Il legno rappresenta oggi una delle scelte più innovative per realizzare quella che, a pieno titolo, può essere considerata un’architettura sostenibile. Il legno è un materiale elastico capace di distribuire uniformemente i carichi statici ed è rispettoso dell'ambiente. Il tetto in legno con travi a vista, oltre a conferire un senso di robustezza alla struttura, abbellisce particolarmente le nostre abitazioni.
Cos'è il Legno Lamellare e Come Viene Prodotto
Il legno lamellare è un materiale da costruzione prefabbricato, la cui materia prima è il legno naturale tagliato in lamelle di limitata larghezza e lunghezza, sovrapposte e legate tra loro mediante collanti ad alta resistenza, dando origine a elementi di forma e dimensione prestabilita. Il legno lamellare è un materiale composito che si produce con diverse assi di legno, dette lamelle. Le fasi della produzione consistono nella riduzione del tronco in lamelle, generalmente di larghezza non superiore ai 20 mm.
Queste lamelle vengono posizionate con venatura contrapposta così da garantire una maggior uniformità nella resistenza della trave e ricomposte tramite incollaggio a caldo e sotto pressione. Vengono adoperate tavole già classificate per uso strutturale e possono essere uniti tra loro elementi di diverse essenze legnose. Nella loro ricomposizione tramite incollaggio a caldo e sotto pressione, le lamelle sono posizionate tra loro con venatura contrapposta così da garantire una maggior uniformità nella resistenza della trave. Il legno lamellare nasce dall’incollaggio di lamelle, poi diventa una trave lunga che può arrivare fino a quarantadue metri, anche se normalmente non ha mai superato i quaranta per ragioni di trasporto.
È costituito, essenzialmente, da legno naturale di cui mantiene i pregi, come l'elevato rapporto tra resistenza meccanica e peso e la lenta combustione in caso di incendio. Allo stesso tempo, è un prodotto industriale innovativo che, attraverso un procedimento tecnologico di incollaggio a pressione, riduce e supera i difetti propri del legno massiccio. Il legno lamellare nasce dall’esigenza di superare i limiti del legno massiccio sia per dimensioni in lunghezza, sia per sezioni, ma soprattutto per concezione strutturale. Un vantaggio del legno lamellare è l'eliminazione di crepe, fessure e nodi durante la produzione, problematiche tipiche del massello che possono compromettere la struttura e favorire infiltrazioni di umidità e freddo, portando alla marcescenza.
Grazie al modo in cui viene realizzata la struttura lamellare, si possono ottenere travi più lunghe, travi curve o di forme e dimensioni particolari. Il legname presente in natura consente di realizzare travi della lunghezza massima di 25-30 metri.
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Il legno lamellare GL24h è un legname specifico per la realizzazione di strutture in legno, munito di idonea certificazione. Dopo essere stato sottoposto a controlli e prove tecniche in laboratori di ricerca secondo la normativa vigente, viene certificato che le lamelle di cui è composto il legno lamellare GL24h appartengano alla stessa classe di resistenza. La produzione del legno lamellare avviene secondo le norme UNI: EN 1194 - EN 301 - EN 338 - EN 385 - EN 386 - EN 14080.
Parametri di Fornitura delle Travi in Legno Lamellare
Di seguito vengono illustrati i parametri tipici di fornitura per le travi in legno lamellare:
- Essenza: Abete rosso
- Lavorazione: Parallelo, piallato su tutti i lati, spigoli smussati
- Spessore Lamelle: 32 mm - 40 mm
- Incollaggio: Colla melaminico bi-componente ad elevata resistenza all’acqua ed alle intemperie
- Classe di Resistenza: GL20 - GL22 - GL24 - GL26 - GL28 - GL30 - GL32
- Qualità: Industriale o a Vista
- Imballaggio: A pezzi singoli o a pacchi protetti da film
Vantaggi del Legno Lamellare: Resistenza, Sostenibilità e Comfort
I vantaggi del legno lamellare sono molteplici, sia dal punto di vista tecnico, sia da quello ecologico e strutturale. Il legno lamellare è la scelta del futuro per coperture sostenibili, antisismiche e durevoli. La sua natura di materiale composito fa sì che conservi le caratteristiche del legno naturale, a cui si aggiungono una maggiore resistenza meccanica, al fuoco ed agli agenti atmosferici.
