Soffitti con Travi in Legno Portanti: Tipologie, Materiali e Vantaggi

I soffitti con travi in legno rappresentano una soluzione strutturale e decorativa versatile, adatta a diversi tipi di costruzioni e finiture. Da sempre, le travi in legno possiedono un fascino antico, che viene reso maggiore quando i restauri si occupano di rivalutare elementi antichi. In commercio ne esistono diversi tipi, vediamo dunque come orientarsi nella scelta.

Soffitto con travi in legno a vista

Soffitti a Cassettoni: Un Classico Intramontabile

I soffitti a cassettoni o a lacunari sono una costruzione architettonica presente sin dal Medioevo, quando il legno era il materiale più usato per la realizzazione degli edifici. I soffitti a cassettoni sono costruiti attorno ad una o più travi portanti che suddividono lo spazio in campate.

Le campate sono suddivise in cassetti (da qui il nome soffitto a cassettoni) dall’intersecazione di travetti e regoli. I travetti sono simili al trave portante ma di dimensioni decisamente ridotte. I regoli sono più piccoli, sagomati e in legno dolce, spesso pioppo o cipresso. I cassetti sono costituiti da pannellature lisce.

Intorno al trave portante sono posti dei pannelli inclinati che prendono il nome di bussole e servono a mascherare la parte superiore del trave. Le bussole sono delimitate da una modanatura inchiodata con le teste dei chiodi in ferro battuto a vista.

Materiali Utilizzati

Le travi portanti sono generalmente in legno di rovere dall’albero della quercia. Il legno di quercia ha molte buone caratteristiche utili nella costruzione dei soffitti portanti. E’ un legno molto resistente alle sollecitazioni esterne (compressione e flessione), è stabile e presenta un alto grado di resistenza agli urti.

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Da sempre uno dei legni più impiegati nella costruzione di travi è l‘abete. Le ragioni sono molteplici, in quanto il legno di abete è molto ricco in natura, soprattutto nelle zone montane, è un legno morbido da lavorare ma molto resistente, per cui in grado di supportare i pesi che vanno a sollecitarlo. Ai travi in abete si associano i travi in larice, degli elementi molto belli in quanto questa essenza presenta un colore piuttosto rossastro e delle venature particolari.

Altre tipologie di legno impiegate sono il castagno, un legname compatto e forte, molto elastico e resistente all’usura, oppure il prezioso rovere, una scelta che implica che i travi siano stati sottoposti ad un perfetto sistema di essiccamento. Il rovere viene impiegato dalla notte dei tempi per la costruzione dei travi, ma è soggetto a forti variazioni.

L'Evoluzione dei Soffitti in Legno

Al giorno d’oggi le travi non sono più portanti perchè le ristrutturazioni e i risanamenti degli edifici hanno portato alla gettata della soletta in cemento armato. Quindi il piano superiore non poggia più sul soffitto in questione come faceva un tempo. Dal punto di vista della costruzione le travi davano robustezza alla struttura architettonica dei soffitti.

Nell’Ottocento e nel Novecento era pratica diffusa abbassare l’altezza delle stanze per permettere un riscaldamento degli ambienti più agevole. I costruttori creavano delle controsoffittature con la tecnica dell’incannucciato. I soffitti lignei venivano così coperti. Questo sistema detto a camorcanna o “incannucciato” consiste in stuoie di canne legate con filo e ancorate a telai in legno con chiodi quadrati, a loro volta collegate alle travi dei solai o soffitti in legno.

Questo tipo di controsoffitto veniva dipinto con disegni floreali e ornamentali. Grazie a questa antica tecnica realizzata con materiali economici e di facile reperimento, era possibile realizzare controsoffitti isolanti, resistenti e flessibili nello stesso tempo.

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Tipologie di Travi in Legno

La trave è un elemento strutturale che serve a trasferire una sollecitazione trasversale al proprio asse geometrico lungo l’asse stesso. La trave in legno è la tipologia di trave più antica e diffusa, per cui possono essere utilizzate diverse essenze di legno, dalla classica trave in legno massiccio alla trave in legno lamellare.

Le travi lignee hanno una sezione tipicamente circolare, a meno che non siano prefabbricate. In commercio sono disponibili moltissime tipologie di travi.

Travi in Legno Massiccio

I travi in legno massiccio a cuore spaccato: ovvero delle travature che escludono parzialmente la parte midollare del tronco da cui sono ricavati. I travi in legno massiccio con cuore: sono delle travature che conservano il midollo all’interno della sezione. generalmente sono realizzati per costruire la sezione portante, formano fessurazioni anche accentuate in quanto il legno è un materiale vivo, che respira e che si muove.

