Legno Lamellare: Caratteristiche, Vantaggi e Applicazioni Strutturali

Il legno lamellare è una soluzione innovativa per costruzioni moderne e sostenibili. Composto da strati di legno sottili incollati insieme per aumentarne la resistenza e la stabilità, questo materiale combina la naturale bellezza del legno con una forza strutturale eccezionale. Le travi lamellari sono un materiale di elevata qualità, particolarmente apprezzate per le numerose possibilità di impiego e caratteristiche strutturali nel panorama edilizio contemporaneo.

Cos'è il legno lamellare?

Il legno lamellare è un materiale da costruzione prefabbricato, la cui materia prima è il legno naturale tagliato in lamelle di limitata larghezza e lunghezza, sovrapposte e legate tra loro mediante collanti ad alta resistenza, dando origine a elementi di forma e dimensione prestabilita. Il lamellare si ottiene incollando fra loro delle tavole di legno (almeno tre) dette lamelle, sotto l’azione di una forza di pressione.

Con il termine "travi lamellari" si intendono pezzi per costruzioni in legno, prodotti da assi di abete rosso essicate in modo tecnico, nelle quali sono stati tagliati i difetti che ne avrebbero compromesso la compattezza, quali ad esempio i nodi, le sacche di resina e le inclusioni di cortecce grandi. Questo processo di produzione riduce i difetti naturali e aumenta la resistenza e la stabilità rispetto al legno massello a parità di sezione.

Il processo di produzione e la tecnologia di incollaggio

Il legno lamellare viene prodotto attraverso un processo che inizia con l'essiccazione del legno. Con la produzione di travi lamellari, le lamelle, già prima dell'incollaggio, vengono essiccate in modo tecnico fino a raggiungere un'umidità del legno del 12 % e successivamente piallate. Questo passaggio è di fondamentale importanza: se il legno è troppo umido o troppo secco, l'incollaggio non funziona bene e il prodotto finale non sarà resistente.

Dopo l'essiccazione, il legno viene tagliato in pezzi sottili chiamati lamelle. Nella loro ricomposizione tramite incollaggio a caldo e sotto pressione, le lamelle sono posizionate tra loro con venatura contrapposta così da garantire una maggior uniformità nella resistenza della trave. Per l'incollaggio delle travi lamellari e degli elementi per solaio si utilizza solitamente una colla di resina melamminico-ureica. L'incollaggio è impermeabile e resistente agli agenti atmosferici e forma delle giunzioni di colla chiare che non diventano scure.

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La produzione del legno lamellare

I principali vantaggi del legno lamellare nelle costruzioni

Le travi lamellari mostrano, attraverso la loro lavorazione, migliori caratteristiche rispetto al legno massello, garantendo molteplici vantaggi sia dal punto di vista tecnico sia da quello ecologico e strutturale:

  • Leggerezza e resistenza meccanica: Il legno lamellare ha un peso specifico inferiore a 500 kg al m³ (circa l’80% in meno rispetto al cemento armato). A parità di resistenza, una trave in acciaio è più pesante del 20% e una in cemento armato del 600%. Ciò garantisce una maggiore sostenibilità dei carichi e una riduzione delle opere di fondazione.
  • Comportamento in caso di incendio: Nonostante il legno sia annoverato tra i materiali da costruzione infiammabili, esso mostra un'elevata resistenza al fuoco. Il legno brucia all'esterno, formando uno strato carbonizzato che protegge la struttura interna, la quale mantiene intatte le proprie proprietà meccaniche.
  • Proprietà antisismiche: Il peso inferiore delle costruzioni in legno reca enormi vantaggi in zone sismiche, vantaggi accresciuti dalla maggiore elasticità del materiale e dagli elementi di giunzione utilizzati rispetto alla rigidità del cemento armato.
  • Resistenza agli agenti chimici: Le travi lamellari presentano una resistenza chimica aumentata. Sono resistenti all'azione della maggior parte degli acidi, dell'ossidazione, dell'ammoniaca o dei derivati del cloro, rendendole ideali per piscine, saline o allevamenti.

Classi di resistenza del legno lamellare

Nella normativa europea sono definite le diverse classi di resistenza del legno lamellare, che può essere distinto in incollato omogeneo (con lamelle della stessa classe) o combinato. Di seguito viene riportata una tabella riassuntiva basata sulle principali classificazioni strutturali:

Classe di Resistenza Caratteristiche della Sezione Note di Utilizzo
GL 24c Standard La classificazione più economica e gradevole alla vista.
GL 24h Su richiesta Disponibile per specifici requisiti strutturali.
GL 28c A partire da 140/320 mm Indicato per componenti con requisiti di resistenza più elevati.
GL 30h A partire da larghezza 120 mm Per sezioni trasversali destinate a carichi molto pesanti.

Verifiche strutturali e calcolo di stabilità

Per progettare adeguatamente una struttura in legno lamellare è indispensabile effettuare il calcolo strutturale e tutte le verifiche richieste dalla norma di riferimento. Le verifiche allo stato limite ultimo (SLU) vengono eseguite per controllare la sicurezza strutturale secondo la relazione:

Rd = (kmod · Rk) / γM ≥ Sd

All'interno di questa formula, Rk rappresenta il valore caratteristico della resistenza del materiale, mentre kmod è il coefficiente correttivo che tiene conto della durata del carico e del livello di umidità della struttura. Infine, γM rappresenta il coefficiente parziale di sicurezza relativo al materiale utilizzato. Le principali verifiche da effettuare comprendono la tenuta a trazione, la compressione parallela alla fibratura, la pressoflessione, il taglio e la deformabilità.

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