- Resistenza a flessione e trazione: Offre elevate prestazioni strutturali.
- Versatilità: Può essere usato su un gran numero di strutture, grandi e piccole, complesse o meno.
- Leggerezza: Ha un peso specifico inferiore a 500 kg al m³ (circa l’80% in meno rispetto al cemento armato) con maggiore sostenibilità dei carichi, riduzione delle opere di fondazione in cemento, notevole risparmio dei tempi di cantiere e generale diminuzione dei costi (tra cui quelli di trasporto). La leggerezza e la flessibilità di questo materiale si uniscono alla velocità di montaggio.
- Basso impatto ambientale: Dalla produzione al riutilizzo tramite riciclo, è facilmente riciclabile. Non possiamo ignorare che le costruzioni in legno sono ecosostenibili.
Resistenza al Fuoco e Sicurezza Sismica
I tetti in legno lamellare hanno una resistenza al fuoco pari o superiore alle strutture in acciaio o calcestruzzo. Le superfici direttamente esposte al fuoco, come le travi in legno lamellare, carbonizzano molto lentamente e si trasformano in protezione naturale per le sezioni sottostanti. Il legno brucia lentamente riducendo le sue dimensioni di 6/7 mm al minuto. Il legno, per quanto sia materiale infiammabile, presenta un'ottima resistenza in caso d'incendio e una capacità unica di mantenere la stabilità. Questo è possibile grazie alla carbonizzazione degli strati a contatto diretto con le fiamme che fungono da protezione per gli strati successivi.
Uno dei vantaggi più conosciuti delle costruzioni in legno è la loro capacità di sopportare e dissipare le forze sismiche. Le proprietà antisismiche sono garantite grazie a leggerezza, elasticità e resistenza meccanica, il legno assorbe le sollecitazioni e sopporta le deformazioni; inoltre, in caso di danni si ripara più facilmente. A differenza delle strutture in acciaio nelle quali i travi potrebbero deformarsi o delle strutture in c.a. nelle quali il ferro porta allo scoppio del cemento compromettendo la stabilità strutturale.
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Il sistema a telaio è uno dei migliori sistemi di costruzione che si può adoperare per la sua elevata presenza di connessioni metalliche. Questo risulta il migliore metodo di costruzione antisismica, mentre la possibilità di poter adoperare lo spazio interno delle pareti come vano per lo strato isolante assicura edifici di grande qualità e con ottimo comportamento in caso d'incendi. Il sistema X-Lam è un nuovo metodo di costruzione basato sulla composizione di muri in pannelli multistrato di legno a spessore variabile e composti da strati di tavole d'abete a fibratura alternata. Con l'X-Lam è possibile realizzare edifici multipiano in grado di dissipare eventuali forze sismiche e aventi un ottimo comportamento al fuoco.
Isolamento Termico e Comfort Abitativo
Le strutture in legno lamellare possiedono una capacità isolante molto alta. Le ottime capacità isolanti del legno affiancate ad un opportuno cappotto termico consentono all'edificio di mantenere delle temperature interne più stabili riducendo i costi di raffreddamento e riscaldamento. Il legno di per sé non è fonte d'isolamento, ma le sue capacità termo isolanti sono nettamente superiori a quelle del cemento armato o dell'acciaio. Uno dei primi e principali indicatori della prestazione energetica delle strutture in legno è il valore di sfasamento termico. Un tetto in legno lamellare coibentato è una scelta eccellente per chi cerca una soluzione duratura, efficiente dal punto di vista energetico e sostenibile.
