Guida completa alla scelta e progettazione di un piano tavolo in MDF

La progettazione accurata rappresenta il fondamento di ogni realizzazione di successo. Prima di acquistare materiali o iniziare lavorazioni, dedica tempo a definire esattamente dimensioni, forma e caratteristiche del piano tavolo che desideri creare. Negli ultimi 20 anni ha preso sempre più piede l’utilizzo del materiale MDF per la costruzione di mobili e complementi di arredo.

Cos'è l'MDF e perché sceglierlo

La sigla MDF è l’acronimo di “Medium Density Fiberboard”, quindi stiamo parlando di un pannello costituito da fibre finissime di legno a media densità, “legate” tra loro grazie ad un processo che le mescola a speciali collanti ad alte temperature oppure a resina. A colpire è quindi l’estrema versatilità di questo materiale, la cui caratteristica principale è l’essere eco-friendly. Essendo costituito da scarti derivanti da altri processi di lavorazione, si evita l’uso di legno massiccio, limitando la deforestazione. Completa il quadro il suo essere completamente riciclabile.

Caratteristiche tecniche

Da un punto di vista di utilizzo pratico, la composizione dell’MDF lo rende estremamente resistente agli urti e all’usura della vita quotidiana ma allo stesso tempo facile da tagliare. Gli avvezzi al fai da te segnalano anche che non si sbriciola quando si va a tranciare o incidere i pannelli: molto pratico sin dalle prime fasi di utilizzo. Inoltre, è un materiale che permette un’ottima insonorizzazione.

Falegnameria: pannelli MDF - Woodworking guide

Caratteristica Vantaggio per l'utente
Composizione in fibre Superficie liscia e uniforme, ideale per laccature
Versatilità Personalizzazione infinita di forme e spessori
Resistenza Ottima tenuta agli urti quotidiani
Eco-sostenibilità Materiale riciclabile derivante da scarti di lavorazione

Progettazione e personalizzazione

Inizia misurando lo spazio disponibile considerando non solo l’ingombro del tavolo ma anche lo spazio circostante necessario per il movimento agevole delle sedie. Calcola almeno 80-100 centimetri di distanza da pareti o altri mobili per permettere passaggi comodi. Realizza schizzi e disegni quotati che visualizzano il progetto finale. Il disegno diventa riferimento durante tutte le fasi successive evitando improvvisazioni e errori.

Per una soluzione su misura, la robusta superficie dell'HPL viene spesso pressata con un’anima in MDF, in modo da poterla dotare di un bordo dritto o smussato. Con i piani in MDF, potete scegliere tra un bordo dritto e un bordo smussato a 25°. La versione smussata favorisce l’aspetto filigranato dell’intero tavolo. Invece del raggio d'angolo standard di 3 mm, relativamente spigoloso, avete la possibilità di progettare il vostro piano personalizzato con angoli più arrotondati, conferendo un aspetto più morbido e moderno.

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Tipologie di MDF e trattamenti

In commercio esistono diversi generi di MDF ma più frequentemente si parte dal cosiddetto “MDF naturale”. Tuttavia, la tipologia “naturale” non si presta per produzioni di mobili che andranno ad essere collocati in ambienti esterni esposti ad intemperie oppure in stanze in cui si forma facilmente umidità. In questi casi, si dovrà optare per un tipo di MDF trattato specificatamente per resistere all'umidità.

Nel corso del processo di produzione, possono essere introdotte sostanze aggiuntive in base all’uso: per i mobili del bagno vengono addizionati composti antimuffa, mentre per quelli della cucina potrebbero essere presenti soluzioni ignifughe o idrorepellenti. Le possibilità di personalizzazione dei colori saranno infinite, visto che questo materiale è adatto alla verniciatura con le laccature e con qualsiasi tipologia di vernice.

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