Il pannello in truciolare è prodotto utilizzando rifiuti di legno; questa è un'operazione che permette di non smaltire dei rifiuti ma di riutilizzarli. Per la realizzazione dei pannelli truciolari base, le particelle ripulite vengono ridotte alla granulometria desiderata, e sono essiccate fino al raggiungimento di un’umidità compresa tra il 3% e il 6%. Nella fase successiva della lavorazione si mescola alle particelle, tramite nebulizzazione o strisciamento, il collante scelto e si passa alla formazione del “materasso”, grazie alla distribuzione regolare delle particelle su una superficie.
Per i produttori di mobili, la scelta del giusto materiale a base di legno non è soltanto una decisione tecnica. Il truciolare è tra i materiali più utilizzati nell’industria del mobile ed è costituito da scaglie di legno pressate con resine. Rispetto all'MDF, che si distingue per stabilità, precisione di lavorazione e superfici di pregio, il truciolare rappresenta una soluzione economica per applicazioni standard. Tuttavia, i pannelli in truciolare contengono colla ureica, sostanza che per anni e in modo continuo emette formaldeide.
Normative di sicurezza e formaldeide
La formaldeide è riconosciuta come sostanza cancerogena: l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro l’ha classificata come agente chimico “cancerogeno per l’uomo”. Il 24 marzo 2015 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il Regolamento (UE) 2015/491 del 23 marzo 2015 che conferma l’applicazione alla formaldeide della nuova classificazione come cancerogeno di categoria 1B dal 1 gennaio 2016.
Oggi, fortunatamente, pressochè tutte le ditte produttrici di arredo, perlomeno quelle italiane e europee, dichiarano di utilizzare pannelli di truciolare a bassa, se non nulla, emissione di formaldeide. In linea di massima è utile dire che la produzione europea di pannello è “abbastanza abbondantemente” nei canoni di legge. Il problema è il controllo: il controllo in europa è presente nel pannello grezzo ma poi si arresta. Per il mobile di importazione l'unico controllo è del consumatore finale.
Certificati d'Origine Nuovo Front Office
Dal 13 dicembre 2024 è ufficialmente in vigore il Regolamento (UE) 2023/988 sulla sicurezza generale dei prodotti (GPSR), che ha sostituito la Direttiva 2001/95/CE (GPSD). I principali rischi da considerare riguardano aspetti meccanici, chimici o legati all’infiammabilità.
Leggi anche: Applicazioni della Colla Poliuretanica Renner
Caratteristiche tecniche e qualità
Il truciolare può avere caratteristiche anche molto diverse fra di loro ed è tutto sommato abbastanza economico. È fondamentale per te scegliere materiali certificati (ad es. FSC, PEFC) per rispettare gli standard ecologici e soddisfare le aspettative dei consumatori. Quando valutiamo la qualità, è importante guardare lo spessore utilizzato. Molto importante nella costruzione dei mobili in truciolare è di utilizzare come incastro per i vari pannelli le spine in legno o giunzioni in ferro e di evitare possibilmente montaggio tramite viti.
| Caratteristica | Truciolare | MDF |
|---|---|---|
| Costo | Economico | Elevato |
| Lavorabilità | Standard | Ottima (fresabile) |
| Resistenza Umidità | Bassa (senza rivestimento) | Media |
| Sostenibilità | Alta (legno riciclato) | Media (legno vergine) |
Un altro dei limiti caratteristici delle tavole di truciolare è la tendenza a gonfiarsi a seguito del contatto con l’acqua, caratteristica che può quindi fornire precise indicazioni circa le sue applicazioni. Per quanto riguarda l’utilizzo di pannelli truciolari in locali pubblici, occorre scegliere pannelli resistenti al fuoco e certificati come tali (visivamente distinguibili dalla colorazione ROSSA che viene utilizzata nel “corpo” del pannello).
Leggi anche: Porte in legno massello: sicurezza e design
Leggi anche: Guida al taglio del truciolare da 6 cm
tags: #sicurezza #truciolare #in #commercio