L’ideale sono le travi in legno massello, su questo non c’è dubbio; la raccomandazione è quella di scegliere però mobili non troppo importanti e/o ingombranti, altrimenti si rischia di caricare troppo il locale, dal punto di vista visivo e non solo. Si tenga inoltre presente che il legno massello, pur essendo sempre esteticamente notevole, ha dei limiti strutturali legati alla resistenza e alle dimensioni ed è piuttosto costoso.

Travi in Legno Lamellare

Per chi desidera valorizzare la propria casa con le travi a vista, una soluzione più economica rispetto al massello è il legno lamellare. Il quale non solo costa meno, ma è anche più flessibile e leggero nonché caratterizzato da un’elevata resistenza meccanica.

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Ma cos’è esattamente il legno lamellare? Un materiale composto da una serie di tavole di legno, a loro volta già classificate per uso strutturale, che vengono incollate fra loro tramite una tecnica di pressione la quale riduce - appunto - i difetti propri del legno massiccio. Ciò significa che si superano i limiti riguardanti le dimensioni e si ha la possibilità di realizzare travi curve oppure ad arco, cosa impossibile con l’altro tipo di legno.

Le travi di legno lamellare possono essere dimensionate in base ai carichi che devono sopportare e trattate in base alla resistenza che devono avere. Assicurano inoltre una buona ventilazione, evitano fenomeni di condensa e affrontano bene sia l’acqua che le gelate.

Travi in Legno Finto

E poi ci sono i soffitti in legno finto, o meglio le travi in legno finto. Adatte per ambienti sia classici che moderni e prodotte in diversi colori. Si posano con estrema facilità e con l’utilizzo di appositi collanti. Nella maggior parte dei casi sono composte da una base in polistirolo e poliuretano e vengono trattate con prodotti vernicianti a base d'acqua esenti da solventi.

Riproducono il legno massello, le varie essenze, costano poco e possono avere qualsiasi sezione e lunghezza. Alcune tipologie sono portanti e si prestano anche per il collocamento di faretti a incasso. Il peso, manco a dirlo, è ridotto. Insomma, le travi in finto legno sono molto leggere.

Vi state chiedendo se si noti la differenza rispetto al legno autentico? Sì e no. Nel senso che a un primo impatto è davvero difficile riconoscere il “trucco”, anche perché le travi sono posizionate in alto. Guardandole con estrema attenzione e in modo prolungato, invece, qualcuno potrebbe intuire di cosa si tratti. Ma anche in questo caso, non ci sarebbe nulla di male. Perché chi sceglie prodotti di qualità si considererà ugualmente molto soddisfatto.

Soffitti in Legno: Un Tocco di Calore e Stile

I soffitti in legno sono tipici delle case arredate in stile rustico, è vero. Ma da diverso tempo appaiono in abitazioni connotate da gusti completamente diversi, compresi quello industriale e lo shabby chic. Il motivo è presto spiegato: i soffitti in legno rendono l’ambiente più caldo e accogliente, rappresentano un colpo d’occhio senza pari, trasmettono un’immediata sensazione di intimità anche agli ospiti.

La soluzione più diffusa consiste nell’applicazione delle travi a vista, le quali risultano valorizzate da uno sfondo verniciato in bianco (come nella foto) o comunque con un colore chiaro. Un contrasto è di grande effetto. Le travi a vista si rivelano perfette per il living ma anche per la camera da letto matrimoniale e per le cucine abbastanza ampie.

Nelle varie tipologie di soffitti in legno rientra pure il parquet per soffitto. Forse qualcuno non l’ha mai sentito nominare, ma in realtà l’impiego di listoni in legno per ricoprire tutta la superficie dei controsoffitti è piuttosto diffuso. Si tratta di una scelta stilistica di grande impatto, adatta per l’arredamento rustico ma anche per i loft contraddistinti da uno stile industriale.

Il parquet per soffitto è molto funzionale, in quanto il legno rappresenta un ottimo isolante termico, e al contempo garantisce un’alta resa estetica. E’ una finitura elegante e di pregio e si può scegliere fra diversi formati, essenze e colori. Il consiglio è quello di preferire i prefiniti multistrato rispetto al legno massello in quanto risultano più stabili nel tempo. Per incollare i vari listelli è meglio utilizzare una colla bicomponente.

L’utilizzo del parquet, sia a soffitto che a pavimento, consente di creare un ambiente caldo e confortevole, donando agli ambienti una bellezza sempre viva e mutevole nel tempo proprio grazie ai mutamenti cromatici cui sono soggette le varie essenze. In genere i parquet industriali prefiniti costano circa 50 mq ma si possono trovare anche tipologie più economiche.

