Quando si parla di lavorazione del legno, ci sono alcune attrezzature fondamentali che è necessario conoscere. Molte persone confondono queste due macchine, ma in realtà sono molto diverse. Comprendere le loro funzioni specifiche è cruciale per ottenere risultati ottimali e per prevenire errori comuni, come il fastidioso "scalino in uscita" durante la piallatura.
La Pialla a Filo: Per una Superficie Piana e Liscia
La pialla a filo serve a creare una superficie liscia e piatta su un pezzo di legno. A tal fine, rimuove piccole quantità di materiale dalla superficie del legno. Una pialla a filo è progettata per creare una superficie piana su legname grezzo o irregolare. Facendo passare il legno attraverso la macchina nel senso della lunghezza, la pialla a filo crea una superficie piatta perfettamente perpendicolare alla venatura. La pialla a filo è necessaria per creare una superficie liscia e piatta sul legname, riuscendo a rimuovere i segni tipici della sega e altre irregolarità. La pialla a filo offre una superficie pronta per essere levigata o piallata.
Struttura e Funzionamento della Pialla a Filo
La pialla a filo è una macchina utensile per la rifilatura del legno che “prevede due piani di lavoro uno di carico e uno di scarico, posizionati e bloccati ad altezze diverse, al centro dei quali è posizionato l’albero portacoltelli”. Questa configurazione permette di spianare un lato del legno, creando una base di riferimento essenziale per le successive lavorazioni.
La Pialla a Spessore: Per uno Spessore Uniforme
La pialla a spessore, invece, serve a creare uno spessore uniforme su tutta la superficie di un pezzo di legno. A tal fine, si rasano sottili strati di materiale dalla parte superiore e inferiore del legno. La pialla a spessore è utilizzata principalmente per il dimensionamento di precisione del pezzo di legno da lavorare. Se il tuo legname invece è notevolmente deformato o increspato, dovrai prima usare una pialla a spessore per uniformarlo. Una pialla a spessore può anche essere utilizzata per creare spessori uniformi sul legname, il che può essere utile se si lavora con tavole di spessore diverso.
Descrizione della Pialla a Spessore
La pialla a spessore è una “macchina utensile per la levigatura e spessorizzazione del legno tramite un utensile costituito da un albero dove sono fissati dei coltelli”. Deve il nome al fatto che la relativa lavorazione “assicura uno spessore uniforme tra le facce opposte del pezzo di legno oggetto della lavorazione. Il pezzo viene spinto sul piano macchina manualmente e utilizzando idonei spingipezzi”.
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Confronto tra Pialla a Filo e Pialla a Spessore
Per chiarire le differenze e i ruoli complementari di queste macchine, è utile un confronto diretto:
| Caratteristica | Pialla a Filo (Jointer) | Pialla a Spessore (Planer) |
|---|---|---|
| Funzione Principale | Creare una superficie piana e dritta su un lato del legno. | Raggiungere uno spessore uniforme su tutta la superficie del legno. |
| Metodo di Lavorazione | Rimuove materiale dalla superficie per renderla planare. | Rimuove strati sottili di materiale per ridurre e uniformare lo spessore. |
| Utilizzo Ideale | Spianare legname grezzo, rimuovere segni di sega e deformazioni iniziali. | Dimensionare con precisione il legname, creare tavole di spessore uniforme. |
| Obiettivo Finale | Creare una faccia di riferimento piana. | Portare il pezzo allo spessore desiderato, rendendo le facce parallele. |
Nel complesso, entrambe le macchine sono strumenti importanti per ogni lavoro di falegnameria. Spesso, per lavorazioni complete e di alta qualità, sono utilizzate in combinazione, specialmente per ottenere pezzi di legno perfettamente squadrati.
Prevenire lo "Scalino in Uscita" nella Piallatura
Un problema comune che può verificarsi durante l'uso delle pialle, in particolare della pialla a filo, è la formazione di uno "scalino" alla fine della lavorazione. Questo difetto è spesso dovuto a una scorretta gestione della pressione e del passaggio del legno sulla macchina. Per ottenere una finitura perfetta e senza imperfezioni, è fondamentale adottare la tecnica corretta. Come suggerito da esperti del settore, "Ho dovuto guardare qualche video per capire l'uso della pialla elettrica: all'inizio pressione davanti, nel mezzo pressione su tutte e due le impugnature e alla fine solo sul posteriore e staccarla al volo un attimo prima che finisca la tavola se non fa lo scalino in uscita." Questo approccio consente di mantenere il controllo sul pezzo di legno e di evitare che la lama incida eccessivamente l'estremità in uscita, garantendo una superficie continua e priva di gradini.
