Il legno, come materiale da costruzione, detiene un primato indiscusso nell’architettura diffusa dovuto alle sue caratteristiche di leggerezza, flessibilità, facile reperibilità, lavorabilità, buon comportamento strutturale e facilità di montaggio. In tempi recenti l’interesse nei confronti di questo materiale è stato enormemente accentuato dai risultati delle ricerche scientifiche applicate alla tecnologia dei materiali che hanno portato alla produzione di una vasta gamma di materiali compositi, stratificati o lamellari a base di legno.
Le basi del processo produttivo
Il materiale che subisce la prima lavorazione è il legname rotondo o tondame da sega, cioè tronchi e fusti interi, ricavando così i segati, gli sfogliati e i tranciati. Il motivo per cui conviene utilizzare pannelli al posto del legno massello è dovuto all’estrema variabilità della forma e delle dimensioni dei tronchi ricavabili dagli alberi. Inoltre, la progressiva diminuzione delle risorse lignee ha obbligato sempre più i tecnici a studiare nuove forme di ottimizzazione del legname, sfruttando al massimo anche quella parte di legno precedentemente considerata scarto. Da qui è nata la produzione di pannelli di fibre e di particelle, trasformando un'attività propriamente artigianale in un processo prettamente industriale.
Principali tipologie di pannelli
- Compensato: È tra i più sperimentati e tradizionalmente impiegati materiali compositi a base di legno. È costituito da un numero dispari di sottili fogli di legno incollati tra loro con fibratura incrociata, il che compensa le differenze esistenti tra le caratteristiche fisiche e meccaniche del legno.
- Multistrato: Rappresenta una variante del compensato con un numero maggiore di fogli, generalmente superiore a cinque, incollati con colle ad alta resistenza.
- Paniforte: È costituito da un’anima centrale fatta di listelli o tavolette di legno massello, rivestita da sfogliati o tranciati. Gli utilizzi più diffusi riguardano controsoffitti, porte interne e mobili.
- Pannelli di fibra a media densità (MDF): Hanno una struttura compatta e omogenea realizzata con fibre finissime miscelate con collanti. Grazie alla superficie liscia e uniforme, è ideale per tagli, fresature, verniciature e decorazioni.
- Pannelli di fibra ad alta densità (HDF): Simile all'MDF, ma più denso e rigido, è adatto a pannelli che devono sopportare più peso o usi più intensi.
- Truciolare: Pannello economico ottenuto pressando insieme trucioli e piccoli frammenti di legno legati con resine sintetiche. È molto diffuso nella produzione industriale di mobili.
- Pannelli OSB: Costituito da scaglie di legno di forma allungata, disposte in strati e incollate sotto pressione, rendendo il materiale adatto a impieghi strutturali.
- Pannelli Tamburati: Caratterizzati da un nucleo interno leggero e vuoto, generalmente costituito da una struttura a nido d’ape racchiusa tra due strati esterni di compensato.
Caratteristiche tecniche e lavorazione
La scelta del pannello di legno dipende dal progetto. Mentre i pannelli sottili sono indispensabili nel modellismo per lavori fini e dettagliati, quelli più spessi offrono capacità di carico elevate per l'arredamento. Per non perdere di vista le prestazioni, la norma EN 13986 definisce i pannelli a base di legno per l'utilizzo nelle costruzioni e specifica le caratteristiche pertinenti e i metodi di prova appropriati.
Pannelli acustici decorativi: come tagliarli, consigli e trucchi
| Tipologia | Caratteristiche principali | Utilizzo ideale |
|---|---|---|
| MDF | Struttura omogenea, facile lavorabilità | Frontali mobili, laccatura |
| Compensato | Fibratura incrociata, stabilità | Arredo, modellismo, pannellature |
| Truciolare | Economico, densità variabile | Strutture interne di armadi |
| HDF | Alta densità, superficie liscia | Supporti pesanti, taglio laser |
Consigli pratici per la lavorazione
Quando si costruiscono mobili con pannelli di legno, si consiglia di pressare con morsetti. È importante che la colla sia distribuita in modo uniforme utilizzando un rullo, un pennello o una spatola. Per quanto riguarda gli strumenti, il legno di balsa è molto morbido e facile da tagliare, mentre per compensato e MDF, data la loro stabilità, si consiglia una sega giapponese o una sega a nastro per ottenere tagli precisi e puliti a mano. Ricordate sempre che nel modellismo, meno colla si usa, meglio è: l'eccesso di adesivo macchia la superficie e compromette il risultato estetico finale.
Leggi anche: Tipologie e Usi dei Pannelli in Legno
Leggi anche: Arredamento con Pannelli Incisi
Leggi anche: Vantaggi dei pannelli MDF fonoassorbenti