Devi rinnovare una parete, tinteggiare o comunque fare dei lavori di decorazione col fai da te? Per avere pareti lisce e senza imperfezioni, è necessario volgere quella che viene chiamata rasatura di un muro. Si tratta di un processo di finitura dell’intonaco molto importante per poter eseguire sopra la pittura di qualsiasi tipo. Eseguire questa operazione vuol dire praticamente togliere qualsiasi traccia di grumi o residui che rendono ruvida o irregolare la parete.
La rasatura è, infatti, l’operazione che precede la tinteggiatura e maggior cura avremo nella rasatura del muro, migliore sarà il risultato superficiale finale. La finitura sarà impeccabile e non si noteranno anomalie o imperfezioni né con luce naturale, né con quella artificiale. La rasatura delle pareti è il passaggio che permette di poter decorare a nostro piacimento le pareti.
Strumenti e materiali necessari
Prima di scoprire come rasare una parete devi sapere quali strumenti occorrono e come preparare il materiale necessario ad eseguire l’operazione di rasatura. Per ottenere una finitura impeccabile, è fondamentale lavorare con strumenti adeguati. Ecco una lista di attrezzi essenziali:
- Spatole e frattazzi: strumenti base per l’applicazione e la distribuzione del rasante.
- Rullo e pennello: per stendere il primer e creare una superficie aderente per il rasante.
- Carta vetrata: una carta vetrata di media grana, 80-100, è l’ideale per la rasatura di un muro.
La differenza tra stucco e rasante è una distinzione fondamentale nel mondo dell’edilizia, spesso confusa dai non addetti ai lavori. Il rasante è usato per preparare la parete per la tinteggiatura o altre finiture, mentre lo stucco ha una funzione prevalentemente decorativa. In commercio sono disponibili intonaci rasanti che possono essere composti da gesso, calce o cemento. Essendo altamente permeabili al vapore, i rasanti a calce permettono alla muratura di “respirare”, riducendo il rischio di formazione di muffa e umidità all’interno delle pareti.
ATRIAFLOOR RASANTE GRANA FINE - Applicazione su cemento
Tecniche di applicazione del rasante
La rasatura delle pareti è un processo cruciale che si articola in tre fasi principali: preparazione della parete, applicazione del rasante e rifinitura. Prima di proseguire a rasare le pareti devi accertarti che la loro superficie sia completamente asciutta.
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1. Preparazione della superficie
Pulizia accurata della superficie: Rimuovere polvere, sporco e residui con spazzole o aspiratori. Per rasare un muro scrostato bisogna prima di tutto togliere la vernice con una spatolina e agire premendo forte per togliere tutti i residui. Prima di applicare il rasante, è indispensabile stendere un primer specifico per garantire una perfetta adesione del materiale.
2. Applicazione del prodotto
Prima stesura: applica uno strato sottile di rasante usando una spatola larga o un frattazzo, esercitando una pressione costante per distribuire il materiale in modo uniforme. La pressione da esercitare sull’attrezzo è fondamentale, deve essere calibrata, non esagerata, ma neanche troppo leggera.
| Tipo di Stucco | Utilizzo Ideale |
|---|---|
| In polvere | Rasatura di finitura su interni |
| In pasta | Piccoli lavori di riparazione e crepe |
| Per esterni | Resistenza ad agenti atmosferici e raggi UV |
3. Rifinitura
Una volta asciutto, applica un secondo strato per coprire eventuali irregolarità residue e perfezionare la superficie. Quando il rasante è completamente asciutto, utilizza carta vetrata fine per rimuovere le imperfezioni e ottenere una superficie liscia. Passare un pennello sul muro per togliere la polvere e se occorre anche un panno umido per eliminare ogni traccia di polvere.
Nota importante sulle sgorbie
È opportuno chiarire che le sgorbie non sono strumenti per la rasatura delle pareti. Le sgorbie per il legno sono degli strumenti in metallo con varie forme, hanno manico in legno e punta curva o squadrata. Grazie alle sgorbie puoi creare, lavorando rigorosamente a mano, bordi e profili di mobili, tavoli e piccoli oggetti. Tecnicamente si usano per intagliare, sgrossare e incidere, dunque non vanno confuse con le spatole utilizzate per l'edilizia.
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