel momento in cui vi troverete a parlare con il posatore di parquet massiccio lui vi proporrà due metodi di posa principali:

  1. La posa a colla su massetto: questa è più conosciuta e si effettua spalmando un adesivo sul massetto opportunamente eseguito e verificato e quindi appoggiando gli elementi sullo strato di collante. Ovviamente vanno eseguite tutte le prove previste per la posa del legno su massetto. Nel caso si tratti di massetto tradizionale abbiamo già spiegato quali siano le caratteristiche desiderabili in questo articolo.
  2. La posa inchiodata su magatelli: questa si realizza fissando le tavole di legno massiccio su dei traversini in legno annegati sul massetto (i magatelli appunto).

Il tutorial più completo e facile su come posare un pavimento laminato. Istruzioni e consigli.

Il Parquet Massello e il Riscaldamento a Pavimento

Il legno massello non va molto d'accordo con il riscaldamento a pavimento. Questa tecnologia per riscaldare l'abitazione predilige il legno prefinito multistrato perché gli strati di stabilizzazione sottostanti ed il minore spessore di legno nobile rendono più stabile il parquet che è meno soggetto a tensioni e fratture. Dato per assodato che sia preferibile il parquet prefinito, che offre maggiori garanzie di stabilità, ma se un cliente desidera un pavimento in legno massello, magari un listone spessore 21 mm, abbinato all'impianto di riscaldamento a pavimento? È fattibile?

Come dicevamo certamente lo spessore del legno massiccio costituisce un ostacolo al passaggio del calore ma questo non significa che in assoluto non si possa fare. L'impianto di riscaldamento a pavimento, infatti, può essere abbinato ad un rivestimento di superficie in legno a patto che sia correttamente progettato e dimensionato. In particolare vanno progettati gli strati che si trovano tra la soletta del pavimento e le serpentine dell'impianto per indurre il flusso di calore a risalire interamente verso l'alto, evitando inutili dispersioni verso il basso. Per ultimo, ma non meno importante, si deve anche tener conto dell'isolamento dell'intero edificio operando scelte mirate anche verso elementi che maggiormente potrebbero essere causa di dispersione del calore (pareti, solai, tetti, finestre etc).

Per questo, se hai intenzione di utilizzare un pavimento in legno massiccio sopra ad un impianto radiante, ti consiglio di:

  • utilizzare solamente essenze poco nervose quali iroko, doussiè, rovere, teak;
  • evitare di utilizzare essenze come il faggio, il ciliegio, il pero che darebbero sicuramente dei problemi;
  • posare a colla utilizzando un bicomponente (non si può posare il parquet inchiodato per ovvie ragioni);
  • cercare di conservare i parametri di umidità e di temperatura consigliati.

Parquet Massello vs. Parquet Prefinito: Una Scelta di Cuore

Per qualcuno il parquet massiccio (o tradizionale) rimane il vero pavimento in legno, la soluzione più pregiata. Con l'avvento e la diffusione del parquet prefinito molte delle problematiche connesse alle fasi di levigatura e verniciatura realizzate in opera sono dimenticate e la posa del parquet prefinito ha rimosso molte delle titubanze che i clienti nutrivano per il legno massiccio. Se ti rivolgi ad un negozio di pavimenti in legno ti spiegheranno come ormai siamo abituati a considerare il parquet prefinito migliore rispetto al massiccio perché più stabile, meglio verniciato (o oliato), più resistente... insomma tecnologicamente più avanzato rispetto al tradizionale pavimento in parquet massiccio.

Il parquet prefinito garantisce velocità, stabilità e perfezione nei trattamenti di finitura. Ti diranno che l'avvento del prefinito ha consentito di ridurre drasticamente tempi e costi di posa. È vero: il posatore incolla il pavimento già perfettamente levigato e verniciato e - dopo appena due giorni - la casa è arredabile ed abitabile. Insomma a differenza di un prodotto realizzato "in opera", il parquet prefinito è più veloce da porre in opera. Inoltre ti consente di avere un pavimento più omogeneo, dove la levigatura è precisa e la verniciatura è stesa perfettamente. Questo grazie al fatto che il lavoro manuale del posatore, che per forza è impreciso, è stato ottenuto grazie a macchinari messi in linea e che garantiscono una produzione costante, precisa ed affidabile. Ma "preciso" significa bello?

Alcuni "simpatizzanti" del legno massiccio sostengono il contrario: un pavimento realizzato a mano ha il sapore ed il calore che un legno "industriale" non riesce ad avere, senza contare altri vantaggi. Solo chi ama il legno con le sue imperfezioni, chi sa apprezzare anche i piccoli difetti della lavorazione manuale, la verniciatura può permettersi di valutare un legno massiccio. Ti svelo che ai nostri clienti nelle provincie di Vicenza, Verona e Padova abbiamo posato pochissime volte il legno massello perché, io dico sempre, che è una scelta di cuore! Aggiungo che nella società moderna, dove siamo tutti pronti a contestare il minimo difetto, posare un pavimento che deve essere poi levigato e verniciato in opera è davvero complesso. Il risultato? Si suggerisce un "perfetto" ed incontestabile prodotto industriale che, essendo già finito, può essere esaminato e contestato dal cliente, casomai, prima della posa, e non a lavoro ultimato. Se ci pensi è un po' la differenza tra una cassettiera Ikea ed una cassettiera realizzata a mano nel 1700: perfetta la prima, con i cassetti che scorrono perfettamente, piena di difetti la seconda, con i cassetti che si aprono e chiudono con difficoltà.

Un esempio di innovazione nel settore prefinito è la struttura Tre Strati ideata, progettata e realizzata da Cadorin a partire dagli anni '80, studiata per dare il massimo della stabilità della tavola con qualsiasi tipo di specie legnosa utilizzata. I listoni tre strati CADORIN prevedono uno spessore 16/21 mm diversamente da 15/20 mm comunemente reperibile nel mercato. Questo maggiore spessore è dovuto per l’utilizzo di una plancia nobile superiore (primo strato) di 4,5-5 mm, più spessa rispetto a 2,5/3,5-4 mm di nobile nei listoni che offre il mercato del parquet. La struttura due strati è utilizzata per listoni di medie dimensioni. Le lavorazioni aggiuntive del legno nobile, permettono di dare un’impronta diversa della superficie a vista. Lo strato di usura del listone è costituito da un unico pezzo, da cui l'ulteriore denominazione "plancia unica" e "1-strip". Le tavole del pavimento sono solitamente composte da 3 strati. Tuttavia, possono anche essere composti da due o più strati.

Finiture per il Pavimento in Legno Massello

Esistono diversi tipi di finitura per un pavimento in legno. La levigatura avviene con il supporto di macchine smerigliatrici a carta abrasiva e si sviluppa in tre fasi successive: sgranatura, levigatura a grana media, carteggiatura a grana finissima. La sigillatura è l’operazione di chiusura dei pori, ed è consigliata per tutti i tipi di parquet, in quanto completa la finitura e facilita poi il lavoro di manutenzione. I fondi usati rinforzano le fibre del parquet e lo proteggono dal contatto con l’acqua e con altri liquidi. La verniciatura è il tipo di finitura più frequente. La cera può essere applicata a caldo o a freddo. Questo trattamento esalta le caratteristiche naturali del legno ed è particolarmente apprezzabile nel caso del teak asiatico.

tags: #supelistoni #in #legne #massello