Quando si parla di posa parquet, i principali metodi per la messa in opera di un pavimento in legno sono: posa incollata, posa inchiodata e posa flottante, conosciuta anche come galleggiante. La scelta dipende dal tipo di parquet, dalla destinazione d’uso, dal supporto e dal risultato desiderato. La posa flottante è una delle soluzioni più richieste oggi, soprattutto per chi desidera posare il parquet fai da te, ed è diventata una scelta attualissima grazie alla sua facilità di installazione, versatilità e convenienza.
Le Principali Tecniche di Posa del Parquet
Prima ancora di parlare di posa flottante o adesiva, è fondamentale capire una cosa: la preparazione del fondo è l’80% del lavoro. Il pavimento deve essere perfettamente liscio, pulito, asciutto e privo di crepe. Se sono presenti fessure, vanno sigillate.
Le soluzioni più diffuse per la posa del parquet sono tre, ma è utile conoscere anche la posa ibrida:
- Posa Incollata: La posa incollata del parquet si esegue applicando l’adesivo direttamente sul sottofondo, avendo cura di stendere una piccola quantità anche sulle testate degli elementi. I lati lunghi devono restare liberi per consentire i normali movimenti di assestamento del legno. La posa adesiva, o parquet incollato, è la soluzione più stabile nel lungo periodo. Il parquet incollato garantisce maggiore isolamento acustico, migliore resa con il riscaldamento a pavimento e maggiore solidità strutturale.
- Posa Inchiodata: La posa inchiodata viene eseguita prevedendo l’annegamento nella caldana dei magatelli di abete (o altre conifere) a sezione trapezoidale, di lunghezza variabile e con spessore di almeno 2 cm. I magatelli sono normalmente disposti per file parallele ed equidistanti, orientate ortogonalmente o obliquamente alla direzione di posa del pavimento.
- Posa Flottante: Il pavimento flottante è un sistema di pavimentazione assemblata, tramite incastri o giunzioni specifiche, costituita da moduli che non sono incollati o fissati direttamente al sottofondo. Il termine parquet flottante indica proprio questo: il pavimento non è fissato alla base ma appoggiato sopra di essa.
- Posa Ibrida: La posa ibrida è la soluzione ideale per piani di posa irregolari o instabili, come soppalchi in legno, pavimenti eterogenei o superfici non coese.
Vantaggi del Parquet Flottante
La posa flottante offre numerosi benefici che la rendono una scelta popolare e funzionale per diverse esigenze abitative:
- Facilità e Velocità di Installazione: La rapidità e facilità della posa del parquet flottante è sicuramente uno dei vantaggi più importanti. Non richiede colle né tempi di asciugatura, permettendo un’installazione rapida e pulita. Il parquet galleggiante riduce infatti drasticamente il tempo di posa, offrendo un pavimento in legno completamente finito e subito calpestabile. La posa del parquet richiede in media da 1 a 3 giorni, a seconda della metratura, del tipo di posa scelta e delle condizioni del sottofondo.
- Sostenibilità e Assenza di Colla: La posa del parquet senza colla non solo è più veloce, pulita ed economica della posa tradizionale, ma garantisce anche un ambiente salutare e sicuro per chi lo abita e per chi lo posa. Il parquet flottante è una scelta 100% Green, sana e sostenibile grazie al sistema di posa brevettato Garbelotto.
- Stabilità Dimensionale: Spesso si attribuisce alla posa flottante una scarsa stabilità, pensando, erroneamente, che i pavimenti flottanti “ondeggino su e giù” e che si muovano facilmente. Offre stabilità dimensionale ai pavimenti in legno. Come ben noto, però, tutti i pavimenti in legno hanno variazioni dimensionali che dipendono direttamente dai cambiamenti climatici (temperatura e umidità) dell’ambiente in cui sono stati posati. Se prendiamo in esame un pavimento in legno posato incollato e, uno identico, posato flottante, e li sottoponiamo a forti variazioni di temperatura e umidità nel loro ambiente, otterremo due comportamenti diversi. Nel primo caso (posa incollata) il pavimento, essendo “ancorato al sottofondo” tramite l’adesivo, avrà scarse possibilità di movimento e dovrà di conseguenza liberare le sue energie deformando gli elementi. Nel secondo caso, invece, essendo posato flottante, rimarrà svincolato dal sottofondo e avrà la possibilità di dilatarsi e/o ritirarsi senza deformare gli elementi. Con la posa flottante si verificheranno delle fessurazioni e/o dilatazioni che, con minor sforzo, si sistemeranno.