Un tetto in legno lamellare permette la coibentazione con l'aggiunta di materiali isolanti tra le travi e la copertura esterna. I materiali più comuni per la coibentazione includono lana di roccia, polistirene espanso (EPS), poliuretano espanso (PUR) e fibra di legno. Questi materiali migliorano l'efficienza energetica, riducono la dispersione di calore e mantengono una temperatura interna costante. Inoltre, l'isolamento termico riduce la dispersione energetica, abbassando i costi di riscaldamento e le emissioni inquinanti.
I tetti in legno possono essere di due categorie: tetti in legno ventilato (detto anche freddo) e tetti in legno non ventilato (detto anche caldo). La principale differenza sta nel fatto che in quello non ventilato non è presente alcuna camera d'aria e tutti gli strati che compongono la copertura in legno sono attaccati. I tetti in legno non ventilato vengono considerati ideali per le coperture in legno piane anche se spesso vengono utilizzati anche nelle coperture in legno inclinate.
I tetti in legno ventilati sfruttano l'aria all'interno della camera di ventilazione posta tra il materiale coibente e le tegole. L'aria all'interno della camera di ventilazione viene riscaldata dal sole e diventando più leggera si sposta verso l'alto. Nel continuo spostamento verso l'alto, si libera dello spazio nella parte bassa che risucchia dalla linea di gronda aria fresca, mentre quella calda viene espulsa in prossimità del colmo. Grazie a questo meccanismo si garantisce un ciclo continuo d'aria all'interno dell'intercapedine formando un'ulteriore barriera contro il caldo.
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Velocità di Posa
Una delle principali peculiarità delle costruzioni in legno è la velocità di costruzione o posa in opera. Il dettagliato studio in fase di progettazione e l'arrivo del materiale in cantiere già semilavorato e pronto per l'impiego, abbatte notevolmente i tempi di posa. Solitamente anche se la produzione degli elementi viene eseguita in stabilimento l'assemblaggio viene fatto in cantiere. La capacità di portanza dei pannelli consente di ridurre notevolmente gli spessori degli elementi portanti ed essendo i setti già tagliati in stabilimento consente una velocità di posa ineguagliabile.
Applicazioni del Legno Lamellare
L’impiego del legno lamellare trova sempre più spazio nel campo delle costruzioni; in particolare, è largamente impiegato in costruzioni a grandi luci in quanto è l’unico materiale che unisce leggerezza, resistenza e versatilità. Un tetto in legno lamellare può essere un’ottima soluzione per la copertura di una casa. I tetti in legno lamellare di un edificio sono progettati per integrarsi ottimamente con le strutture verticali in muratura.
Infatti, oltre a giocare un ruolo importante nelle ristrutturazioni (solai, soppalchi, coperture), il legno lamellare viene applicato nella bioedilizia in alternativa al cemento armato per la realizzazione di:
- Strutture leggere (casette, bungalow, gazebi, tettoie)
- Coperture per capannoni, centri sportivi, scuole, centri commerciali, piscine, auditorium, riqualificazione di teatri
- Abitazioni a basso consumo energetico
- Edifici destinati a civile abitazione
Per questo, oggi, le coperture in legno lamellare non sono più limitate alle località montane, ma vengono utilizzate anche in edifici residenziali, commerciali e strutture pubbliche come palestre, alberghi, palasport, piscine, auditorium e biblioteche.
Tipologie e Classificazioni del Legno Lamellare
Il legno lamellare può essere distinto in diverse tipologie a seconda del legno di derivazione delle lamelle. In linea generale, quelle maggiormente utilizzate sono le conifere:
- Abete rosso e bianco
- Frassino
- Larice
- Faggio
- Pino
Inoltre, il legno lamellare può essere classificato in:
- Incollato omogeneo: Le lamelle di cui è composto appartengono alla stessa classe di resistenza.