Struttura tetto in legno lamellare

Solai in Legno: Tipologie e Caratteristiche

Il solaio è la parte di una struttura che consente di realizzare più piani in un edificio. Funge, da un lato, da copertura per il piano sottostante e, dall’altro, da piano di appoggio per il piano soprastante. I solai possono essere suddivisi principalmente in 4 tipologie: in latero-cemento, in legno, in acciaio e a soletta piena realizzati in c.a.

Da un punto di vista tecnico, un solaio in legno è considerato una struttura bidimensionale, in quanto presenta due dimensioni prevalenti rispetto alla terza e si estende orizzontalmente tra due punti di appoggio. La funzione principale del solaio è quindi quella di trasferire i carichi fissi e i sovraccarichi variabili alla struttura portante.

Per molti anni i solai in legno, grazie alla loro leggerezza, hanno rappresentato una valida alternativa costruttiva alle coperture a volta, le quali a causa del loro peso richiedevano grandi spessori murari.

Montaggio travi finto legno

Come sono fatti i solai in legno?

Il solaio in legno viene realizzato con la disposizione di travi di diverse sezioni e interposte a intervalli regolari, che formano l’orditura principale e travetti perpendicolari di dimensione minore che, invece, costituiscono l’orditura secondaria. In passato, spesso si faceva ricorso a tronchi di alberi come abeti o larici per la realizzazione dei solai in legno. Tuttavia, nei solai in legno contemporanei, si fa un uso esclusivo del legno lamellare che offre il vantaggio di coprire luci maggiori rispetto a quanto fosse possibile con le tecniche tradizionali. L’utilizzo del legno lamellare rappresenta una soluzione moderna e altamente efficiente per la progettazione di solai in legno.

Tipologie di Solai in Legno

In base all’organizzazione delle travi, i solai in legno si suddividono in:

  • Solaio in legno a orditura semplice: un solaio di questo tipo dispone unicamente di un’orditura principale, la quale è composta da travetti con sezione quadrata. Questa configurazione strutturale ricorda il design tipico del solaio alla veneziana ed è particolarmente adatta per ambienti che sono lunghi e stretti. La continuità del solaio viene garantita dalla disposizione di un tavolato di collegamento tra le varie travi principali;
  • Solaio in legno a doppia orditura: questo tipo di struttura è costituito da due componenti portanti fondamentali: le travi principali, collocate ad intervalli regolari e i travetti disposti perpendicolarmente ad esse. La combinazione di queste due parti forma una struttura solida e affidabile che offre la capacità di coprire ambienti di dimensioni considerevoli, rendendola una scelta popolare nella progettazione e costruzione di edifici di varie tipologie. Le travi principali sono posizionate ad un interasse di 2/4 metri, ordendo le stesse secondo la dimensione minore dell’ambiente.
  • Solaio in legno a tripla orditura: è una soluzione prescelta per ambienti di ampie dimensioni o con carichi significativi. L’orditura principale è solitamente costituita da travi rinforzate con saette, contraffissi o tiranti. Alcuni solai possono anche impiegare travi di grandi dimensioni;
  • Solaio in legno a cassettoni: in questa configurazione l’orditura secondaria è costituita da travi simili in dimensioni e spessore a quelle utilizzate per l’orditura primaria. Le due serie di travi sono collegate tra loro mediante dispositivi metallici che formano un graticcio bidirezionale. Questo graticcio è progettato per distribuire uniformemente i carichi su tutti i lati della struttura. Questo tipo di soluzione è particolarmente adatto per ambienti con una pianta quadrata o con lati di lunghezza molto simile, in quanto contribuisce a garantire una distribuzione equa dei carichi sulla superficie del solaio.

All’interno di queste strutture è possibile trovare elementi secondari aggiuntivi che hanno il compito di riempire gli spazi tra le travi principali. Questi elementi possono includere tavole in legno (tavolato o assito), tavolato con giunti allineati, tavolato con giunti sfalsati, un incannucciato su cui poggia un massetto, o elementi lignei ottenuti dalla segagione dei tronchi, noti come panconcelli.

In alternativa, si possono utilizzare elementi in laterizio, come pianelle in cotto o tavelle, oppure ancora elementi in laterizio con voltine di mattoni forati. In alcuni casi, le lastre di pietra possono essere posizionate alle estremità del solaio, soggette a flessione.

Calcolo Solaio in Legno

Per il calcolo di un solaio in legno le operazioni che vengono compiute sono volte a verificare che gli elementi predimensionati siano sufficienti a sostenere i carichi applicati.

