Il legno di Iroko, noto anche come "oro delle foreste tropicali", è un legno tropicale dalle caratteristiche uniche e dalle proprietà straordinarie. È un materiale naturale, durevole e di forte impatto estetico per l’arredamento e le finiture della casa. L’Iroko presenta delle caratteristiche molto simili a quelle del teak, anche se è molto meno pregiato rispetto a quest’ultimo ed anche meno costoso. È un'alternativa economica al teak ma con prestazioni simili, soprattutto in termini di resistenza agli agenti atmosferici: motivo per cui viene impiegato dagli ambienti interni più raffinati ai giardini esposti agli sbalzi climatici. In generale l'Iroko è un legno molto resistente, durevole e bello, in grado di resistere alle condizioni climatiche più difficili e di durare per molti anni. Anche se è molto duro risulta essere molto facile da lavorare, è un legname destinato a durare nel tempo.
L'Origine e le Caratteristiche dell'Albero di Iroko
Con legno iroko si fa riferimento ad una specie esotica originaria dell’Africa centrale e occidentale e ad alberi appartenenti al genere Milicia, in particolare Milicia excelsa e Milicia regia. L'albero di iroko, deve le sue caratteristiche dalla provenienza ovvero l'Africa equatoriale (Sierra Leone, Angola, Kenya, Etiopia) e precisamente, la terra delle foreste, conferisce all'essenza un colorito scuro che va dal verde, al giallo bruno (anche se queste tonalità, tendono a scurire con il tempo), oltre che una resistenza e una durezza particolare che garantiscono una lunga durata. Questa pianta arborea tropicale africana ha un areale di crescita molto ampio. La si trova spontanea nelle foreste equatoriali e semi-decidue dei paesi che circondano il Golfo di Guinea. In particolare è presente in Angola, nel Benin, nel Burundi, ne Burkina Faso, in Cameroun, Costa d'Avorio, Gabon, Ghana, Sudan, Tanzania, Togo, Uganda.
L'Iroko è una pianta a rapida crescita, alcune piante possono superare i 40 metri di altezza e raggiungere diametri di oltre 180 cm nel tronco. L'albero di iroko è caratterizzato da un fusto eretto e raggiunge un'altezza di 45/50 metri di altezza e presenta un diametro prossimo ai 2 metri. Generalmente la chioma è espansa, l'albero è diritto, poco rastremato e tende a svasare sul piede, senza presentare ali ma cordonature. Sono alti, diritti e cilindrici fino a 20 metri di altezza. La corteccia è solcata e bruna e se tagliata secerne un lattice biancastro. Questo maestoso albero presenta un alburno giallo-biancastro, che si differenzia nettamente dal durame, la componente utilizzata per realizzare i parquet, che presenta un colore tendente al verde ma, una volta essiccato, vira la sua colorazione più bruna con venature lievemente più scure.
Le Peculiarità Estetiche del Legno di Iroko
Dal punto di vista estetico, l’Iroko ha una colorazione che varia dal giallo al marrone dorato, con un aspetto più granuloso. Il parquet Iroko è un tipo di parquet che si ottiene dall’albero di Iroko, una pianta proveniente dall’Africa equatoriale che conferisce all’essenza una tonalità che va dal verde al giallo bruno. L’albero di Iroko da cui si ricava il relativo parquet proviene dall’Africa equatoriale ed è caratterizzato da una cromia che vira sui toni del verde e del giallo bruno, oltre che da una particolare durezza e resistenza. Il legno iroko può assumere un numero maggiore di tonalità rispetto al teak. Una caratteristica importante, rendendolo facilmente adattabile a molti stili d’arredo, dal classico al moderno. Queste nello specifico sono le sue nuance naturali:
- Color miele
- Toni bruni
- Sfumature dorate
- Color ambra
- Toni verdastri quando appena tagliato
Inoltre, col tempo l'iroko tende ad ossidarsi leggermente, scurendo e acquistando una patina ancora più calda e intensa. Si tratta di un processo naturale che contribuisce al fascino del materiale. Il legno risente molto della zona di provenienza e assume tonalità di colore più o meno chiare e leggermente sericee. L'Iroko presenta anelli di accrescimento non distinguibili facilmente ad occhio nudo e vasi medio grandi, spesso occlusi, distribuiti uniformemente senza però una particolare specifica disposizione. Queste sue caratteristiche si palesano poi anche nel pavimento posato: le venature non si vedono o si leggono con difficoltà. Le venature sono più che altro delle "striature" sfumate che attraversano la tavola con tonalità che dal bruno scuro variano verso il biondo. I raggi parenchimatici non sono visibili ad occhio nudo ed hanno generalmente un andamento serpeggiante.