- Incollato combinato: Le lamelle appartengono a differenti classi di resistenza.
Per quanto riguarda la scelta tra legno lamellare o legno massello, il legno lamellare GL24h è superiore al massello per resistenza meccanica, stabilità dimensionale e comportamento antisismico. Nonostante siano più economiche rispetto al legno massello, le strutture in legno lamellare mantengono una buona compattezza delle fibre, assicurando elasticità e adattabilità a vari stili architettonici.
Dimensioni Standard e Personalizzate delle Travi in Legno Lamellare
Le travi in legno lamellare sono disponibili in una vasta gamma di dimensioni standard, ma possono anche essere prodotte su misura per soddisfare esigenze specifiche di progetto. Questo consente grande flessibilità nella progettazione e realizzazione di strutture di ogni tipo.
Dimensioni Geometriche Standard (B x H x L)
| B (mm) | H (mm) | L (mm) |
|---|---|---|
| 80 | 80/120/160/200/240 | 12.000/13.500/16.000/18.000 |
| 100 | 100/120/160/200/240 | 12.000/13.500/16.000/18.000 |
| 120 | 120/160/200/240/280 | 12.000/13.500/16.000/18.000 |
| 140 | 140/160/200/240/280/320 | 12.000/13.500/16.000/18.000 |
| 160 | 160/200/240/280/320/360/400 | 12.000/13.500/16.000/18.000 |
| 180 | 240/280/320/360/400 | 12.000/13.500/16.000/18.000 |
| 200 | 200/240/280/320/360/400 | 12.000/13.500/16.000/18.000 |
| 240 | 240/280/320/360/400 | 12.000/13.500/16.000/18.000 |
Dimensioni Geometriche a Richiesta (B x H x L)
| B (mm) | H (mm) | L (mm) |
|---|---|---|
| 80-240 | fino a 2.000 | da 3.000 a 30.000 |
Costi di una Struttura in Legno Lamellare
Il costo di un tetto in legno lamellare varia in base a diversi fattori, tra cui la metratura da coprire, il tipo di legno utilizzato, le opere di impermeabilizzazione e isolamento termoacustico, e il materiale per la copertura finale. I prezzi indicati sono soggetti a variazioni di mercato e disponibilità del materiale.
Il costo di un tetto in legno lamellare GL24h oscilla tra 140 e 280 euro al metro quadro per la sola struttura, escluso isolamento e manto di copertura. Con pacchetto completo isolato e ventilato si arriva a 300-400 euro al mq. Legnami pregiati come faggio, quercia, rovere, ciliegio, noce e palissandro sono più costosi per via della loro bellezza e difficoltà di lavorazione, ma garantiscono una struttura resistente e duratura. Essenze meno costose come abete, larice e altre conifere, tipiche dello stile nordico, offrono toni chiari e finiture grezze, rendendo il costo al metro quadro più accessibile.
Inoltre, la destinazione d'uso della copertura in legno lamellare influisce sul prezzo finale. Ad esempio, una tettoia per auto richiederà una struttura più robusta rispetto a una semplice tettoia da giardino. Anche le opere di isolamento e impermeabilizzazione, necessarie per la realizzazione di un tetto completo, influenzano il costo complessivo.
Stima Indicativa dei Costi per Tetto in Legno Lamellare
Ecco, quindi, i possibili costi per la realizzazione di diversi tipi di tetto in legno lamellare:
| Tipo di lavoro | Prezzo | Dettagli |
|---|---|---|
| Tetto legno (60 mq) | 8.000 € | Tetto piano |
| Tetto legno (140 mq) | 22.000 € | Tetto ventilato |
| Tetto legno (200 mq) | 30.000 € | Tetto in legno massello |
| Tetto legno (250 mq) | 41.000 € | Tetto in legno laccato e dipinto |
| Tetto legno (300 mq) | 46.000 € | Tetto a falda |
I costi di realizzazione di una copertura in legno lamellare possono essere ridotti grazie agli incentivi fiscali per l'efficientamento energetico, come l'Ecobonus. Per ottenere un preventivo dettagliato e confrontare le offerte, è possibile rivolgersi a professionisti del settore.