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Considerazioni sulla Scelta e l'Acquisto delle Pialle
Diciamo innanzitutto che, in realtà, non esiste una scelta migliore per principianti e falegnami esperti. Ognuna di queste pialle ha i propri punti di forza e di debolezza. La decisione di acquisto dipende spesso dalle esigenze specifiche, dalla frequenza di utilizzo e dal budget disponibile.
Fasce di Prezzo e Qualità
Esistono notevoli differenze di prezzo e qualità nel mercato delle pialle. Un utente ha osservato le dinamiche del mercato: "Forse non sarà il massimo ma va cosa che mi sconcerta è che parlando di macchine nuove, nella fascia economica sia praticamente disponibile solo QUELLA pialla con marchi diversi, qualche variazione sul motore e basta, mentre come più economica ce n'è solo un'altra solo a filo proposta con almeno tre marchi diversi.. La pialla in questione va da 214 euro marcata Einhell a 400 marcata in un'altro modo mentre per averne una di dimensioni superiori si passa a 650 euro della Holzkraft ADH 250, fatta probabilmente dallo stesso cinese, direi che non c'è proporzione..".
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Le pialle più economiche possono comunque svolgere il loro lavoro, ma è importante gestire le aspettative. Un'esperienza diretta suggerisce: "La pialletta per quello che costa va bene, è potente ed il rumore lo fa quando lavora mentre a vuoto non è troppo rumorosa, quello che riscontro sulle assi di pallet è che devi partire con una buona profondità per poi scendere e si ottiene un'ottima finitura..".
Per macchine di livello superiore, i costi aumentano significativamente: "Concordo con la qualità superiore delle macchine che hai linkato, solo che non si tratta di "aggiungere qualcosa al budget" ma tripli o quadruplicarlo..". La qualità superiore si traduce in maggiore precisione e durata: "Differiscono nella qualità costruttiva, nei materiali impiegati e nella capacità di mantenere le regolazioni.. Anche le macchine costose se non sono ben regolate producono risultati scadenti, solo che avendo meccanismi più solidi e precisi una volta regolate a mestiere fanno quello che ci si aspetta da loro..".
L'acquisto di pialle professionali comporta un investimento maggiore: "Questa Holzkraft è già ad un livello superiore ma rimane sempre una macchina hobbistica distante da quelle professionali che partono da un minimo di 1500 euro..". Anche il mercato dell'usato può presentare sfide: "Sull'usato si trovano spesso ottime macchine ma tutte troppo care per cui la scelta per forza di cose si riduce ai modelli indicati..". Nonostante i costi, l'efficienza offerta dalle pialle elettriche è innegabile: "Giusto oggi dopo 3 ore di piallaggio a mano ritengo che una pialla elettrica potrebbe sveltire notevolmente il lavoro.".
Esperienze Utente e Consigli Pratici
La scelta di una pialla economica può essere giustificata per uso hobbistico: "Se dovessi cambiarla prenderei sempre una Einhell perché non credo che sia un utensile su cui valga la pena di investire troppo, in particolare questa Einhell RT-PL 82 che rispetto alla mia ha la suola tutta in alluminio pressofuso e maggiori possibilità di battuta, in ogni caso al momento mi tengo quella che ho a mano che non schianti..". Il rumore è un aspetto comune da considerare: "La storia del rumore infernale è risaputa, l'opinione richiesta era se a fronte del fracasso la lavorazione fosse accettabile..".
Sicurezza nell'Uso delle Pialle a Filo e a Spessore
L'uso di macchine per la lavorazione del legno, comprese le pialle, presenta sempre dei rischi. È fondamentale adottare le opportune misure di sicurezza per prevenire incidenti. A tal proposito, "Roma, 4 Mag - Tra le molte attrezzature utilizzabili nelle attività di lavorazione del legno che presentano pericoli per gli operatori ci sono - oltre a seghetti alternativi, seghe a nastro e a disco, trapani e toupie, su cui ci siamo soffermati in recenti articoli - anche le pialle." Per avere indicazioni utili per la prevenzione, è possibile fare riferimento al contenuto del progetto multimediale Impresa Sicura - un progetto elaborato da EBER, EBAM, Regione Marche, Regione Emilia-Romagna e Inail - che è stato validato dalla Commissione Consultiva Permanente per la salute e la sicurezza come buona prassi nella seduta del 27 novembre 2013. In particolare nel documento “ImpresaSicura_Lavorazione del Legno” vengono analizzate la pialla a spessore e la pialla a filo.