- Compatibilità con Riscaldamento a Pavimento: Molti pavimenti flottanti, come il laminato, il parquet prefinito e il vinile, sono compatibili con i sistemi di riscaldamento a pavimento. La posa flottante su pannello radiante, se fatta con materassini idonei, offre ottime caratteristiche. Come noto, il limite di resistenza termica per un sistema di riscaldamento a pavimento è di 0,15 mq k/w. I materassini studiati per questi casi sono costituiti da materiali termo conduttivi e con densità molto alte.
- Isolamento Acustico e Termico: Grazie al sottopavimento (detto anche materassino), i pavimenti flottanti offrono un buon isolamento acustico, riducendo il rumore dei passi e migliorando l'efficienza energetica. Gli adesivi, al contrario, non raggiungono gli stessi livelli di isolamento acustico.
- Versatilità del Sottofondo: I pavimenti flottanti possono essere posati su una vasta gamma di sottofondi, inclusi pavimenti preesistenti come piastrelle, cemento o legno (non sulla moquette). Ciò lo rende sopratutto ideale per le ristrutturazioni, evitando la necessità di rimuovere vecchi pavimenti. Con la posa flottante, inoltre, si possono ripristinare quote con autolivellanti ed è possibile posare su sottofondi non ancora asciutti o in presenza di umidità di risalita. Dal punto di vista applicativo-tecnico la posa flottante è molto più veloce e semplice. Non sono necessari trattamenti di preparazione del sottofondo come consolidanti o graffiature.
- Rimovibilità e Riutilizzabilità: L’assenza di colla fa sì che il parquet ad incasso sia anche facile da rimuovere, riciclabile, riutilizzabile ed ispezionabile. Tutti i pavimenti in legno flottanti possono essere ispezionabili con facilità. Tutti i componenti del parquet flottante Garbelotto sono sempre riutilizzabili o sostituibili, perché non vengono fissati alla base in modo definitivo.
- Salute del Posatore e del Sottofondo: Il posatore non entra in contatto con adesivi chimici che, per ottimi che siano, possono avere controindicazioni. Il sottofondo non viene danneggiato.
- Personalizzazione: Il pavimento in legno è completamente personalizzabile per finiture, incisioni, colori, tipologia di legno e geometrie di posa.
Il Sottofondo per Parquet Flottante: Il Ruolo del Materassino
Per la posa in opera dei pavimenti flottanti è necessario mettere, tra pavimento e sottofondo, un materassino sottopavimento che funge da barriera acustica, termica e anti umidità, e permette di ridurre il rumore e migliorare il comfort. Serve un materassino per la posa del parquet flottante, poiché migliora l’isolamento acustico e termico e compensa eventuali piccole irregolarità del sottofondo. Questo materassino può essere già integrato al pavimento, oppure posato a parte, prima del pavimento.
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L'utilizzo del materassino sottopavimento a parte è sempre consigliato in caso di ambienti a piano terra con umidità di risalita. Ad esempio, per un parquet prefinito in plance posato su sughero flottante, come quello menzionato in un caso specifico, è importante considerare il materassino e un telo per eventuali residui di umidità, rendendo l'installazione molto più sicura. Se il pavimento risultasse leggermente più basso rispetto alle soglie, è meglio spessorare di 1 o 2 mm la soglia piuttosto che intervenire sul massetto.
Il sistema di posa flottante si basa sull’utilizzo di un materassino interposto tra il parquet e il sottofondo. Alcune tipologie di materassino aiutano a livellare leggermente il sottofondo, nel caso in cui presenti asperità o avvallamenti. A livello normativo, esiste un documento europeo CEN/TS 16354 che spiega i criteri e i metodi di valutazione per le caratteristiche dei materassini idonei alla posa flottante. Esistono, inoltre, due associazioni, EPLF e MMFA che tutelano rispettivamente laminati ed Lvt, che hanno redatto due quaderni tecnici specifici in materia, inerenti i requisiti minimi dei materassini, per una posa flottante ad hoc.