Dunque, le operazioni che vengono condotte sono:

  • predimensionamento degli elementi strutturali in funzione dello schema strutturale del solaio, del tipo di legno scelto e dell’interasse fra gli elementi che si è scelto:
    • trave;
    • travetto (presente se il solaio è a doppia orditura);
    • tavolato;
  • effettuato il predimensionamento si potrà passare all’analisi dei carichi, cioè alla valutazione di pesi agenti sul solaio;
  • effettuata l’analisi dei carichi si passa all’analisi strutturale volta alla valutazione delle sollecitazioni indotte dai carichi agenti sul solaio;
  • note le sollecitazioni si potrà passare alla fase di verifica degli elementi strutturali, operazione volta a dimostrare che la capacità strutturale sia maggiore della domanda e dunque che il solaio sia capace di sostenere i carichi applicati.

Nel caso di solai in legno le verifiche che vengono eseguite sono:

  • per la trave principale: flessione semplice retta e verifica taglio + deformazione;
  • per il travetto: flessione semplice retta e verifica taglio + deformazione;
  • per il tavolato: flessione semplice retta e verifica taglio + deformazione.

Aspetti Normativi

Nell’ambito della progettazione di solai in legno è fondamentale comprendere appieno gli aspetti normativi, con particolare attenzione all’Eurocodice 5, rappresentato dalla norma UNI EN 1995-1-1. Questa regolamentazione fornisce un quadro completo per la progettazione delle strutture in legno, incorporando regole generali insieme a direttive specifiche per gli edifici.

L’Eurocodice 5 si applica a una vasta gamma di strutture, tra cui:

  • legno massiccio;
  • legno segato;
  • legno piallato o sotto forma di pali;
  • legno lamellare incollato;
  • prodotti strutturali a base di legno, come LVL;
  • pannelli a base di legno, uniti mediante adesivi o collegamenti meccanici.

La scelta dei criteri di verifica in fase di progettazione è un aspetto di fondamentale importanza. Questa selezione non solo mira a soddisfare requisiti funzionali e di comfort, ma rappresenta anche un elemento chiave nella valutazione economica complessiva del progetto. La chiarezza di questi parametri si rivela fondamentale sia dal punto di vista ingegneristico che economico. In effetti, la valutazione dei costi complessivi della struttura è profondamente influenzata dalla selezione di tali parametri.

Il progettista, in conformità con la normativa vigente, collabora con il committente per definire le prestazioni richieste al solaio per l’intera durata della sua vita utile. Questa definizione deve tener conto non solo delle esigenze funzionali ma anche delle implicazioni economiche delle scelte effettuate. In secondo luogo, è essenziale considerare l’analisi delle vibrazioni dei solai in legno. A causa della loro ridotta massa e rigidezza, possono essere suscettibili di fenomeni di risonanza o di accelerazioni che compromettono il comfort degli utenti. Questo rende necessari adeguamenti in loco che, spesso, sono complessi da realizzare o comportano costi significativi.

Vantaggi di un Solaio in Legno

I solai in legno sono apprezzati non solo per il loro aspetto estetico, ma anche per una serie di pregi funzionali e pratici che li rendono una scelta attraente nella progettazione di edifici:

  • leggerezza strutturale e flessibilità: questa caratteristica contribuisce a ridurre il carico complessivo sull’edificio, il che può essere particolarmente vantaggioso in costruzioni con limitazioni di carico o in ristrutturazioni. La leggerezza dei solai in legno li rende ideali per la costruzione di piani superiori in edifici esistenti. I solai in legno possono essere progettati per adattarsi a una vasta gamma di esigenze strutturali, compresi edifici residenziali, commerciali o industriali.

Tipi di controsoffitti in legno

  • Coffered Ceiling:combines a load-bearing frame with wooden panels (tiles) that can be glued, nailed, or interlocked to ensure easy removal if necessary. The wooden covering is made with rectangular panels, with flexible dimensions and thickness, solid or perforated.
  • Planks Ceiling:the covering is made with wooden planks (also called boards or slats). There is a lot of flexibility in length, width and laying pattern. The choice of materials, workmanship and finishes can achieve multiple aesthetic results: rustic or satin, dyed or natural, glossy or opaque.

Depending on the choice of materials, installation method and finishes, wooden false ceilings can adapt to all design styles: modern, classic or rustic. A wooden false ceiling does not require much maintenance and avoids problems related to paint and plaster.

Tipologie di solaio in legno

Tabella riassuntiva delle tipologie di solai in legno

Tipologia di solaio Caratteristiche Vantaggi Svantaggi
Orditura semplice Travetti con sezione quadrata Adatto per ambienti lunghi e stretti Limitato per ambienti ampi
Doppia orditura Travi principali e travetti perpendicolari Adatto per ambienti di dimensioni considerevoli Più complesso da realizzare
Tripla orditura Travi rinforzate con saette o tiranti Adatto per ambienti ampi con carichi significativi Costo elevato
A cassettoni Travi primarie e secondarie collegate a graticcio Distribuzione uniforme dei carichi Adatto solo per ambienti con pianta quadrata

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