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Pericoli e Protezioni nella Pialla a Spessore
I principali elementi di pericolo di questa macchina includono:
- Contatto con l’utensile in movimento: "i rischi prevalenti sono lo schiacciamento e taglio tra lama e pezzo in lavorazione e l’urto con l’albero portacoltelli contro una parte del corpo dell’operatore." Per mitigare questi rischi, "Normalmente si deve prevedere una “protezione regolabile che garantisce le distanze adeguate dell’operatore con l’albero portacoltelli. Un’attenta valutazione sulla macchina e sull’ambiente circostante deve essere in grado di definire le protezioni ed i dispositivi di sicurezza di cui dotare l’attrezzatura. Le protezioni normalmente collocate sulla macchina consistono in: protezione con il contatto all’albero portacoltelli mediante ripari fissi la cui posizione deve essere regolabile consentendo il posizionamento ed il passaggio del materiale da tagliare; protezione sistema di trasmissione moto all’albero portacoltelli mediante un carter di protezione fisso o un riparo mobile interbloccato che impediscano l’accesso alla zona quando la macchina è in funzione."
- Urto, ferite e trascinamento dalla rotazione del pezzo: "il pezzo deve sempre essere saldamente trattenuto per evitarne il trascinamento improvviso”.
Pericoli e Protezioni nella Pialla a Filo
Anche per la pialla a filo, i rischi principali sono legati al contatto con l'albero portacoltelli in movimento:
- "contatto con l’albero portacoltelli durante la lavorazione del pezzo che viene fatto scorrere sopra lo stesso;"
- "schiacciamento e taglio tra lama e pezzo in lavorazione;"
- "urto con l’albero portacoltelli contro una parte del corpo dell’operatore."
Le protezioni essenziali includono: "protezione dell’albero portacoltelli: “mediante ripari fissi la cui posizione deve essere regolabile consentendo il posizionamento ed il passaggio del solo materiale da tagliare; protezione sistema di trasmissione moto all’albero portacoltelli: mediante un carter di protezione fisso o un riparo mobile interbloccato che impediscano l’accesso alla zona quando la macchina è in funzione”. Inoltre, per prevenire il trascinamento, "il “pezzo deve sempre essere saldamente stabile per evitare il trascinamento improvviso da parte degli organi lavoratori usando le attrezzature in dotazione alla macchina stessa."
Azioni per la Sicurezza nell'Utilizzo delle Pialle
Ricordando che il documento "ImpresaSicura_Lavorazione del Legno" parla anche degli organi di comando e dei dispositivi di sicurezza durante la lavorazione (spingitoio a becchi per fine passata, spingitoio per sezionatura in costa, spingitoio a blocchetti a gradino bilaterale), ci soffermiamo su alcune azioni fondamentali per la sicurezza nell’utilizzo delle pialle.
Prima dell'Utilizzo:
- "prendere visione delle istruzioni per l’uso ed essere formati all’utilizzo in sicurezza della macchina;"
- "controllare la presenza e l’efficienza di tutti i dispositivi di sicurezza e protezione;"
- "verificare la presenza ed il corretto posizionamento dei ripari e dei dispositivi di sicurezza;"
- "verificare il funzionamento dei dispositivi di interblocco dei ripari;"
- "verificare il funzionamento del pulsante di arresto di emergenza;"
- "indossare indumenti che non possano impigliarsi all’utensile (es. sciarpe, tute o camici con maniche non chiuse ai polsi); non tenere capelli lunghi sciolti;"
Durante l'Utilizzo:
- "posizionare o togliere i pezzi solo a macchina ferma;"
- "in caso di blocco del pezzo all’interno della macchina azionare l’arresto di emergenza;"
- "non utilizzare gli organi di comando o gli elementi sporgenti della macchina per appendere indumenti, attrezzi o altro;"
- "rimuovere i trucioli solo a macchina ferma;"
- "evitare l’uso dell’aria compressa (ad esempio per la pulizia dei pezzi, ecc.);"
- "segnalare tempestivamente eventuali malfunzionamenti o guasti al preposto."
Dopo l'Utilizzo:
- "spegnere la macchina;"
- "lasciare pulita e in ordine la zona circostante la macchina (in particolare il posto di lavoro)”."