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Le Straordinarie Proprietà del Legno di Iroko
Uno dei principali punti di forza dell'Iroko è la sua resistenza all'acqua e all'umidità, rendendolo ideale per l'utilizzo in ambienti esterni e marini. Come il teak è definito un legno grasso, per la sua naturale propensione a resistere all’acqua di contatto e all’umidità. È considerato un legno grasso, capace di resistere al contatto con l’acqua, e di conseguenza umidità, senza trattamenti specifici a monte o una manutenzione accurata nel tempo. Dal punto di vista meccanico, ci si trova di fronte ad una tipologia dura e stabile di legno, con una buona durabilità anche senza trattamenti. La sua particolare struttura legnosa consente di essere malleabile alla lavorazione, nonostante questa essenza si caratterizzi per una particolare durezza. La struttura particolare dell’Iroko gli consente di essere malleabile durante la lavorazione, nonostante sia una varietà di per sé molto dura. L'Iroko è un legname che ha anche una buona stabilità dimensionale, il che significa che mantiene la sua forma e struttura anche in condizioni climatiche mutevoli. Il parquet di iroko possiede la caratteristica della stabilità, la predisposizione a resistere alle deformazioni. Inoltre, il legno Iroko può sopportare pesi e stress considerevoli ed è in grado di mantenere la sua integrità strutturale anche dopo anni di utilizzo intenso.
Una delle principali caratteristiche dell’iroko è la notevole resistenza agli agenti atmosferici, ai funghi e agli insetti. Ed è proprio questa proprietà a renderlo una scelta perfetta per applicazioni sia interne che esterne, dove l’umidità o l'esposizione al sole metterebbero a dura prova altri legni più teneri o sensibili. È bene ricordare un ultimo aspetto positivo del legno iroko: ha una bassa tendenza alla deformazione, qualità particolarmente apprezzata in ambito edilizio e nell’arredo. Il parquet presenta dei grandi vantaggi: è fonoassorbente, in grado di attutire notevolmente i rumori, garantisce un buon isolamento termico e protegge dall’umidità.
Campi di Utilizzo e Applicazioni del Legno di Iroko
Viste le qualità naturali e strutturali di questa tipologia di legno, è arrivato il momento di considerare le sue diverse applicazioni in casa sia in esterno che in interno. L'Iroko viene utilizzato in una vasta gamma di lavorazioni, tra cui: costruzione di barche, arredamento da giardino, pavimenti, serramenti, mobili da giardino, pergolati e rivestimenti esterni. Per le sue caratteristiche, l’Iroko è un legno che viene utilizzato molto nella pavimentazione per esterni. Il parquet di iroko viene spesso utilizzato per creare bellissimi decking (pavimenti da esterni). Interessate il suo uso anche a bordo piscina. Per questa caratteristica peculiare l’Iroko è un tipo di parquet che viene impiegato spesso nell’industria nautica. Nella carpenteria navale si usa per fare imbarcazioni, pontili e costruzioni. In Africa il legno è utilizzato nel settore della carpenteria stradale e viene impiegato anche per realizzare pavimentazioni esterne, ponti, passerelle e recinzioni.
Per le sue caratteristiche fisiche e meccaniche e per il rapporto qualità prezzo che lo contraddistingue l'Iroko viene utilizzato per fare scale in legno interne ed anche dell'ottimo prefinito a due strati per pavimenti. Negli anni passati, ma ancora oggi, si trova in commercio il legno di iroko nella tipologia parquet massiccio o massello, cioè con solo legno nobile che si posa e poi si leviga e vernicia in opera. Il parquet Iroko risponde a due esigenze ben precise: la resistenza e la durevolezza del pavimento. Grazie alla sua ottima resistenza al calpestio e alle altre sue specifiche, viene ampiamente scelto per la realizzazione di parquet, anche in presenza di riscaldamento a pavimento. Il legno di Iroko è considerato particolarmente stabile e quindi adatto ad essere utilizzato anche su impianti di riscaldamento a pavimento.
