Il problema principale che bisogna affrontare con legno grezzo e pieno di difetti è riuscire ad ottenere delle superfici regolari e prive di imperfezioni, buone da poter essere assemblate con gli incastri. Sappiamo perfettamente che la buona riuscita di un manufatto si basa essenzialmente sulla precisione con la quale abbiamo rifinito i pezzi: occorre che questi siano perfettamente squadrati, con i lati perpendicolari tra loro, della stessa lunghezza e con identico spessore.
In definitiva, lo schema da seguire è: spianare una prima faccia, rettificare una costa adiacente, rettificare l'altra costa adiacente, spianare la seconda faccia, rettificare le teste.
Procedura passo dopo passo
- Spianatura della prima faccia: Se la tavola è imbarcata nel senso della larghezza, presenterà una faccia con una concavità centrale e una faccia con una convessità. Per prima cosa pialliamo la superficie concava, abbassando i bordi, così da ottenere una superficie perfettamente piana.
- Rettifica della prima costa: Con un righello tracciamo la massima larghezza possibile sul pezzo. Quindi pialliamo o seghiamo la costa fino al segno tracciato affinché la stessa diventi perfettamente dritta e a 90 gradi rispetto alla superficie piallata al punto precedente. Verifichiamo con un righello e con una squadra.
- Tracciatura per lo spessore: Segniamo a matita i due piani ottenuti. Con un truschino tracciamo dalla costa ottenuta una linea il più vicino possibile alla costa opposta, riportandola su tutto il perimetro della tavola.
- Rettifica della seconda costa: Pialliamo o seghiamo la seconda costa della tavola fino alla traccia fatta con il truschino, verificando sempre la perpendicolarità con una squadra.
- Spianatura della seconda faccia: Pialliamo la faccia con la convessità centrale, così da spianarla ed ottenere una superficie perfettamente piana.
- Squadratura delle teste: Con una squadra segniamo una delle due teste della tavola su tutte e quattro le facce e pialliamo sino alla traccia, così da ottenere una superficie a novanta gradi con i lati lunghi e perpendicolare alle facce. Ripetiamo l'operazione per la seconda testa.
Piallare a filo e spessore con Giacomo Malaspina
Consigli tecnici e sicurezza
Se il materiale da rimuovere è tanto, possiamo utilizzare preventivamente uno sbozzino e poi rifinire con una pialla da banco (una n. 4 o n. 5). È molto importante fare attenzione quando si utilizza una pialla a filo: non indossare mai braccialetti, sciarpe o oggetti "penzolanti" che potrebbero infilarsi nel rullo. Utilizzate sempre dispositivi di protezione individuale come occhiali di sicurezza, maschere antipolvere e protezioni acustiche.
Tabella: Consigli per l'uso della pialla
| Azione | Suggerimento |
|---|---|
| Rimozione materiale | Non rimuovere più di 1/16 di pollice per passata per evitare strappi. |
| Direzione venatura | Pialla sempre seguendo la venatura per evitare aree ruvide e strappi. |
| Pulizia | Controlla sempre che il legno non presenti chiodi o viti per non danneggiare le lame. |
Seguendo questi piccoli passaggi, puoi cimentarti in questa impresa indipendentemente dal fatto che tu sia alle prime armi o meno. Se il legno è molto irregolare, la pazienza e la precisione nei controlli costanti saranno i tuoi migliori alleati per ottenere un risultato professionale.
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