Progettazione e Verifiche Strutturali
Per progettare adeguatamente una struttura in legno lamellare è indispensabile effettuare il calcolo strutturale e tutte le verifiche richieste dalla norma di riferimento in modo da non compromettere la sicurezza della struttura stessa. Per questa ragione, è suggerito affidarsi a strumenti specifici costantemente aggiornati, come il software calcolo strutturale legno, con cui è possibile modellare coperture, porticati ed altri componenti in legno presenti in una struttura mista in cemento armato o in muratura.
Nella verifica degli elementi strutturali in legno, le verifiche da effettuare per ogni elemento dipendono dalla funzione dell’elemento nella struttura. Ad esempio, elementi con prevalente comportamento assiale (controventi o appartenenti a travature reticolari) sono verificati a trazione e/o compressione; elementi con funzioni portanti nei confronti dei carichi verticali sono verificati a pressoflessione retta e taglio; elementi con funzioni resistenti nei confronti di azioni orizzontali sono verificati a pressoflessione/tensoflessione deviata e taglio oppure a sforzo normale se hanno la funzione di controventi.
Le verifiche di resistenza degli elementi strutturali in legno sono riferite alla direzione della fibratura coincidente sostanzialmente con il proprio asse longitudinale e sezione trasversale costante. Le verifiche da effettuare previste al § 4.4.8 del D.M. 2018 sono:
- di trazione parallela alla fibratura
- di compressione parallela alla fibratura
- di pressoflessione/tensoflessione
- di taglio
- di taglio e torsione
- di stabilità
- di deformabilità
È possibile scaricare gratuitamente la relazione di calcolo e il tabulato della struttura in legno lamellare elaborata con il software calcolo strutturale legno. Nella relazione tecnica, relativamente alla parte in legno, vengono riportate le caratteristiche fisiche e meccaniche del materiale, la classe di servizio, per poi tener conto della sensibilità del legno alla variazione di umidità e dell’influenza di questa sulle caratteristiche di resistenza e di deformabilità, e infine, le modalità di verifica secondo quanto prescritto dalla normativa tecnica.
Tetto Ventilato: OCCHIO ai Problemi!
Permessi e Normative Comunali
Serve il permesso del Comune per un tetto in legno lamellare? Dipende dall’intervento. La sostituzione della struttura esistente con legno lamellare senza modificare la sagoma del tetto richiede generalmente una SCIA. Se si modifica la forma o l’altezza del tetto serve il permesso di costruire.
Manutenzione e Durata del Legno Lamellare
La durata del legno lamellare è una delle caratteristiche più interessanti. Un tetto in legno lamellare GL24h correttamente trattato e mantenuto dura oltre 50-70 anni. Con una corretta progettazione, installazione e manutenzione, un tetto in legno lamellare può durare oltre 50 anni, offrendo protezione e comfort a lungo termine. Le case in legno hanno una durata nel tempo secolare.
La scelta di essenze di alta qualità come quercia, rovere o noce può aumentare significativamente la durata del tetto, grazie alla loro robustezza e resistenza naturale. Inoltre, trattamenti contro l'umidità, gli insetti e i funghi sono fondamentali per prolungare la vita del legno. Il legno lamellare è spesso trattato termicamente e igroscopicamente per migliorarne la resistenza agli agenti atmosferici. L'installazione eseguita da professionisti esperti assicura che tutte le fasi di costruzione siano eseguite correttamente, evitando problemi strutturali e garantendo una maggiore longevità. È sempre bene tenere a mente che in ogni caso il tetto ha bisogno di costante manutenzione e difficilmente dura più di 50 anni, nonostante la cura e la dedizione che si possa dedicare.