Le sue applicazioni si estendono a:
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- Pavimentazioni: l’iroko è un’ottima scelta per parquet e pavimenti in legno massello, sia in zone giorno che notte. La sua durezza, infatti, lo rende adatto anche ad aree soggette a calpestio intenso o alla presenza di bambini e animali domestici.
- Rivestimenti: viene usato per rivestire pareti o soffitti, donando calore e un tocco naturale all’ambiente.
- Infissi e serramenti: l’iroko è spesso utilizzato anche per finestre, porte e portoni grazie alla sua resistenza agli agenti esterni. Inoltre con il legno di Iroko si realizzano anche finestre e portefinestre di ottima qualità.
- Arredi su misura: tavoli, sedie, mobili da bagno o cucine possono essere realizzati in iroko per ottenere un effetto sofisticato e durevole. I nostri tavoli sono realizzati con maestria per esaltare ogni dettaglio naturale del legno, garantendo pezzi unici che arricchiranno i tuoi spazi.
- Scale interne: la sua stabilità lo rende perfetto anche per gradini e corrimano, visto che è una delle scelte più solide e, soprattutto, resistente all’usura del tempo.
- Arredi da esterno e giardino: essendo un legno tropicale resistente all’umidità e alla pioggia, è molto usato anche per l’arredo da giardino come ad esempio panchine, tavoli, pergole e pavimentazioni esterne. Trova anche impiego nel settore del mobile ed arredamento di interni. Il legno di Iroko viene anche utilizzato per fare Gaxebo, tavoli, sedie, fioriere etc.
Parquet Iroko: una scelta estetica
Il parquet Iroko ha delle tonalità più chiare rispetto ad altri tipi di parquet, e questo rende la sua scelta più adatta ad ambienti in cui predominano i colori chiari. Può essere utilizzato, ad esempio, in un arredamento in stile inglese, calibrando per bene i contrasti. O ancora, in un arredamento in stile giapponese.
| Ambito di Utilizzo | Applicazioni Specifiche |
|---|---|
| Esterni e Marini | Costruzione di barche, arredamento da giardino, pavimentazioni esterne (decking), pergolati, rivestimenti esterni, bordo piscina, pontili, recinzioni, ponti |
| Interni Residenziali | Parquet, pavimenti in legno massello, rivestimenti pareti/soffitti, infissi, serramenti (finestre, porte), arredi su misura (tavoli, sedie, mobili da bagno/cucina), scale interne |
| Carpenteria | Carpenteria stradale, carpenteria navale, travi e tavole di grandi dimensioni |
| Arredo | Mobili da giardino, Gaxebo, fioriere, complementi d'arredo |
Manutenzione del Legno di Iroko per Interni ed Esterni
Nonostante si tratti di un elemento particolarmente resistente, anche il legno iroko necessita di manutenzione e qualche attenzione per continuare a mostrare tutte le sue potenzialità strutturali ed estetiche nel corso del tempo. Il legno Iroko richiede una manutenzione relativamente semplice. Per preservare nel tempo le caratteristiche del legno Iroko, è fondamentale adottare una corretta manutenzione. Per gli usi interni è sufficiente seguire queste semplici accortezze:
- Pulire regolarmente con un panno morbido leggermente inumidito
- Evitare detergenti aggressivi o abrasivi
- Applicare periodicamente oli protettivi, a base vegetale o sintetica, per ravvivare la tonalità.
Il legno di Iroko è naturalmente resistente agli agenti atmosferici, ma un trattamento adeguato ne prolunga ulteriormente la durata e preserva il suo aspetto estetico. Per quanto riguarda una probabile applicazione in ambienti esterni invece, si deve intervenire in modo un po' più tecnico anche se la sua naturale resistenza agli agenti atmosferici rende il legno iroko una delle soluzioni migliori. Ecco cosa fare nel dettaglio per mantenere a lungo la sua bellezza e funzionalità:
- Trattarlo con oli o impregnanti specifici per legni esotici, che lo proteggano da raggi UV e umidità.
- Ripetere i trattamenti ogni 1 o 2 anni, in base all’esposizione.
- Pulirlo dopo eventi climatici intensi per evitare accumuli di sporco o umidità stagnante.
È inoltre bene ricordare che se esposto all’esterno senza trattamenti, l’iroko tende a ingrigire naturalmente. Un fenomeno questo che non ne compromette la struttura ma solo la resa estetica. Anzi, alcuni lo preferiscono proprio per questo effetto vissuto.