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Tipi di Pavimenti Idonei per la Posa Flottante
Esistono diverse tipologie di pavimenti che si prestano ottimamente alla posa flottante, ognuna con le sue peculiarità:
Laminato
- Struttura: Composto da più strati.
- Vantaggi: È coibentante, ottimo anche per la riduzione dei rumori di trasmissione, resistente all'usura se in classe almeno AC4 (più si sale, più è performante, fino al massimo della classe AC6). Il parquet laminato è una soluzione economica e resistente. Il sistema a click rende l’installazione accessibile anche ai meno esperti.
- Svantaggi: Anche se è resistente, può essere sensibile all'umidità se non protetto adeguatamente.
Vinile (LVT)
- Struttura: Realizzato in PVC, può essere rigido o flessibile. Spesso include strati multipli per garantire robustezza e resistenza all'acqua.
- Vantaggi: Resistente all'acqua, durevole e facile da pulire. Ottima scelta per bagni e cucine.
- Svantaggi: Se è del tipo flessibile non sempre è idoneo per la posa flottante. Può risentire molto delle variazioni di temperatura, con il rischio di dilatazione o restringimento.
Vinile (SPC)
- Struttura: Realizzati in vinile, stabilizzanti e polvere calcarea, è un pavimento più compatto e rigido rispetto al vinile LVT.
- Vantaggi: Il pavimento SPC nasce specificatamente per la posa flottante.
Parquet Prefinito
- Struttura: Costituito da uno strato superiore di legno nobile che varia di spessore, su un supporto che può essere di betulla o in HDF. Esce dalla fabbrica già pronto per la posa senza dover essere levigato e verniciato successivamente.
- Vantaggi: Offre l’aspetto e il calore del parquet, ma ottimizza l'essenza del legno e quindi l'utilizzo degli alberi. Più è sottile lo strato superiore, più è ottimizzata la materia prima. Ovviamente anche il prezzo è legato a questi aspetti. Il parquet prefinito è oggi uno dei più scelti perché già verniciato o oliato in fabbrica. Posare il parquet prefinito può avvenire sia con posa flottante sia con posa incollata.
Ecco una tabella riassuntiva delle principali caratteristiche:
| Caratteristica | Laminato | Vinile (LVT) | Vinile (SPC) | Parquet Prefinito |
|---|---|---|---|---|
| Struttura | Multi-strato | PVC, rigido/flessibile, multi-strato | Vinile, stabilizzanti, polvere calcarea; compatto e rigido | Legno nobile (strato superiore), supporto (betulla/HDF) |
| Resistenza all'acqua | Sensibile (se non protetto/water protect) | Resistente all'acqua | Nato specificamente per posa flottante (e resistente) | Sensibile (se non trattato) |
| Durabilità | Ottima (AC4-AC6) | Durevole | Ottima | Ottima |
| Isolamento Acustico | Ottimo per rumori di trasmissione | Buono | Buono | Ottimo per rumori di trasmissione |
| Sensibilità Temp. | Bassa | Può risentire delle variazioni di temperatura | Più stabile del LVT | Variazioni dimensionali con temp/umidità |
| Pulizia | Facile | Facile | Facile | Facile |
| Particolarità | Coibentante, economico | Ottima scelta per bagni e cucine, attenzione alla flessibilità | Compatto, rigido, specifico per flottante | Aspetto e calore del legno, ottimizza l'uso del legno |
Guida alla Posa del Parquet Flottante
L'installazione di un pavimento flottante è piuttosto semplice e richiede pochi strumenti, ma alcuni accorgimenti importanti:
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- Preparazione del Sottofondo: La preparazione del fondo è l’80% del lavoro. Il sottofondo deve essere livellato, asciutto e privo di detriti. Eventuali irregolarità possono compromettere la stabilità del pavimento, per cui è necessario renderlo planare. Il pavimento deve essere perfettamente liscio, pulito, asciutto e privo di crepe. Se sono presenti fessure, vanno sigillate. Il massetto per posare il parquet deve essere stagionato correttamente e avere un livello di umidità compatibile con il legno. Anche le fughe possono costituire un problema da risolvere, soprattutto se sono larghe e profonde, vanno riempite con un rasante. Se stai valutando di posare il parquet sopra le piastrelle o su un pavimento esistente, la regola non cambia: la superficie deve essere stabile, senza parti mobili e perfettamente livellata. Non può essere posato sulla moquette (a meno che non sia del tipo a bassissimo spessore), e non può essere posato su pavimenti sconnessi, con fughe troppo larghe o dislivelli.
