Le sgorbie per legno sono utensili indispensabili per intaglio, scultura, restauro decorativo, modellazione di volumi, pulizia di modanature e ricostruzione di parti sagomate. A differenza dello scalpello piano, la sgorbia lavora con profili curvi, più o meno aperti, permettendo di scavare, raccordare, arrotondare o definire dettagli senza creare spigoli artificiali.
Differenze tra scalpello e sgorbia
Spesso si scambia lo scalpello con la sgorbia e viceversa. Ma pur essendo attrezzi simili hanno una fondamentale differenza: la differenza tra scalpello e sgorbia sta tutta nel profilo della lama. Gli scalpelli hanno la lama, detta anche per l’appunto tagliente, piatta. Le sgorbie invece hanno il profilo tagliente curvo. Il numero di profilo descrive la curvatura del tagliente: più il numero sale, più il taglio diventa profondo e scavato.
La profondità della gola va scelta pensando al segno che si vuole ottenere: una sgorbia troppo chiusa scava troppo, una troppo aperta non segue bene volumi e raccordi. Alla curvatura si aggiunge la larghezza in millimetri: una sgorbia larga toglie materiale e lascia segni ampi, una stretta entra nei dettagli ma richiede più passate.
Tipologie di sgorbie e loro utilizzo
Le sgorbie dritte sono versatili e lavorano bene su superfici accessibili; le sgorbie curve aiutano a seguire volumi e concavità; le sgorbie a cucchiaio raggiungono punti dove una lama dritta non riuscirebbe a lavorare con il giusto angolo; le sgorbie a V incidono linee, contorni e separazioni; le versioni palmari sono pratiche per piccoli lavori, figurine, cucchiai, dettagli e intaglio a mano libera.
Come iniziare un'incisione in rilievo
In ambito agricolo e forestale esiste anche l'ascia sgorbia, caratterizzata da una lama a forma di sgorbia, ovvero concava all'interno e convessa all'esterno. L'ascia "Sgorbia" è uno strumento tradizionalmente utilizzato nella lavorazione del legno, per pulire tronchi da carie, per la slurpatura di ceppaie di noccioli o per ricavare incavi, in particolare dai tronchi di castagno per i canali di gronda.
Leggi anche: Sgorbia per gommoni: istruzioni
Consigli per la scelta e manutenzione
Il modo corretto di scegliere una sgorbia non è partire solo dalla marca o dalla misura più grande, ma leggere insieme profilo, larghezza, forma della lama, tipo di manico, acciaio e uso previsto. Una sgorbia scelta bene taglia pulita, segue il legno e lascia una superficie controllabile.
- Sgrossatura: lavorare con profili più energici, larghezze generose e utensili robusti.
- Modellazione: usare profili intermedi, capaci di seguire le forme senza lasciare solchi troppo aggressivi.
- Rifinitura: utilizzare sgorbie più piatte, ben affilate, che tagliano senza strappare la fibra.
Una sgorbia di qualità non sostituisce una buona affilatura, ma nasce per lavorare con un filo molto fine. La scelta degli accessori per sgorbie e degli strumenti di affilatura è parte integrante della cura dell'utensile: pietre sagomate, slip stone, paste, cuoio e sistemi guidati servono a mantenere il profilo senza deformarlo.
Leggi anche: Tecniche avanzate di scultura del legno
Leggi anche: Intaglio e scultura del legno: tutto sulle sgorbie