Tuttavia, è importante notare che senza la protezione adeguata, come la verniciatura o l’applicazione di oli protettivi, il legno di iroko può subire una certa degradazione nel tempo, specialmente se esposto agli agenti atmosferici e all’umidità. Le finiture più diffuse per questa essenza sono semplici, come verniciatura o oliatura, ma in grado di esaltare la naturale bellezza di questo tipo di legno.
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Il Valore Economico del Legno di Iroko
Rispetto al teak, il legno iroko rappresenta una soluzione sicuramente più economica. L’Iroko è un legno che viene spesso paragonato al teak, sebbene sia largamente più economico. Ma a quanto si aggira effettivamente il suo prezzo? Prima di arrivare ad un range di costo è bene precisare che questo può variare sensibilmente in base ad alcuni fattori come la provenienza, la lavorazione, le dimensioni delle tavole e l’uso previsto. In generale è possibile indicare una oscillazione tra i 30 e gli 80 euro al metro quadro per il materiale grezzo o semilavorato. Il prezzo del legno sotto forma di tavolame può oscillare dai 1000 ai 1500 euro al mc. Per il parquet Iroko, chiaramente dipende dalla scelta, se si tratta di prima o seconda, ma a grandi linee possiamo dire che la media è dai 10/15 euro al mq. Ebbene sì, perché un’altra caratteristica positiva del parquet in Iroko è che è più economico rispetto ad altri tipi di parquet, nonostante possegga delle ottime caratteristiche.
L'Iroko nella Cultura Africana e la Sua Importanza
Tra le specie legnose africane maggiormente utilizzate al mondo c'è l'Iroko, un albero imponente diffuso in tutta l'Africa equatoriale definito dalle molte etnie del continente "l'albero della gente". La sacralità e la reverenza che gli africani hanno da sempre nei confronti di questa specie legnosa può essere ricondotta al fatto che essa forniva importanti risorse alle popolazioni ed il suo abbattimento sconsiderato fosse fonte di sfortune familiari (secondo alcuni chi vede l'uomo-iroko diventa pazzo e muore). Infatti da tempi remoti i tronchi, opportunamente disalburnati e scavati, servivano per fare le lunghe canoe che consentivano, nonostante le onde oceaniche, di avventurarsi nel mare per attuare l'attività di pesca. Il legno, resistente alla putrefazione, serviva per la costruzione di case, palafitte, baracche e pontili ma veniva intagliato, scolpito e tinto per fare maschere e statue rituali.
Utilizzo delle parti dell'albero di Iroko
- Le cortecce pestate usate per produrre tinture, sminuzzate per preparare infusi per la tosse e/o decotti contro la dissenteria.
- Il lattice, che si ricava incidendo la corteccia, usato per i mal di gola, mal di stomaco secondo la medicina locale contro i tumori.
- Le radici e le foglie consentivano di preparare pozioni e/o infusi curativi e/o rilassanti.
- I ramoscelli venivano comunemente usati come spazzolini perché sbiancavano i denti e prevenivano gli attacchi di carie dentaria.
- I frutti, carnosi e succulenti, placcavano la fame.
- Le foglie vengono usate negli orti come pacciamatura.
L'Iroko nella cultura africana: Proverbi
Molto curiosi sono i modi di dire ed i proverbi riferiti all'albero di Iroko. Tra i più noti quello che recita: "viviamo di speranza, ma una canna non si trasforma mai in un albero di Iroko". Un altro recita "proviene da un piccolo seme anche l'albero di Iroko" riferito al fatto, sorprendente, che un albero così imponente nasca comunque da semi molto piccoli. Oggi in molte città e villaggi africani l'albero dell'Iroko è protetto ed è impiantato anche a scopo ornamentale.
Il legno di Iroko ha avuto una notevole richiesta negli anni '80 e '90 cosa che ha creato problematiche di reperimento della materia prima a cui si è fatto fronte tentando di coltivare la specie in altri paesi ma senza successo. I grossi tronchi che arrivavano negli anni '80 e che potevano misurare anche 130/ 150 centimetri di diametro sono un ricordo. Quelli che oggi sono disponibili hanno diametri da 60-80 cm. Il legno di Iroko, per alcuni prodotti è selezionato anche in relazione alle tonalità di colore (dipende molto dalla stazione di provenienza) e talvolta viene venduto con nomi commerciali del tutto impropri come Quercia Africana, Teak africano o olmo roccia o altri.