- Posa del Materassino: I pavimenti flottanti devono sempre essere posati con un materassino sottopavimento.
- Installazione delle Tavole: La posa dei pavimenti flottanti è semplice e veloce, non richiede colla o chiodi. Le tavole o piastrelle vengono semplicemente incastrate l’una con l’altra grazie a vari click system, che garantiscono una tenuta sicura. Il tipo di sistema ad incastro migliore e maggiormente performante è il 5G brevettato da Valange. Le tavole vengono posizionate in modo sfalsato per migliorare la stabilità e l'aspetto estetico. Ogni elemento viene incastrato con il sistema a click.
- Spazio di Dilatazione: Si lascia uno spazio di dilatazione di circa 1 cm per permettere la dilatazione naturale del materiale, che sarà coperto successivamente da battiscopa.
- Direzione della Posa: Generalmente si consiglia di posare il parquet seguendo la direzione della luce naturale, quindi parallelo alla finestra principale. Se la stanza è molto lunga e stretta, posare il parquet in orizzontale o verticale cambia completamente la percezione dello spazio.
Aspetti da Considerare nella Scelta del Parquet Flottante
Nonostante i molti vantaggi, ci sono alcuni aspetti da considerare, che non sono veri e propri svantaggi ma caratteristiche che occorre valutare:
- Espansione e Contrazione: I pavimenti flottanti hanno la particolarità di essere liberi "di respirare", cioè di espandersi e contrarsi, con il variare di temperatura e umidità. Non è un vero e proprio svantaggio, anzi in realtà è un ulteriore vantaggio ed è la ragione principale per cui sono stati inventati negli anni '90; perché muovendosi con i movimenti dell'ambiente, minimizzano i possibili problemi di crepe e fessurazioni che sono dovuti proprio per i micromovimenti strutturali.
- Resistenza all'Umidità di Risalita: Alcuni materiali come il parquet e il laminato possono risentire dell'umidità di risalita e dell'acqua, per questo non sono consigliati per i bagni o ambienti con presenza di umidità e acqua, a meno che non siano specificamente trattati. I pavimenti in laminato non hanno problemi se l'acqua rimane in superficie, invece se l'acqua si infiltra tra gli incastri potrebbe farli gonfiare, in particolare se non sono del tipo water protect. Se gli incastri hanno la protezione water protect, (come Parkover) il problema è minore.
- Rumore al Calpestio: Essendo pavimenti che non vengono incollati al sottofondo, quando ci si cammina sopra con i tacchi, possono risuonare più dei pavimenti incollati. Il rumore da calpestio è minore nei pavimenti vinilici, rispetto a laminato e al legno. Di contro però laminato e legno sono maggiormente isolanti per i rumori da trasmissione.
Costi e Tempi di Posa
La posa del parquet flottante è la più veloce da eseguire. La posa può incidere fino al 40% sul costo totale del parquet. Il prezzo varia in base al tipo di posa, alla complessità dell’ambiente e ai materiali utilizzati. La posa flottante può costare meno rispetto alla posa incollata. Il periodo ideale per posare il parquet è quando l’umidità ambientale è stabile. Evita mesi estremamente umidi o troppo secchi.
Manutenzione del Parquet Flottante
La manutenzione dei pavimenti flottanti è generalmente semplice, ma varia in base al materiale:
- Pulizia regolare: Passare l’aspirapolvere o una scopa morbida per rimuovere polvere e detriti.
- Panni umidi: Usare un panno leggermente umido per lavare il pavimento. Evitare l’uso di troppa acqua, anche perché non è necessaria.
- Prodotti specifici: Utilizzare prodotti neutri e non aggressivi.
I pavimenti flottanti, soprattutto in vinile e laminato, hanno un'ottima durata se sono di buona qualità. Sono facili da pulire e richiedono poca manutenzione rispetto ai pavimenti tradizionali. Molti sono trattati per essere antibatterici e funghicidi.
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